Notizie » Politica Lega Nord su moschea Umbertide: ''Stop ai lavori della Moschea e dimissioni di Locchi''

Riceviamo e pubblichiamo A chiederlo è Valerio Mancini per la Lega Nord, che annuncia anche un esposto alla Procura della Repubblica  “Stoppare immediatamente i lavori della moschea di Umbertide”. A chiederlo è il consigliere Regionale Lega Nord, Valerio Mancini congiuntamente al consigliere Fiorini, a seguito di un servizio andato in onda ieri sera (05 Giugno ndr) su Rete 4, alla trasmissione “Dalla parte vostra” dove si afferma che tale struttura, per altro la seconda più grande d’Italia, sarebbe finanziata dal Qatar. “Non mi accontento di fermare i lavori – chiosa Mancini – se quanto affermato dalla trasmissione di Belpietro corrispondesse a verità, credo che le dimissioni del sindaco Locchi  siano inevitabili. A lui, in qualità di amministratore, spettava il compito di vigilare sul corretto svolgimento dei lavori, di interrogare, di chiedere, di controllare bonifici, verificare la regolarità di tutte le carte, ma se la notizia per cui Umbertide ha aperto le porte ai finanziatori dell’Isis fosse vera, le responsabilità del sindaco sarebbero evidenti e innegabili. Numerose sono state in questi due anni le azioni della Lega Nord sulla questione: circa dieci mesi fa portai, prima  in consiglio regionale, poi in III Commissione consiliare, la mozione per chiedere lo stop dei lavori del centro culturale islamico umbertidese almeno fino a quando non si sarebbe avuto un quadro ufficiale dei finanziamenti e del pieno rispetto dell’iter burocratico. A tal proposito chiesi l’audizione del sindaco Locchi e del Comandante della Guardia di finanza regionale il quale però non è mai stato convocato. Lo scorso Marzo, sempre ad Umbertide, come Lega Nord  organizzammo un convegno con Magdi Allam per approfondire quanto poi rivelato anche nel filmato della trasmissione. Nei giorni scorsi ho scritto una missiva, sia al primo cittadino sia ai consiglieri comunali, affermando che il referendum consuntivo è possibile farlo perché riconosciuto nello Statuto del Comune, ma non ho ricevuto risposta alcuna. Dal momento che le parole dell’imam, per il quale saranno i musulmani umbertidesi a finanziare per oltre un milione di euro la costruzione della moschea, non fungono da prova, annuncio che la LEGA NORD HA GIA’ PRONTO UN ESPOSTO DA PRESENTARE ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA ove si chiedono controlli serrati sui finanziamenti e soprattutto verifiche per ciò che concerne la correttezza dell’iter burocratico come da piano regolatore, per cui i permessi sono stati presi per costruire un centro culturale islamico e non una moschea come affermato dallo stesso Imam nella sua pagina Facebook e come dichiarato dal sindaco Locchi nella lettera al ministro Minniti. E’ ora di aprire gli occhi – conclude Mancini – e reagire di fronte a questo cieco perbenismo che mette in pericolo il nostro futuro e quello dei nostri figli. Non è un caso che pochi giorni fa sei paesi Arabi abbiano interrotto le relazioni diplomatiche con il Qatar  accusato di sostenere “i terroristi”, ed oggi il Pd ce li vuole mettere in casa? La Lega Nord, con i suoi referenti cittadini, Nico Mazzoni per l’Altotevere e Vittorio Galamcci per Umbertide, si dichiara a fianco degli umbertiesi ed è pronta a scendere in campo in qualsiasi manifestazione, prima come cittadini e poi come politici, in nome della nostra Libertà”  

06/06/2017 14:35:15 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S:''La Moschea di Umbertide è finanziata dal Qatar?''

Riceviamo e pubblichiamo Così anche questo nodo è venuto al pettine! Secondo quanto si sostiene in un servizio di un programma di approfondimento del Tg4 (dalla Vostra parte, edizione del 5 giugno m.c.) la moschea di Umbertide rientrerebbe tra le moschee finanziate dal Qatar. Il servizio continua ricordandoci che quella di Umbertide sarà la seconda moschea più importante d’Italia. Questo spiegherebbe il motivo di tutta la reticenza che c’è stata nel mostrare i conti della costruenda moschea nonostante le tante richieste del M5S. Ricordiamo che in più occasioni, come anche in un Consiglio comunale aperto, più persone, compreso l’Imam ed il mediatore culturale, avevano espresso la propria disponibilità a mostrare i conti con tutti i finanziatori della moschea, ma quando ne abbiamo fatto richiesta ci siamo trovati davanti ad un muro. Era questa la cosa che volevano nascondere? E soprattutto l’Amministrazione comunale era a conoscenza di ciò? Proprio oggi Arabia Saudita, Egitto, Bahrein, Emirati Arabi Uniti Yemen hanno chiuso le frontiere e tagliato tutti i rapporti diplomatici con il Qatar accusando il piccolo emirato di destabilizzare la regione sostenendo economicamente "gruppi terroristici" come al Qaeda, l’Isis e i Fratelli Musulmani. Certo vedere Umbertide in un programma nazionale per essere sede della seconda moschea d’Italia ed in più con questi finanziatori non ce lo saremmo mai aspettati e per questo tutta la cittadinanza può ringraziare il Pd che ha sottovalutato la questione. Ora Umbertide si ritroverà ad avere la seconda moschea d’Italia e che per di più, stando a quanto sostiene il servizio, sembra sia finanziata da uno stato accusato di appoggiare il terrorismo. Invitiamo il sindaco, in prima persona, e l'amministrazione tutta ad esercitare il potere di "autotutela decisoria". A questo punto si rende urgente e necessario un riesame di tutte le procedure di propria competenza, valutando seriamente eventuali conseguenze sociali che si ripercuoteranno su Umbertide e sugli Umbertidesi.

06/06/2017 09:00:32 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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