Notizie » Politica Chiusura ex FCU, Lega Nord Umbria:’’Mozione di censura nei confronti dell’assessore Chianella’’

Riceviamo e pubblichiamo “Promesse mai mantenute, scadenze mai rispettate e una politica di programmazione assolutamente assente che ha determinato la chiusura dell’intera tratta Ferroviaria FCU da Sansepolcro a Terni. Alla luce di tutto ciò e dei sopralluoghi fatti dalla Lega Nord sui convogli e nelle principali stazioni ferroviarie umbre, annunciamo una mozione di censura dell’assessore Chianella, colpevole di non aver saputo gestire uno dei fiori all’occhiello del proprio assessorato”. Così i consiglieri regionali Valerio Mancini ed Emanuele Fiorini intervengono sulle recenti vicende che hanno coinvolto la rete ferroviaria FCU. “ Nei prossimi giorni – si legge - oltre a presentare la mozione di censura* dell’Assessore Chianella, valuteremo l’opportunità di depositare anche un esposto alla Procura della Repubblica sulla malagestio che gira attorno alla vicenda FCU ed Umbria Mobilità. Ci chiediamo, se al di là dei fatti contabili abnormi già evidenziati dalla Corte dei Conti, se è normale che una ferrovia di una simile importanza, chiuda. I cittadini meritano delle risposte concrete, basta prese in giro e false scadenze, vogliamo sapere dove sono andati a finire i soldi destinati alla manutenzione e avere la certezza di quando riaprirà la nostra Ferrovia, che è sopravvissuta ai bombardamenti della II Guerra Mondiale, ma non al Governo del PD. L’assessore Chianella si assuma le proprie responsabilità e smetta di contraddirsi, lo ha fatto anche in conferenza stampa annunciando date di ipotetici inizio lavori nella tratta Città di Castello Umbertide e al tempo stesso ha parlato di 84 persone che rischiano il posto di lavoro. Come è possibile se i lavori sono così imminenti?”. Due gli appelli che lancia la Lega Nord Umbria, uno rivolto alle associazioni dei consumatori affinchè verifichino se ci sono gli estremi di risarcimento danni per gli utenti che fini ad oggi hanno pagato un servizio pressoché inesistente, l’altro a tutti i dipendenti di FCU. “Vogliamo rivolgerci – continuano i due esponenti della Lega - a tutti i macchinisti e capotreni vittime di una politica sbagliata della Giunta Marini, a loro offriamo sostegno e disponibilità invitandoli ad una mobilitazione di massa assieme agli altri inascoltati dipendenti provinciali, di Ex Pozzi, della Novelli, della Perugina e di altre aziende regionali in crisi, entrino nei palazzi per far uscire la cattiva politica di chi li governa. E’ ora che anche i cittadini facciano sentire la propria voce perché lo scenario che si prospetta è davvero inquietante”   *da regolamento si chiama Mozione di sfiducia se la si presenta al Presidente di Giunta. Mozione di Censura rivolta ad un assessore    

31/08/2017 19:21:20 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Monni (Centrodestra) su Calzolaro:‘’La puzza c’è già, non servono anche i venditori di fumo’’

Riceviamo e pubblichiamo Ieri si è tenuto un Consiglio monotematico sulla questione Calzolaro, numerosi i residenti della frazione presenti. Tra le varie questioni trattate, la più rilevante è stata quella riguardante la posizione che il Comune assumerà in sede di Conferenza dei Servizi, prevista domani in Regione. L’Amministrazione, attraverso la delibera 298 assunta dalla Giunta il 29 agosto, esprimerà, salvo colpi di scena, un parere contrario al mantenimento dell’autorizzazione in possesso della Splendorini a trattare gli attuali quantitativi di rifiuti 50mila tot. annue) ritenendo necessaria una retrocessione a 21mila tonnellate, con esclusione del trattamento dei rifiuti maleodoranti e in assenza di emissioni odorigene. In alternativa, sempre secondo la Giunta, l’azienda dovrebbe essere delocalizzata. La posizione della Giunta non convince il centro destra. Gli intenti della Giunta potrebbero definirsi buoni, quantomeno graditi ai residenti. Il documento però sembra scritto tanto per dare un segnale di vicinanza alla comunità nella consapevolezza che il lavoro sporco sarà fatto dalla Regione. Nella migliore delle ipotesi rende l’idea che nulla può essere fatto con la scusa che la lacuna legislativa fa gioco delle imprese ma non della collettività. Insomma, è sembrato che nel palazzo comunale non si respiri ottimismo ma si voglia comunque apparire vicini alla popolazione. Al di la delle impressioni, resta il fatto che la Giunta avrebbe dovuto esprimere un parere sulle “misure gestionali correttive” che la Regione ha individuato per ridurre l’impatto odorigeno tra le quali, invece, non si accenna a una riduzione del tonnellaggio né alla delocalizzazione dell’azienda. Quanto basta per ritenere che le richieste avanzate dalla Giunta non abbiano carattere risolutivo ma sviino semplicemente l’oggetto della discussione di domani. La posizione della Giunta si presta poi a ulteriori censure di non poco conto. La ditta attualmente non lavora le 50 mila tonnellate di rifiuti per i quali è autorizzata, ne tratterà poco più della metà. Ciò lascia intendere che, anche laddove costretta a retrocedere a 13 mila tonnellate, il disagio odorigeno non scomparirebbe comunque. Da ultimo, il vero tassello mancante in tutta la vicenda Calzolaro. Costatato che le ordinanze emesse dal Sindaco nei confronti della ditta non hanno prodotto alcun beneficio per la frazione, anzi si è trattato di un vero e proprio atto di autolesionismo. Ritenuto che entrare in conferenza dei servizi senza un parere tecnico significherà non contribuire a un esito favorevole del procedimento amministrativo mentre i procedimenti giudiziari che si intravedono all’orizzonte nascondono insidie pericolose per i residenti, diventa improrogabile una trattativa con la Splendorini. In questo quadro, infatti, non rimane che fare ciò che andava fatto già due anni fa, convocare la ditta e aprire un confronto. Verificare se vi è la disponibilità dell’azienda a intervenire con misure strutturali, in altre parole, chiedere a Splendori se intende mettere mano al portafoglio e migliorare l’impianto di lavorazione. Confinare in ambiente chiuso tutte le lavorazioni o munire lo stabilimento di due stanze di accesso, sono solo alcune delle misure necessarie. L’Amministrazione deve pretendere soluzioni dalla ditta. Ipotizzare la revoca delle autorizzazioni, la sospensione delle lavorazioni o la delocalizzazione, sembrano battaglie giuste ma lontane dalla vittoria. I residenti si guardino bene dai venditori di fumo! 

31/08/2017 14:13:56 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Gubbio: controlli dei Carabinieri alla circolazione stradale

I Carabinieri della Compagnia di Gubbio hanno contestato numerose infrazioni per il mancato rispetto delle principali norme comportamentali. I controlli si sono concentrati sulle principali arterie del comprensorio eugubino-gualdese. Sono stati fermati e controllati circa 600 veicoli. Numerosi automobilisti sono stati sanzionati per il mancato uso delle cinture di sicurezza (ben 30) ricevendo un verbale pari a 81 euro con 5 punti di decurtazione, altri sono stati colti alla guida mentre facevano uso del telefono cellulare e multati con un verbale di 168 euro più 5 punti decurtati dalla patente di guida. Molteplici invece le infrazioni per eccesso di velocità (causa maggiore degli incidenti stradali) con sanzioni che vanno da 41 ad 821 euro e decurtazioni fino a 10 punti ed in alcun casi il ritiro della patente di guida. Atri automobilisti sono stati multati per inosservanza delle condizioni di sicurezza violate nel corso di sorpassi e per inosservanza alle indicazione della segnaletica verticale ed orizzontale. Tra le principali norme non comportamentali contestate spiccano la mancata revisione periodica, la circolazione con veicolo sottoposto a fermo fiscale e, solo in pochissimi casi, la mancanza di copertura assicurativa R.C.A..   Nel corso dei controlli sono stati denunciati due automobilisti. Nei guai per guida sotto l’influenza dell’alcool, due eugubini, un 25enne e un 28enne. Il primo è stato colto alla guida di una Ford Fiesta mentre transitava in via Tifernate con un tasso alcolemico pari a 1.61 g/l, il secondo circolava in via di Porta Romana, alla guida di un’Alfa Romeo 147, con un tasso pari a 0.98 g/l. Per entrambi è scattato il ritiro immediato della patente di guida.    

31/08/2017 12:33:11 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Dimessa la bambina di Umbertide ricoverata per una forma di tubercolosi

E' stata dimessa la bambina di circa 2 anni, di Umbertide, ricoverata all'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia per tubercolosi. L'Azienda ospedaliera di Perugia ha affermato in un comunicato stampa'':Con riferimento a notizie di stampa, relative ad un caso di tbc ,l'Azienda Ospedaliera di Perugia desidera comunicare, anche al fine di tranquillizzare i cittadini, che presso la Struttura Complessa di Pediatria è stata ricoverata una bambina di circa due anni per una forma di tubercolosi polmonare non bacillifera, patologia che è stata prontamente diagnosticata con la documentazione dell’assenza di trasmissibilità ad altri della malattia della bambina e ottimamente curata. Dopo alcuni giorni di terapie ben tollerate, la piccola è stata dimessa già da diversi giorni, in eccellenti condizioni di salute con l’indicazione, come sottolinea una nota dell'ufficio stampa, a non frequentare la comunità fino a 2 settimane dall’inizio del trattamento e con la raccomandazione di proseguire le cure per 9 mesi totali, effettuando un follow-up clinico e laboratoristico mensile presso la Pediatria di Perugia. La responsabile della struttura del S.Maria della Misericordia, professoressa Susanna Esposito ha mantenuto costanti contatti con le strutture sanitarie del territorio per procedere all’identificazione del caso indice, allo screening dei contatti e alla profilassi di quanti, bambini o adulti, presentassero un quadro di infezione tubercolare latente''.

31/08/2017 11:29:45 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano ‘’Fratta dell’800’’:domani al via ad Umbertide la rievocazione storica

E' tutto pronto per l'edizione 2017 della ‘’Fratta dell’800’’, iniziativa che prenderà il via domani, giovedì 31 agosto ed animerà il centro storico umbertidese con spettacoli itineranti, rievocazioni storiche e taverne fino a domenica 3 settembre. Si comincerà già nel pomeriggio con il laboratorio circense per bambini a cura di ‘’Accademia Creativa’’ e gli spettacoli di burattini dell'associazione culturale ‘’Il Gufo’’. Poi alle ore 20:30 si alzerà il sipario sulla festa con il corteo delle autorità civili e militari accompagnato dalla banda che da piazza del mercato farà il suo ingresso in piazza Matteotti, dove alle ore 21 si terrà la cerimonia dell'alzabandiera, con il saluto all'Italia con i canti risorgimentali del ‘’Chorus Fractae Ebe Igi’’ e dei piccoli coristi del ‘’Grillo Cantante’’. Il Sindaco darà ufficialmente il via alla festa con le vie e piazze del centro storico che saranno animate da artisti e spettacoli itineranti tra: giocolieri, saltimbanchi, mangiafuoco, poeti, comici erranti, cantastorie, briganti, stornellatori e fanfare. Alle ore 21 in piazza del Mercato prenderà vita il circo ‘’Bianconiglio’’ con i suoi acrobati e clown mentre in piazza Matteotti alle ore 21:30 si terrà la Parata ‘’White Lights’’ di ‘’Accademia Creativa’’ (in programma anche alle ore 21 in piazza XXV Aprile), a cui seguirà in tarda serata il balletto delle donne garibaldine. Dalle 21 in piazza delle erbe aprirà i battenti il ‘’Caffè degli artisti’’, spazio gestito da Saverio Saloppa Produzioni, con interventi artistici improvvisati a cura di Accademia dei Riuniti e Associazione culturale Il Gufo mentre alle 21:30 la protagonista sarà la danza con “Fantasie Romantiche”, coreografia a cura del Centro Studi Danza di Maria Paola Fiorucci con ospiti Iradiel Rodriguez e Chiara Tosti, in replica alle 22:15. Sempre il Centro Studi Danza proporrà “La poesia della danza” alle ore 21,45 al Museo Santa Croce dove tutte le sere sarà possibile visitare la mostra “Il fascino dei giocattoli antichi” e “L'Ottocento in movimento”, esposizione di lanterne magiche, antesignane del cinema moderno, eventi promossi in collaborazione con Sistema Museo e il Museo del giocattolo di Perugia. In piazza San Francesco invece prenderà via l'eterna disfida delle locande, che animerà le varie taverne fino alla fine della festa; si comincia alle ore 22 con il torneo di calcio a ‘’purtine’’.   

30/08/2017 20:23:27 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Perugia: rubano capi d'abbigliamento, arrestata una donna

Devono aver pensato di averla fatta franca quando si sono avviate verso l’uscita dell’ennesimo negozio nel quale avevano colpito. Ma qualcosa è andato storto e le barriere allarmate alle casse hanno suonato richiamando l’attenzione delle commesse. E’ iniziato così l’inseguimento di due donne straniere attuato da due dipendenti di un negozio all’interno di un centro commerciale di Collestrada. All’uscita dal complesso, una delle due fuggitive si è allontanata a piedi mentre l’altra è stata vista salire a bordo di un’auto. L’arrivo immediato della volante, chiamata da altri dipendenti del negozio, ha consentito di bloccare l’auto mentre l’altra donna è riuscita a dileguarsi. La straniera identificata per una cittadina equadoregna del 1990 con pregiudizi per rissa e simulazione di reato, è stata fatta scendere dal veicolo e perquisita. Il controllo è stato esteso al mezzo e nel bagagliaio, i poliziotti hanno trovato 53 capi d’abbigliamento sia da bambina che da donna: pantaloni, felpe, capi intimi, magliette oltre ad uno zainetto e grembiuli per la scuola per un valore complessivo di oltre 700 €. La merce è risultata priva del dispositivo antitaccheggio e non danneggiata facendo ritenere che le due complici fossero ben organizzate e dotate di strumenti per togliere le placche in maniera “sicura”. Condotta in Questura, la donna è stata arrestata per furto aggravato in concorso e collocata agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima. Proseguono le indagini per identificare la complice.

30/08/2017 14:16:17 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Da Umbertide a Norcia 350 persone ''In moto per Castelluccio''

Riceviamo e pubblichiamo Ad un anno dagli eventi sismici che hanno colpito Il centro Italia, si è svolta domenica 27 agosto la manifestazione motociclistica “In Moto Per Castelluccio”, carovana motociclistica da Umbertide a Castelluccio di Norcia promossa dall’associazione “Per La Vita di Castelluccio di Norcia ONLUS”, dalla Pro­Loco di Castelluccio, l’associazione “Motociclisti Non Agitati”, il motoclub “Città di Assisi”, il motoclub “Chiodo Fisso”, il “Guzzi Club Ravenna” il “Vespa Club Fratta” ed il motoclub “Svalvolati” di Novellara, in collaborazione con il Gruppo Comunale di Protezione Civile di Umbertide e Radio Onda Libera ed il patrocinio della Regione dell’Umbria, del Comune di Norcia e del Comune di Umbertide. La carovana è partita da Umbertide con una grande adesione di motociclisti, 230 moto e 350 persone, provenienti da tutta Italia (Puglia, Calabria, Abruzzo, Molise, Marche, Toscana, Emilia Romagna, Veneto, Trentino, Lombardia e naturalmente Umbria) percorrendo le strade umbre fino a raggiungere la frazione Borgo Cerreto sulla strada “Tre Valli Umbre, per una sosta tecnica, dove il Sindaco di Cerreto di Spoleto, Luciano Campana anche lui motociclista, ha salutato i motociclisti e messo a disposizione gli spazi necessari per la sosta. A seguire la carovana è transitata a Norcia costeggiando il centro storico martoriato dal terremoto e proseguendo poi per Castelluccio di Norcia, una piccola sosta sul “Pian Grande” per poi arrivare a Castelluccio, dove con grande rispetto per un paese cosi ferito ha sostato, gratificata per l’accoglienza che le persone presenti, i residenti, i turisti ed i ristoratori le hanno riservato.Gli organizzatori vogliono ringraziare tutti i motociclisti partecipanti, la gente di Castelluccio, i ristoratori di Castelluccio, le Istituzioni Pubbliche tutte, Radio Onda Libera, la Gomoil di Umbertide, il Gruppo Comunale di Protezione Civile di Umbertide che insieme ai ragazzi ( Le Staffette) facenti parte dei vari motoclub, hanno permesso che la carovana di moto si svolgesse in piena sicurezza, scortandola fino a Castelluccio.Come ha scritto una partecipante, la signora Francesca Olivi, si è trattato di ”magnifico incontro "in moto per Castelluccio": un perfetto intersecarsi di passione, amicizia, rispetto, solidarietà tra persone, motociclisti senza differenziarsi tra moto, provenienza, sesso ed età. Dove, per strada, i bambini ci salutavano, la gente ci filmava facendoci sentire come degli eroi. È stato uno dei raduni più emozionanti a cui ho partecipato e ringrazio tutto lo staff. Grazie immensamente per la perfetta organizzazione”Giovanni Perla, presidente associazione “Per La Vita di Castelluccio di Norcia ONLUS” ha detto:“Grazie a tutti. È stata una bellissima giornata. Abbiamo sempre saputo che i motociclisti amano Castelluccio, ma vederli tutti insieme impegnati per portare un aiuto e un po' di compagnia al nostro paese è  stato veramente emozionante. Grazie di cuore. La solidarietà si mette in moto”Con il contributo ed il buon cuore di tutti i partecipanti sono stati raccolti ben 6.940 euro, interamente versati nelle casse della Pro Loco di Castelluccio.    

30/08/2017 13:05:44 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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