Cultura La programmazione al Cinema Metripolis dal 18 settembre: arriva il nuovo film di Tarantino

Da mercoledì 18 arriva in uscita nazionale e anche al Metropolis di Umbertide l'attesissimo nuovo film di Quentin Tarantino C'era una volta a Hollywood, in uscita nazionale. Il film, che ha per protagonisti Leonardo DiCaprio, Brad Pitt e Margot Robbie, è ambientato nella Los Angeles del 1969 e segue le vicende di un attore televisivo e della sua controfigura nel tentativo di entrare nell'industria cinematografica hollywoodiana, sullo sfondo degli omicidi della famiglia Manson. Tra gli altri interpreti che compongono il cast da capogiro, troviamo anche Kurt Russell, Al Pacino, Michael Madsen, Maya Hawke - figlia di Uma Thurman e Ethan Hawke vista di recente in Stranger Things 3 - e Luke Perry, il compianto Dylan della serie televisiva cult degli anni novanta Beverly Hills, 90210, qui al suo ultimo ruolo prima della prematura scomparsa avvenuta lo scorso marzo. Proseguono poi i simpaticissimi amici di Angry Birds 2 e, per finire in bellezza, arriva un grande evento cinematografico al cinema solo per 3 giorni: Diego Maradona di Asif Kapadia (già regista di Amy e Senna), un documentario capolavoro sul rapporto tra Napoli e il Pibe de Oro.   C’ERA UNA VOLTA… A HOLLYWOOD DI QUENTIN TARANTINO dA MERCOLEDì 18 SETTEMBRE DRAMMATICO THRILLER / DURATA 140 MIN / USA, 2019 WARNER BROS Ambientato nel 1969. C’era una volta… a Hollywood, il nuovo film di Quentin Tarantino, è incentrato su un attore televisivo Rick Dalton (Leonardo DiCaprio) che ha avuto successo con una serie e adesso cerca di sfondare anche al cinema. Il suo stuntman Cliff Booth (Brad Pitt) sta cercando di ottenere lo stesso tipo di riconoscimento. Il massacro di Sharon Tate e di altre quattro persone da parte di Charles Manson e della sua setta sanguinaria fungerà da sfondo alla storia principale. Mercoledì 18 ore 18:00 VOST - 21:15 Giovedì 19 ore 18:00 - 21:15 Venerdì 20 ore 18:00 - 21:15 Sabato 21 ore 18:00 - 21:15 Domenica 22 ore 18:00 - 21:15 Lunedì 23 ore 18:00 VOST Martedì 24 ore 21:15 Mercoledì 25 ore 21:15   DIEGO MARADONA DI ASIF KAPADIA SOLO IL 23, 24 e 25 settembre DOCUMENTARIO / DURATA 90 MIN / UK, 2019 NEXO Arriva nelle sale l’attesissimo DIEGO MARADONA firmato da Asif Kapadia. Con interviste esclusive a Diego Maradona e immagini tratte dal suo archivio personale di oltre 500 ore di filmati mai visti prima, il film narra la storia di uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi. DIEGO MARADONA di Asif Kapadia, che nel 2016 con Amy, il documentario su Amy Winehouse, si è aggiudicato il Premio Oscar per il miglior documentario, sarà distribuito nei cinema italiani solo il 23, 24, 25 settembre da Nexo Digital e Leone Film Group. Lunedì 23 ore 21:15 Martedì 24 ore 18:30 Mercoledì 25 ore 18:30   ANGRY BIRDS 2 - NEMICI AMICI PER SEMPRE DI THUROP VAN ORMAN, JOHN RICE dOMENICA 22 SETTEMBRE ANIMAZIONE / DURATA 90 MIN / USA, 2019 WARNER BROS “Frenemies”, ovvero nemici-amici. Questa la parola chiave del sequel di Angry Birds (Angry Birds 2: Nemici amici per sempre), che mira a riportare sul grande schermo i protagonisti del popolare videogioco di Rovio, approdati già con successo al cinema in 52 paesi nel mondo. La svolta sta nell’inserire una marcia narrativa in più non presente nel videogame e proporre una nuova avventura che veda pennuti arrabbiati e maialini verdi insieme a combattere fianco a fianco una minaccia che mette in pericolo entrambe le loro isole.  Come gli Avengers e i Guardiani della Galassia così i protagonisti del nostro film si troveranno costretti a lottare uniti contro un nuovo nemico! Domenica 22 ore 16:00  

17/09/2019 15:38:48 Scritto da: Eva Giacchè

Cultura In corso lo stage per i finalisti dell'edizione 2019 del Premio Rometti

Alle Ceramiche Rometti è in pieno svolgimento lo stage dei finalisti della settima edizione del Premio Rometti. Quest’anno gli stagisti provengono da tre prestigiose accademie d’arte: la RUFA di Roma è rappresentata da Lodovica Losso, il CAD di Bruxelles da Paloma Gonzales-Espejo e la portoghese ESAD da Alvaro Nogueira. I tre studenti hanno realizzato concretamente i loro progetti selezionati ed appreso, sotto la costante guida del direttore artistico Jean-Christophe Clair e delle maestranze della Rometti, le principali tecniche dell’antica arte ceramica. I prototipi realizzati in manifattura saranno esposti, dopo la cerimonia di premiazione, prevista per settembre, al Museo Rometti presso la FA.MO di Umbertide. Nei giorni scorsi i tre studenti hanno ricevuto la visita dell’assessore alla Cultura Sara Pierucci che si è congratulata con loro e ai quali ha portato il saluto di tutta l’Amministrazione Comunale. La Manifattura Rometti realizza ceramiche artistiche a Umbertide dal 1927 e fin dall'inizio della sua attività si è avvalsa della collaborazione di giovani artisti, come Corrado Cagli, Dante Baldelli e Mario Di Giacomo, tutti allievi dell’Accademia romana di Belle Arti. Questi ebbero l’opportunità di sperimentare la ceramica presso la Rometti, creando autentici capolavori della cosiddetta arte applicata. Durante la sua lunga e ininterrotta attività la Manifattura ha collaborato con artisti e designer noti e apprezzati, italiani ed esteri, tra i quali negli ultimi anni spiccano Ambrogio Pozzi, Liliane Lijn, Chantal Tomass e Ugo La Pietra. Con il Premio Rometti la Manifattura intende confermare la centralità della collaborazione con i giovani e incoraggiare sperimentazioni formali dal carattere originale e innovativo. Il concorso è promosso dalle Ceramiche Rometti.

31/07/2019 16:07:48 Scritto da: Eva Giacchè

Cultura L'Oplas di Umbertide ed il Teatro dell'opera di Tunisi assieme in tour nei maggiori festival del nord Africa

Nel quadro delle attività di collaborazione interculturale iniziate nel 2018 con il Teatro dell’Opera di Tunisi, Luca Bruni e l’OPLAS / CENTRO REGIONALE DELLA DANZA UMBRIA continuano ad essere protagonisti della scena internazionale ospiti, nei prossimi giorni, di prestigiosi festival del nord africa: nel quadro del 55° Festival Internazionale di Hammamet, in Tunisia, sarà infatti messo in scena lunedì prossimo, 22 Luglio, lo spettacolo “Didone ed Enea”, fortemente acclamato dal pubblico sin dal suo debutto.  Il Festival di Hammamet è noto sulla scena mondiale per l’altissima qualità degli spettacoli presentati che generalmente costituiscono la punta di diamante del panorama artistico di ogni paese che qui si esibisce: basti ricordare il Ballet du XXeme Siecle di M.Bejart, che qui si esibì nel lontano 1965, e l’Aterballetto, la principale compagnia italiana.  Lo spettacolo “Didone ed Enea”, debuttato in anteprima a New York nell’ambito della piattaforma della danza italiana IDACO, ha visto il suo debutto ufficiale nella grande sala del Teatro dell’Opera di Tunisi lo scorso dicembre, dove è anche stato replicato più volte e in particolari occasioni come la Conferenza pan-Africana del marzo scorso. Inizialmente sostenuto dall’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi, ha per tema il dialogo fra i popoli del Mediterraneo: trae spunto dall’opera originale di  Purcell ma poi rivisitato in chiave contemporanea ( così come la musica per l’occasione composta da Marco Schiavoni ), dove i personaggi principali - Didone ed Enea - riassumono il dramma di popoli vicini per tradizioni e continuità geografica ma poi divisi, stando alla narrazione classica, da un destino avverso. Lo spettacolo, con più di 20 danzatori in scena, risulta di forte impatto visuale, dove le coreografie di Luca Bruni padroneggiano a pari passo con i meravigliosi costumi e le scenografie mobili di Mario Ferrari, nonché un disegno luci di grande suggestione. Luca Bruni e l’OPLAS continuano così a raccogliere traguardi artistici meritatissimi, vera eccellenza umbra nel campo dell’arte coreutica che dopo ben 26 anni di esistenza non cessa di sorprendere e di emozionare il pubblico nostrano ed internazionale.  Ma l’avventura in terra maghrebina non finisce qui: pochi giorni dopo Hammamet l’OPLAS sarà protagonista assieme all’Orchestra Sinfonica di Tunisi nello straordinario palcoscenico del Teatro romano di El Jem, questa volta ospiti del 34° Festival Internazionale di Musica Sinfonica di El Jem, ed il giorno seguente nel sito archeologico di Oudna. In queste due occasioni saranno i danzatori dell’OPLAS ( Mario Ferrari, co-direttore della compagnia, Michele Umberto Fuso, Benedetta Minelli, Jessica Regni ) che assieme allo stesso Luca Bruni prenderanno parte assieme ad altri cinque danzatori del Teatro dell’Opera di Tunisi alla messa in scena dell’opera originale di Purcell “Didone ed Enea”, con le musiche e i cori eseguiti dal vivo dall’orchestra tunisina: così facendo, dopo appena dodici mesi l’OPLAS salirà di nuovo su questo magico palcoscenico ( lo scorso anno fu con l’Orchestra della Scala di Milano ), suggellando una volta ancora la straordinaria collaborazione artistica fra l’Italia e la Tunisia: un’amicizia artistica di grande valore considerando che la Tunisia vanta da sempre un grande back-ground culturale, non a caso lo dimostrano i numerosi teatri - sempre affollatissimi - che animano Tunisi ed il paese intero, frutto anche di collaborazioni internazionali che da più di un secolo hanno condotto in questa terra i nomi più eccellenti dello spettacolo dal vivo. Le attività coreutiche dell’OPLAS riceveno da decenni il riconoscimento ed il sostegno della Regione Umbria.  

19/07/2019 12:59:19 Scritto da: Eva Giacchè

Cultura Il 28 giugno alla Rocca l'inaugurazione della mostra “L'ambiguità della percezione”

Venerdì 28 giugno alle ore 18 presso la Rocca-Centro per l'arte contemporanea di Umbertide sarà inaugurata “L'ambiguità della percezione”, un’ampia mostra antologica dedicata a Sandi Renko. Nell'esposizione saranno presenti opere che vanno dalla fine degli anni Sessanta (epoca degli esordi artistici di Renko) ad oggi, con lavori realizzati proprio per gli affascinanti spazi storici della Rocca. Sandi Renko nasce nel 1949 a Trieste e vive tra questa città e Padova. Il suo lavoro artistico potrebbe definirsi “post-optical”, rientrando nel filone della passata arte cinetica ed optical, cioè le immagini astratte dei suoi quadri o delle sculture offrono visioni diverse a seconda della posizione che l’osservatore assume e, sebbene le superfici siano bidimensionali, appaiono tridimensionali. Le opere di Sandi Renko si presentano nel loro estremo rigore ma, allo stesso tempo, con grande e piacevole suggestione, per le variazioni cromatiche e compositive. Oltre ai quadri, Renko realizza sculture di varie dimensioni, sempre con la variabilità delle immagini ed è attivo anche nel design. L'evento è curato da Giorgio Bonomi, con l’organizzazione di FerrarinArte in collaborazione con l'assessorato alla Cultura del Comune di Umbertide. Sarà edito un catalogo che ospiterà un testo del curatore, un’intervista di Matteo Galbiati e la riproduzione fotografica delle opere. La mostra resterà aperta fino al 1° settembre con il seguente orario: dal martedì alla domenica, Ferragosto compreso, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 18.30. Chiuso il lunedì.

26/06/2019 12:59:28 Scritto da: Eva Giacchè

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