Attualità » Primo piano Esami di Stato 2019: si conferma al top il Campus “Leonardo da Vinci” con 19 ragazzi da 100 di cui 6 con lode

Il Campus "Leonardo Da Vinci" di Umbertide continua a sfornare eccellenze, confermando risultati da record agli Esami di Stato 2019 che pure contenevano molte novità insidiose come la doppia prova di Matematica e Fisica e l’ incognita dell’ estrazione della busta al colloquio. La media di chi si è diplomato col massimo è altissima (11,5%) rispetto a quella italiana (5,6%) e con punte massime del 26,6% nell’indirizzo Economico Sociale e del 25% nell’indirizzo Scientifico International Cambridge che fa incetta di 100/100 (7 in totale) e di lodi (4 in totale). Dati alla mano, risulta che il Campus di Umbertide, per l’ indirizzo Scientifico, ottiene una media (25%) di voti massimi più che doppia rispetto al Galilei (12,1%) e all’Alessi (11,9%) di Perugia e supera nettamente il Marconi di Foligno (16%). Anche la media dei voti massimi (15,8) per gli indirizzi umanistici (Linguististico, Scienze Umane ed Economico Sociale) è nettamente superiore a quella del Pieralli di Perugia (11,5) e del Frezzi di Foligno (9,3) che hanno indirizzi identici. C’è inoltre da sottolineare l’ottimo risultato delle classi dell’indirizzo professionale ”Servizi Commerciali” in cui due ragazze hanno ottenuto 100/100 e una anche la lode. Molto significativo è anche il numero, ben 25, di ragazzi, distribuiti su tutti gli indirizzi che hanno avuto una valutazione compresa tra 90 e 99 centesimi e 26 quelli nella fascia 80-89. Gli studenti del Linguistico hanno affrontato un’impegnativa prova d’Esame aggiuntiva in storia e letteratura francese: 28 alunni su 32 l’hanno superata ottenendo il prestigioso Baccalaureat francese. “Un vero orgoglio per tutti noi”, ha dichiarato la preside Franca Burzigotti: “E' stato un anno di particolare soddisfazione per l’Istituto ottimamente concluso con i risultati degli esami di Stato, sia in termini di voti e doppi diplomi conseguiti dagli studenti, tra i quali figurano numerose eccellenze, sia per la serietà con la quale i ragazzi hanno affrontato tutte le prove che, quest’anno presentavano molte novità. Mi complimento con gli studenti e ringrazio i Consigli di classe, tutti i membri interni delle sezioni, i presidenti di commissione degli esami di stato e i commissari esterni. Non era scontato raggiungere questi risultati, migliori anche dello scorso anno, considerato che era la prima volta in cui si applicavano le novità del nuovo Esame di Stato”. In totale quindi, su 167 dipolmati, 51 hanno conseguito anche diplomi doppi, oltre quello italiano. Tutti i 167 maturandi hanno superato l’esame di stato e questi sono i magnifici ragazzi da cento e lode: Gianni Curti, Giulia Ruggeri, Lucia Fonti e Martina Monni per lo Scientifico, Annalisa Rubini per il Linguistico e Chiara Moroni per il Professionale, mentre gli studenti che hanno ottenuto la votazione massima di 100/100 sono Mattia Argentari, Ariana Codovini, Chiara Silvia Codovini per lo Scientifico; Silvia Belli, Chirila Antonio Vasile, Alessia Mitri, Lorenzo Peraini per l’Economico Sociale; Cristiano Giuseppe Schiavolini , Alice Duranti per il Linguistico; Asya Ansuini, Benedetta Carnevali, Elisa Riccardini delle Scienze Umane e Hajry Eya dei Servizi Commerciali.

26/07/2019 11:05:07 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide cambia: un regolamento sull'uso dei fitofarmaci

Riceviamo e pubblichiamo La presentazione del Regolamento sull’uso dei fitofarmaci si inserisce tra le proposte di Umbertide Cambia in difesa della salute e del bene comune, dell’agricoltura sostenibile e della difesa della qualità dei prodotti del nostro territorio.  «I temi dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale guidano il nostro programma e, soprattutto, le proposte che hanno a cuore l’interesse del bene comune». Con questa premessa generale, il presidente di Umbertide cambia Alessio Tardocchi e il consigliere Gianni Codovini presentano la proposta sul Regolamento sull’uso dei fitofarmaci nelle aree agricole e urbane.  «Abbiamo depositato il Regolamento sui fitofarmaci non solo perché la questione non è per niente disciplinata, ferma com’è ad un regolamento degli anni Cinquanta e ad una modifica nel 2008, ma soprattutto perché ci preme la salute e la vita dei cittadini. Per chi difende come noi l’agricoltura sostenibile e integrata, la salute ambientale e la difesa della qualità dei prodotti nella nostra terra diventa imprescindibile il rispetto rigoroso delle norme sull’uso dei fitofarmaci, senza per questo demonizzarli.». Secondo Alessio Tardocchi, «il Regolamento sui fitofarmaci è essenziale anche per le politiche territoriali. Infatti non possiamo avere in Alto Tevere zone che sono disciplinate e altre no. Si tratta di una politica territoriale condivisa, sapendo la specificità delle colture del nostro territorio. Non possono esserci zone di serie A e B: la tutela della salute è uguale per tutti. Per tale motivo, ci siamo ispirati nella nostra proposta al recente Regolamento del Comune di Città di Castello proprio per avere una visione unitaria e, soprattutto, sostenibile». Gianni Codovini conclude la presentazione del Regolamento ricordando che «parallelamente chiederò come Consigliere alle istituzioni preposte, compresa la nostra Amministrazione, il controllo della presenza di glifosato e del suo metabolita AMPA (acido aminometilfosfonico) nelle acque superficiali della nostra zona. Il monitoraggio, per almeno un anno intero, ci consentirà di fare un punto scientifico e oggettivo sul nostro ambiente. La tutela della salute vale più di ogni altra questione».  

22/07/2019 12:47:24 Scritto da: Eva Giacchè

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