Categorie

Attualità » Primo piano Città di Castello, Bacchetta: “Nessun nuovo caso ma evitiamo di pensare che sia tutto finito”

Questo l'aggiornamento del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “Diamo il consueto aggiornamento sulla situazione Covid 19 con nessun nuovo positivo ed un nuovo guarito. Il totale complessivo è di 54 positivo e 56 guariti, numero più alto dei malati. Intanto le quarantene finiscono e quindi calano nel numero quanti sono in isolamento ma questo virus è particolarmente infido e pericoloso. 480 sono i tamponi relativi alla struttura ASL, operazione che insieme all’indagine epidemiologica permette il controllo dei contagi. Strutture ospedaliere e case di riposo sono i contesti più critici e nel nostro caso i dati non registrano casi di positività. Siamo ancora in una fase di doveroso controllo, e ci dobbiamo attenere rigorosamente alle indicazioni della Regione. Qualche consigliere comunale mi invita a riaprire i cimiteri ma io mi confronto con i livelli superiori e il sacrificio dei cittadini non può essere vanificato. Non ha senso fare i primi della classe, riaprendo il cimitero quando tutte le altre strutture umbre sono chiuse. Fino a quando non cambieranno le disposizioni, ci conformeremo anche perché, se ripartisse il contagio, la colpa sarebbe del Comune. Domani ci sarà un riunione valuterà eventuali aperture agli orti civici, luogo di incontro degli anziani. Se teniamo chiusa Muzi Betti, non possiamo aprire gli orti. Dobbiamo aspettare che l’emergenza sia alle spalle e non torni, ne ha bisogno la nostra economia, che deve ripartire. Ci vuole ancora un po’ di pazienza e – lo dico anche ai miei consiglieri -  chi amministra non può fare fughe in avanti, deve essere responsabile. Ringrazio oggi gli operatori Sogepu che stanno svolgendo un ottimo lavoro anche da parte di alcuni cittadini, in quarantena, che usufruiscono di questi servizi e mi hanno segnalato il loro senso del dovere. E’ in arrivo un’ordinanza che sabato 25, domenica 26 e venerdì 1 Maggio prescrive la chiusura  dei supermercati. E’ giusto per chi vi lavora e per evitare affollamenti. Evitiamo di pensare che sia tutto finito: non facciamo come Dorando Petri che sul traguardo cadde e non vinse il titolo olimpico”.    

21/04/2020 16:01:48 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Giovedì 23 si riunisce il Consiglio Comunale di Umbertide. La seduta in videoconferenza

  Il Consiglio comunale di Umbertide, seguendo il decreto legge n.18 del 17 marzo 2020 e il decreto del presidente Marco Floridi del 10 aprile scorso, si riunirà in videoconferenza in seduta straordinaria alle ore 15.00 di giovedì 23 aprile. Questi i punti all’ordine del giorno: approvazione verbali precedenti sedute; comunicazioni; interrogazioni, interpellanze, odg; tassa sui Rifiuti - TARI. Modifica scadenza rate anno 2020; variazione al bilancio di previsione finanziario 2020/2022. Ratifica della deliberazione di giunta comunale n. 54 del 12 marzo 2020; variazione al bilancio di previsione finanziario 2020/2022. Ratifica della deliberazione di giunta comunale n. 61 del 31 marzo 2020; rinnovo della convenzione per il Servizio Associato di Polizia Locale tra i Comuni di Umbertide, Lisciano Niccone, Montone e Monte Santa Maria Tiberina. “L’assise si svolgerà in videoconferenza tramite apposita piattaforma telematica – afferma il presidente Floridi - Per accedervi, i consiglieri, gli assessori, il sindaco e il segretario comunale, riceveranno, circa trenta minuti prima dell'inizio della seduta, una e-mail al proprio indirizzo contenente il link al sistema. Presso il Centro socio-culturale San Francesco, inoltre, sarà allestita una postazione di videoconferenza, con sedute poste in distanza sanitaria di sicurezza, presso la quale possono partecipare coloro che non riescono a collegarsi con tale modalità. Come di consueto sarà pubblicata all'Albo Pretorio online la registrazione della seduta".      

21/04/2020 15:49:08 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Presidente Tesei “vicina al traguardo dell’azzeramento dei contagi. ma non bisogna abbassare la guardia”

“Veniamo indicati da prestigiose fonti scientifiche come la regione più vicina al traguardo dell’azzeramento dei contagi. Una meta che è frutto di diversi fattori tra cui l’approccio ligio e corretto dei nostri cittadini che hanno osservato le misure di distanziamento, nonché di una gestione dell’emergenza che è stata in grado di limitare al massimo i contagi grazie a scelte precise e puntali”. E’ quanto afferma la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, commentando il dato odierno dell’Umbria per quanto riguarda i nuovi contagi da coronavirus. “Il più basso tasso di letalità registrato a livello nazionale, nonostante l’età media della popolazione umbra sia invece tra le più alte, ne è altra dimostrazione tangibile. Un ringraziamento doveroso va a tutti gli operatori della sanità umbra nonché alla protezione civile, ai volontari, alle forze dell’ordine, alle istituzioni locali, agli operatori dell’informazione ed a tutti i soggetti che in questo difficile momento emergenziale sono stati in prima linea.  Ora dobbiamo sì continuare su questa strada, quella del rispetto delle disposizioni sociali e sanitarie – sottolinea la presidente Tesei -, ma proiettati verso una ripresa delle attività economiche e, passo dopo passo, di quelle più strettamente sociali. In questa direzione va la collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia e la condivisione con Prefettura, parti sociali e associazioni datoriali di un percorso che ci dovrà far tornare ad essere produttivi prima possibile. Siamo presenti quotidianamente nei vari tavoli nazionali proprio al fine di garantire una ripresa celere. Il tutto, ovviamente, senza abbassare minimamente la guardia – conclude la presidente -  e nella massima sicurezza, per evitare che i tanti sacrifici, in termini di vite umane, economici e sociali, non siano stati vani”.    

20/04/2020 17:48:02 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Bacchetta: zero nuovi contagi a Città di Castello. Buoni spesa a 802 famiglie

  L'aggiornamento del Sindaco Bacchetta da Città di Castello sulla situazione emergenza Covid-19 nel territorio comunale tifernate. “Aggiorniamo la situazione con la buona notizia di zero nuovi casi che consolida l’andamento degli ultimi giorni anche se non vuol dire che il pericolo sia scampato. 54 le persone positive e 55 i guariti. Vogliamo ringraziare DKS che ha fatto una seconda donazione di mascherine che verranno distribuite alle farmacie. Quando con la Fase 2 ci sarà molto probabilmente l’obbligo della mascherina per tutti, la Regione Umbria dovrà garantire l’approvigionamento per tutti. Per ora il comune ne ha distribuite 7000, pur non avendo competenza in merito ma perché è giusto fare tutto quello che si può fare. Entro giovedì verranno consegnati i buoni spesa a 802 famiglie, voglio ringraziare per questo lavoro il Coc e i soggetti privati. Oltre a Governo, Comune e Sogepu anche Rotary e Lion hanno manifestato la loro solidarietà. Da oggi sono riaperte le Poste di Trestina, lo saranno lunedì mercoledì e venerdì, un segnale significativo verso la normalità dopo una forte richiesta dei cittadini della zona sud. Va ringraziato tutto il mondo delle associazioni e i signori Rosmini che doneranno all’ospedale in segno di riconoscenza per quello che gli operatori stanno facendo alcune opere della Bottega Artigiana Tifernate di Stefano Lazzeri. Per quanto riguarda i tamponi, vengono effettuati sia dagli Uffici territoriali di ASL Umbria che dentro la struttura sanitaria dell’ospedale. Il numero è di 850 sul territorio a cui si aggiungono quelli dentro l’ospedale e Muzi Betti. Si procede a marce forzate per avere un quadro il più chiaro possibile della situazione che allo stato è in evoluzione positiva ma non è affatto fuori la soglia critica. Ringrazio  i cittadini che hanno seguito le prescrizioni. La Fase 2 imporrà discorsi nuovi e diversi per le attività commerciali, industriali e alla vita di tutto i giorni”. A proposito dei Buoni spesa, l’assessore alla Protezione civile e ai Servizi Sociali Luciana Bassini precisa che “L’operazione Buoni Spesa è praticamente terminata l’opzione zero del numero unico 075 8002686 non è più attiva anche se il numero rimane in funzione per l’Emergenza Covid 19, per la consegna di farmaci e della spesa. L’ultima consegna è in programma giovedì prossimo per altre 287 famiglie e complessivamente 802 buoni distribuiti. Ne rimangono fuori un centinario su cui interverremo con risorse del comune, dei privati e con eventuali donazioni all’Iban IT34H0103021600 000002672133 causale per i Buoni Spesa".   

20/04/2020 16:27:16 Scritto da: Eva Giacchè

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy