Attualità » Primo piano Città di Castello: droga nel reggiseno, arrestata 38enne

Una 38enne di Città di Castello è stata arrestata dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della locale compagnia. Nei pressi dell’uscita della E45 di Città di Castello sud, i militari hanno notato una macchina sospetta con targa italiana, con a bordo due persone. Il veicolo è stato fermato ed i carabinieri hanno eseguito un controllo sugli occupanti per accertarne l‘identità. Durante queste operazioni i due italiani, un uomo ed una donna, hanno assunto un atteggiamento ansioso e agitato tanto da far suscitare nei militari il sospetto che potessero occultare qualcosa. I militari hanno così operato una perquisizione e scoperto che la donna all’interno del reggiseno nascondeva  9 ovuli di hashish, pari a circa 50 grammi. La successiva perquisizione dell’abitazione della donna ha portato a trovare un ulteriore ovulo contenente 5 grammi circa di hashish e in due bustine di cellophane altrettanti dosi singole di cocaina. Sono stati inoltre rinvenuti e sequestrati materiale vario per il taglio ed il confezionamento degli stupefacenti. Complessivamente lo stupefacente rinvenuto sarebbe stato sufficiente a preparare oltre 670 dosi, verosimilmente destinate ad essere vendute ai clienti dell’Alta valle del Tevere. Al termine degli accertamenti la donna è stata arrestata in flagranza con l’accusa di detenzione al fine di spaccio di stupefacenti e l’uomo, un 31enne italiano, deferito in stato di libertà per concorso nello stesso reato. Al termine delle formalità di rito l’arrestata è stata condotta presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari. Il giudice del tribunale di Perugia ha convalidato l’arresto e, su richiesta di patteggiamento delle parti in aula, ha condannato la donna ad anni 1 e mesi 10 di reclusione.

12/11/2016 12:30:32

Attualità » Primo piano Umbertide: partecipata assemblea per il Sì con i Sindaci dell'Alto Tevere

Riceviamo e pubblichiamo Si è tenuta ieri sera un'assemblea pubblica molto partecipata al Centro socio-culturale San Francesco a sostegno del Sì al Referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre. Erano presenti tutti i sindaci dell'Alto Tevere (assente soltanto il sindaco di Città di Castello per impegni istituzionali). L'iniziativa, organizzata dai Sindaci dell' Alto Tevere ed in particolare dal sindaco di Umbertide Marco Locchi, si ripeterà nei vari comuni proprio con l'intenzione di far sentire la voce degli Amministratori che rappresentando maggiormente gli interessi dei cittadini (sul piano sociale, economico, politico) sono quelli che più di chiunque altro possono fare la differenza. Presente anche il prof. Maurizio Oliviero, docente di Diritto pubblico presso l'Università degli studi di Perugia. Il dibattito è stato molto partecipato ed oltre venti persone hanno preso la parola; sono interventi anche i sindaci mentre il prof. Oliviero ha chiuso il dibattito. rispondendo a dubbi e domande venute dal pubblico e sostenendo la riforma costituzionale, che mira a semplificare l'iter legislativo attraverso la riorganizzazione del Senato che diventerà un luogo vero dove sindaci ed amministratori potranno discutere concretamente dei problemi dei territori che rappresentano. La riforma prevede inoltre una riduzione dei costi della politica e garantirà una maggiore dignità sociale, maggiore uguaglianza e più diritti ai cittadini.

12/11/2016 12:22:07

Attualità » Primo piano Perugia: rimpatriato spacciatore tunisino dopo fuga rocambolesca per le vie di Roma

Riceviamo e pubblichiamo Si intensificano, su disposizione del questore Francesco Messina, i servizi di rimpatrio degli stranieri che delinquono. E' stato faticosamente riportato in Tunisia uno spacciatore che aveva finito di scontare la sua pena presso il carcere di Perugia. E’ un 42enne, in Italia dal 2003, da anni residente a Ponte San Giovanni, molto attivo in quel quartiere e nella zona dei “Ponti” ove è stato arrestato più volte per spaccio di stupefacenti.  Lo straniero in passato più volte si era opposto alla sua espulsione e pertanto erano state predisposte tutte le cautele per procedere con la forza per l’esecuzione del provvedimento, con poliziotti di scorta sino in aeroporto e altri a bordo dell’aereo sino in Tunisia. Quando si è visto perso ha tentato la mossa della disperazione pur di evitare il rimpatrio; dopo che i poliziotti hanno completato tutte le complesse procedure e ritirato dal competente ufficio consolare di Roma il suo passaporto, ha attuato anche un disperato tentativo di fuga per le affollate vie della capitale. Ha finto un malessere e ha iniziato a “dare di stomaco” costringendo gli agenti a fermare l’auto per soccorrerlo; quindi, approfittando del momento, si è dato a gambe travolgendo quello che incontrava.  Non è stato semplice per gli agenti rincorrerlo, ma dopo 500 metri lo hanno raggiunto, bloccato e fermato; a questo punto ha tentato di ferirli per farsi arrestare e ritornare in carcere, ma anche questo tentativo è andato a vuoto. Lo hanno regolarmente accompagnato all’aeroporto e consegnato a chi lo ha scortato sino a destinazione, ove in serata è stato preso in consegna dalla polizia tunisina.  

10/11/2016 14:54:39

Attualità » Primo piano Umbertide: ‘’Dal 1997 investiti in edilizia scolastica 4 milioni di euro''

Riceviamo e pubblichiamo Sono in pieno svolgimento le operazioni di trasferimento della scuola dell'infanzia e dell'asilo nido di via Morandi dopo l'ordinanza di chiusura emessa in via precauzionale in seguito agli eventi sismici dei giorni scorsi. La scuola dell'infanzia, che conta circa 185 iscritti, sarà trasferita presso i locali della Chiesa di Cristo Risorto mentre l'asilo nido e i suoi circa 50 bambini troveranno spazio presso il salone della Chiesa di Santa Maria. Il trasferimento verrà completato entro la prossima settimana e nei prossimi giorni verranno comunicati ulteriori aggiornamenti in merito. Nel frattempo, al fine di venire incontro alle famiglie che hanno difficoltà nella gestione dei figli, è stata disposta, a partire da oggi, l'apertura straordinaria del Centro di aggregazione Lucignolo, rivolto ai bambini dai 3 ai 6 anni e aperto tutte le mattine dalle ore 7 alle ore 13, comprensivo del servizio mensa. “Siamo consapevoli del disagio arrecato alle famiglie con la sospensione del servizio ma la decisione è stata presa al fine di garantire maggiore sicurezza ai bambini e a tutto il personale scolastico ed educativo – ha affermato l'assessore all'Istruzione Cinzia Montanucci – Per questo motivo abbiamo deciso di attivare in via straordinaria il servizio del Centro di aggregazione Lucignolo che offrirà, a costi contenuti, assistenza ai bambini attraverso laboratori, giochi e servizio mensa”. “La messa in sicurezza degli edifici scolastici è stata individuata come priorità da questa Amministrazione comunale sin in campagna elettorale e in questi anni abbiamo portato a termine l'intervento di miglioramento sismico della scuola di Pierantonio e i lavori di efficientamento energetico della scuola media Mavarelli – Pascoli – ha affermato il sindaco Marco Locchi – Dal terremoto del 1997 ad Umbertide sono stati effettuati interventi di miglioramento sismico sulle scuole del territorio, a partire da quelle che versavano in condizioni peggiori perché più vecchie, per un importo complessivo pari a 4 milioni di euro, a dimostrazione dell'attenzione che le Amministrazioni che si sono succedute negli ultimi vent'anni hanno sempre riservato alla messa in sicurezza degli edifici scolastici. In merito alla scuola dell'infanzia e all'asilo nido di via Morandi, il Comune ha provveduto già da tempo a presentare un progetto di demolizione dell'attuale scuola e di costruzione di una nuova struttura per un importo totale di 2.840.000 euro, partecipando a due diversi bandi e siamo in attesa del finanziamento per dare il via il prima possibile ai lavori. Inoltre, l'Amministrazione si è mossa anche per il miglioramento sismico della scuola di Niccone, per la quale sono stati previsti 600.000 euro nel piano triennale delle opere In ogni caso monitoreremo le eventuali forme di finanziamento che saranno messe a disposizione dei Comuni, al fine di provvedere quanto prima all'adeguamento alla normativa antisismica dei vari plessi scolastici presenti sul territorio comunale”. 

09/11/2016 21:16:45

Attualità » Primo piano Aggiornamenti su condizioni sedi territoriali del Cesvol Pg in conseguenza degli eventi sismici

Riceviamo e pubblichiamo Sportello Cesvol Norcia    Lo Sportello di Norcia prima del sisma del 24 agosto era ubicato in Piazza Sergio Forti, 06046 – Norcia. A seguito dell’inserimento nella zona rossa, l’attività è stata trasferita all’interno del Centro Operativo Comunale, allestito all’esterno delle mura della città. Con la scossa del 30 ottobre, per fortuna capitata di domenica mattina presto, anche la sede del COC è crollata. Dal 30 ottobre la nostra presenza a Norcia è consistita in una attività continuativa di supporto alle popolazioni di alcune frazioni di Norcia, per le quali è stata attivata una densa rete di persone (con in testa i dipendenti del Cesvol) e qualche associazione. (aggiornamenti). L’attività dello Sportello di Cascia, allocato presso il Comune di Cascia il mercoledì dalle 9.30 alle 13.30, è stata sospesa. Non essendo stato possibile effettuare un sopralluogo diretto, proprio per gli impegni indicati sopra, ci possiamo limitare a riferire quanto riportato da alcune persone di Cascia che dicono che la facciata del Comune sia crollata. Prospettiva: si sta valutando la opportunità di richiedere all’amministrazione comunale di Santa Anatolia di Narco (zona periferica del sisma) di ospitare due o più volte a settimana la dipendente operativa a Norcia, che avrebbe modo di rimanere nell’area della Valnerina presenziando e monitorando con continuità l’evolversi della situazione a Norcia/Cascia. Nello stesso tempo si potrà considerare anche l’opportunità di utilizzare, per gli stessi scopi, lo sportello di Spoleto.   Sportello Cesvol Foligno Lo Sportello di Foligno è in Via Oberdan, 119 c/o Casa dell’Associazionismo – 06034 – Foligno. Sussiste una parziale agibilità ed è stata disposta la  chiusura ufficiale da parte del Comune di Foligno, dopo il sopralluogo degli Enti preposti, di n. 2 stanze, a seguito di riscontro di crepe strutturali da rispristinare con opera di consolidamento post terremoto con data da destinarsi.  Prospettiva: Le associazioni che usufruivano degli spazi corrispondenti alla zona chiusa sono state spostate nelle altre stanze determinando  un problema logistico e di organizzazione logistica e di calendario. Qualora il Comune di Foligno decida di mettere in sicurezza l’intera struttura, il Cesvol Foligno e le Associazioni utenti della “Casa delle Associazioni” resteranno  temporaneamente senza sede.    Sportello Cesvol Spoleto  La sede di Spoleto è in Via Bandini, 17 – 06049 – Spoleto. E’ stato richiesto sopralluogo per l’agibilità. Ho visitato personalmente la sede che non mostra segni evidenti (come quelli riscontrabili a Foligno), ma non ho le competenze per decretare qualsivoglia agibilità di sorta.   Sportello Cesvol Città di Castello La sede tifernate del Cesvol è in Piazza Servi di Maria 5 06012 – Città di Castello E’ accostata alla chiesa della Madonna delle Grazie, che è stata dichiarata inagibile: la decisione è giunta a seguito del sopralluogo all’edificio religioso da parte del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Città di Castello. Il sopralluogo ha infatti evidenziato la presenza di elementi critici che necessitano di una valutazione più approfondita (anche mediante saggi sulle murature) dello stato strutturale dell’edificio. La chiusura è stata disposta tramite un’ordinanza del sindaco “al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che possano minacciare i cittadini”.  

09/11/2016 21:11:15

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