Attualità » Primo piano I Carabinieri di Todi festeggiano la Virgo Fidelis

Si sono svolte nel pomeriggio di sabato 16 dicembre, a Compignano, frazione di Marsciano, le celebrazioni per la Patrona dell’Arma dei Carabinieri, la “Virgo Fidelis”. Al contempo sono stati commemorati, il 76° Anniversario della Battaglia di Culqualber e della Giornata dell’Orfano. La Santa Messa solenne è stata officiata dal Vescovo Ausiliare di Perugia, Mons. Paolo Giulietti, presso la Chiesa parrocchiale di San Cristoforo a Compignano e alla cerimonia sono intervenuti numerosi Carabinieri in servizio ed in congedo con i loro familiari, Autorità civili e militari. La Madonna Virgo Fidelis è stata nominata patrona dell’Arma dei Carabinieri nel 1949 da Papa Pio XII, in virtù della secolare tradizione dell’Arma, di fedeltà alla Patria e alle Istituzioni e in analogia con il suo motto “Nei secoli fedele”. Non esistendo nella liturgia ufficiale della Chiesa un giorno dedicato al culto della Vergine Fedele, è stata scelta, per tale ricorrenza, la data del 21 novembre, giorno della presentazione di Maria Vergine al Tempio, concomitante anche con la Giornata dell’Orfano e coincidente con uno tra i più gloriosi e sanguinosi fatti d’arme della storia dei Carabinieri: la Battaglia di Culqualber, in Africa Orientale, nella quale, nel 1941, il 1° Gruppo Carabinieri Mobilitato resistette, per quasi 4 mesi, contro soverchianti forze nemiche inglesi e abissine, a difesa di importante caposaldo, subendo ingenti perdite ed ottenendo dai nemici l’Onore delle Armi. Per l’eroica battaglia la Bandiera dell’Arma dei Carabinieri venne insignita della sua seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare. La celebrazione ha visto la partecipazione delle Sezioni distaccate dell’ANC della Compagnia Carabinieri di Todi nonché della comunità di Compignano. 

19/12/2017 11:30:05

Notizie » Politica Crisi politica ad Umbertide, Orazi (Umb. Ca.) attacca l'ex Sindaco Locchi:''Le uniche decisioni prese sono quelle relative alla moschea''

Il consigliere comunale di Umbertide Cambia, Luigino Orazi, dopo lo scioglimento del consiglio comunale umbertidese, afferma in un post su Facebook:“Caro Marco, leggendo (asciugandomi le lacrime) il tuo commovente, anzi straziante commento di giovedì scorso su FB sono rimasto sorpreso. Ti dico il perché: ti lamenti della situazione finanziaria del comune che sei stato chiamato ad amministrare, ma ti ricordo che tu tale situazione la conoscevi benissimo poiché ad Umbertide, con il tuo amico on. Giulietti, hai fatto l’assessore, il capogruppo in consiglio comunale, il segretario del partito, il presidente dell’Aimet, il tesoriere regionale del PD e non ultimo il pro sindaco ed il sindaco, addirittura togliendo la poltrona ad un assessore eletto. Forse hai ragione tu quando dici che Umbertide cambia doveva restare fuori della sanguinosa querelle che ti ha opposto alla maggioranza del tuo partito, ma tanta è stata la voglia di mandarvi a casa”. “Ci accusi – prosegue Orazi - di esserci accordati con Giulietti, di essere stati la stampella del PD… però ti dico: se tutto questo dovesse servire a mandare in modo definitivo e totale gente come te e come l’onorevole accettiamo di buon grado ogni critica. Però ti ricordo un fatto: per la prima volta da quando esiste, l’ex Pci, poi PDS, poi DS fino a diventare quella strana e mutante cosa che è il PD, grazie a noi è caduto e non governa più la nostra città”. “Quanto hai scritto sulla tua pagina Facebook – continua Orazi - è una marea di falsità, soprattutto quando parli dei soldi che a causa del commissariamento del Comune, visto che citi la scuola materna M. Monini, che rischia di non trovare, a tuo dire, finanziamenti, ti ricordo in oltre un anno non solo non hai ancora chiesto i fondi, ma non hai ancora steso il progetto. Ciò non testimonia altro che il fallimento del tuo governo, durante il quale le uniche decisioni prese sono quelle relative alla moschea, ad una certa impresa di Calzolaro, a nuovi ed inutili investimenti alla ex tabacchi. Un immobilismo totale invece c’è stato su temi importanti come il centro storico, la viabilità, hospice solo per citarne tre”. “In ultimo – conclude l’esponente di Umbertide Cambia - un messaggio ai moralisti che ci accusano di aver fatto accordi con l’onorevole. A questi ricordo che mentre il nostro, di accordo, deve essere accertato, quello di altri ad una settimana dalle ultime amministrative che portarono il PD a vincere, è stato assolutamente certo. Avvenuto solo una settimana prima delle elezioni dopo una campagna elettorale fatta tutta dall’altra parte ha determinato la vittoria dell’allora sindaco Giulietti. Prima di parlare di inciuci altrui fare un bell’esame di coscienza prima. Tornando a te, caro ex sindaco Locchi, ti ricordo che i comuni vengono commissariati per mafia, per ruberie, per scontrini, ma anche, come in questo caso, per incapacità di chi li governa”.

17/12/2017 19:09:07

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