Notizie » Politica M5S Umbertide:'' C’è stata una moria di pesci nel torrente Seano''

Riceviamo e pubblichiamo Venerdì 16 giugno, nel silenzio generale, c’è stata una moria di pesci nel torrente Seano che scorre lungo il paese di Calzolaro. Sembra che a seguito di questo fatto ci sia stato un intervento congiunto dell’Arpa Umbria, della Forestale e della polizia municipale di Umbertide, per effettuare i dovuti controlli e stabilire le cause di questo disastro. Certo è che se Calzolaro si dovesse trovare a combattere oltre che con una puzza spesso insopportabile anche con l’inquinamento la situazione per la frazione umbertidese sarebbe veramente insopportabile. Ormai la qualità della vita è molto scadente ed il valore delle proprietà è crollato. A tutto questo va aggiunto che, secondo voci sempre più insistenti, una società di gestione di rifiuti sta per entrare, in partecipazione, nella gestione dell’impianto di trattamento di rifiuti presente a Calzolaro. Possibile che il comune di Umbertide resti a guardare mentre una società completamente pubblica,  ma di proprietà di altri comuni venga a creare disagi nel suo territorio portando vantaggi agli altri comuni?  Il M5S chiede al Sindaco di rendere noti i risultati delle analisi e delle indagini sulla moria di pesci del Seano e chiarisca cosa c’è di vero sulle voci, ormai troppo insistenti per essere completamente false, sulla volontà di Sogepu di entrare in partecipazione nell’impianto di trattamento di rifiuti di Calzolaro. Quali sono le intenzioni di Sogepu? Si pensa ad un ulteriore ampliamento di questo impianto che, ricordiamo, è situato proprio a ridosso del paese? Ci sembra ora che su questo argomento il Sindaco debba dare delle risposte e debba prendere una posizione univoca al fianco della popolazione lasciando da parte la posizione fin qui tenuta. Di fronte ai continui solleciti alle istituzioni mossi dagli stessi abitanti della zona per la situazione di disagio che quotidianamente vivono, non si può continuare a tergiversare con annunci che dimostrano solidarietà ai cittadini, ma che poi non sono risolutivi.

25/06/2017 14:54:51 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S Umbertide su gestione rifiuti:''I servizi sono sempre meno e la tassa sui rifiuti resta sempre altissima''

Riceviamo e pubblichiamo Anche quest’anno la Città di Roma ha ospitato la premiazione di Comuni Ricicloni, dossier – concorso organizzato da Legambiente e patrocinato dal Ministero dell’Ambiente, giunta ormai alla sua ventiquattresima edizione. Come al solito l’Umbria ne esce con le ossa rotte e si salva dalla maglia nera solo grazie ai comuni della provincia di Terni. Infatti nella classifica umbra dei comuni sotto i 5.000 abitanti ci sono 24 comuni del ternano ai primi 24 posti. Nei comuni tra 5.000 e 20.000 abitanti troviamo tre comuni della provincia di Terni ai primi tre posti ed infine tra i comuni sopra i 20.000 abitanti solo Bastia Umbra, che si piazza al secondo posto, salva la provincia di Perugia da una debacle incredibile, ma ampiamente annunciata. Per dovere di cronaca al primo pasto si è classificata Narni ed al terzo posto si è piazzata Orvieto. Dove è Umbertide che per tanto tempo si è vantata di essere un comune riciclone? Nonostante l’alta percentuale della raccolta differenziata è stato escluso dalla classifica per la scarsa qualità dei rifiuti differenziati. Dall’inizio di questa consiliatura il M5S sta portando avanti una battaglia per una corretta gestione dei rifiuti, ma ha sempre trovato di fronte a sè un muro. Un muro chiamato PD che ripeteva in continuazione che la gestione dei rifiuti andava bene e che il comune di Umbertide era un comune riciclone. Cosa diranno ora che Umbertide ha conosciuto l’onta della “squalifica”? Una su tutte vogliamo ricordare quando Il M5S aveva denunciato, sia in consiglio comunale che sulla stampa locale, della scarsa qualità della raccolta differenziata per colpa dell’organizzazione della raccolta e degli impianti di trattamento. Allora l’Amministrazione comunale rispose che non era vero negando quanto oggi viene chiaramente alla luce dal dossier di Legambiente. Non vogliamo dilungarci su tutte le volte che siamo intervenuti, inutilmente, per cercare di apportare modifiche migliorative al sistema. Ora non ci resta altro che constatare, con l’amaro in bocca, che questa Amministrazione, negando sempre l’evidenza, sta regredendo sempre più nella gestione dei rifiuti. I servizi sono sempre meno e la tassa sui rifiuti resta sempre altissima. D’altro canto se si spendono soldi per fare una raccolta differenziata che poi finisce in discarica come si possono tenere prezzi bassi? Inoltre, a cosa servono le guardie ecologiche che gli umbertidesi pagano con le loro bollette se questo è il risultato?

25/06/2017 14:47:16 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Sport EuroBasket Women 2017: fallo antisportivo inesistente beffa le azzurre, Lettonia al Mondiale

Una partita avvincente, emozionante, bellissima. Poi a nove secondi dalla fine arriva un fischio arbitrale. E' un fallo antisportivo, inesistente, contro Cecilia Zandalasini, la stella della nazionale italiana di pallacanestro femminile, una delle giocatrici più forti d'Europa. 2/2 dalla lunetta per le lettoni, il tiro della disperazione di Capitan Masciadri non va a segno.  Sfuma così il sogno di vedere, dopo 23 anni, l'Italia al Mondiale di basket femminile. Finisce 68-67. Disperazione e lacrime per l'epilogo di un'avventura iniziata venerdì 16 giugno con la vittoria contro la Bielorussia, passando per un'altra partita che ci ha lasciati con l'amaro in bocca, la sconfitta per un solo punto contro la Turchia. Anche in quell'occasione, dubbi sull'operato della terna arbitrale. Azzurre poi vittoriose contro Slovacchia ed Ungheria, prima che il Belgio negasse alle azzurre la semifinale. In campo tre giocatrici ex PF Umbertide: Sabrina Cinili, Gaia Gorini e la lettone Aija Putnina, quest'ultima protagonista in maglia bianco-azzurra nella stagione 2013-2014. Italia: Penna 2, Gorini ne, Sottana 13, Zandalasini 25, Dotto 4, Masciadri 9, Formica 2, De Pretto ne, Crippa 5, Ress 5, Cinili 2 All.: Capobianco. Lettonia: Strautmane, Babkina, Basko 11, Putnina 15, Steinberga 13, Brumermane, Dreimane ne, Krastina 5, Jakobsone, Vitola 15, Laksa 9, Kreslina ne

24/06/2017 14:41:26 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre La reggia della città si apre per il concerto dei Nomadi, il 6 luglio l’evento clou della rassegna di ''Estate in Città''

Riceviamo e pubblichiamo Una serata all'insegna della beneficenza CITTA' DI CASTELLO – La reggia della città si apre a quello che è stato definito "l'evento clou dell'estate tifernate 2017": il concerto dei "Nomadi" al parco di Palazzo Vitelli a Sant'Egidio giovedì 6 luglio prossimo. La storica band emiliana ha risposto all'invito di "Michael Zurino & Friends" e con il tour "La Storia Continua" dedicherà una serata di musica alla città: generazioni di artisti diverse, si alterneranno sul palco per una lunga esibizione a scopo benefico: aiutare le popolazioni della Valnerina. L'evento è stato presentato ieri mattina (venerdì 23) in conferenza stampa, nella sala giunta del Comune tifernate, alla presenza dell'assessore al commercio, Riccardo Carletti; del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, Italo Cesarotti; dell'organizzatore Michael Zurino e, in rappresentanza degli artisti, il cantante Ed Menichella insieme ad Alessandro Cecconi della «Meltina Records».   La serata sarà un mix di beneficenza e di promozione degli artisti locali, che avranno un palco importante sul quale esibirsi. Non meno significativa sarà la sicurezza per gli spettatori, anche a seguito dei tragici eventi di Torino: per questo gli organizzatori si sono più volte incontrati con le forze dell'ordine e gli altri attori del settore.   La serata di giovedì 6 luglio inizierà alle 18 con l'apertura dei cancelli. Alle 19.30 salirà sul palco per primo, in attesa dei "Nomadi", Alberto Romagnoli, cantante e chitarrista, seguito dagli "Assenza", band ormai consolidata nel panorama musicale altotiberino con il loro genere «italian alternative rock», e da Gabriel Broker, all'anagrafe Gabriele Nardi, giovane rapper tifernate. Alle 20.30, invece, ad aprire il concerto dei «Nomadi» sarà Ed Menichella, cantautore toscano che si è esibito anche con Jovanotti. Spazio alla comicità, alle 20,50, con Danilo Vizzini, comico di Zelig. A partire dalle 21.15 ad animare l'atmosfera sarà la splendida voce di Iskra Menarini, la vocalist di Lucio Dalla, accompagnata da Thomas Romano e Stefano Fucili e per finire, alle 21,40 a salire sul palco sarà Michael Zurino, cantautore ormai punto di riferimento in Altotevere. Dalle 22 sarà la volta della band romagnola che si esibirà per oltre due ore, proponendo il più bel repertorio della loro musica.   «Vorrei ringraziare il Comune e la Fondazione per la disponibilità – ha spiegato Zurino - sono sicuro che sarà uno spettacolo importante ed unico, adatto ad una città piena di attività culturali come Città di Castello. Sono soddisfatto di essere riuscito a coinvolgere i Nomadi e di organizzare un concerto in questa splendida location: la band ha fatto la storia della musica e sono felice che li possano ascoltare anche i giovani ed i giovanissimi».   «La reggia della città» aspetta la storica band nata in Emilia Romagna e che dalla metà degli anni '60 ha dettato la storia della musica italiana: i cancelli di parco Vitelli a Sant'Egidio si apriranno per l'occasione giovedì 6 luglio grazie alla collaborazione del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, che ha sposato l'evento dato lo scopo benefico. «I Nomadi – ha ricordato Cesarotti - appartengono alla mia generazione e sono contento della loro partecipazione a questo spettacolo, poiché sarà un momento di valorizzazione anche per i cantanti locali, che avranno un'opportunità per farsi conoscere». Il presidente della Fondazione ha spiegato, anche, come sia arrivata la decisione di concedere il Parco a «Micheal Zurino e Friends»: «All'inizio si pensava che fosse un evento di natura esclusivamente commerciale, poi gli organizzatori ci hanno spiegato lo scopo benefico e così abbiamo concesso l'area».   Grande soddisfazione anche per il Comune, che ha patrocinato l'evento, come ha spiegato l'assessore Riccardo Carletti: «Sarà una serata ricca di stelle – ha esordito l'amministratore – alcune sono già famose nel mondo della musica, altre sono nella strada giusta per esserlo. Dopo Marco Masini adesso è la volta dei Nomadi: artisti sensibili alle difficoltà di coloro che hanno subito danni a causa del terremoto e che hanno scelto la nostra città per esibirsi. Credo che ci siano tutti gli ingredienti per una bella serata e devo ricordare come questo è l'evento di punta di Estate in Città. Confido nel senso civico dei cittadini, affinché si possa passare una serata tranquilla all'insegna della musica».   I biglietti, dal prezzo di 22€, sono già disponibili in prevendita a Città di Castello presso «Il Buligame» piazza Gioberti, al Caffè di Piazza Fanti ed al bar «Didon» via Roma 5. Ad Umbertide presso il bar «Stella d'Oriente» in piazza Matteotti e «Zumar» in via della Repubblica 17. A Collestrada presso «Piccadilly box office» nel centro commerciale. Per ulteriori informazioni e acquisti si può contattare anche il 333/3209854 oppure il 347/5455703.

24/06/2017 13:51:43 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Città di Castello: Lega Nord deposita la mozione per uscire da Umbra Acque

Riceviamo e pubblichiamo Marchetti e Mancini: “Il servizio idrico integrato passi in capo al comune. Solo così minori spese e maggior servizi” “Uscire da Umbra Acque e ridare in mano al comune di Città di Castello il servizio idrico integrato, non è solo un atto dovuto da parte dell’amministrazione comunale nei confronti dei cittadini, ma l’unico modo per risparmiare inutili spese ed avere un servizio migliore a minor costo”. Dura la presa di posizione della Lega Nord di Città di Castello che, con i suoi consiglieri comunali, Riccardo Augusto Marchetti e Valerio Mancini, deposita una mozione per chiedere l’uscita da Umbra Acque. “ Che il sindaco Bacchetta e l’intero consiglio comunale abbiano l’onesta intellettuale di ascoltare la propria coscienza e supportare la nostra proposta – spiegano i due esponenti del Carroccio-  perché è inammissibile essere soci di una società che anziché erogare servizi, crea disservizi ad un’intera valle. Come Lega Nord ci facciamo portavoce di un malessere generale riscontrato tra i tifernati stufi di continue bugie e promesse mancate, prima fra tutte l’estensione dell’ orario di apertura a 40 ore settimanali, dello sportello informativo. Si è dovuto attendere bollette in ritardo ed esorbitanti, lunghe file allo sportello di via Gino Bartali (ex via Barca) perché qualcuno si rendesse conto dell’evidente disservizio, se l’Amministrazione comunale avesse dato ascolto alla Lega Nord un anno fa, oggi non si ritrovava in questo evidente caos, anzi sarebbe auspicabile che Umbra Acque , visto i disservizi creati, preveda anche un risarcimento per i cittadini. Il nostro territorio merita rispetto, ancor più i nostri cittadini che pagano onerose tasse in maniera puntuale, in controtendenza rispetto ad altri territori. Uscire da Umbra Acque e ridare il servizio idrico in mano al Comune di Città di Castello è l’unica soluzione ad una situazione oramai irrecuperabile. Così facendo si avrebbe una gestione diretta, veloce e trasparente del servizio idrico, i guasti verrebbero riparati velocemente da chi conosce il territorio, gli orari di apertura degli uffici verrebbero decisi dal Comune e i costi si ridurrebbero non di poco a fronte di un servizio decisamente superiore e migliore. Abbiamo la consapevolezza – concludono i due leghisti -  che questo pensiero verrà condiviso anche da altre forze politiche interne al consiglio comunale, perché responsabilità vuole, che in determinate circostanze la politica metta da parte gli schieramenti e si adoperi per il bene della comunità che necessita di maggiori risposte e minori scontri ideologici        

24/06/2017 13:45:58 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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