Notizie » Politica Riapertura al traffico di piazza Matteotti, le dichiarazioni della Lega

Riceviamo e pubblichiamo  “Siamo davvero alle comiche – tuona il neo segretario cittadino della Lega Vittorio Galmacci - per il Pd la democrazia è ad intermittenza. Questa mattina ad alcuni esponenti della minoranza è venuto in mente di interpellare i cittadini, attraverso una raccolta firme, su un ipotetico e ancora non deliberato progetto dell'Amministrazione comunale riguardante un esperimento di riapertura parziale del traffico in piazza Matteotti, mentre per anni hanno tenuto segreto alla popolazione tutto l’iter di realizzazione della moschea di via Madonna del Moro. L’incoerenza regna sovrana tra questi signori in cerca di visibilità. A parte il fatto che non ricordo sia mai successo che vengano raccolte delle firme contro un esperimento, ma come Lega ci chiediamo: dove erano costoro quando il progetto moschea prendeva corpo? Come mai è passato tutto sottotraccia? Perché allora non fu indetto alcun referendum? Ciò che pretendiamo è semplicemente serietà istituzionale e rispetto per i cittadini. Le chiacchiere e le supposizioni non giovano certo alla popolazione anche se, non ci vuole molto a intuire chi ci sia dietro a questo sterile teatrino: è sempre lui, tutti lo conoscono bene anche se è un po' di tempo che non si fa vedere in giro. Alla mente di questa ennessima presa in giro per gli umbertidesi – conclude Galmacci - intendo ricordare che la Lega lo scorso Marzo ha eletto 5 parlamentari umbri e stra-vinto le amministrative, di certo non prende lezioni da chi per decenni non ha mai coinvolto i cittadini decisioni importanti per la comunità ed ha svuotato e depotenziato il centro storico"        

28/10/2018 12:06:32

Attualità » Primo piano Nuova Fornace, a novembre l'avviso di selezione per i 78 alloggi di social housing

"Oggi – ha dichiarato Laerte Grimani, presidente di Coop Umbria Casa – abbiamo presentato il progetto che non è solo di riqualificazione urbana e del territorio ma anche di costruzione di una comunità vera e propria così come prevedono tutti i progetti di social housing". "Accanto al bisogno primario della casa – ha spiegato Liana Cicchi, presidente di Asad – ci sono altri bisogni, come quello di socializzare. Per questo cercheremo di progettare servizi che coinvolgono attivamente gli inquilini. I servizi sono diversi e possono essere gratuiti, retribuiti, individuali, collettivi. Ad esempio, ci saranno il portierato sociale, taxi sociale, doposcuola per bambini, laboratori di socializzazione per anziani e baby parking. Inoltre, ci saranno aree verdi adibite a parco giochi, orti solidali o spazi riservati agli animali da compagnia". All'incontro erano presenti anche Giuseppe Chianella, assessore regionale dell'Umbria, con deleghe a politiche della casa ed edilizia agevolata e convenzionata, Luca Carizia, sindaco di Umbertide, e rappresentanti dei diversi soggetti coinvolti. "Viviamo ormai da anni – ha affermato Chianella – una crisi dell'edilizia che ha interessato non solo le imprese ma anche le famiglie che vogliono avere una casa di proprietà. Il social housing è un'esperienza assolutamente interessante che bisogna implementare. La Regione Umbria ha lavorato in questo senso negli ultimi anni, attraverso diverse iniziative e questa di Umbertide sicuramente è una delle più importanti". "La Nuova Fornace – ha detto Carizia – è un complesso molto vicino al centro storico e la sua riqualificazione, in questi cinque anni, è stato un passaggio focale. Fra poco partirà anche la riqualificazione di una parte adiacente alla Nuova Fornace, con un'area per i disabili e un piccolo parco pubblico. Dunque, nel complesso, è in atto un'opera di rivitalizzazione dell'area molto importante".

27/10/2018 14:46:53

Cultura Rocca di Umbertide, il 27 ottobre taglio del nastro per la mostra Dalla Gola del Leone

Sabato 27 Ottobre, alla Rocca di Umbertide (ore 17.00) si inaugura la mostra d'arte contemporanea "Dalla Gola del Leone" a cura di Timothy Verdon. Il titolo della mostra è una citazione della Bibbia, dal libro del profeta Amos, dal terzo capitolo dove il profeta dice:" Come il pastore strappa dalla bocca del leone due zampe o il lobo di un orecchio, così scamperanno i figli di Israele". Ecco, questa mostra celebra quel poco che rimane nel nostro mondo secolarizzato dell'antico senso del sacro che da sempre illumina l'uomo. E' un' opera a quattro firme, quattro artisti: Lorenzo Bonechi, morto nel 1994 ad appena trentanove anni; Frank Dituri, artista italo americano ma ormai trasferitosi in Italia; Luigi Fatichi, Mauro Manetti. Sono tutti artisti toscani. Dituri è cresciuto negli Stati Uniti, ma ormai è fiorentino d'adozione. Sono tutti estimatori e continuatori di una tradizione ben conosciuta, molto importante, senese e fiorentina, anche della diaspora toscana, si pensi a Piero della Francesca. Quindi sono artisti che focalizzano sulla forma nella luce, sul disegno nitido e quasi scolpito, risolutivo, sul mistero della spazialità. Tutti e quattro questi artisti affrontano la realtà, nessuno però è realista in senso convenzionale, nessuno è un illustratore. Pur con stili diversi, le loro opere rasentano ciò che negli anni Trenta e Quaranta alcuni chiamavano realismo magico, ma che qui, data la chiara intensione religiosa, dovremmo piuttosto chiamare realismo mistico, cioè cercano di farci vedere il reale attraverso gli occhi dello spirito. Vale, per tutti e quattro questi artisti, il detto di un filosofo d'arte francese del primo Novecento che si faceva chiamare Alain, e cioè:"reconnaitre, n'est pas connaitre" : riconoscere non è conoscere.   L'evento è organizzato dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Umbertide con in sostegno della Regione Umbria  e sarà visitabile fino a Domenica 25 Novembre nei seguenti orari: dal Martedì alla domenica: 10:30-12:30 / 16:30-18:30; lunedì chiuso.  

26/10/2018 17:48:58

Cultura Al II Circolo giornate di lettura e un invito ad arricchire le biblioteche scolastiche

Sarà una settimana dedicata alla lettura, alla scoperta del piacere che si prova a prendere in mano un libro e lasciare che la storia in esso narrata si snoccioli via via che le pagine, pregne di quell’odore inconfondibile di stampa, sfilano sotto i polpastrelli. Anche quest’anno, infatti, II Circolo di Umbertide aderisce con grande entusiasmo alle iniziative nazionali “Libriamoci” dal 22 al 27 ottobre e “Io leggo perché” in programma dal 20 al 28 ottobre. I due eventi, praticamente in concomitanza, promossi rispettivamente dal “Centro per il libro e la lettura” e “dall’Associazione Italiana Editori” sono nati per diffondere l’importanza e il valore della lettura non solo come momento ricreativo ma anche come fondamentale strumento culturale e formativo. Un obiettivo questo che si sposa perfettamente con quello perseguito da tempo dal Circolo Di Vittorio e in sintonia con il progetto contenuto nel PTOF dal titolo “Casa Editrice 2° Circolo”, in cui sono pensati proprio percorsi di lettura (di racconti o di giornali) e di scrittura (di storie inventate o di articoli) finalizzati al potenziamento delle competenze linguistiche, conoscitive, comunicative ed espressive. Per le due occasioni nazionali tutte le scuole sperimenteranno viaggi fantastici sulle ali della lettura ad alta voce. Inoltre la Di Vittorio ha iniziato già da qualche settimana una campagna per sensibilizzare la gente all’acquisto di libri da donare alle scuole del II Circolo e che potranno essere comperati presso le biblioteche Alibù di Umbertide e Paci la Tifernate di Città di Castello. Un invito questo volto ad arricchire le biblioteche scolastiche per offrire ai bambini maggiori opportunità di lettura.

24/10/2018 17:00:48

Attualità » Primo piano Ex FCU, il 25 ottobre ripartono le corse sulla tratta Castello-Ponte San Giovanni

 "Domani, giovedì 25 ottobre, riprenderà il servizio ferroviario sulla tratta Città di Castello – Perugia Ponte San Giovanni, grazie alla Regione dell'Umbria e grazie ad RFI che, come soggetto attuatore, in tempo record ha effettuato i lavori sull'armamento dell'infrastruttura per i 54 Km del percorso". E' quanto sottolinea l'assessore regionale ai trasporti Giuseppe Chianella. "I lavori fino ad oggi hanno interessato solo la parte dell'armamento, quindi sottofondo "ballast", sostituzione delle traverse e dei binari più altre opere strutturali – afferma l'assessore -. Possiamo però ben dire che nei 54 Km abbiamo una ferrovia nuova. Non è stato semplice rispetto ad un quadro normativo nazionale completamente cambiato, per queste ferrovie interconnesse, dopo il luglio 2016 dopo cioè dopo il disastro di Andria. La Regione dell'Umbria è stata sempre attenta al tema della sicurezza ferroviaria ed ha ottenuto e destinato in questi anni risorse importanti per adeguare la rete FCU agli standard nazionali. I prossimi impegni saranno sulla tratta fino a San Sepolcro e la tratta Sud sulla quale c'è un impegno di RFI considerando che questa tratta è stata dichiarata, da un decreto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti dello scorso aprile, di "interesse nazionale". Ulteriori interventi poi interesseranno l'attrezzaggio della rete con sistemi con l'installazione del sistema ERTMS, sistema di controllo a standard europeo, che qualificherà la rete regionale non solo come interconnessa ma anche come interoperabile. Lo facciamo – prosegue Chianella - perché nuove regole più stringenti, nuovi standard, una attenzione "europea" alla sicurezza hanno dato inizio ad una nuova stagione per queste ferrovie. La FCU se non è la prima in Italia e sicuramente tra le prime ex ferrovie concesse ad aver realizzato importanti lavori di adeguamento. In queste novità c'è anche la regola che i treno debbono viaggiare ad una velocità di 50 km. orari, un'azione mitigativa finalizzata alla sicurezza, imposte dall' Agenzia Nazionale per la sicurezza delle Ferrovie, che vale per tutte le ex ferrovie concesse. Tanto che ben 11 su 14 vanno a questa velocità che, è bene ricordarlo, sono le stesse velocità in essere quando è stato interrotto il servizio commerciale".  "Tra l'altro – aggiunge Chianella - non è vero che si impiegano 2 ore da Città di Castello a Perugia, 54 Km e non 47 come è stato scritto da qualche parte, ma 90 minuti. Con queste regole dunque sono soltanto questi gli orari possibili. Così come era già previsto dal Piano regionale dei trasporti che fossero soppresse quelle fermate non utilizzate da un numero minimo di viaggiatori, e ciò anche per ridurre i tempi di percorrenza del servizio.  Quello che abbiamo fatto – conclude Chianella -, le scelte operate dalla Regione dell'Umbria, unitamente ad altre regioni, l'aver individuato RFI come soggetto attuatore ed il percorso che stiamo facendo per trasferire la concessione sempre ad RFI e da ultimo l'aver ottenuto il riconoscimento di "interesse nazionale", almeno per la tratta sud, ci ha permesso di dare una prospettiva a questa infrastruttura che altrimenti non avrebbe avuto".

24/10/2018 14:16:49

Notizie » Politica Umbertide Cambia: "L'Amministrazione comunale si incarta sulle sue contraddizioni"

Riceviamo e pubblichiamo L’Amministrazione comunale definisce la fase di commissariamento “un evento traumatico che ha avuto ripercussioni e creato disagi dentro la struttura”, accusando Umbertide cambia di irresponsabilità nell’aver determinato l’evento stesso. Salvo poi contraddirsi con l’elenco degli appalti attivati nell’anno 2018!! Stavolta la manina che ha scritto quel disarticolato ultimo comunicato stampa in risposta al M5S ha un nome e un cognome. Perché se si risponde alle critiche che vengono sollevate dalle opposizioni sulle (eventuali) inadempienze della Giunta con l’unica argomentazione che la responsabilità è del periodo commissariale e del Commissario, allora Forza Italia e Lega, che tra l’altro ha entusiasticamente appoggiato tutte le iniziative di Uc, comprese le dimissioni dei nostri Consiglieri, non hanno capito proprio niente. Chi ha interesse a sostenere tale posizione, in modo falso, è solamente l’ex Sindaco Locchi, le cui bugie ormai non si contano più. Ribadiamo politicamente la nostra posizione: siamo orgogliosi di aver fatto cadere il sistema di potere precedente e la Giunta Locchi, inefficace ed ormai priva di legittimazione e maggioranza politica, affidando temporaneamente, in attesa del voto dei cittadini, al Commissario Prefettizio Dott. Castrese De Rosa la macchina amministrativa, che ha guidato con responsabilità e bravura. Per di più egli ha prodotto uno stile di governo, diretto e senza “filtri” di appartenenze politiche, che noi avremmo voluto portare in Comune. Uno stile di cui ancora oggi abbiamo bisogno.   Comunque sia, non ci stiamo ad essere il capro espiatorio delle incompetenze attuali e passate e restituiamo al mittente le parole in libertà che la “Giunta” ha pronunciato. Per chiarezza definitiva: se l’attuale Amministrazione, che vede però al suo interno l’ex sindaco Locchi, ha carte in mano su illegittimità e danni erariali commessi proprio da Locchi o dal Commissario proceda davanti alla Corte dei Conti, altrimenti dichiara il falso ed è penalmente perseguibile. Basta con la spazzatura politica che serve solo a coprire le gravi incertezze e la palese inadeguatezza di una Giunta che è rappresentata proprio da chi ha causato questa situazione. Chiaro?  

23/10/2018 16:17:14

Attualità » Primo piano Falsi addetti Enel a Umbertide, ecco come difendersi dalle truffe

In seguito a segnalazioni provenienti da alcune zone di Umbertide, Enel Energia torna a fornire consigli utili per difendersi dalle truffe sia telefoniche che “porta a porta”. Per quanto riguarda l’attività di teleselling, Enel Energia ricorda che dal 1° giugno 2017 non effettua più chiamate per acquisire nuovi clienti con proposte commerciali via telefono. Per quanto concerne, invece, le proposte di contratti “porta a porta”, chiunque si presenti a domicilio per conto di Enel Energia, che si tratti di dipendenti o di personale esterno incaricato, deve essere munito di tesserino plastificato con foto e dati di riconoscimento. Se qualcuno si presenta al domicilio a nome dell’azienda bisogna sempre chiedere di visionare il tesserino con tutti i riferimenti. Inoltre, nessuno è autorizzato a riscuotere o restituire somme di denaro a domicilio per conto di Enel. Al pari degli altri operatori presenti sul libero mercato, anche Enel Energia si avvale di agenti specializzati che possono presentare le nuove offerte al domicilio dei clienti. Si tratta anche in questo caso di persone munite di tesserino di riconoscimento con indicazione della agenzia incaricata della vendita. Per ulteriore verifica, il cliente può accertare con una telefonata al numero verde 800900860 (Enel Energia) che l’agenzia di vendita faccia realmente parte di quelle che lavorano per Enel. Chi presenta offerte per conto di Enel Energia è in possesso di moduli e materiali informativi chiaramente riferibili all’azienda. Enel Energia invita quindi a richiederne la visione e ricorda che è comunque opportuno leggere bene prima di firmare ogni documento. Chi propone contratti a domicilio può richiedere di visionare l’ultima fattura per individuare insieme al cliente la proposta più adeguata ai suoi consumi e, solo in caso di adesione ad un’offerta, la bolletta può essere utilizzata per recuperare i dati relativi alla fornitura.

23/10/2018 15:23:41

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