Cultura » Mostre Umbertide: effetto Cinema, bilancio di otto anni di attività e progetti per il futuro del Metropolis

Riceviamo e pubblichiamo L'Associazione Effetto Cinema festeggia questa estate l'ottavo anno di età. Nata come prolungamento di Effetto Musica, l'associazione gestisce il Cinema Metropolis dal 2009, anno della sua inaugurazione, e negli ultimi due anni anche la rinnovata sala prove di San Francesco e il Museo delle Ceramiche Rometti. In questi anni ci siamo dedicati anima e corpo all'attività di promozione culturale che svolgiamo con impegno e competenza. Abbiamo plasmato il Metropolis attorno ai nostri desideri di appassionati cinefili restituendo alla città, grazie al fondamentale contributo delle amministrazioni comunali che si sono susseguite, un cinema inteso come luogo di socialità, di partecipazione, di confronto. Tra gli eventi promossi: rassegne e retrospettive, proiezioni in lingua originale sottotitolate, incontri con registi ed attori, laboratori, matinée con gli studenti delle scuole e cinema all'aperto nel centro storico. Mostre, esposizioni, djset, sonorizzazioni e concerti musicali. Grazie al lavoro svolto come gestori della sala prove – dal 1998, dai tempi dello storico piccolo spazio al piano superiore di San Francesco – abbiamo maturato consapevolezza e competenze che ci hanno permesso di raggiungere traguardi importanti. E' il caso della nascita dell'etichetta “To Lose La Track”, punto di riferimento della scena musicale indipendente italiana, fondata nel 2005 da Luca Benni – presidente dell'Associazione Effetto Cinema e gestore del Metropolis insieme a Matteo Cesarini, vicepresidente – e del festival dell'etichetta “Italian Party” (diciassette edizioni). Da due anni circa, inoltre, la nostra associazione ha stretto rapporti con la cooperativa Anonima Impresa Sociale, i cui soci fondatori, nel 2014, hanno riaperto lo storico Cinema Modernissimo di Perugia, oggi PostModernissimo, fiore all'occhiello delle realtà culturali della nostra regione. Tale collaborazione, frutto di un percorso condiviso, nasce da un idem sentire e dalla condivisione di valori e progetti. Dalla stessa idea di “cinema di comunità” come bene comune da salvaguardare. L'esperienza e la professionalità dei gestori del PostMod sono per noi un faro, i riconoscimenti ottenuti con articoli celebrativi addirittura sulle pagine delle riviste culturali più importanti d'Europa come Internazionale e i Cahiers du cinéma sono al tempo stesso un vanto e uno stimolo. Nei mesi scorsi il Comune di Umbertide ha pubblicato un bando di gara per l'affidamento della gestione del cinema, della sala prove e della Galleria Rometti. Abbiamo deciso di partecipare come cooperativa per vantare un curriculum migliore e per metterci in condizione, in caso di aggiudicazione che per nostra gioia c'è stata (unici partecipanti), di continuare a svolgere il nostro lavoro con maggiore forza e stabilità. In quanto soci della cooperativa, la gestione del cinema non cambia di una virgola. Cambiano semplicemente la ragione sociale e la sede legale, resta immutata la nostra presenza al Metropolis e si aprono scenari e prospettive di crescita importanti. Intendiamo infatti continuare a garantire l'elevata qualità di gestione degli spazi, la disponibilità a collaborare con tutti i soggetti associativi del territorio come fatto finora e investire nell'attività del cinema e della Galleria Rometti attraverso la creazione di un museo diffuso e di una seconda sala – la Sala Rometti – con le opere esposte nei due piani del cinema in modo da dare maggiore visibilità alla collezione e di proporre una più ampia offerta cinematografica. Invitiamo tutta la cittadinanza a continuare a sostenere il Cinema Metropolis, autentica ricchezza culturale della nostra città.

13/04/2017 12:24:32 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Sicurezza, Giulietti: “Approvato il Decreto immigrati. La sfida è l'integrazione”

Riceviamo e pubblichiamo La Camera dei deputati ha approvato il Decreto Legge che riguarda l'accoglienza e la gestione degli immigrati e, insieme a quello sicurezza, rappresenta il pacchetto di provvedimenti del governo in materia. Il nuovo decreto sui migranti si pone soprattutto come obiettivo quello di ridurre il tempo necessario al riconoscimento del diritto d’asilo e facilitare i meccanismi e i sistemi necessari per i rimpatri dei migranti che non hanno diritto all’asilo. Viene annullato il secondo grado di giudizio per le richieste di asilo in caso in cui il diritto sia stato negato. “Il decreto immigrazione rafforza l’azione del governo nei confronti di un fenomeno di proporzioni davvero imponenti” – ha detto Giampiero Giulietti, membro della Commissione Politiche dell'Unione Europea e Bilancio della Camera. “Tre le ragioni di straordinaria necessità ed urgenza che hanno motivato questa azione legislativa: accelerare il riconoscimento della protezione internazionale, snellire le procedure per l’identificazione dei cittadini stranieri e potenziare la rete dei centri di accoglienza, assicurando al Ministero dell’Interno le risorse necessarie per garantire l'effettività dell’esecuzione dei provvedimenti di espulsione”. “Occorre – ha aggiunto - concentrare gli sforzi per fermare e ridurre i flussi e per una adeguata accoglienza, intesa come sistema e gestione delle strutture. L'Italia deve accogliere chi scappa da guerre e violenze e rimpatriare chi non ha diritto di restare”. “Si tratta di un provvedimento molto atteso al quale abbiamo lavorato per giungere ad una celere approvazione e che segue il Decreto Minniti in materia di sicurezza urbana convinti che la percezione della sicurezza non sia un tema di destra o di sinistra ma un diritto di tutti i cittadini – ha concluso Giulietti ribadendo che “Bisogna aumentare la sicurezza e la libertà dei cittadini con strumenti efficaci coinvolgendo tutte le istituzioni e mettendo al centro dell’azione di governo le persone che vivono nelle periferie delle aree urbane, che sono le zone spesso più degradate e meno sicure e dove si scaricano le tensioni sociali della crisi. Nella relazione del Ministro dell’Interno sull’attività delle forze di polizia si indica che nel 2015 il 26,6% dei furti è avvenuto in 9 realtà metropolitane distribuite in tutto il paese: Roma, Milano, Napoli, Torino, Genova, Firenze, Bari, Palermo ed Ancona. La stessa relazione registra anche per il 2015 una diminuzione dei reati che conferma una tendenza in atto dal 2014. La sicurezza urbana viene definita un bene pubblico che riguarda la vivibilità e il decoro delle città. Consentire ai questori di emanare un daspo (divieto di frequentare certi luoghi urbani) contro un imbrattatore di muri, o contro uno spacciatore che fa tappa fissa davanti a una scuola, non è una cosa di destra; è una cosa giusta. Elaborare coi sindaci una legge fondata sull'idea che sicurezza significa lottare insieme contro il degrado e l'esclusione sociale, unire rispetto delle regole e solidarietà, cultura e rigore, non è sceriffismo; è una cosa giusta, vantaggiosa in primo luogo per i più deboli".

12/04/2017 13:48:20 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica EX FCU: IL VICEMINISTRO NENCINI RISPONDE ALLE INTERROGAZIONI DELL'ON. GIULIETTI

Riceviamo e pubblichiamo Il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Roberto Nencini ha risposto alle interrogazioni presentate dall'on. Giampiero Giulietti che chiedeva spiegazioni in merito al futuro della Ferrovia centrale umbra, auspicando l'intervento del Governo per rilanciare l'infrastruttura, strategica per la regione Umbria, con il passaggio della concessione della rete a RFI e per ripristinare la tratta Umbertide - Città di Castello, chiusa per motivi di sicurezza. Come ha spiegato il viceministro Nencini, con l'entrata in vigore del decreto legislativo n. 112/2015 e del decreto ministeriale del 5 agosto 2016, la Ferrovia centrale umbra, come le altre ferrovie regionali, è passata definitivamente sotto il controllo dell'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie (Ansf) ed è quindi obbligo dei gestori definire un programma degli interventi di adeguamento agli standard nazionali. La Regione Umbria, in collaborazione con RFI, ha effettuato una prima analisi dello stato tecnico/manutentivo dell'infrastruttura e si sta lavorando per il trasferimento della concessione della stessa RFI; inoltre sono previsti interventi, che verranno finanziati con fondi FSC, quali l'attrezzaggio della rete con il sistema di terra e il relativo adeguamento del segnalamento, la sistemazione di alcuni tratti tra cui la tratta Umbertide - Città di Castello (51 milioni di euro è il finanziamento già stanziato), la sistemazione dei passaggi a livello mentre è già stato avviato l'intervento di adeguamento e ammodernamento della rete nel tratto Perugia - Ponte San Giovanni.

12/04/2017 13:03:51 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Sport Al Campus ''Da Vinci'' di Umbertide arriva il baskin, grazie al contributo della Fondazione Moveo

Riceviamo e pubblichiamo UMBERTIDE - Fatti non parole. E che fatti. Il Campus “Leonardo da Vinci” stavolta sale alla ribalta per un’iniziativa lodevole, che fa della scuola un insostituibile punto di riferimento per tutto il tessuto sociale circostante. Con il contributo determinante della Fondazione Moveo del presidente Marco Patata, il Campus ha dato gambe al progetto “Baskin”, ossia il basket per tutti, veramente per tutti. Palla a spicchi che fa incontrare ragazzi e ragazze la cui unica “differenza” sta nell’essere normodotati o diversamente abili. Ogni venerdì pomeriggio “studenti dell’istituto e non, giocatori del Basket Club Fratta e dilettanti si incontrano per allenarsi e giocare insieme. I più esperti si offrono come tutor ai singoli partecipanti, insegnando loro un approccio innovativo allo sport che non è restrittivo per tutti coloro che hanno difficoltà a svolgerlo per limitazioni motorie. Inoltre, per favorire l’abilità di ragazzi particolarmente limitati nei movimenti, alcuni professori ingegneri si sono resi disponibili per progettare insieme ad alcuni alunni del quinto anno un dispositivo telecomandato di lancio automatico del pallone”, si legge nel giornalino d’istituto. Ed è stato un successo straordinario, un altro dei fiori all’occhiello dell’istituto diretto da Franca Burzigotti. Questa enorme opportunità dal grande valore educativo per tutti i ragazzi culminerà con l’organizzazione di un atteso evento finale: un’amichevole con una squadra di baskin proveniente da Lucca, in calendario sabato 20 maggio alle 11,30 alla palestra del “Da Vinci”. 

12/04/2017 12:56:27 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Carabinieri sgominano banda di spacciatori albanesi

Tre albanesi in carcere e 1200 grammi di droga, oltre alla somma contante di circa 4500 euro, provento dell’attività di spaccio, sono stati sequestrati nel capoluogo umbro. E’ questo il bilancio dell’operazione dei carabinieri di Perugia che hanno sgominato una banda di spacciatori albanesi. I tre cittadini albanesi arrestati, nullafacenti, regolari e con precedenti di polizia, erano stati notati nei giorni precedenti, mentre a bordo di due autovetture facevano “strani movimenti” in città. Il blitz è scattato proprio al termine di un’attività di osservazione e pedinamento nei confronti dei tre giovani. Due di loro sono stati bloccati e sottoposti a controllo nella zona Ferro di Cavallo, mentre erano fermi a bordo dell’auto nei pressi di una zona residenziale. Nel corso delle operazioni di identificazione, alla specifica domanda dei militari, i due hanno riferito di trovarsi accidentalmente in quel luogo a causa di un errore di itinerario. Tuttavia la giustificazione fornita e l’atteggiamento nervoso di entrambi gli occupanti del mezzo non hanno convinto i militari che hanno sottoposto a perquisizione i due fermati. Le operazioni di ricerca hanno così consentito di rinvenire una consistente somma di denaro contante, circa 3000 euro e vari telefoni cellulari nonché la chiave di un’abitazione. I militari hanno scoperto nelle immediate vicinanze, l’appartamento usato dal sodalizio criminale, all’interno del quale hanno rinvenuto 1100 grammi di cocaina, occultata all’interno di due barattoli di vetro e sotto il materasso di un letto matrimoniale, oltre a materiale da taglio e per il confezionamento dello stupefacente. Nel contempo un altro equipaggio in abiti civili, dopo aver intercettato e pedinato il terzo cittadino albanese in località Montelaguardia, nei pressi di Perugia, è intervenuto e lo ha arrestato in flagranza di reato mentre cedeva una dose di cocaina ad un cliente. Prontamente bloccato e sottoposto a perquisizione personale e veicolare, il cittadino straniero è stato trovato in possesso di 22 involucri di stupefacente di circa un grammo ciascuno, già confezionati e pronti per lo spaccio, nonché della somma di denaro contante di circa 800 euro. Le successive verifiche investigative hanno consentito di trovare sotto una siepe di alloro, dove l’uomo era stato visto rovistare, un involucro contenente della droga del peso di circa 82 grammi. La perquisizione domiciliare infine ha permesso di sequestrare tutto il materiale per il confezionamento della droga e 800 euro. Al termine di tutte le attività di indagine, l’ingente quantitativo di cocaina, il materiale per il taglio e il confezionamento dello stupefacente e il denaro contante sono stati sottoposti a sequestro, mentre i tre giovani albanesi, arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, sono stati tradotti al carcere di Capanne a disposizione del magistrato.    

11/04/2017 20:31:21 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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