Notizie » SLIDER Sopralluogo della Polizia alla Fornace

Notte di controlli da parte della Polizia di Città di Castello e del Reparto Prevenzione Crimine Umbria-Marche di Perugia. Gli uomini del Commissariato hanno passato al setaccio l’area residenziale abbandonata “La Fornace” in Umbertide. Il complesso edilizio, posto in stato di totale abbandono e degrado, è stato interamente controllato, appartamento per appartamento. Così come qualche mese addietro, all’interno dello stabile non sono stati trovati soggetti a dimorare illecitamente. In un sottoscala sono stati rinvenuti alcuni oggetti atti allo scasso, probabilmente utilizzati per commettere alcuni furti. I controlli sono proseguiti nella zona di San Giustino, ove è stata effettuata una verifica all’interno di un’azienda tessile gestita da cinesi. Intenti a lavorare alle macchine da cucire sono stati trovati 5 operai, tutti in regola con il permesso di soggiorno. La disamina della documentazione fiscale ha permesso di appurare una violazione degli adempimenti contrattuali, nei quali non erano previste prestazioni lavorative in ore notturne. Sono in fase di redazione le contestazioni amministrative che verranno trasmesse per competenza alla Direzione Territoriale del Lavoro di Perugia –Servizio Ispezioni del Lavoro”, e segnalazione all’A.G. competente per il titolare della ditta Z.X. di anni 42 presente al momento per sfruttamento della manodopera. Inoltre, segnalazioni verranno inviate agli enti locali preposti ed alla Asl Umbria 1, per porre all’attenzione il degrado e le condizioni igieniche sanitarie riscontrate all’interno dei locali. Infatti, al momento dell’accesso da parte dei poliziotti, una parte del fabbricato interno era stata adibita a camere da letto ove dormivano altri 3 operai e due bambini in tenerà età, figli di operai intenti in quel momento a lavorare

05/02/2015 14:27:39

Notizie » Politica Cure palliative: Umbertide cambia insiste sulla necessità

  Riceviamo e pubblichiamo. Con un precedente ordine del giorno Umbertide cambia, pur sottolineando l'importanza del servizio garantito dal Centro Salute in collaborazione con l'AUCC nonchè la grande disponibilità e professionalità del  personale che vi opera,  ha sollecitato una riflessione in merito al sistema di cure palliative attualmente in essere, ritenendo necessario sia un potenziamento delle cure domiciliari sia la previsione di una adeguata modalità residenziale. “La (non) risposta data, che ha prodotto la bocciatura dell'ordine del giorno a causa del voto contrario del PD, non ci ha per nulla convinto – afferma il gruppo consiliare di Umbertide cambia – Intendiamo pertanto tornare sul tema, che riteniamo della massima importanza e purtroppo di quotidiano interesse, con una interrogazione, chiedendo all'Amministrazione comunale innanzitutto di spiegare con chiarezza come è stato utilizzato il finanziamento a suo tempo ottenuto e destinato alla realizzazione di uno spazio “hospice”, quindi di assumere un impegno formale nel sollecitare la ASL competente a potenziare il sistema delle cure palliative domiciliari in termini di risorse e personale e prevedere presso la struttura ospedaliera di Umbertide (e possibilmente in altre strutture del territorio) posti letto specificamente destinati alle cure palliative. Riteniamo a tal proposito fondamentale il ruolo delle associazioni di volontariato, che debbono essere ulteriormente supportate nel loro impegno ed in particolare nell'investimento su personale giovane e motivato. Ciò al fine di creare una efficace rete al servizio dei malati ed a sostegno delle famiglie in difficoltà, sviluppando al tempo stesso una collaborazione con la struttura ospedaliera. Chiediamo inoltre che il tema sia oggetto di convocazione della specifica commissione consiliare, prevedendo la partecipazione del personale ASL competente. L'occasione sarà propizia anche per capire come dovrebbe funzionare il servizio in Residenza Sanitaria Assistita (R.S.A.) che si prevede di prossima istituzione. Servizio che comunque  non riteniamo possa essere posto sullo stesso piano di un “hospice”, se non altro per il fatto che le due strutture richiedono personale infermieristico diverso in quanto a preparazione professionale e per il fatto che mentre in RSA vengono ricoverati pazienti sotto la responsabilità e gestione dei medici di base i pazienti in hospice sono invece affidati al personale medico interno all'ospedale: medicina generale, anestesista ,oncologo”. Umbertide cambia               

02/02/2015 08:54:16

Notizie » Editoriale Contabilità

Dalle questioni generali a quelle particolari. La legge di Stabilità ha profondamente trasformato il cuore delle amministrazioni locali. Infatti, finalmente, il governo Renzi ha  messo mano sulle regole contabili di Regioni, Province e Comuni. Dal punto di vista generale, in buona sostanza, senza entrare in tecnicismi, che però ci indicano la strada, i Comuni non potranno basare i bilanci su entrate previste sulla carta ma non riscosse. Ogni amministrazione, inoltre, dovrà prevedere un fondo di garanzia, proporzionale al tasso di mancata riscossione, che blocca le risorse altrimenti utilizzabili per la spesa corrente. In questo modo, le nuove regole mirano ad evitare che gli enti locali finanzino la spesa effettiva con entrate teoriche. Nel particolare, questo impone al Comune di Umbertide una nuova logica di bilancio. Come si sa, uno di problemi di fondo del bilancio comunale è proprio l’iscrizione in esso  di crediti non riscossi, alcuni dei quali non si capisce bene se addirittura prescritti. Al di là del necessario controllo da svolgere su di essi, il fatto però rimane: via le entrate previste e non riscosse. Questa nuova impostazione, spinge il nostro Comune ad  abbandonare la logica, che peraltro la Corte dei Conti ha più volte rilevato, del ricorso alle massicce anticipazioni di cassa per coprire le spese correnti. Il vero nodo da sciogliere per il bilancio comunale è infatti proprio questo reiterato attingimento alla Tesoreria per finanziarsi. Un circolo vizioso o un cane che si morde la coda: non ho liquidità, vado in banca, mi indebito, pago gli interessi e, per coprire l’operazione, mi indebito di nuovo. Lo si capisce: è possibile andare avanti così? Un’altra annotazione generale per poi scendere nel particolare. La legge di Stabilità prevede, anche qui positivamente, la realizzazione del bilancio consolidato per misurare i risultati effettivi dell’ente locale e delle sue società controllate o partecipate.  La redazione del bilancio consolidato è uno straordinario strumento per fotografare la vera realtà di un ente locale e capire quanto pesino alcune scelte nei servizi. Infatti, il Comune di Umbertide è forse per questo che si è affettato a vendere ad un privato la società pubblica AIMET per alleggerire il “consolidato” ed entrare nel Patto di Stabilità?  

01/02/2015 22:23:19

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