Notizie » Politica M5S Umbertide:''Siamo ancora lontani da una gestione pubblica dell’acqua''

Riceviamo e pubblichiamo Apprendiamo favorevolmente dalla stampa che il Sindaco di Umbertide si farà portavoce verso Umbra Acque del disagio dei cittadini che hanno visto nel tempo una costante riduzione dell’apertura dello sportello. Ricordiamo che questo era, almeno in parte, l’appello che il M5S aveva rivolto al Sindaco per risolvere il caos generato dall’arrivo delle bollette di Umbra Acque con importi molto alti. Questo ha portato molti utenti a prendere d’assalto l’unico sportello presente ad Umbertide, aperto un solo giorno a settimana e mezza giornata. Nella nostra richiesta si sollecitava anche l’emissione di nuove fatture con possibilità di rateizzazione, perché se Umbra Acque non ha emesso bollette per tanto tempo generando poi questi importi salatissimi, non devono certo farne le spese i cittadini. Inoltre viste le lunghissime file che si stanno formando allo sportello, si è chiesto che venga riportata a due giorni settimanali l'apertura dello sportello. Ci auguriamo che il Sindaco si faccia carico di queste ulteriori richieste e che si impegni per garantire una corretta gestione del sistema idrico. Siamo ancora lontani da una gestione pubblica dell’acqua, nonostante in merito gli italiani si siano espressi chiaramente con un referendum. Si preferisce imporre una gestione che interamente pubblica non è e che, a quanto pare, non sembra aver risposto a due aspetti importanti : ridurre i costi di gestione e sistemare gli impianti per contenere le perdite. Oggi la tariffa è aumentata e la situazione dei nostri acquedotti non è affatto migliorata.

26/06/2017 12:33:47 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S Umbertide:'' C’è stata una moria di pesci nel torrente Seano''

Riceviamo e pubblichiamo Venerdì 16 giugno, nel silenzio generale, c’è stata una moria di pesci nel torrente Seano che scorre lungo il paese di Calzolaro. Sembra che a seguito di questo fatto ci sia stato un intervento congiunto dell’Arpa Umbria, della Forestale e della polizia municipale di Umbertide, per effettuare i dovuti controlli e stabilire le cause di questo disastro. Certo è che se Calzolaro si dovesse trovare a combattere oltre che con una puzza spesso insopportabile anche con l’inquinamento la situazione per la frazione umbertidese sarebbe veramente insopportabile. Ormai la qualità della vita è molto scadente ed il valore delle proprietà è crollato. A tutto questo va aggiunto che, secondo voci sempre più insistenti, una società di gestione di rifiuti sta per entrare, in partecipazione, nella gestione dell’impianto di trattamento di rifiuti presente a Calzolaro. Possibile che il comune di Umbertide resti a guardare mentre una società completamente pubblica,  ma di proprietà di altri comuni venga a creare disagi nel suo territorio portando vantaggi agli altri comuni?  Il M5S chiede al Sindaco di rendere noti i risultati delle analisi e delle indagini sulla moria di pesci del Seano e chiarisca cosa c’è di vero sulle voci, ormai troppo insistenti per essere completamente false, sulla volontà di Sogepu di entrare in partecipazione nell’impianto di trattamento di rifiuti di Calzolaro. Quali sono le intenzioni di Sogepu? Si pensa ad un ulteriore ampliamento di questo impianto che, ricordiamo, è situato proprio a ridosso del paese? Ci sembra ora che su questo argomento il Sindaco debba dare delle risposte e debba prendere una posizione univoca al fianco della popolazione lasciando da parte la posizione fin qui tenuta. Di fronte ai continui solleciti alle istituzioni mossi dagli stessi abitanti della zona per la situazione di disagio che quotidianamente vivono, non si può continuare a tergiversare con annunci che dimostrano solidarietà ai cittadini, ma che poi non sono risolutivi.

25/06/2017 14:54:51 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S Umbertide su gestione rifiuti:''I servizi sono sempre meno e la tassa sui rifiuti resta sempre altissima''

Riceviamo e pubblichiamo Anche quest’anno la Città di Roma ha ospitato la premiazione di Comuni Ricicloni, dossier – concorso organizzato da Legambiente e patrocinato dal Ministero dell’Ambiente, giunta ormai alla sua ventiquattresima edizione. Come al solito l’Umbria ne esce con le ossa rotte e si salva dalla maglia nera solo grazie ai comuni della provincia di Terni. Infatti nella classifica umbra dei comuni sotto i 5.000 abitanti ci sono 24 comuni del ternano ai primi 24 posti. Nei comuni tra 5.000 e 20.000 abitanti troviamo tre comuni della provincia di Terni ai primi tre posti ed infine tra i comuni sopra i 20.000 abitanti solo Bastia Umbra, che si piazza al secondo posto, salva la provincia di Perugia da una debacle incredibile, ma ampiamente annunciata. Per dovere di cronaca al primo pasto si è classificata Narni ed al terzo posto si è piazzata Orvieto. Dove è Umbertide che per tanto tempo si è vantata di essere un comune riciclone? Nonostante l’alta percentuale della raccolta differenziata è stato escluso dalla classifica per la scarsa qualità dei rifiuti differenziati. Dall’inizio di questa consiliatura il M5S sta portando avanti una battaglia per una corretta gestione dei rifiuti, ma ha sempre trovato di fronte a sè un muro. Un muro chiamato PD che ripeteva in continuazione che la gestione dei rifiuti andava bene e che il comune di Umbertide era un comune riciclone. Cosa diranno ora che Umbertide ha conosciuto l’onta della “squalifica”? Una su tutte vogliamo ricordare quando Il M5S aveva denunciato, sia in consiglio comunale che sulla stampa locale, della scarsa qualità della raccolta differenziata per colpa dell’organizzazione della raccolta e degli impianti di trattamento. Allora l’Amministrazione comunale rispose che non era vero negando quanto oggi viene chiaramente alla luce dal dossier di Legambiente. Non vogliamo dilungarci su tutte le volte che siamo intervenuti, inutilmente, per cercare di apportare modifiche migliorative al sistema. Ora non ci resta altro che constatare, con l’amaro in bocca, che questa Amministrazione, negando sempre l’evidenza, sta regredendo sempre più nella gestione dei rifiuti. I servizi sono sempre meno e la tassa sui rifiuti resta sempre altissima. D’altro canto se si spendono soldi per fare una raccolta differenziata che poi finisce in discarica come si possono tenere prezzi bassi? Inoltre, a cosa servono le guardie ecologiche che gli umbertidesi pagano con le loro bollette se questo è il risultato?

25/06/2017 14:47:16 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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