Attualità » Primo piano Nuove promozioni al Comando Provinciale Carabinieri di Perugia

Mese di settembre alquanto movimentato per i Carabinieri del Comando Provinciale di Perugia. Dopo i cambi al vertice delle Compagnie di  Perugia e Norcia, con l’arrivo rispettivamente del capitano Pierluigi Satriano e del capitano Pasqualino Trotta, nonché   quello previsto fra qualche giorno del nuovo comandante della Compagnia di Spoleto, Tenente Aniello Falco, al posto del capitano Marco Belilli, si sono registrate alcune significative “promozioni”. Al Comando Provinciale di Perugia, con a capo il Colonnello Giovanni Fabi, sono arrivate le promozioni degli Ufficiali suoi più diretti collaboratori, che permangono nei propri importanti incarichi, ovvero: il Tenente Colonnello Carlo Sfacteria, Comandante del Reparto Operativo; il Tenente Colonnello Antonio Morra, Capo Ufficio Comando; il Tenente Colonnello Domenico Mastrogiacomo, Comandante del Nucleo Informativo; il Maggiore Salvatore Pascariello, Comandante del Nucleo Investigativo; il Maggiore Giuseppe Manichino, comandante della Compagnia di Città di Castello; il Maggiore Luigi Salvati Tanagro,  comandante della Compagnia di Todi. Dopo  le congratulazioni espresse direttamente dal Colonnello Fabi, tutti gli Ufficiali sono stati ricevuti dal Comandante della Legione, Generale di Brigata Massimiliano Della Gala che, nel corso di una breve ma significativa e sentita cerimonia, ha espresso i più fervidi auguri per l’importante grado raggiunto in carriera, sottolineando le relative  maggiori responsabilità che da esso derivano. 

11/09/2017 12:53:48 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Caso Calzolaro: Audizione in Regione dei rappresentanti il comitato Calzolaro-Trestina-Alto Tevere

Riceviamo e pubblichiamo Un impianto di smaltimento rifiuti situato nel centro abitato di Calzolaro a 50 metri dall'asilo che produce forti emissioni odorigene e potrebbe ulteriormente aumentare la già elevata quantità di materiali conferiti: i residenti chiedono un intervento della Regione e ieri sono stati ascoltati dalla Terza commissione consiliare, che presenterà un documento in Aula per tutelare la popolazione. Perugia, 8 settembre 2017 - La Terza commissione consiliare, presieduta da Attilio Solinas, ha ascoltato i rappresentanti del Comitato Salute Ambiente di Calzolaro-Trestina-Altotevere sulle implicazioni sanitarie e ambientali legate all'attività degli impianti di smaltimento dei rifiuti della società Splendorini Molini Ecopartner nell'area dell'Altotevere e di Calzolaro, frazione di Umbertide, un impianto che smaltiva residui alimentari fino a 20mila tonnellate e oggi arriva a 50mila di altri materiali, provocando emissioni odorigene che stanno disturbando la popolazione. L'audizione è stata richiesta dal consigliere della Lega Nord Valerio Mancini e, sullo stesso argomento, il consigliere del Partito democratico Marco Vinicio Guasticchi ha presentato un'interrogazione che potrebbe diventare una mozione unitaria riguardante le problematiche esposte dai cittadini durante l'audizione, svoltasi ieri pomeriggio. I cittadini hanno rappresentato il problema delle forti emissioni odorigene che “stanno modificando la qualità della vita delle persone e allontanando sia i più giovani che i turisti”. Inoltre, c'è “forte preoccupazione – ha sottolineato il portavoce Luciano Neri - per l'avanzamento dell'iter autorizzativo che si evince dal verbale della recente conferenza dei servizi, che prefigura la richiesta di un aumento ulteriore della quantità di rifiuti da smaltire da 50mila a 60mila tonnellate, in un impianto situato dentro un paese e distante solo 50 metri dall'asilo. Abbiamo un documento firmato dal direttore dell'Auri (l'Agenzia regionale su rifiuti e idrico) che certifica una situazione emergenziale e c'è anche il parere dell'Arpa (Agenzia regionale protezione ambiente) che parla di 'criticità relativa alle emissioni odorigene'. Nonostante questo, alla conferenza dei servizi Auri era assente, così come altri soggetti che dovrebbero svolgere un ruolo importante, Umbracque e il Servizio qualità dell'ambiente e rifiuti. La gente è esasperata per la situazione ambientale e preoccupata per il ventilato aumento delle quantità di rifiuti da autorizzare e per la tipologia degli stessi, che non è a noi nota, oltre che per la presenza continua di camion anche provenienti dalla Campania, alcuni dei quali – è stato riferito – appartenenti a una ditta di Casal di Principe che risulta coinvolta in indagini giudiziarie. Ci sembra abbastanza per chiedere una attenzione particolare sugli sviluppi della vicenda”. Raccogliendo la richiesta di audizione del comitato, il presidente della commissione, ATTILIO SOLINAS, ha ribadito che “è prioritario tutelare la qualità della vita dei cittadini ed è urgente approfondire la vicenda dato il rischio reale che le cose vadano avanti nella direzione non auspicata. La commissione pertanto redigerà velocemente un documento da sottoporre all'Aula per prendere in mano la questione e tutelare gli interessi della collettività altotiberina”. Il consigliere MARCO VINICIO GUASTICCHI si è detto disponibile a trasformare l'interrogazione che ha presentato sull'argomento in una “mozione unitaria che risolva le problematiche evidenziate e di cui ho ben contezza, essendo io stesso residente in Altotevere e avendo rilevato di persona una situazione insopportabile. Necessario rivedere tutti i pareri, a cominciare da quello dell'Arpa, che certifica il problema dei cattivi odori, e approfondire nei dettagli quali saranno gli sviluppi della vicenda, ascoltando tutte le parti in causa”. Per il consigliere della Lega Nord Umbria, VALERIO MANCINI, “o sono matti i cittadini oppure qualcuno ha sbagliato. Di certo sono imbarazzanti le assenze alla Conferenza di servizi dei soggetti fondamentali per la definizione delle autorizzazioni. In particolare l'Auri dovrà spiegare perché non c'era oppure a cosa serve se non si occupa di questo”. Per CLAUDIO RICCI (Rp) “è risaputo che gli errori più grandi si compiono quando non c'è chi decide. Un grave problema è non poter ancora disporre del Sistri (Sistema di tracciamento dei rifiuti). In ogni caso un documento autorizzativo che modifichi le cose deve essere prima ratificato dal Comune di Umbertide attraverso un pronunciamento del Consiglio comunale. Quello che preoccupa – ha sottolineato Ricci – è che nel verbale della Conferenza di servizi c'è scritto che 'il sistema di trattamento dovrà soddisfare il fabbisogno regionale nel medio-lungo periodo”. Per il consigliere SILVANO ROMETTI (Ser) “al di là di quanto emerge dal verbale della Conferenza di servizi ciò che finirà per prevalere sarà la volontà del popolo e quanto è scritto sul nuovo Piano rifiuti regionale a proposito di trattamento con impianti cofinanziati dal pubblico”. Il consigliere SERGIO DE VINCENZI (Rp) ha detto che “l'Umbria è stata trasformata in una grande discarica a cielo aperto, che va dalla Valnestore alle Crete di Orvieto, da Pietramelina a Belladanza e a Borgo Giglione, senza dimenticare la perla della trasformazione da zona commerciale a discarica recentemente autorizzata a Villa Pitignano. Emergono anche i limiti dell'operato della maggioranza di centrosinistra che governa la Regione, che si è dotata anche di una commissione specifica sui rifiuti ma, purtroppo, la montagna non ha partorito nemmeno un topolino”.  

08/09/2017 12:56:08 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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