Attualità » Primo piano Riparte il Servizio di controllo e repressione delle guardie ecologiche

Riceviamo e pubblichiamo Facendo seguito ai nuovi servizi forniti dalla Gesenu per quanto riguarda lo spazzamento nel capoluogo e nelle frazioni, si informa la cittadinanza che riprende anche il Servizio di controllo e repressione delle guardie ecologiche per quanto riguarda il corretto conferimento dei rifiuti negli appositi contenitori. Si ricorda inoltre che tra le principali novità introdotte c’è la raccolta dei prodotti sanitari assorbenti (pannolini, pannoloni, assorbenti e traverse): al fine di migliorare la qualità della raccolta dalla Frazione Organica e l’efficienza degli impianti di recupero, tali materiali non potranno essere più conferiti nel contenitore dei rifiuti organici umidi. Per le famiglie che si dovessero trovare in difficoltà, dovendo smaltire un grande numero di pannolini e/o pannoloni, verrà attivato un servizio di raccolta domiciliare aggiuntivo con sacchi, dedicato esclusivamente a queste tipologie di rifiuto. Il Comune e l’Ente Gestore forniranno agli utenti che ne faranno richiesta, tramite la sottoscrizione di un apposito modulo, un kit gratuito di sacchi per la raccolta di tutto il materiale assorbente igienico, che verrà raccolto dagli operatori Gesenu con cadenza settimanale, nella giornata di martedì. Per maggiori informazioni sull’attivazione del servizio, gli utenti potranno contattare l’Ufficio Clienti GEST o rivolgersi all’Ufficio Ambiente del Comune di Umbertide.  

10/03/2017 12:31:56 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Summit a Roma per l’ex Fcu: Interventi ravvicinati per il ripristino della tratta Città di Castello-Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo Interventi molto ravvicinati per i lavori di ripristino e messa in sicurezza della tratta ferroviaria Città di Castello-Umbertide: garanzie più a medio termine circa le prospettive della Fcu come ferrovia di interesse nazionale. Sono questi sostanzialmente gli elementi positivi emersi a Roma nel corso di un riunione che l’assessore regionale ai Trasporti, Giuseppe Chianella ha avuto con i vertici RFI (Rete Ferroviaria Italiana). L’incontro concordato da diversi giorni dall’assessore Chianella ha sancito la necessità sin da subito di un coinvolgimento di RFI , attraverso una convenzione come “soggetto attuatore” di interventi di manutenzione straordinaria sull’infrastruttura per conto Umbria Mobilità Spa. Resta ovviamente l’obbiettivo del trasferimento della concessione in capo allo Stato, quando saranno chiariti tutti gli aspetti di carattere normativo che ad oggi hanno ostacolato tale passaggio. E’ una esperienza quella del “soggetto attuatore” che RFI ha avuto ed ha oggi in Italia in altre realtà del paese considerando la capacità ,operativa e tecnica maturata nel settore delle ferrovie: questo avrebbe come primo effetto l’intervento di ripristino sulla tratta Umbertide – Citta di Castello. A questa riunione ha fatto seguito un secondo incontro promosso e sollecitato dal deputato umbro Walter Verini, che nei giorni scorsi si era rivolto al Ministro, Graziano Del Rio e ai vertici delle Ferrovie, proprio per poter avere una rapidissima occasione di confronto diretto e senza filtri tra i primi cittadini che si erano giustamente fatti interpreti di una insostenibile situazione della Ferrovia e dei disagi di tanti cittadini, studenti e pendolari. All’incontro presso Ferrovie dello Stato, con l'Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana, Maurizio Gentile e l'Amministratore Delegato di Busitalia, Stefano Rossi hanno preso parte, in rappresentanza di tutti i primi cittadini del comprensorio altotiberino, i sindaci di Città di Castello, Umbertide e San Giustino, Luciano Bacchetta, Marco Locchi e Paolo Fratini. Un secondo importante confronto ai massini livelli istituzionali per ribadire dunque quanto concordato in precedenza e illustrare ai sindaci i progetti di sviluppo e potenziamento dell’importante arteria ferroviaria. “La ex-Fcu e’ un’arteria ferroviaria di interesse nazionale, come è stato ribadito oggi, centrale nel contesto della mobilità regionale, che necessita urgenti e immediati interventi di rafforzamento e potenziamento in particolare nel tratto Città di Castello-Umbertide per cercare di dare risposte concrete agli utenti del servizio, in particolare pendolari, studenti e cittadini che utilizzano il treno per gli spostamenti dall’altotevere verso Perugia e che da tempo sono costretti a sopportare evidenti disagi. Da questo importante confronto possiamo trarre sicuramente elementi positivi”. E’ quanto hanno dichiarato i sindaci di Città di Castello, Umbertide e San Giustino, Luciano Bacchetta,  Marco Locchi e, Paolo Fratini, al termine dell’incontro a Roma.

10/03/2017 12:16:40 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: LA RIQUALIFICAZIONE DELL’AREA HOTEL MODERNO NON E’ UNA QUESTIONE PRIVATA

Riceviamo e pubblichiamo “Lungimiranza politica. Fiuto. Veggenti.” L’Amministrazione comunale si rivolge con questi termini ad Umbertide cambia in merito alla cosiddetta questione Conad. “Anche per fare ironia occorre essere capaci, altrimenti si diventa ridicoli. Mentre per fare insinuazioni, peraltro al limite del codice penale, occorre essere credibili”, rispondono i Consiglieri Comunali del movimento civico, Claudio Faloci, Luigino Orazi, Stefano Conti. “Nel comunicato stampa, non ancora pubblicato nel sito Istituzionale del Comune, e già questo fa venire un dubbio su chi lo abbia scritto, l’Amministrazione comunale rileva come sia singolare che una forza politica di opposizione (cioè noi di Umbertide cambia) prenda così a cuore una iniziativa di carattere privato, facendo riferimento a nomi della grande distribuzione alimentare che non compaiono in nessuno dei documenti presentati in Comune. Bastava leggere un giornale - chiarisce il movimento civico – in particolare l’articolo pubblicato dal Corriere dell’Umbria in data 11 febbraio 2017, in cui il soggetto proponente fa esplicito riferimento alle esigenze funzionali del punto vendita Conad di Umbertide. Risolto questo dubbio amletico, chiariamo una volta per tutte che noi poniamo al centro dell’attenzione la proposta progettuale, da valutare. Quindi non chi, ma cosa”. Altra accusa che l’Amministrazione rivolge ad Umbertide cambia è quella di sponsorizzare interessi privati. “Noi non prendiamo parte per nessuno, se non per il bene della città - affermano Faloci, Orazi e Conti - piuttosto cerchiamo di portare tutto alla luce del sole. Per questo abbiamo chiesto di conoscere le carte ed ascoltare le parti in commissione per poi approfondire la discussione in Consiglio Comunale. Quindi massima correttezza istituzionale, massima informazione, massima consapevolezza nella valutazione. Semmai è la Giunta a non volerlo, nonostante un Assessore lo abbia espressamente chiesto. Per quanto ci riguarda per ora poniamo una questione di metodo, solo dopo entreremo nel merito”. L’Amministrazione sostiene che l’interesse pubblico pare del tutto assente. “Lo vedremo, se avremo l’opportunità di approfondire la questione. A quello che è dato sapere ci sono proposte interessanti, sia di natura urbanistica sia sotto il profilo economico ed occupazionale”. Ed ancora, l’Amministrazione sostiene che è francamente discutibile parlare nel caso specifico di riqualificazione urbana. “Anche sotto questo profilo vorremmo vedere le carte progettuali, ma è singolare che si strombazzi la riqualificazione urbana nel caso del PUC 2, dove si sono già spesi tanti soldi pubblici, quando ancora ci sono edifici fatiscenti in bella vista, e si contesti a priori un intervento, pagato da privati, ancora da definire con un piano attuativo. Ed in ogni caso la proposta progettuale si inserisce in modo sistematico come una primaria struttura che si lega alla futura bonifica e riqualificazione anche dell’area ex Molino Popolare, completando in tal modo l’opera di recupero e valorizzazione di un intero comparto urbanistico. Non è anche questo interesse pubblico?”. “Piuttosto che ironia ed insinuazione ci aspettiamo quindi dall’Amministrazione comunale una tempestiva convocazione della Commissione consiliare competente e risposte chiare – taglia corto Umbertide cambia – perché dobbiamo assolutamente evitare che si ripeta una vicenda “Fornace”, a proposito di cementificazione, o una questione “Moschea”, a proposito di trasparenza”.   Umbertide cambia

10/03/2017 08:57:58 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica GIULIETTI (PD): APPROVATO DEFINITIVAMENTE IL DDL POVERTÀ, UN PASSO AVANTI CONCRETO PER IL WELFARE DEL NOSTRO PAESE

Riceviamo e pubblichiamo “L’approvazione definitiva da parte del Senato del ddl povertà rappresenta un grande passo avanti per il sistema di welfare del nostro Paese: l’Italia si dota finalmente di una legge per una misura universale di contrasto alla povertà”. Lo dichiara il Deputato del Partito Democratico Giampiero Giulietti. “La scelta della maggioranza di procedere al Senato all'approvazione senza modifiche del testo prodotto dalla Camera dei Deputati consente di velocizzare l’iter per l’approvazione dei decreti legislativi, in modo da poter introdurre al più presto il reddito di inclusione (Rei), la misura di contrasto alla povertà delineata dalla legge delega: un risultato importante, fortemente voluto dal Presidente del Consiglio Gentiloni e da tutto il Partito Democratico. Dal settembre scorso – spiega il deputato – è già attiva su tutto il territorio nazionale la misura del Sia, che verrà rinnovata per il 2017 aumentando le risorse e con nuovi criteri per facilitarne l’accesso. Il Reddito di inclusione, come il Sia, sarà inizialmente rivolto, in via prioritaria, ai nuclei familiari con figli minori, con persone con disabilità grave o che presentino al loro interno donne in stato di gravidanza, ma l’obiettivo della legge è quello di raggiungere gradualmente tutta la platea di coloro che si trovano in povertà assoluta, superando qualsiasi riferimento categoriale. Sulla base delle esperienze dei principali Paesi europei e del lavoro degli esperti del settore, l’accesso alla misura è regolato dalla prova dei mezzi e legato all'accettazione di progetti di reinserimento lavorativo e sociale. Nella definizione del beneficio si tiene conto della condizione economica del nucleo familiare e della sua relazione con una soglia di riferimento per l'individuazione della condizione di povertà. Al sussidio economico si somma un progetto personalizzato di attivazione realizzato dalle équipe multidisciplinari costituite dai Comuni associati a livello di ambito sociosanitario, in rete con tutti i servizi del territorio: un impianto già previsto dalla legge n. 328/00, che il ddl intende rafforzare grazie a fondi europei già stati stanziati e favorendo modalità stabili di gestione associata. Con l’approvazione della legge delega – conclude l'on. Giulietti si pone una base solida per il cambiamento del nostro sistema di welfare e per la costruzione nel nostro Paese di una misura di protezione di reddito minimo, secondo la tradizione del modello sociale europeo".

09/03/2017 20:24:26 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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