Attualità » Primo piano Umbertide: lanciata la campagna social ‘’Diciamo no alla violenza sulle donne’’

Riceviamo e pubblichiamo La Commissione e l'Assessorato Pari Opportunità del Comune di Umbertide, insieme all'Associazione Gruppo Volontari di Umbertide, in occasione della prossima Giornata internazionale della donna dell'8 marzo, hanno promosso la campagna sui social “Diciamo no alla violenza sulle donne” mediante la condivisione e diffusione dei riferimenti dei centri antiviolenza presenti sul territorio e dei numeri di telefono dedicati. Il Gruppo Volontari e la Commissione collaboreranno inoltre anche in riferimento allo specifico centro antiviolenza sito in Umbertide presso il Centro salute. ''Il rispetto della dignità umana e dell'essere umano rimane ancora un obbiettivo da raggiungere verso il quale troppo spesso ai tanti passi in avanti si aggiungono i troppi passi indietro! - dichiarano l'assessore Maria Chiara Ferrazzano, la presidente della Commissione Pari Opportunità avv. Stefania Bagnini e la presidente del Gruppo Volontari Milena Morelli - Il rispetto dei diritti delle donne soccombe ancora alle logiche del profitto e del potere che qualcuno tenta di giustificare anche ammantandole con asserire filosofie falsamente trascendentali. Noi crediamo che una società progredisca e si evolva nella misura in cui tutti i suoi componenti abbiano la possibilità di esprimersi e realizzarsi pienamente e liberamente senza discriminazioni alcune. Diversamente sarà involuzione, precarietà e violenza. Continueremo pertanto con impegno a denunciare l'intollerabilità della violenza e delle discriminazioni verso le donne invitando tutti a collaborare attivamente alla creazione di una cultura sociale giusta e profondamente umana”.

06/03/2017 11:48:03 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Ha riaperto i battenti la Rocca di Umbertide con la mostra ''Intreccio''

Riceviamo e pubblichiamo E' una collettiva interamente declinata al femminile la mostra che è stata inaugurata venerdì 3 marzo nelle sale della Rocca e che ha aperto ufficialmente la stagione 2017 del Centro espositivo per l'arte contemporanea di Umbertide. “Intreccio” il titolo dell'esposizione a cura di Francesco Candelori e Joseph Roveto e con la partecipazione di Manuela De Leonardis, promossa da Galleria Grefti e Rocca – Centro per l'arte contemporanea. All'inaugurazione ha preso parte anche l'assessore alla Cultura Raffaela Violini che ha accolto con entusiasmo la collaborazione tra il Comune di Umbertide e la Galleria Grefti, ed ha sottolineato che quest'anno, in via sperimentale, la Rocca è stata aperta con qualche settimana di anticipo e dal mese di marzo fino al prossimo novembre ospiterà ben sette mostre, tra personali e collettive, che abbracceranno le varie forme d'arte, dalla scultura alla pittura passando per la fotografia, rispondendo alle esigenze di un pubblico vasto ed eterogeneo. Con “Intreccio” la Rocca lascia spazio alla creatività e all'estro artistico femminile visto che la collettiva è opera di sedici artiste, donne italiane e straniere che in questa mostra di respiro internazionale danno vita ad un vero e proprio intreccio di forme d'arte, di stili, di visioni, emozioni e sensazioni. D'altronde il filamento intrecciato dalla mano dell'artista è la metafora della visione estetica e morale della Galleria Grefti che con questa mostra alla Rocca visitabile fino al prossimo 26 marzo, mira a costruire e ricostruire un nuovo tessuto sociale, fatto di interazioni e collaborazioni, avvicinando all'arte la comunità locale. Un obbiettivo che Galleria Grefti tenta di raggiungere attraverso gli intrecci delle opere d'arte esposte nelle sale della Rocca, dai colorati e vivaci tessuti africani ritratti su tela alle dodici opere del progetto artistico “Il sangue delle donne” per condannare, attraverso l'arte, qualsiasi forma di violenza contro le donne. La mostra, visitabile tutti i giorni, dal martedì alla domenica, racchiude le opere di Virginia Ryan, Sofia Rocchetti, Betsy Lahassoise, Maimuna Feroze-Nana e una selezione di lavori tratti dal progetto artistico “Il sangue delle Donne” curato da Manuela De Leonardis, e realizzate da Alessandra Baldoni, Giovanna Caimmi, Rupa Chordia-Samdaria, Sara Ciuffetta, Kristien De Neve, Maria Diana, Victoria Manganiello, Elly Nagaoka, Virginia Ryan, Judy Tuwaletstiwa, Laura VdB Facchini, Nicole Voltan. Per informazioni: 340 5287529.

06/03/2017 11:41:53 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Perseguitava la ex, carabinieri arrestano un 45enne

L’uomo, un rumeno di 45 anni, non si rassegnava alla fine di una relazione e così, invece di provare a farsene una ragione, ha deciso di concentrare sforzi ed energie nel perseguitare la donna, a cui era stato legato per alcuni anni e che già dal 2009 aveva deciso di lasciarlo. Dopo una relazione durata sette anni e terminata definitivamente nell’estate 2012, per volere di lei, l’uomo non si è rassegnato alla decisione ed ha iniziato dapprima ad infastidirla, per poi perseguitarla sistematicamente. Telefonate a tutte le ore del giorno e della notte, appostamenti sotto la sua abitazione, pedinamenti, minacce, danneggiamenti e dispetti di ogni genere erano diventati sempre più frequenti, tanto che la donna è stata costretta a richiedere l’intervento dei Carabinieri di Assisi fin dal 2009. Negli ultimi tempi, il 45enne inoltre, non si rassegnava a rinunciare a quelle azioni persecutorie, a quel disturbo reiterato e quella difficoltà, diventata paura quotidiana, generata nella vittima e sembrava non conoscere tregua o limiti di alcun tipo. Così, nonostante vari tentativi falliti di riportare l’uomo alla calma e di fargli assumere comportamenti più consoni, l’uomo ha continuato a perseguitarla con metodi via via sempre più minacciosi e violenti. In varie occasioni, ancora, il rumeno ha tentato di entrare nella sua abitazione con delle scuse e di nascosto, tanto da provocare nella sua ex compagna il fondato timore per la propria incolumità e costringerla a cambiare le proprie abitudini di vita ed abitazione nel corso degli anni. L’uomo, rintracciato dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Assisi, è stato arrestato a seguito dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Autorità Giudiziaria di Perugia e tradotto nel carcere di Perugia – Capanne a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

06/03/2017 11:37:22 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Controlli antidroga dei carabinieri: 3 arresti

Sono terminati nella mattinata di sabato i controlli predisposti dalla Compagnia dei carabinieri di Perugia, finalizzati a prevenire e contrastare il degrado urbano e in particolare lo spaccio di sostanze stupefacenti.  Nel corso di questi specifici servizi le aree interessate sono state quelle dalle quali erano giunte nei giorni scorsi alcune segnalazioni, relative alla presenza di persone sospette e di movimenti di spaccio. I risultati non sono mancati: tre sono stati gli arresti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I primi due sono avvenuti nell’ambito di alcuni controlli antidroga messi in campo dai carabinieri dell’aliquota radiomobile di Perugia in diverse aree della città. In zona di Ferro di Cavallo, nel corso di una perlustrazione, un giovane cittadino albanese è stato notato dai militari mentre tentava di nascondere qualcosa in un’aiuola. Nonostante il tentativo di fuga, il giovane è stato bloccato dai militari che, dopo aver ispezionato l’area verde, hanno trovato un mazzo di chiavi di un’abitazione. La successiva perquisizione del domicilio, infatti, all’interno del quale è stato rintracciato anche il fratello del giovane fermato, ha permesso di rinvenire nella disponibilità dei due e di sequestrare: 39 involucri in cellophane termosaldati, contenenti complessivamente 27 grammi di cocaina, tre telefoni cellulari e 605 euro in contanti, quale provento dell’attività di spaccio della droga. I due fratelli pusher, cittadini albanesi, rispettivamente di 29 e di 33 anni, nullafacenti, regolari e con numerosi precedenti di polizia, sono stati arrestati in flagranza di reato per essersi resi responsabili in concorso del reato di detenzione illecita finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Al termine delle formalità di rito sono stati tradotti presso la casa circondariale di Perugia Capanne a disposizione del magistrato. Il terzo a finire in manette per droga è stato un 23enne di origine albanese. L’arresto è scaturito da un controllo alla circolazione stradale. Impegnati nel controllo del territorio, i militari, dopo averlo fermato a bordo della propria autovettura in via settevalli, hanno proceduto alla sua perquisizione personale e veicolare. I sospetti dei militari, generati da un evidente nervosismo e da un atteggiamento scostante dello straniero, sono stati confermati dal ritrovamento di 10 involucri in cellophane termosaldati contenenti complessivamente 8 grammi di cocaina nascosti all’interno dell’autovettura. Estesa la perquisizione anche all’abitazione, i militari hanno trovato e sequestrato il materiale per il confezionamento dello stupefacente, oltre a 1505 euro in contanti ritenuto provento dell’attività delittuosa. I successivi accertamenti hanno permesso poi di verificare che il cittadino albanese era clandestino. Sabato mattina, dopo la convalida dell’arresto, il giovane straniero è stato espulso dal territorio nazionale.

06/03/2017 11:23:54 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy