Cultura Umbertide: il 10 dicembre presentazione del libro ''La Materia del libraio'' di S. Signorini

Riceviamo e pubblichiamo  Sabato 10 dicembre alle ore 18, presso la biblioteca comunale di Umbertide, si svolgerà un incontro con lo scrittore Simone Signorini, autore del libro “La Materia del libraio”. Alla serata parteciperà l’attore Andrea Brugnera che interpreterà alcuni brani tratti dal libro. L’evento è stato organizzato dalla Biblioteca comunale di Umbertide e dagli Amici della Biblioteca di Umbertide, nell’ambito della nuova programmazione di appuntamenti per promuovere la lettura e i libri. Un libraio itinerante, che vive nella campagna umbra e conduce una vita essenziale, a contatto con la natura e il cui unico bene irriducibile consiste nei libri, casualmente scopre una grotta misteriosa. Faticosamente ne raggiunge il fondo e scopre qualcosa che cambierà la sua vita. Un romanzo d’avventura; quasi neorealista nella descrizione dei personaggi straordinari che popolano il mondo del protagonista e, al tempo stesso, magico e metafisico. La scrittura, segue questi due diversi piani che corrispondono anche a un viaggio interiore: ora lineare e di facile lettura, ora orfico e iniziatico, con un inaspettato volo sul finale dove, improvvisamente, ci si trova trasportati in una dimensione senza spazio e senza tempo, alla quale ciascuno può dare un personale significato ed esito secondo il proprio sentire, come nella poesia. Simone Signorini è nato a Perugia nel Giugno del 1966. Laureato in lettere, ha costantemente coltivato l’amore per i libri e la scrittura. Poeta e drammaturgo, appassionato di cinema e di teatro, ha collaborato attivamente a Orvieto alla formazione dell’associazione culturale “Kamina” di cui è vicepresidente. Attratto dalle filosofie orientali e dall’archeologia, non ha mai interrotto i propri personali studi, facendo del viaggio una tappa fondamentale della ricerca. Si definisce “scrittore e libraio per vocazione”. Spostandosi in diverse città d’Italia in occasione di fiere antiquarie e mostre della stampa antica, svolge l’attività di libraio antiquario da oltre vent’anni.

23/11/2016 14:55:23

Notizie » Politica Tessere ''sospette''nel PD di Montone, non si placano le polemiche

Non si placano le polemiche riguardo il caso delle  tessere “sospette”. Il caso in questione ha portato alla sospensione di 6 mesi dal Pd del vicepresidente del Consiglio regionale dell’Umbria Marco Vinicio Guasticchi e di 8 mesi per il vicesindaco di Montone Roberto Persico. Per la commissione provinciale di Garanzia del Partito Democratico di Perugia, entrambi sarebbero colpevoli di aver portato nuovi iscritti nel circolo PD di Montone con modalità non consone alla prassi. La commissione provinciale di Garanzia di Perugia ha precisato che il provvedimento di sospensione è stato “deliberato all’unanimità dai suoi componenti, è immediatamente esecutivo e non può essere sospeso e non è mai pervenuta alcuna comunicazione con le controdeduzioni di Guasticchi e Persico, preannunciate nell’audizione del 17 ottobre” inoltre le modalità di iscrizione sono “disciplinate da appositi Regolamenti nei quali non è prevista la modalità posta in essere da Guasticchi e Persico, che si sono procurati tessere in bianco per vie traverse, all’insaputa del segretario del circolo competente, versandone il ricavato al tesoriere provinciale e non già a quello del circolo”. Guasticchi ha poi dichiarato: “Sono stanco di questa strumentalizzazione. Continuo a leggere su stampa e siti online vaghe giustificazioni da parte dei saputelli di turno e di alcuni membri della commissione provinciale di garanzia sui fatti e le modalità che hanno portato alla sospensione mia e di Persico dal PD. Mi auguro che tanta solerzia e tanta rigidità vengano applicate anche alle decine di gravi casi di incompatibilità passate e presenti. L’accusa di aver procurato moduli di iscrizione per far aderire al partito persone mai iscritte nel comune di Montone se fosse vera, mi renderebbe orgoglioso di aver seguito la politica del mio segretario nazionale Matteo Renzi, peraltro sempre inclusiva e restia a ‘caminetti’ vari. Per quello che invece riguarda la pubblicità scorretta che a tale ingiusto ed iniquo provvedimento è stata data, essa denota una chiara volontà di ‘punire’ coloro i quali della battaglia di rinnovamento hanno fatto un impegno prioritario. Sono stato messo alla ‘gogna’ mediatica  dalla stessa commissione e da organi di stampa vicino ad un area ben definita del PD che spera da sempre di mettermi fuori gioco con tutti i mezzi disponibili. Non ci sono riusciti, forse domani ne inventeranno altre. Mi rammarico soltanto  che tale impegno ed energia i miei compagni di partito dovrebbero profonderli per tutti quegli importanti appuntamenti politico-istituzionali che ci attendono e che richiederebbero ben altri comportamenti”.  

23/11/2016 13:29:48

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