Notizie » Economia La stampa bianco su nero: Intervista a Lorenzo Lepri

In un nostro precedente articolo abbiamo parlato del concetto di innovazione, e di come questa significhi essenzialmente “introdurre qualcosa di nuovo”. La maggior parte delle idee innovative migliorano qualcosa di già esistente,  partono dalla semplice domanda: “esiste un modo migliore?”. Sebbene solo grandi aziende possono permettersi di investire in ricerca e sviluppo, la crescente facilità di accesso alle informazioni ha reso possibile anche alle piccole realtà la realizzazione di idee dai contenuti altamente innovativi. E’ il caso di MC System, una azienda presente sul nostro territorio da trent’anni, che si appresta a presentare una stampante modificata da un progetto del giovane responsabile tecnico Lorenzo Lepri. Lo abbiamo intervistato chiedendogli di parlarci di questo prodotto. R: Allora Lorenzo, parlaci di questa idea. Qual è l’idea? L: L’idea è quella di riuscire a stampare il bianco come colore. In digitale fino ad oggi non era possibile stampare il bianco come colore perché come sappiamo la combinazione fra ciano giallo, magenta e nero non dà come risultato il bianco. Con questa tecnologia riusciamo a stampare su supporti diversi a stampare su carta colorata, carta scura, carta nera riuscendo a mantenere i colori con la stessa tonalità rispetto alla carta bianca. L’altra applicazione invece è la stampa dei transfer, ossia quei supporti che tramite l’ausilio di una pressa consentono di personalizzare praticamente qualsiasi materiale, dalle magliette nere, quindi riusciremo a fare delle magliette nere “autoscontornate”, quindi non abbiamo più la classica tecnologia transfer su supporti neri dove c’è un “bocchio” centrale con all’interno c’è l’ immagine,  ma riusciremo ad avere una maglietta nera con effetto serigrafico. R: Come ti è venuta l’ispirazione? L: l’ispirazione mi è stata data da alcuni nostri clienti che lavorano molto tramite la serigrafia e a volte però c’è bisogno di fare pochi pezzi di un determinato prodotto. In serigrafia il vantaggio ce l’hai in realtà quando tu riesci a stampare almeno un centinaio di pezzi. Tramite questa tecnologia di stampa in toner bianco in digitale tu puoi cmq fare pochi pezzi senza dover per forza avere un numero minimo di stampe, ma puoi dare effettivamente un servizio di stampa su richiesta. Quindi se un cliente ti chiede anche solo 20 magliette le puoi fare tranquillamente perché non hai più i costi di impianto che avresti nella serigrafia. R: Qual è la difficoltà il problema più grande che hai dovuto superare? L: Il problema più grande è stato nel trovare un supporto transfer adatto alla nostra macchina e soprattutto con il toner bianco. Non è stato facile perché non esisteva un supporto che funzionasse perfettamente con questa tecnologia. R: E quindi come hai fatto a superare questa cosa? L: Siamo entrati in contatto con un’ azienda italiana che produce transfer la Shockline,  grazie al loro aiuto, ci siamo visti diverse volte, alla fine siamo riusciti a sviluppare un tipo di transfer che fosse perfettamente compatibile con la nostra tecnologia di stampa. L’altro grosso problema era come riuscire a controllare la giusta quantità di bianco da mettere all’interno delle varie stampe. Per riuscire a fare questo siamo entrati in contatto con una software house sempre italiana, tramite loro abbiamo sviluppato un software in grado di controllare esattamente le quantità di colore e di toner bianco da applicare sul supporto. R: Mi sembra di capire che non hai fatto tutto da solo.. L: Assolutamente no, è stata una sinergia di forze a partire dalla nostra azienda dove il marketing mi ha dato un grosso supporto con la creazione del logo Bianco Digitale, anche la proprietà poi sicuramente mi ha aiutato molto in questo progetto e anche la casa madre Xerox ci è venuta dietro senza nessun problema, anzi ci ha aiutato e ci ha dato dei consigli. R: Quindi Lorenzo siamo pronti per il lancio! L: Si, presenteremo il nostro prodotto dal 16 al 18 ottobre alla fiera di Milano dove ci sarà la Mostra Internazionale di Comunicazione Visiva, il VISCOM. Qui presenteremo in anteprima le nostre 2 stampanti quella per i transfer e quella per la carta scura e quindi avremo la possibilità di farla provare ai nostri clienti e anche ai rivenditori. Attualmente esiste solo una altro modello di stampante, prodotto dalla multinazionale OKI, in grado di stampare bianco digitale su transfer mentre non esiste un modello A4 sulla stessa categoria di prezzo capace di produrre stampe di tipo bianco digitale o colori su carte colorate. Gli ingredienti ci sono tutti: il print on demand rappresenta uno dei mercati in maggior crescita, il prodotto risolve in maniera nuova un problema effettivo, la soluzione è realizzata coinvolgendo diversi soggetti e diverse aree aziendali. Questa è la dimostrazione pratica che la capacità di innovare dipende, oggi più che mai, dalla mentalità.

13/10/2014 10:11:53

Notizie » SLIDER Judo: l'umbertidese Becchetti al ritiro pre- mondiali

Becchetti sogna l'America. C'è anche il colosso umbertidese nella lista degli atleti convocati per l'Olimpic training center di Roma, il raduno della Nazionale di judo che precede i Campionati del Mondo under 21 di Fort Lauderdale (USA). La convocazione attesta il ritrovato interesse della federazione per Nicola Becchetti, atleta forse discontinuo ma che meno di 18 mesi fa ha inchiodato a terra la medaglia di bronzo agli ultimi mondiali, il brasiliano Silva. "Dopo la mancata convocazione per i Campionati Europei - afferma il tecnico del Kdk Fratta, Mirco Diarena - Nicola ha passato dei brutti momenti. Ha pensato addirittura di appendere il judogi al chiodo. Il ragazzo non sentiva la fiducia della Nazionale e non trovava più la forza per continuare a sottoporsi ad allenamenti infiniti ed estenuanti. Per fortuna siamo riusciti a fargli cambiare idea e adesso che le porte della Nazionale si sono riaperte potrà continuare a sognare". Quest'anno Becchetti è stato quasi sempre nelle prime 25 posizioni della ranking list mondiale, la sua mancata convocazione per il ritiro pre-europei aveva lasciato tutti di sasso anche perché il judoka umbertidese nelle varie tappe dell'European Cup si è quasi sempre piazzato fra i primi sette, con un bronzo nella tappa spagnola di La Coruna. Adesso però i tecnici federali sono pronti nuovamente a investire sul gigante umbertidese. "Indipendentemente da chi alla fine verrà selezionato per la trasferta americana - ha proseguito il tecnico del Kodokan Fratta - Nicola avrà la possibilità di migliorarsi sotto la guida dello staff della nazionale in una struttura all'avanguardia e con i migliori atleti d'Italia. Becchetti ha ancora molte potenzialità inespresse da valorizzare, se lo staff della Nazionale riuscirà a dare continuità ai colpi di questo ragazzo allora si ritroveranno con una carta a sorpresa da giocare nella prossima sfida mondiale”. Becchetti  sarà in ritiro al centro federale di Lido di Ostia dal 12 al 18 ottobre. In questi sei giorni lo staff della nazionale deciderà quali sono i 18 atleti che voleranno negli Stati Uniti per difendere i colori dell’Italia. Rallegramenti per la convocazione di Becchetti sono stati espressi dal presidente regionale del settore judo Leonardo Perini che ha elogiato il ragazzo e la società che da 18 anni investe tantissime energie sui giovani e dall'on. Giampiero Giulietti che continua a seguire le imprese dei giovani judoka umbertidesi. Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Marco Locchi che ha rivolto a Nicola un grande in bocca al lupo per il raduno della Nazionale.

10/10/2014 15:42:11

Notizie » Politica M5S Umbertide: un piano per eliminare l'eternit

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento 5 Stelle di Umbertide Noi del Movimento 5 Stelle, in relazione a quanto chiesto da altri colleghi a questa Giunta e al Sindaco, circa il loro impegno e le misure da adottare a fronte della enorme quantità di amianto presente sul nostro territorio, e considerate le personali responsabilità, che gli derivano dal “ruolo”, nei confronti della tutela della salute pubblica, riteniamo che sia indispensabile affrontare seriamente, con impegno e determinazione, questo problema divenuto ormai impellente. Un problema che da sempre è stato volutamente ignorato dalle passate amministrazioni. Oggi, noi tutti, siamo chiamati a garantire il proprio impegno e a dare il proprio contributo di idee, vi è in gioco la salute dei cittadini. La vetustà rende i pannelli di eternit estremamente minacciosi, perché diventano più friabili. Stiamo parlando di un materiale altamente cancerogeno. Bisogna, quindi, compiere un atto politico che è anche un atto di coraggio e di coerenza, intraprendere un percorso comune e condiviso da tutte le forze politiche: l’amianto deve essere ritenuto un nemico comune. Per quanto ci riguarda, a dimostrazione che non amiamo fare polemiche sterili fine a se stesse, e che riteniamo il dialogo e il confronto gli unici mezzi per addivenire a soluzioni condivise e finalizzate al bene comune, abbiamo appena presentato un “PIANO NO-AMIANTO” che verrà discusso e speriamo approvato durante il prossimo Consiglio comunale. Si tratta di un piano organico e articolato teso a definire: modi di operare, risorse, obiettivi, interventi, priorità e tempi. Un piano che chiede l’impegno e il coinvolgimento dell’amministrazione e di altre istituzioni ed uffici. Si chiede di formare e responsabilizzare una commissione che abbia professionalità legale-scientifica, che sappia fare informazione e formazione, fare rete e coordinare gli attori del piano, interagire con altre istituzioni, reperire fondi, verifiche e controlli in sinergia con il COR (centro operativo regionale). Elaborare una mappatura completa e puntuale dell’amianto, istituire anche un “contributo ambientale”, beneficiando di eventuali agevolazioni, per chi esegue lavori di bonifica al proprio edificio; formare un elenco delle imprese abilitate alla rimozione dell’amianto e dei materiali che lo contengono; reperire fondi regionali, statali ed europei per l’ambiente e per l’energia, e provvedere alla sostituzione dei pannelli in eternit con quelli solari. Ricordiamo che Umbertide risulta essere la città più inquinata da amianto dell’Umbria, secondo i dati ARPA), vorremmo pertanto mettere allo studio un piano diagnostico per quei cittadini che hanno una esposizione ambientale indebita, anche se non professionale, in relazione “all’indice di priorità” assegnato al sito. Chiediamo all’amministrazione di approvare questo piano di intervento, di dare inizio alla bonifica dell’ambiente e a tutelare seriamente la salute pubblica. Vogliamo anche ricordare che realizzando la bonifica e lo smaltimento si innesca tutta una serie di attività che possono dare un impulso positivo all’economia locale. Si creerebbero opportunità di lavoro per professionisti, operai, imprese specializzate o, se non lo sono, spingerle a specializzarsi, generare energia autonomamente e dare un decisivo impulso al fotovoltaico, con tutti i risvolti positivi che se ne potrebbero trarre da punto di vista economico, ambientale e di risparmio energetico. Possiamo trasformare un problema in opportunità di sviluppo e di rilancio economico al servizio della salute del cittadino. 

10/10/2014 12:44:13

Notizie » Politica Umbertide Cambia interviene sull'officina FCU

Riceviamo e pubblichiamo da Umbertide Cambia L’incontro organizzato dal Comune sul futuro della FCU, ed in particolare dell’officina di Umbertide, ha consentito di apprendere dai dirigenti della Regione e di Umbria mobilità spiegazioni ragionevoli , anche se non sempre condivisibili, su alcune questioni tecniche. Attendiamo però un convegno di più ampio respiro dedicato all’esame del Piano regionale dei trasporti, quindi alle reali prospettive del sistema ferroviario. Altri argomenti, come la realizzazione della bretella ferroviaria di Pierantonio, che al momento rappresenta un vero e proprio spreco di denaro pubblico, o la collocazione della piastra logistica, sono stati elusi, perché frutto di scelte indifendibili. A questo proposito non ci interessa che ci siano assunzioni di colpa. Ci preme invece che siano assunte decisioni appropriate rispetto alle scelte imminenti e future. In generale vogliamo verificare la possibilità di progettare e di ripensarne il ruolo della ferrovia in un contesto strategico di intermodalità e secondo una visuale più coraggiosa e lungimirante. I problemi  che compromettono in particolare il futuro dell’officina di Umbertide, emersi nel corso dell’incontro, suggeriscono invece di destinare risorse all’ammodernamento della stessa, in modo da renderne meno precaria l’attività e da far fronte alla positiva prospettiva di estenderne l’attività alla manutenzione dei treni circolanti sulla rete RFI. Su questo punto ci sembra opportuno riflettere seriamente in merito all'ipotesi di spostare l'officina a Pierantonio, potenziandone decisamente l'azione ed allargandone l'attività a tutti i mezzi pubblici del comparto trasporti. Questa soluzione, oltre che a liberare un'area importante della città dal punto di vista urbanistico, offrirebbe una giustificazione alla realizzazione della stessa bretella ferroviaria. Altrimenti l’etica politica non dovrebbe porre dubbi di fronte al dilemma fra il rifiuto dello spreco ed il rischio della perdita del finanziamento, avanzato quale motivo fondamentale, ma decisamente improprio, per il necessario completamento dell'opera. La difficile vittoria su questo punto rafforzerebbe la speranza di un una nuova cultura della spesa pubblica. L’eventuale sconfitta rappresenterebbe comunque un merito di fronte alla comunità, non solo locale, ed alla coscienza. 

10/10/2014 12:38:06

Notizie » SLIDER Incontro per il futuro della ex FCU

Si è tenuta ieri presso la residenza Balducci l’iniziativa “Ex FCU: quale futuro? Incontro pubblico sulle prospettive future del trasporto ferroviario e dell’officina di Umbertide” che ha visto la partecipazione del sindaco Marco Locchi, dell'assessore regionale ai Trasporti Silvano Rometti, l'arch. Diego Zurli, coordinatore dell'Ambito Territorio, Infrastrutture e Mobilità della Regione Umbria e dell'ing. Mauro Fagioli direttore del servizio ferroviario di Umbria Mobilità Esercizio srl. L'incontro è stato promosso dall'Amministrazione Comunale di Umbertide al fine di avviare una fase di confronto e partecipazione con la cittadinanza e i soggetti interessati allo sviluppo del trasporto ferroviario, in vista delle consultazioni sul nuovo Piano regionale dei trasporti che si terranno nel mese di novembre prima che la II Commissione permanente lo sottoporrà all'attenzione del Consiglio Regionale dell'Umbria per l’approvazione definitiva. “Sulla base delle linee guida del nuovo Piano regionale del Trasporti riguardante il territorio dell’Altotevere il Comune di Umbertide - ha spiegato il sindaco Marco Locchi che ha aperto l'incontro – intende raccogliere ulteriori indicazioni e proposte relativamente al potenziamento del trasporto ferroviario nella tratta Città di Castello-Perugia, già previsto nel Piano, coinvolgendo anche i territori limitrofi tramite apposito servizio di trasporto su gomma che convogli utenti sui treni, nonché al potenziamento dell'officina di Umbertide dove operano professionalità altamente specializzate. In base alle indicazioni raccolte verrà redatto un documento che sarà poi sottoposto all’attenzione della Commissione regionale competente. Offrendo quindi un contributo concreto all’elaborazione del nuovo Piano regionale del trasporti”.  Numerose le persone che sono intervenuti all’incontro e che hanno ascoltato gli interventi dei rappresentanti della Regione Umbria e di Umbria Mobilità che hanno illustrato le prospettive future del trasporto ferroviario locale e regionale nell'ottica del nuovo Piano Regionale dei Trasporti. "Il Piano regionale dei Trasporti è, dopo il riassetto del sistema sanitario, lo strumento più importante messo in campo dalla Regione in questo mandato amministrativo - ha affermato Rometti – L’azienda unica è stata una scelta fondamentale e crediamo di avere fatto l’unica cosa possibile nonché la migliore, mettendo Umbria Mobilità nelle mani delle Ferrovie dello Stato ed ora dobbiamo puntare all'efficientamento dei servizi, peraltro imposto dalla legge. Quando abbiamo costituito Umbria Mobilità, Umbertide era stata individuata come polo manutentivo del trasporto su ferro e tale scelta è rimasta anche con la successiva acquisizione dell’azienda. L’officina di Umbertide, con i suoi 24 dipendenti, non è un peso bensì un punto fermo nella strategia complessiva di Umbria Mobilità ma tutto questo ha valore solo se il ferro continuerà a svolgere una funzione nell’ambito dei servizi di trasporto regionali, ovvero se nei treni ci saranno passeggeri. Per aumentare gli utenti è necessario rendere più veloci le corse nelle tratte lunghe e più frequenti le corse nelle percorrenze brevi, dove la richiesta di servizio è maggiore, ovvero Umbertide – Marsciano e Assisi-Magione”. “La rimodulazione delle percorrenze va di pari passo con la necessità di intervenire sulle infrastrutture con interventi di manutenzione al fine di garantire servizi veloci e di qualità – ha affermato l’ing. Fagioli – L’officina di Umbertide è un polo importante dove opera personale con professionalità elevata che va non solo mantenuto ma, dando uno sguardo al futuro, anche potenziato. Oggi le lavorazioni devono essere effettuate rispettando certi standard qualitativi quindi è fondamentale avere figure professionali adeguate. Per questo l’azienda sta cercando, tramite mobilità volontaria, altri elementi da inserire nell’officina. D’altronde mettere in discussione l’officina di Umbertide significherebbe mettere in discussione l’intero servizio ferroviario”.

08/10/2014 16:16:20

Notizie » Politica M5S Umbertide: nessuna partecipazione alle elezioni provinciali

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento 5 Stelle di Umbertide In questi giorni tutti i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle dell’Umbria sono continuamente contattati informalmente sia per sondare le nostre intenzioni alle prossime elezioni provinciali, sia per richieste di aiuto e patteggiamenti di poltrone. Al di là del fatto che queste elezioni non si sarebbero dovute tenere in quanto le province sono state dichiarate più volte abolite da Renzi, la struttura istituzionale che ne viene fuori, secondo il parere della Corte dei Conti, sembra ancora più confusa di prima e foriera di numerose ulteriori inefficienze, addirittura non quantificabili a priori in mancanza di una revisione costituzionale coerente. Con la stessa legge Del Rio sono aumentati i consiglieri comunali di 29.096 unità e gli assessori di 5.036 unità, alla faccia della riduzione dei costi e dei minori oneri.  Il M5S rifiuta dunque di essere coinvolto in un organo politico del quale auspica da sempre la soppressione. Non ci farà cambiare idea la prospettiva di acquisire poltrone o di vittorie in alcune elezioni provinciali in cambio dei nostri voti.  Il M5S non ha mai avanzato candidature durante le elezioni provinciali, anche quando venivano consultati i cittadini, figuriamoci ora che è la casta ad eleggere se stessa, eliminando ogni processo partecipativo. I portavoce del movimento 5 stelle eletti nei comuni dell’Umbria, dichiarano che non avanzeranno né sosterranno alcuna candidatura alle prossime elezioni Provinciali.  Esortiamo vivamente tutti i consiglieri del Comune di Umbertide ad intraprendere questa strada affinché l’attuale Governo comprenda la gravità della situazione e il pericolo imminente per la nostra democrazia e Costituzione, ma anche per denunciare la Vostra opposizione al mantenimento di un ente inutile, in cui si sovrappongono i livelli decisionali, appesantendo e rendendo inutilmente più inefficiente il sistema amministrativo locale. L’invito è esteso sia alle forze proclamatesi «civiche» sia a tutti coloro che appartengono a quei partiti che a livello nazionale hanno avviato questo scempio pur avendo posto l’abolizione delle Province nei loro programmi, per dare un segnale forte a Roma, alle istituzioni e al Governo, a dimostrazione che la democrazia non deve mai essere lesa e che i cittadini hanno bisogno di riforme serie e non di spot elettorali. La coerenza è una virtù che esiste solo se praticata.

07/10/2014 17:59:01

Notizie » Politica Umbertide cambia:punti critici su trasporto e ferrovia

  Riceviamo e pubblichiamo.  “Apprezziamo l’iniziativa del Sindaco di aver convocato una riunione sulla ferrovia, tema di massima criticità che preoccupa i ferrovieri ed i cittadini. Con lo spirito di rendere costruttiva la partecipazione, anticipiamo alcune domande relative ai seguenti fatti oggettivi, sulle quali auspichiamo chiarimenti. Le recenti scelte hanno inequivocabilmente dimostrato che il declamato obiettivo della priorità del  trasporto su ferro rispetto a quello su gomma è stato di fatto ribaltato. Quando è maturata la scelta? Chi l’ha decisa? Perché non è stata spiegata e condivisa con la gente? La piastra logistica di San Giustino è stata collocata lontano dalla ferrovia e dagli svincoli esistenti sulla E45. Quale è stato il criterio di tale scelta che complicherà per sempre l’auspicabile riattivazione del trasporto delle merci? Sono stati costruiti i raddoppi della Piscille – Perugia Sant’Anna e della Cesi – Terni. Sono infrastrutture utili? Risulta che lo stato di manutenzione del tracciato ferroviario sia pessimo. Come e quando si prevede di ovviare? È stata preannunciata la corsa autobus San Giustino – Perugia. Come si fa a non considerarla il certificato di morte per la ferrovia? Si sta costruendo la bretella a Pierantonio. In quale prospettiva credibile potrebbe non rappresentare uno spreco consapevole di risorse pubbliche?     Umbertide cambia

06/10/2014 10:28:43

Notizie » SLIDER Omicidio Fezzuoglio: confermato ergastolo per Pala e Arzu

La Corte di Assise di Appello di Perugia ha confermato la condanna all’ergastolo per Raffaele Arzu e Pietro Pala, accusati di aver ucciso il 30 gennaio del 2006 il carabiniere Donato Fezzuoglio e ferito gravemente l’appuntato Enrico Monti durante una rapina ai danni del Monte dei Paschi di Siena. La sentenza è arrivata ieri pomeriggio, dopo oltre 5 ore di camera di consiglio con la conferma, come richiesto dal sostituto procuratore generale Giuliano Mignini, dal pm Paolo Abbritti  e dalle parti civili, di quanto già deciso nel processo di primo grado quasi un anno e mezzo fa. Nel processo si è costituito parte civile anche il Comune di Umbertide, difeso dall’Avvocato Vittorio Betti, insieme alla famiglia di Fezzuoglio, difesa dall’Avvocato Nicola Di Mario, alla vedova Emanuela Becchetti anche in rappresentanza  del figlio difesa dall’avvocato Giancarlo Viti, ai cittadini umbertidesi dott. Adriano Giubilei difeso dall'Avvocato Stefania Bagnini, Sante Fiorucci difeso dall'Avvocato Giuseppe Magliocca, Francesca Cipriani difesa dall'Avvocato Francesco Marcucci ed ai Ministeri della Giustizia e degli Interni. “La conferma della sentenza di primo grado mette la parola fine ad una  vicenda drammatica che ha sconvolto l’intera comunità umbertidese – ha dichiarato il sindaco Marco Locchi - La conferma dell’ergastolo per Arzu e Pala rende giustizia a Donato Fezzuoglio e all’Arma dei Carabinieri, ma anche ad una comunità intera, offesa e ferita da un fatto di sangue senza precedenti, una comunità che ha dato prova di grande senso civico e spessore collaborando pienamente con le forze dell'ordine  perché  i responsabili venissero assicurati alla giustizia".

05/10/2014 09:59:13

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy