Notizie » Società Civile La squadra del Campus Leonardo da Vinci si qualifica per le Olimpiadi nazionali di Debate

Si sono svolte presso il Campus di Umbertide le Olimpiadi regionali di Debate. Il Campus, in qualità di scuola polo per l’Umbria per la diffusione della metodologia Debate, ha ospitato le squadre partecipanti presso gli spazi del FuturLab, FabLab, Aula Debate e Aula Magna. Un’intera e impegnativa giornata di “dibattiti” al fine di selezionare la squadra che rappresenterà l'Umbria alle finali nazionali di Marina di Massa dal 30 marzo al 3 aprile, giunte alla terza edizione.   Il Debate è una competizione regolamentata durante la quale due squadre si affrontano a suon di argomentazioni e confutazioni, al fine di far prevalere la propria posizione pro o contro, rispetto a quella dell’avversario. L’edizione di questo anno ha visto la partecipazione di otto istituti umbri: Liceo Donatelli e Angeloni di Terni, Liceo Properzio di Assisi, Itet Capitini, Itt Volta e Itas Giordano Bruno di Perugia, Polo Tecnologico Franchetti–Salviani di Città di Castello e Campus di Umbertide.   Un mese prima le squadre hanno ricevuto il “topic”, cioè la mozione su cui dibattere: “Il politically correct limita la libertà di espressione” (pro o contro?). Un secondo dibattito si è svolto su un tema “impromptu”, cioè comunicato soltanto un’ora prima della gara:“Noi riteniamo che tutte le scuole dovrebbero adottare la settimana corta” (pro o contro?). Sono stati coinvolti otto giudici provenienti da varie scuole umbre ai quali è stato affidato il difficile compito di decretare i vincitori dei vari “gironi” di sfide.   Inizialmente le squadre sono state assegnate a due gironi, mediante sorteggio; la vincente di ogni girone ha disputato la finale. Nel girone A ha prevalso il Liceo Angeloni di Terni, nel girone B ha avuto la meglio la squadra di Umbertide. La finale è stata avvincente, molto combattuta e non ha mancato di “regalare” emozioni agli spettatori che hanno potuto apprezzare una straordinaria performance, dove entrambe le squadre hanno dato prova di competenza e lealtà. Il “Da Vinci” ha già partecipato alla prima edizione delle Olimpiadi di Debate a Roma e vi tornerà quest’anno affrontando con grande impegno la complessità delle sfide che le saranno assegnate.   Grande soddisfazione è stata espressa dalla Preside Franca Burzigotti, convinta sostenitrice del progetto “Debate di avanguardie educative”, che augura alla squadra vincitrice della gara regionale di ben rappresentare l’Umbria alle prossime Olimpiadi nazionali, complimentandosi con tutti gli studenti e i docenti che hanno partecipato alla giornata e creduto in questa avventura del Debate. La Preside ha poi ringraziato il team Debate del Campus, coordinato dal docente Vincenzo Genovese (giudice nazionale), coadiuvato da Carmela Passarelli (coach della squadra del Campus), Marco Marcucci (giudice nazionale), i tre tab-master Carmen Nuzzaci, Gianluca Guiducci, Barbara Mischianti nonché gli otto studenti-steward della scuola che hanno “accompagnato” gli ospiti durante la giornata.

03/03/2020 15:37:38 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Coronavirus: salgono a 6 i casi di contagio in Umbria

La Direzione regionale Sanità dell'Umbria ha diramato il bollettino medico sulla situazione Coronavirus nella nostra Regione. Ai due casi registrati nei giorni scorsi se ne aggiungono 4, che portano il totale a 6 contagi, tutti di importazione, quindi ancora nessun focolaio locale. Tra i casi segnalati, un uomo di Città della Pieve che si sarebbe recato a Milano. A darne notizia lo stesso sindaco Fausto Risini che attraverso i canali social del Comune questa mattina ha scritto:   Questa mattina ho ricevuto comunicazione ufficiale della presenza di 1 caso positivo al virus Covid-19 nel nostro Comune.  Il soggetto, che ha riferito di essere stato a Milano, al momento attuale si trova in carico al servizio sanitario. Il nucleo familiare ed i contatti diretti avuti, sono stati avvisati e sottoposti a quarantena. L'Amministrazione è in stretto contatto con Asl, Prefettura e task force regionale per trattare e monitorare con la massima attenzione l'evoluzione della situazione, anche ai fini dell'adozione di eventuali provvedimenti di competenza. Non appena la Asl avrà effettuato tutti i necessari accertamenti sanitari, sarà data tempestiva comunicazione delle iniziative che verranno intraprese a riguardo. Così come avvenuto nei giorni scorsi, di concerto alla Regione Umbria e tutte le Istituzioni coinvolte, ricordo ai cittadini di prestare attenzione nel rispettare le buone pratiche di prevenzione igenico-sanitarie e di rivolgersi telefonicamente, per eventuali chiarimenti, al proprio medico di famiglia, al proprio pediatra o al numero verde messo a disposizione dalla Regione Umbria (800 63 63 63), attivo 7 giorni su 7, dalle ore 8 alle ore 20. Mentre nelle ore serali e di notte è previsto un rimando al numero verde gratuito 1500, attivato dal Ministero della Salute. Fausto Risini

03/03/2020 10:15:15 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Coronavirus: fondamentale la collaborazione dei cittadini. Tutte le raccomandazione dell'Usl Umbria1

Queste le raccomandazioni diffuse dall'USL UMBRIA 1 per la prevenzione della disffusione del virus: Si raccomanda a tutti i cittadini di NON recarsi al Pronto Soccorso e presso gli ambulatori medici se si accusano sintomi parainfluenzali e in qualche modo riconducibili al nuovo #Coronavirus, come raffreddore, tosse, febbre superiore a 37,5°C. Al fine di contenere la diffusione dell'infezione da nuovo Coronavirus e tutelare la salute propria, dei propri cari e della comunità intera, è importante rispettare tutte le misure di prevenzione indicate a livello nazionale e regionale che prevedono, proprio per ridurre le occasioni di contagio, di contattare il proprio medico di base o il numero verde regionale 800.63.63.63 (attivo 7 giorni su 7 dalle ore 8 alle 20) o il numero verde del Ministero della Salute 1500 (sempre attivo h24) o anche il 118 in caso di importanti difficoltà respiratorie.  I pazienti LIEVEMENTE SINTOMATICI che non presentano difficoltà respiratorie devono chiamare il proprio medico di base o il medico di turno alla Aft di riferimento (nella fascia oraria h 12-16) o i medici di di Continuità Assistenziale in orario notturno (h 20-8) o festivo (h 8-8) che effettuerà un triage telefonico per verificare la possibilità che il paziente corrisponda alla definizione di caso sospetto, tenendo presente il criterio temporale dei 14 giorni dall’esposizione teorica nelle zone già colpite da virus o con persone provenienti da tali zone. Sarà il medico che valutando un caso come sospetto, in base a precisi criteri clinico-epidemiologici, attiverà eventualmente le procedure per fare il tampone nella propria abitazione, prescrivendo contestualmente l'isolamento proprio e dei familiari più prossimi. La procedura è analoga per i pazienti SINTOMATICI CON IMPORTANTI DIFFICOLTA' RESPIRATORIE: una volta contattato telefonicamente, il medico provvederà a chiamare il servizio 118 per il trasferimento nei reparti di Malattie infettive delle due Aziende ospedaliere di Perugia o Terni e la contestuale attivazione delle procedure di sorveglianza attiva. Non devono recarsi presso alcun ambulatorio neppure coloro che sono ASINTOMATICI MA RISPONDONO AI CRITERI CLINICO-EPIDEMIOLOGICI (collegamento con paese a rischio, permanenza in zona a rischio, esposizione a casi accertati o sospetti, contatti con persone rientrate dal paese/zona a rischio o con familiari di casi sospetti) sono invitati a contattare il numero verde regionale 800.63.63.63 o il proprio medico o il medico di AFT o di Continuità Assistenziale.  

02/03/2020 18:31:11 Scritto da: Eva Giacchè

Cultura Al Metropolis di Umbertide: “The Milky Way”, il film documentario per la prima volta in Umbria

 “The Milky Way - Nessuno si salva da solo", il nuovo film-documentario del regista Luigi D'Alife (Italia 2020 - SMK Factory, 84') arriva per la prima volta in Umbria a Umbertide per la rassegna “Cinema senza frontiere”, promossa dall’associazione “Altotevere senza frontiere Onlus” con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico  su alcune grandi questioni del nostro tempo. . “The Milky Way” è un intenso racconto che narra le storie di sofferenza e di solidarietà lungo la rotta dei migranti sulle Alpi tra Italia e Francia, con il patrocinio di Amnesty International - Italia. L’appuntamento è giovedì 5 marzo alle 21.15 al Cinema Metropolis di Umbertide. Di giorno, le montagne tra Clavière e Monginevro sono attraversate da migliaia di sciatori in vacanza sulla neve nel comprensorio sciistico chiamato “La via lattea”; di notte, sono percorse di nascosto tra i boschi da decine di migranti che lasciano l’Italia per proseguire il loro viaggio oltre il confine con la Francia. Di giorno luogo di svago e divertimento, "La via lattea" si trasforma di notte in un teatro di paura, pericolo e violazione dei diritti umani. “The Milky Way” è la storia di solidarietà degli abitanti e dei pericoli affrontati dai migranti, raccontata attraverso scorci di vita e graphic novel animate sullo sfondo del mondo di montagna nella consapevolezza che – qui come in mare – nessuno si lascia da solo. La rassegna Cinema senza frontiere proseguirà giovedì 12 marzo con la proiezione di Isis, tomorrow, il docufilm di Francesca Mannocchi presentato alla Biennale del Cinema di Venezia, alla sala Officina della Lana della scuola Bufalini di Città di Castello (via San Bartolomeo). Sabato 28 marzo sarà la volta della festa 10 anni con Altotevere senza frontiere: nelle prossime settimane saranno forniti tutti i dettagli e il programma delle iniziative. 

02/03/2020 17:56:19 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Rifiuti Calzolaro: botta e risposta tra PD e Assessore Cenciarini

«A Calzolaro sono stati conferiti rifiuti provenienti dal territorio ternano» affermano dal Gruppo Consiliare PD di Umbertide «Una determinazione dell’Auri, l’ente umbro di gestione nel settore guidato da un esponente del centrodestra, risalente ai primi di febbraio ha autorizzato la società ternana che gestisce i rifiuti a trasportare un quantitativo di FOU presso gli impianti di Calzolaro. Letta la determina dell’ente, si è subito provveduto a chiedere alla Giunta comunale umbertidese se fosse venuta a conoscenza di quanto autorizzato e a sottolineare che il medesimo provvedimento prevedeva ulteriori conferimenti a Calzolaro nella settimana successiva all’emanazione dello stesso. Quindi l’interpellanza da noi presentata ha voluto da subito chiarire se si fossero verificate situazioni simili nei mesi passati, alla luce anche di quanto richiesto all’Assessore all’Ambiente (tra l’altro di Calzolaro) in merito all’introduzione di una Commissione specifica sul tema dei rifiuti, del loro riutilizzo e della gestione amministrativa degli stessi. Sarebbe tra l’altro scorretto se quanto richiesto con l’interpellanza del nostro gruppo trovasse una convalida nella risposta dell’amministrazione, a prova che quanto detto e promesso nel programma leghista non sta avendo il benché minimo riscontro nella pratica quotidiana. Anzi, sulla questione di Calzolaro si registrerebbe un aumento della portata del caso a differenza di delocalizzazioni, ordinanze e maggiori controlli sbandierati dalla lega e dell’Assessore in tempi remoti. A prova provata anche di una considerazione sempre più marginale di Umbertide da parte di chi oggi governa la Regione». Sulla questione interviene in risposta l'Assessore all'Ambiente del comune di Umbertide Cenciarini: «L'impianto Eco Partner presente a Calzolaro non è previsto nella programmazione dei flussi dei rifiuti regionali in nessuno dei sub ambiti della Regione Umbria. Il sub ambito di Terni, come da Piano di Ambito, ordinariamente conferisce la Fou (Frazione organica umida) presso l'impianto di GreenASM situato in località Nera Montoro e presso l'impianto di Le Crete di Orvieto. Fra il 2 e il 9 febbraio è avvenuto un fermo completo dell'impianto di Nera Montoro, quindi nella settimana citata i quantitativi da trattare erano stati tali che l'Auri si è vista costretta a cercare impianti in giro per l'Italia per evitare una emergenza rifiuti. Ma veniamo alla vera gravità dei fatti. I viaggi presso la Eco Partner sono stati solamente due (lunedì 3 e martedì 4 febbraio), senza che ne venisse avvertito il Comune di Umbertide, infatti tutto è stato deciso attraverso una determina dirigenziale dell'Auri e quindi con un atto tecnico e non politico. Appena la giunta comunale è venuta a conoscenza dei fatti ha chiesto informazioni al direttore generale dell'Auri per rispondere in maniera esatta alla comunità di Calzolaro. I cittadini noteranno la differenza col passato: quando governava il Pd arrivavano tonnellate su tonnellate di rifiuti senza che nessuno muovesse un dito. Bisogna infatti ricordare al Pd che quando era al governo di questa città, il Comune di Umbertide ha conferito presso la Eco Partner di Calzolaro anche in quantità massiccia. Tutto questo per evidenziare come il Partito democratico non ha per nulla perso la sua abitudine di falsare la realtà e persevera nella sua opera di disinformazione unicamente per trovare un po' di visibilità. Anche in questo caso la realtà dei fatti non ha tardato a emergere: quello lanciato dal Pd si è rivelato l'ennesimo boomerang che, tirato per colpire questa Amministrazione, gli è tornato indietro confermando la loro estrema malafede».

02/03/2020 12:48:30 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Controlli dei Carabinieri in Altotevere: patenti ritirate a Città di Castello e Umbertide

Continuano i controlli del territorio nell'Altotevere. Dopo Umbertide, i Carabinieri della Compagnia di Città di Castello hanno proseguito con una meticolosa ed efficace vigilanza della circolazione stradale finalizzata a prevenire la guida in stato di alterazione dovuto all’abuso di alcolici o all’uso di stupefacenti, proprio a Città di Castello. Nella città tifernat i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NORM,  hanno deferito in stato di libertà un 21enne di nazionalità albanese ed un 46enne di nazionalità italiana. Il primo, controllato dopo un incidente stradale avvenuto in Loc. Pietrangeli nel quale aveva preso il controllo del proprio mezzo andando ad urtare due auto parcheggiate; il secondo, invece, a causa della irregolare condotta di guida in via Biturgense. Gli esami tecnici hanno quindi permesso di accertare che il giovane albanese aveva un tasso alcolemico di 1,80 g/l (oltre 3 volte superiore al massimo consentito), mentre il cittadino italiano addirittura di 3,05 g/l, ovvero 6 volte il massimo consentito. Per entrambi è scattato il ritiro della patente e la denuncia per guida in stato di ebrezza alcolica. Non è solo il Capoluogo Tifernate, tuttavia, ad essere interessato dal fenomeno, né tantomeno le solo persone appartenenti a fasce d’età medio-basse. I Carabinieri della Stazione di Citerna, infatti, nei giorni scorsi hanno ritirato la patente  anche ad un 70enne italiano che, nel Comune di Umbertide, alla guida del proprio veicolo, è uscito di strada ribaltandosi. Anche in questo caso l’esito dei controlli è stato positivo in quanto l’uomo, è risultato essersi messo alla guida con un tasso di alcol nel sangue pari a 2,23 g/l, oltre 4 volte superiore al limite consentito. L’attività di controllo dei Carabinieri non ha tuttavia riguardato solamente il contrasto della guida in stato di alterazione psicofisica, ma anche i reati in genere. Infatti, i militari della Stazione Carabinieri di Città di Castello che da tempo si stanno dedicando anche a contrastare il dilagante fenomeno dei vandalismi, a conclusione di un’attività d’indagine, hanno identificato un 20enne di nazionalità albanese, residente nel capoluogo che, in stato di alterazione dovuto all’abuso di sostanze alcoliche, il giorno di Natale 2019, aveva volontariamente danneggiato il cofano anteriore di un fuoristrada in sosta in via San Florido. Le indagini, che hanno comportato una lunga serie di acquisizioni testimoniali ed analisi delle immagini di alcuni impianti di videosorveglianza, hanno infine consentito di individuare e denunciare l’autore alla competente A.G., che risponderà dei danni causati. Infine, i militari dell’Aliquota Operativa del NORM, nella nottata tra sabato e domenica, hanno denunciato un 45enne umbertidese che, nonostante fosse ristretto presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari, si era arbitrariamente allontanato dallo stesso, risultando quindi assente ad uno dei frequenti controlli a cui sono sottoposti dall’Arma dei Carabinieri i soggetti sottoposti a misure cautelari presso le proprie abitazioni; l’uomo è stato quindi denunciato alla competente A.G. per evasione dagli arresti domiciliari, reato che prevede fino ad un massimo di 3 anni di reclusione.  

02/03/2020 11:26:16 Scritto da: Eva Giacchè

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