Notizie » Politica Umbertide Cambia, ex FCU:’’Chiarezza sul progetto di ristrutturazione, ma anche sul personale, officina e bretella di Pierantonio’’

Riceviamo e pubblichiamo Ordine del giorno sulla situazione della ex FCU approvato alla unanimità dal Consiglio Comunale di Umbertide, ma con qualche precisazione. “Il documento condiviso – ha affermato in Consiglio Comunale Stefano Conti, esponente di Umbertide cambia – darà certamente maggiore forza alle richieste avanzate (informazioni certe sui tempi dei lavori di ristrutturazione e contratti con RFI e Trenitalia, impegno su personale, potenziamento dell’officina di Umbertide e rifacimento delle stazioni, chiarezza sulle prospettive strategiche della ferrovia ndr), ma nel merito della situazione occorre fugare dubbi importanti. In primis, come sottolineato dall’onorevole Adriana Galgano in una interrogazione parlamentare, vorremmo capire se i 51 milioni di finanziamento stanziati sono sufficienti per l’intero progetto, visto che lo stesso Ministro Del Rio a suo tempo parlò della necessità di circa 120 milioni da destinare al rifacimento ed alla messa in sicurezza della tratta ferroviaria regionale. Occorre poi conoscere le prospettive strategiche della ferrovia ed in particolare l’interesse riposto da RFI e Trenitalia sulla tratta Ponte San Giovanni Sansepolcro. Vogliamo inoltre sapere con chiarezza se e come interagirà con la linea principale la costruenda bretella ferroviaria di Pierantonio, costosissima quanto ad oggi inutile arteria visto che nessuno parla di trasporto merci. Su questo specifico argomento esigiamo una risposta chiara e definitiva, perché non possiamo permettere che siano buttati via soldi pubblici”. Al proposito Umbertide cambia rilancia una sua precedente proposta. “Per evitare lo spreco totale – ha detto Conti – proviamo a valutare la possibilità di spostare l’officina meccanica a Pierantonio, usando la bretella per il collegamento con la linea. Si riuscirebbe in tal modo a dare una funzione all’arteria ed una risposta all’esigenza di potenziamento della struttura, che nella attuale sede necessita comunque di interventi sostanziali, recuperando una spazio urbano centrale compromesso. Sarebbe – conclude il consigliere di Umbertide cambia - un vero e concreto segnale d’interesse per l’officina e la tratta a nord di Perugia della ferrovia”. Umbertide cambia

02/10/2017 20:27:27 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Fossato di Vico: controlli dei Carabinieri, rinvenute dieci piante di marijuana

Intensa attività di prevenzione nell’ultimo mese da parte dei Carabinieri di Fossato di Vico. Numerosi controlli su più fronti hanno permesso di denunciare diversi soggetti: un cittadino marocchino, controllato nel centro storico, luogo normalmente frequentato anche da famiglie con bambini, è stato trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo marijuana e quindi segnalato alla locale Prefettura.   Su segnalazione di cittadini che avevano notato una persona sospetta aggirarsi nei pressi di alcune abitazioni, i Carabinieri sono immediatamente intervenuti ed hanno fermato e perquisito un cittadino marocchino, il quale è stato trovato in possesso di strumenti atti a forzare porte e finestre. Dalle successive indagini, i militari sono riusciti a ricostruire i momenti antecedenti il fermo e sono stati in grado di attribuirgli un tentato furto consumato il giorno prima ai danni di una famiglia che aveva appena denunciato il delitto. Nei confronti dello stesso è stata avviata la procedura per l’Avviso Orale di Pubblica Sicurezza in quanto ritenuta persona pericolosa e propensa a delinquere.   Durante un controllo delle persone in transito presso la locale Stazione Ferroviaria una cittadina della Costa d’Avorio è stata trovata in possesso di due coltelli di cui uno con lama lunga 22 cm e l’altro con lama da 11 cm..; inoltre, per evitare che la stessa torni in quel comune, alla donna è stato notificato il Foglio di Via Obbligatorio per anni tre dal Comune di Fossato di Vico, poiché ritenuta persona pericolosa per l’incolumità altrui.   Un cittadino Marocchino, nonostante fosse già sottoposto alla misura della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza emesso dal Tribunale di Perugia per anni tre, con le relative prescrizioni affinché tenesse una buona condotta, è stato beccato in compagnia di altri pregiudicati e quindi denunciato in stato di libertà per l’inosservanza delle prescrizioni impostegli.   Inoltre, grazie alle segnalazioni fatte da alcuni cittadini più che collaborativi, i militari hanno individuato in una zona boschiva del parco comunale, 10 piante di Marjuana, che forse qualcuno stava curando e annaffiando per ricavarne dosi pronte per essere spacciate. Tempestivamente i Carabinieri le hanno sequestrate e, dopo le analisi di laboratorio, è stato stimato che avrebbero fruttato oltre 800 dosi circa.    

02/10/2017 17:14:11 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Perugia: Polizia denuncia spacciatore tunisino

I poliziotti hanno notato, nei pressi dell’ingresso del bar della stazione, tre stranieri: un tunisino del ’79, un marocchino dell’80 ed un altro tunisino dell’88, i quali alla vista della pattuglia, tentavano di disperdersi, dirigendosi in direzioni diverse per far perdere le proprie tracce. Ma il tentativo non aveva successo e i tre venivano fermati e controllati. Il 38enne tunisino fingeva di collaborare e consegnava spontaneamente “uno spinello” asserendo di avere solo quello per farne uso personale. Il controllo sul connazionale 29enne rilevava, invece, all’interno di un sacchetto, alcuni oggetti in argento (una penna e parti di un orologio) sulla cui provenienza lo straniero non sapeva fornire indicazioni. Ma nel corso del controllo, ad uno dei poliziotti non sfuggiva il tentativo del 38enne tunisino di sfilare qualcosa dalla propria tasca dei pantaloni tentando di metterla una piccola borsa in plastica che teneva il marocchino e contenente prodotti farmaceutici. Notato il gesto, gli agenti procedevano immediatamente al controllo rinvenendo nel sacchetto poco prima controllato, una barretta di sostanza stupefacente rivelatasi hashish per un peso di 0,9-10 gr. Accompagnati in Questura, gli accertamenti hanno evidenziato a carico di tutti e tre i soggetti pregiudizi per reati contro il patrimonio nonché in materia di stupefacenti. Il 29enne tunisino risultava altresì destinatario della misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, impostogli dal Tribunale di Perugia nell’agosto scorso. Mentre per quest’ultimo è scattata la denuncia a piede libero per ricettazione, il suo connazionale 38enne è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio.

02/10/2017 17:04:19 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Città di Castello: vicenda Color Glass S.p.A., comunicato del legale dell'azienda

Riceviamo e pubblichiamo In relazione alle infondate notizie diffuse negli ultimi giorni da alcuni organi di informazione, i quali hanno riportato conclusioni raggiunte attraverso procedure valutative affette da numerosi e gravi profili critici sotto il profilo della attendibilità scientifica, Color Glass S.p.A., per il tramite del suo legale di fiducia, Avvocato Michela Paganelli, intende significare quanto segue. Preliminarmente si rende necessario evidenziare che l’approdo di Color Glass S.p.A. in Alta Valle del Tevere è preceduto da una lunga storia che parte dall’anno 2005, quando un Tecnico di Laboratorio di Città di Castello, con pluriennale esperienza e conoscenze nel settore ceramico, ebbe l’intuizione di recuperare un rifiuto speciale non pericoloso mediante un processo di essicazione e calcinazione in forno. In quell’anno ebbe ad essere attivata relativa procedura autorizzativa che, dopo un lungo e complesso iter scandito da dettagliate ed approfondite indagini durate mesi, si concluse con il parere favorevole del Ministero dell’Ambiente e conseguente determina autorizzativa emessa dalla Provincia di Perugia. L’Azienda in questione era la “EUROCER soc.coop.”, trasformatasi poi in S.r.l. I lavoratori e fondatori dell’Azienda, nel lontano 1995, coll’impegnare tutte le proprie energie personali, professionali ed economiche, ivi comprese liquidazioni ed immobili di proprietà, senza percepire stipendio alcuno durante tutto il primo anno di attività e percependo uno stipendio dimezzato durante tutto il secondo anno, ebbero a dar vita ad una realtà imprenditoriale che, nel tempo, ebbe a maturare esperienze e competenze uniche nel settore. Realtà imprenditoriale sorta e sviluppata nel sito di Trestina della ex CAMA ROSSI, unico sito che, per destinazione e per caratteristiche del capannone (altezza ed ampiezza) poteva a quel tempo ospitare le attività dell’Azienda EUROCER. Nel 2006 inizia l’attività di recupero del rifiuto speciale non pericoloso che si protrae fino al 2009, quando l’Azienda EUROCER è soggetta a procedura fallimentare. I lavoratori, malgrado le difficoltà, continuano a credere nel loro progetto, nelle proprie capacità e professionalità, grazie soprattutto al sopra menzionato Tecnico di Laboratorio che, nel 2011, in costanza del processo di definizione della procedura concorsuale, ebbe a contattare un autorevole imprenditore nell’ambito del comparto dei colorifici ceramici, nonché socio di Color Glass S.p.A. la quale, dopo attenta valutazione, ebbe a decidere di rilevare l’Azienda.  Questa è la storia di un gruppo di lavoratori dell’Alta Valle del Tevere che con il loro sacrificio, il loro impegno, professionalità e capacità hanno dato vita ad un’Azienda leader nel suo settore nel panorama nazionale. È altresì doveroso precisare che la Conferenza dei Servizi, tenutasi il 28 settembre 2017, lungi dall’essere stata “sospesa”, ha conosciuto un ordinario e serio processo di confronto tra tutte le parti portatrici di interesse, mentre è da escludere che vi sia stato recepimento alcuno di qualsivoglia denunzia. Le decisioni assunte dalla Conferenza hanno incontrato la piena adesione da parte di tutti i soggetti presenti, conformemente alla politica aziendale di Color Glass S.p.A. e secondo lo spirito già palesato da Color Glass S.p.A. a tutti i membri della Giunta Comunale, ai Consiglieri, ai Tecnici ed ai rappresentanti della cittadinanza presenti in occasione della Conferenza Consiliare. Color Glass S.p.A. continua ad assicurare la massima collaborazione a tutte le Autorità affinché siano chiariti quanto prima profili di così grande rilievo, quali sono quelli ambientali, attraverso la predisposizione di un articolato cronoprogramma degli interventi ovvero attraverso una completa e seria istruttoria tecnica concertata e condivisa con tutte le Autorità competenti. Del resto, la tutela dell’ambiente è per Color Glass S.p.A. un valore da salvaguardare e promuovere, un impegno su cui l’Azienda ha investito e sta investendo energie e risorse.  Le iniziative realizzate dal 2005 ad oggi sono numerose, ma il piano di interventi migliorativi sul versante ambientale non si ferma qui. Color Glass S.p.A. continua a lavorare con impegno e dedizione per far sì che l’Azienda sia riconosciuta come un modello d’impresa sostenibile nel lungo periodo, assicurando a tutte le sedi produttive, ed in particolare al sito di Trestina, i più elevati standard ambientali e di sicurezza, continuando per tal via ad operare nel pieno rispetto delle norme.   Saluti. Avv. Michela Paganelli

02/10/2017 16:50:13 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Umbertide: inaugurazione della mostra ''Carpe Porcum'' di Elaine Tin Nyo

Riceviamo e pubblichiamo Carpe Porcum – Elaine Tin Nyo Opening Party – Friday 6th October 2017 – 6:30pm This little piggy went to market, This little piggy stayed home, This little piggy had roast beef, This little piggy had none. And this little piggy cried, “Wee, wee, wee” all the way home! (English translation below) Galleria Grefti è felice di presentare la mostra dell’artista concettuale Elaine Tin Nyo. Principalmente rinomata per la sua arte basata sull’uso del cibo, i lavori di Ms Tin Nyo esplorano il soggetto del cibo, allevamento, identità sociali, politica del femminismo e ambientalismo. Il progetto, “This Little Piggy” ha ricevuto il prestigio del Creative Capital Grant nel 2013. Il progetto segue la vita di cuccioli di maiale dalla nascita al prosciutto in cinque culture centrate sulla produzione suina (Francia, Italia, Spagna, USA, Cina). Dal 6 Ottobre, la Galleria Grefti ospiterà opere dal primo progetto basato in Francia del primo little piggy. L’artista ha vissuto nei Paesi Baschi per 18 mesi per seguire la vita di 4 maiali nel loro percorso di trasformazione nell’emblematico prosciutto francese: il Jambon de Bayonne. Questo lavoro riflette l’intimo e giornaliero accesso che l’artista ha avuto per i maiali e per i saperi degli allevatori. Il lavoro è stato influenzato dalla ricca storia e cultura dei Paesi Baschi che producono uno tra i più raffinati prosciutti al mondo. Grefti è un’istituzione culturale basata in Umbria, una regione rinomata per la sua eccezionale produzione di prosciutto e salumi. Siamo fieri della cultura di prodotti suini della nostra regione e desiderosi di aprire un nuovo capitolo di questo progetto. Siamo sempre ispirati dagli artisti che innescano un dialogo. E non c’è modo migliore per mostrarvi perché l’opera di Ms Tin Nyo ci abbia attratto, che citare direttamente le sue parole riguardanti il processo teorico della sua missione artistica: “ Al cuore di questo progetto c’è la correlazione dei nostri corpi a quelli dei maiali. La filastrocca, in maniera accattivante, camuffa le dita di bimbi per i 5 maialini. Usa anche il diversivo di imparare un’abilità (come il contare le proprie dita) per commettere l’inevitabile e predicibile inganno..il solletico. “ This Little Piggy” sarà un ritratto di ogni maialino e e delle persone coinvolte. Ma come nella filastrocca, indovineremo l’inevitabile epilogo.”  L’inaugurazione di questa mostra è Venerdì 6 Ottobre alle 18:30 nella nostra galleria (Via Cibo, 10, Umbertide). Elaine terrà inoltre eventi relativi alla mostra durante la sua durata. Riceverete più informazioni in seguito! .................... Galleria Grefti is pleased to present an exhibition by conceptual artist, Elaine Tin Nyo. Best known for her food-based art, Ms Tin Nyo's work explores the subjects of food, farming, social identity, feminist politics and environmentalism.  Ms Tin Nyo's multi-year, multi-national project "This Little Piggy" received a prestigious Creative Capital Grant in 2013. The project follows the life of a piglet from birth to ham in five ham-centric cultures (France, Italy, Spain, USA, China).  Beginning October 6, Galleria Grefti will exhibit a sampling of the first little piggy, the French pig. The artist resided in the Pays Basque for 18 months to follow the life of piglets on their journey to become the emblematic ham of France: the Jambon de Bayonne. These works reflect the intimate, daily access the artist had to the pigs and the savoir faire of their farmers. The works are influenced by the rich history, ecology and culture of the Pays Basque that produces one of the finest hams in the world. Galleria Grefti is a cultural institution located in Umbria, a region known for its exceptional prosciutto and salami. We are proud of our region's pig culture and look forward to the prosciutto chapter of this project. Artists who start conversations inspire us. There is no better way to show you why Ms Tin Nyo’s work drew us in than by quoting her directly as she talks about the thought process behind her artistic mission:  "At the heart of this project is the correlation of our own bodies to those of the piglets. The nursery rhyme rather charmingly swaps a baby’s toes for the five piggies. But it also uses the distraction of learning a skill (to count one's toes) to perpetrate the inevitable and predictable betrayal (the tickling). "This Little Piggy" will be a portrait of each piglet and the people around it. But as in the nursery rhyme, we will anticipate the inevitable end." The opening party for the exhibition is on Friday 6th October at 18:30 at our gallery (Via Cibo 10 Umbertide). Elaine will also be hosting some related events at the gallery during the exhibition. More information to follow!

02/10/2017 12:14:21 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Trevi: hashish nascosto in casa, 57enne arrestato dai Carabinieri

Continua senza sosta l’impegno dei Carabinieri della Compagnia di Foligno nella prevenzione e repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti. Questa volta a finire nel mirino dei militari della Benemerita è stato un 57enne di Trevi, artigiano, già noto alle Forze di Polizia per precedenti specifici. Giovedì mattina gli uomini del NORM di Foligno e quelli della Stazione di Trevi, a seguito di serrata attività info-investigativa, hanno raccolto elementi utili per effettuare una perquisizione all’interno dell’abitazione dell’uomo. Ad accompagnare i militari nell’attività c’era anche il cane BATMAN col suo conduttore, unità cinofila antidroga in forza al Nucleo Carabinieri Cinofili di Firenze, protagonista di diverse importanti operazioni di contrasto al traffico di stupefacenti condotte dai Carabinieri nel centro Italia che lo hanno reso famoso per il suo fiuto imbattibile. E proprio le segnalazioni di BATMAN all’interno dell’abitazione hanno permesso ai militari operanti di rinvenire, all’interno di una serra posta nelle pertinenze dell’immobile, n. 35 panetti di hashish del peso di circa 100 grammi cadauno, conservati all’interno di una scatola in legno, più altri residui della stessa sostanza in diversi punti della casa per un peso complessivo di kg. 3,580, oltre a materiale vario per il confezionamento. Le analisi della sostanza effettuate presso il Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti (LASS) del Comando Provinciale Carabinieri di Perugia hanno confermato l’ottima qualità della sostanza, il cui quantitativo è stato ritenuto idoneo a ricavare circa  12.500 dosi destinate prevalentemente alla piazza folignate, che avrebbero fruttato al dettaglio circa 100.000 euro. L’uomo è stato quindi tratto in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e nel corso dell’udienza di convalida tenutasi il giorno seguente presso il Tribunale di Spoleto, sono stati disposti per lui gli arresti domiciliari.

01/10/2017 12:40:32 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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