Attualità » Primo piano Perugia: maxi controllo dei Carabinieri nell’area urbana dei ‘’Ponti’’

Ponte Felcino, Ponte Valleceppi, Collestrada, Ponte San Giovanni: le più importanti aree residenziali della periferia perugina sono state controllate dai Carabinieri della Compagnia di Perugia. 12 gazzelle del Pronto Intervento e 25 militari hanno “monitorato” le principali arterie stradali di quelle frazioni del capoluogo umbro che per densità demografica e fenomeni delinquenziali sono sempre sotto la lente di ingrandimento dell’Arma. Questa volta però non è stata messa in campo solo l’attività investigativa, che negli ultimi periodi ha contrastato efficacemente le situazioni criminali più allarmanti, ma anche quella preventiva. Posti di blocco con più equipaggi in contemporanea agli svincoli della E45, autentici check-point che hanno puntellato le arterie stradali principali interne delle Frazioni a est di Perugia. Un servizio straordinario di controllo, eseguito dalle prime ore del pomeriggio fino a tarda notte, che ha consentito di ottenere risultati operativi importanti: identificate 140 persone e controllati 128 autoveicoli, una persona arrestata su cui gravava un mandato di cattura per spaccio di stupefacenti, due albanesi denunciati poiché a seguito di controllo venivano trovati in possesso di modica quantità di cocaina, un soggetto marocchino denunciato per porto abusivo di armi poiché trovato in possesso di un coltello di genere proibito, una ragazza perugina denunciata per guida in stato di ebrezza alcolica. Sempre nel corso del servizio straordinario sono stati segnalati alla locale Prefettura quali assuntori di droga tre ragazzi (due perugini e uno sud americano) poiché, controllati nelle aree verdi delle zone interessate, sono stati trovati in possesso di complessivi 12 grammi di hashish, 4 di marijuana, 1 di eroina. Sette le contravvenzioni elevate al Codice della strada per un totale di 30 punti decurtati dalle patenti dei contravventori.

31/03/2017 16:06:14 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: NO AD UN BILANCIO CHE SI REGGE SULLE STAMPELLE

Riceviamo e pubblichiamo Criticità, ma anche proposte. Con questo approccio, tecnico e costruttivo, Umbertide cambia ha affrontato in Consiglio Comunale la riflessione sul bilancio di previsione 2017, esprimendo un voto negativo motivato dalla mancanza di risposte da parte della Giunta rispetto alle problematiche di natura contabile ed alle principali esigenze che emergono dal contesto socio economico. “Alta morosità nel pagamento dei tributi ed una pesante eredità derivante delle precedenti amministrazioni – affermano Claudio Faloci, Luigino Orazi e Stefano Conti, consiglieri comunali di Umbertide cambia – sono i fattori che determinano una consistente crisi di liquidità, quindi un costante ricorso ad una onerosa anticipazione di cassa, difficoltà ad applicare una manovra di riduzione dell’imposizione tributaria, un irrigidimento nella capacità di spesa. Ma oltre a questo dobbiamo evidenziare la mancanza di una vera programmazione e l’indisponibilità dell’Amministrazione ad aprire un confronto costruttivo, motivi che spiegano il nostro voto contrario. Emergono – sottolineano i consiglieri della lista civica – tutte le conseguenze di scelte poco lungimiranti fatte in passato, compreso le vendita di AIMET e del centro salute che avrebbero portato denaro nelle povere casse comunali e che invece sono stati sacrificati per finanziare interventi spesso inefficaci. A ciò si aggiunge la difficoltà di una amministrazione sfiduciata dal suo stesso partito nel definire un progetto di governo della città”. Umbertide cambia ha però caratterizzato la propria riflessione sul piano della proposta. “Puntiamo ad uno sviluppo sostenibile della comunità, mettendo al centro le persone, soprattutto le più deboli, l’emancipazione sociale, la promozione del merito e la tutela dei bisogni. Ribadiamo la necessità di promuovere progetti specifici rivolti al sistema produttivo, turistico e commerciale, un fondo per l’occupazione di fasce marginali rispetto al mercato del lavoro, il potenziamento del sistema di assistenza domiciliare e residenziale degli anziani non autosufficienti, a partire da un nuovo ruolo dell'IRRBB (Centro Balducci), la realizzazione dell’ex Serra all’interno di un nuovo progetto sociale ed economico, il potenziamento delle cure palliative domiciliari e residenziali, con l’attivazione di un hospice, l'abbattimento delle barriere architettoniche sia nei luoghi pubblici sia nelle abitazioni private che ospitano persone con disabilità. Ed ancora, la promozione del diritto allo studio ed un forte investimento sul capitale umano e sociale che esprime la nostra comunità, una nuova idea di “cultura” intesa come conoscenza e formazione, un patto di cittadinanza per sviluppare in una cornice valoriale civica e repubblicana la relazione con le persone immigrate. Su tutto questo – concludono i consiglieri di Umbertide cambia – continueremo a tenere alti l’attenzione ed il confronto, nonostante la costante mancanza di risposte chiare da parte dell'amministrazione comunale”.   Umbertide cambia

30/03/2017 13:57:12 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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