Attualità » Primo piano Città di Castello: tre denunce per furto e una per truffa aggravata

Anche durante lo scorso fine settimana, i Carabinieri della Compagnia di Città di Castello hanno proseguito la meticolosa ed efficace vigilanza del territorio, diretta alla prevenzione e repressione dei delitti in genere, con particolare attenzione ai furti, che statisticamente vede nei mesi di ottobre e novembre un periodo di abituale recrudescenza del fenomeno.  Lo sforzo profuso dai Carabinieri, presenti ininterrottamente sul territorio, ma che in particolare durante il week end hanno aumentato il numero di servizi, ha consentito di individuare gli autori di due furti consumati nelle ultime ore. Nella tarda serata di sabato infatti, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NORM, hanno deferito in stato di libertà per tentato furto due uomini di origini nordafricane di 42 e 31 anni, entrambi già conosciuti dalle locali forze dell’ordine e domiciliati nel centro tifernate. I due infatti, notata un’autovettura parcheggiata in località Coldipozzo, secondo gli inquirenti avrebbero rotto il finestrino anteriore lato passeggero, per rubare nell’abitacolo, venendo però sorpresi da alcuni abitanti della zona che hanno immediatamente allertato la Centrale Operativa dei Carabinieri al numero di emergenza 112, mettendo in fuga i due malfattori. La pattuglia dei Carabinieri, giunta in pochissimi minuti, ha tuttavia individuato i due fuggitivi nonostante il tentativo di far perdere le proprie tracce separandosi ed allontanandosi in direzioni differenti. Individuati ed accompagnati negli uffici della Compagnia dei Carabinieri di Città d Castello, i due sono stati denunciati per tentato furto aggravato. Un altro furto è stato scoperto dai Carabinieri della Stazione di San Giustino che nella tarda serata di domenica, hanno deferito alla Procura della Repubblica un pregiudicato italiano di 29 anni. L’uomo infatti, nella serata di sabato aveva sottratto una bicicletta del tipo mountain bike, lasciata parcheggiata dal proprietario in una via centrale della frazione Selci Lama. Le immediate indagini scattate a seguito di presentazione della denuncia, si sono subito indirizzate verso il 29enne, ben conosciuto dai Carabinieri in virtù dei suoi numerosi pregiudizi per delitti contro il patrimonio, consentendo ai Militari di stringere le maglie attorno al pregiudicato che messo di fronte alle proprie responsabilità, non ha potuto che confermare le ipotesi investigative confessando il furto e consentendo il ritrovamento della bicicletta asportata, che è stata prontamente recuperata e restituita al proprietario.  Sempre nello scorso fine settimana, i Carabinieri della Stazione di Città di Castello, hanno denunciato un 48enne, resosi responsabile di truffa aggravata.  L’uomo, un pluripregiudicato di origini siciliane, secondo uno schema tristemente ricorrente, aveva posto in vendita su un sito web, una console portatile, entrando in contatto con una 31enne abitante nel centro tifernate interessata all’acquisto. Nonostante la cifra di oltre 200 euro versata dalla giovane sulla carta prepagata indicata dal presunto venditore, la console non è mai giunta all’acquirente, che non ha potuto fare altro che rivolgersi ai Carabinieri. Le indagini immediatamente avviate però, attraverso una serie di riscontri incrociati sul titolare della carta ricaricabile e sull’identità di coloro che avevano fatto accesso al sito web ove la console portatile era stata posto in vendita, hanno consentito ai Carabinieri di identificare il truffatore, a cui carico figurano già decine di denunce per truffe consumate con le medesime modalità. Oltre ad allertare quindi i responsabili del sito web in questione, i Carabinieri, hanno deferito il 48enne alla Procura della Repubblica chiedendo l’emissione di una misura cautelare tesa ad interrompere la redditizia attività criminosa.    

12/10/2020 12:49:19 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Allarme furti a Pierantonio: le segnalazioni viaggiano anche via social

Furti segnalati nell'ultima settimana tra le frazioni di Pierantonio e S.Orfeto. A renderlo noto sono gli stessi residente della zona che in questi giorni devono far fronte a diversi episodi tra tentativi e furti veri e propri, sia a danno di abitazioni che di auto parcheggiate.  A farsi portavoce della situazione, che sta allarmando la popolazione della zona, è la Vice-Presidente del Consiglio di Quartiere 5 (Pierantonio) Simonetta Verni: "Dal fine settimana scorso tra Pierantonio e S.Orfeto ci sono state molte segnalazioni di furti. Sono state prese di mira abitazioni private, non solo isolate ma anche in zone in vista, addirittura con persone che si trovavano all'interno, durante i furti. Addirittura c'è chi ha segnalato di aver ricevuto telefonate sospette, in cui si richiedeva se la famiglia fosse in possesso o meno di animali domestici. C'è stato poi il furto di una bicicletta, caricata direttamente dentro ad un furgone, secondo quanto ricostruito da alcuni testimoni. Gli abitanti si stanno allarmando, anche mercoledì sera si è verificato un furto in un'abitazione in tarda serata, nonostante fino a poco prima ci fossero dei controlli di zona da parte delle autorità". Da segnalare inoltre l'appello, lanciato tramite social, di un cittadino che ha subito la scorsa settimana un furto all'interno dell'auto nella zona di Resina: Buongiorno, venerdì scorso a Resina mi hanno rotto vetro macchina e preso un borsetto da uomo nero con dentro dei mazzi di chiavi un paio di occhiali e poco altro, lunedì a sant'Orfeto la Cinella sono stati ritrovati dei miei tesserini che erano all' interno della borsetta lungo la tiberina,sono stato giú e ho dato un'occhiata un occhiata piú o meno sui fossi o campi lì vicino ma non ho trovato nulla, se qualcuno ritrovasse qualcosa tipo chiavi o borsetta e me lo facesse sapere glie ne sarei molto grato,non c'è nulla di prezioso ma chiavi che per il mio lavoro sono importanti grazie in anticipo......  

09/10/2020 12:39:04 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Lotta all'abbandono dei rifiuti, installate nel territorio di Umbertide cinque fototrappole

  Proseguono i provvedimenti contro l'abbandono dei rifiuti nell'intero territorio comunale di Umbertide. Sono state infatti installate cinque fototrappole movibili che consentiranno di individuare e sanzionare, svolgendo un controllo capillare in tutto il Comune di Umbertide, gli individui sorpresi a gettare rifiuti in maniera incivile in luoghi pubblici. Le fototrappole, concesse in comodato d'uso da Gesenu al Comune di Umbertide, hanno la particolarità di essere dotate di sensori di movimento, che consentono di scattare foto e di registrare video di breve durata in un raggio d'azione ampio. Queste strumentazioni possono essere spostate in punti di maggiore interesse, permettendo così una vigilanza approfondita Le fototrappole si autoalimentano tramite batterie ricaricabili ed essendo dotate di luce infrarossa funzionano perfettamente anche di notte. L'alta tecnologia installata all'interno di questi strumenti e l’alta definizione delle immagini scattate consentiranno di rilevare i soggetti autori dell'abbandono dei rifiuti e le targhe dei mezzi da loro utilizzati. “Alle tre fototrappole iniziali se ne sono aggiunte altre due. In tutto saranno cinque gli attenti occhi elettronici che individueranno i trasgressori e che permetteranno di sanzionarli con pene esemplari – dicono il sindaco Luca Carizia e l'assessore all'Ambiente, Francesco Cenciarini - Il rispetto dell'ambiente è uno dei punti saldi di questa amministrazione e per questo vogliamo cogliere l'occasione per ringraziare la maggioranza degli abitanti del capoluogo e delle frazioni, che adottano da sempre buon pratiche per quanto riguarda la raccolta differenziata e il rispetto del territorio. Con l'utilizzo di questi strumenti, grazie alla collaborazione con il gestore del servizio di igiene urbana, si permetterà di tutelare maggiormente il nostro territorio e di reprimere dei veri e propri atti contro la natura e contro tutta la nostra comunità”.

08/10/2020 11:58:05 Scritto da: Eva Giacchè

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