Attualità » Primo piano Lavoro nero: carabinieri sequestrano due autolavaggi

Continuano i controlli dei carabinieri a tutela dei lavoratori con azioni di prevenzione e contrasto allo sfruttamento del lavoro nero e alla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L’operazione che si è svolta nei giorni scorsi, finalizzata al contrasto dello sfruttamento della manodopera clandestina, ha visto impegnati in un servizio mirato nel settore autolavaggi, i carabinieri della Compagnia di Perugia coadiuvati dal personale del nucleo ispettorato del lavoro, il personale ispettivo della Direzione Territoriale del Lavoro, dell’Ispettorato Provinciale del Lavoro, e unità dell’ASL. L’operazione è scaturita da un approfondimento investigativo nei confronti di un’azienda di auto lavaggio, presente nel comune di Corciano, attenzionata dai militari dell’Arma per attività di sfruttamento di manodopera clandestina. Nel corso dell’attività di servizio sono stati sottoposti ai controlli diversi autolavaggi operanti nel territorio perugino, due dei quali sono stati scovati in totale violazione delle norme che regolano il lavoro e che tutelano la salute e la sicurezza negli ambienti lavorativi. In particolare, nel primo autolavaggio situato a Castel del Piano è stata riscontrata la presenza di un lavoratore extracomunitario non regolarmente assunto e privo del permesso di soggiorno. Nel secondo autolavaggio situato nel Comune di Corciano, invece, è stata accertata una situazione più grave della precedente. Qui si è riscontrata la totalità dei lavoratori impiegati a nero. Infatti, al momento dell’intervento, i militari hanno sorpreso tre cittadini extracomunitari intenti a pulire un’autovettura, completamente “in nero” (quindi senza regolare contratto di assunzione e alcuna cautela previdenziale ed assistenziale) e uno di loro senza permesso di soggiorno nonché destinatario di un provvedimento di espulsione emesso dalla Questura di Perugia. Per tale motivo era stato già adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per il superamento della percentuale del 20% del personale non in regola. Accertate le gravi violazioni, i carabinieri hanno proceduto al sequestro preventivo di entrambi gli impianti di autolavaggio, a seguito dell’inottemperanza all’ordine di sospensione delle attività precedentemente impartito ai due titolari, poiché all’atto del controllo i due titolari risultavano aver impiegato personale non in regola in misura superiore al 20% del totale dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro. Il servizio si è concluso con la denuncia dei due cittadini egiziani titolari delle imprese, rispettivamente un 31enne residente a Fiumicino e un 32enne domiciliato a Perugia, entrambi regolari e con precedenti di polizia, ai quali sono state anche contestate sanzioni amministrative e penali per la somma complessiva di 21.000 euro a causa delle riscontrate violazioni in materia di igiene e salute sul posto di lavoro. All’esito delle attività svolte, i locali e gli impianti sequestrati sono stati posti a disposizione dell’autorità giudiziaria.  

02/03/2017 17:15:34 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica LEGA NORD UMBRIA: ‘’SAN GIUSTINO – SANT’ANNA, OLTRE DUE ORE PER FARE 60 KM. LA NOSTRA SOLIDARIETA’ AI PENDOLARI’’

Riceviamo e pubblichiamo Oltre due ore per fare circa 60 chilometri, una tratta ferroviaria, quella che va da San Giustino a S.Anna lasciata completamente in balìa di se stessa. Stazioni nel più completo degrado urbano, servizi igienici per disabili assenti, finestrini dei treni imbrattati tali da non far vedere il paesaggio esterno, ma soprattutto un servizio “pubblico” che dovrebbe essere un valore aggiunto e che invece, è un quotidiano calvario per tutti i pendolari della Valtiberina che si trovano costretti ad avvalersi dell’FCU. Sono questi i risultati del viaggio – documentario organizzato dalla Lega Nord Umbria e che ha visto la partecipazione dei vertici tifernati Riccardo Augusto Marchetti e Valerio Mancini oltre che di Virginio Caparvi(Vice Segretario Nazionale Lega Nord Umbria) Emanuele Fiorini (Capogruppo Regionale) e Luca Briziarelli (Responsabile Aree tematiche). “ La stazione di S.Anna – ha esordito Mancini - è l'unica stazione dove gli altoparlanti annunciano le partenze dei pullman anziché dei treni. Non è possibile chiudere tutto per 800 giorni che poi potrebbero diventare tre anni e solamente per sistemare una tratta di pochi chilometri, considerando, tra l'altro, che i lavori erano stati programmati fin dal 2004. E’ una vergogna, un calvario per i passeggeri e portatori di handicap o con temporanee difficoltà motorie come gli anziani. Per i lavori di manutenzione è stato noleggiato un macchinario che costa alla Regione quasi 7mila euro di affitto al mese. Dove sono i finanziamenti pubblici per la manutenzione della rete ferroviaria promessi dal Ministro Del Rio e tanto sbandierati dalla presidente Marini? Provincia, Regione e Governo centrale hanno promesso e non mantenuto gli impegni presi, ricordo che nel dopoguerra la stazione di Ponte San Giovanni e quella di Sant'Anna sono state riaperte in meno di un anno, ma eravamo nel periodo del dopoguerra, appunto, adesso non ci risultano guerre in atto, se non quelle interne al PD. “Siamo arrivati a S.Anna alle 9 circa, dopo 2 ore e 15 di viaggio, che sommate a quelle del ritorno ne fanno 4 e mezzo. Un'epopea – ha precisato Marchetti – con 3 cambi di mezzi, molte stazioni nel degrado e sottopassaggi sporchi. Nella tratta da Città di Castello ad Umbertide, c’erano pure diversi studenti in piedi sul pullman, perché mancavano i posti. Una follia che paghiamo a prezzo pieno, mi sento per tanto di proporre un dimezzamento dell’abbonamento annuale per chi risiede in Altotevere – ha concluso Marchetti - non è possibile che queste amministrazioni di sinistra, dal Comune al Governo Centrale passando per Provincia e Regione, non riescano a garantire una rete ferroviaria funzionante. L'unica cosa che sanno fare è protestare per un servizio che loro stessi hanno contribuito a ridurre in queste condizione”.  

02/03/2017 16:56:21 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Venerdì 3 marzo con la mostra ''Intreccio'' riapre i battenti la Rocca di Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo Verrà inaugurata venerdì 3 marzo alle ore 18 nei locali della Rocca e sarà visitabile fino al 26 marzo la mostra “Intreccio”, a cura di Francesco Candelori e Joseph Roveto e con la partecipazione di Manuela De Leonardis, promossa da Galleria Grefti e Rocca – Centro per l'arte contemporanea. Il filamento intrecciato dalla mano dell'artista è la metafora della visione estetica e morale di Grefti e del progetto al quale la galleria sta lavorando; “Grefti” (“innesti”, in Iialiano) per definizione significa infatti “unire e creare qualcosa di nuovo”. Il concetto di interconnessioni, fin dagli esordi alla base delle nostre intenzioni, è presente nella mostra collettiva “Intreccio”, esposizione di artiste che usano il tessuto nel loro lavoro. Con questa mostra, in collaborazione con il Centro per l’Arte Contemporanea La Rocca di Umbertide, Galleria Grefti vuole parlare alla comunità e al pubblico locale, e non solo agli “addetti ai lavori” e a chi è già familiare alla scena dell’arte. Nonostante i moti artistici dei ferventi anni del ‘900 alludessero ad un avvicinamento tra arte e vita, il sistema dell’arte ha creato un divario di prospettive e purtroppo un senso di attuale inaccessibilità verso tale mondo; con questa mostra quindi Galleria Grefti intende portare avanti il suo impegno di inclusione sociale e di collaborazioni. Venerdì 3 marzo alle ore 18 verrà inaugurata alla Rocca la mostra collettiva di artiste attive nel territorio ed internazionali che utilizzano il tessuto nella loro pratica artistica. Saranno presenti i lavori di Virginia Ryan, Sofia Rocchetti, Betsy Lahassoise, Maimuna Feroze-Nana e una selezione di 12 opere dal progetto artistico “Il sangue delle Donne. Tracce di rosso sul panno banco” curato da Manuela De Leonardis, e realizzate da Alessandra Baldoni, Giovanna Caimmi, Rupa Chordia-Samdaria, Sara Ciuffetta, Kristien De Neve, Maria Diana, Victoria Manganiello, Elly Nagaoka, Virginia Ryan, Judy Tuwaletstiwa, Laura VdB Facchini, Nicole Voltan. La mostra “Intreccio” sarà visitabile fino al 26 marzo negli ambienti del museo di Arte Contemporanea La Rocca e presso la Galleria Grefti in via Cibo, 10. Per informazioni: 340 5287529.

02/03/2017 16:22:30 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Spacciatore arrestato nella serata di martedì grasso

Nel corso di un’operazione dei carabinieri di Terni, svolta nella serata di martedì grasso uno spacciatore è stato arrestato. Questa volta le manette sono scattate ai polsi di un quarantenne che, l’ultima sera di carnevale, è stato trovato con in tasca 40 grammi di “polvere bianca”. I militari, pattugliando la zona di Maratta Bassa, nel comune di Terni, hanno notato una macchina ferma al margine della strada, con il motore spento ma i fari accesi ed hanno deciso di avvicinarsi al veicolo per verificare se gli occupanti avessero qualche problema. Nel veicolo c’era solo il conducente, un 40enne di Sangemini, che mostrava segni di nervosismo. I militari hanno così proceduto ad un’ispezione e nella tasca del giubbotto sono stati trovati 40 grammi di cocaina. A casa del 40enne i militari hanno trovato, oltre a qualche altro grammo di cocaina ed hashish, anche tutto l’occorrente per la preparazione delle dosi, 2 bilancini di precisione, un coltellino utilizzato per il taglio dell’hashish, 2 “grinder” e 2 cannucce in plastica usate per sniffare la droga. L’uomo, arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, passata la notte in una delle camere di sicurezza Comando carabinieri di Terni, è stato condotto In Tribunale per il giudizio direttissimo al termine della quale, convalidato l’arresto, è stato rimesso in libertà con l’obbligo di dimora nel comune di residenza.

01/03/2017 11:28:06 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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