Notizie » Altotevere Città di Castello: 3 nuovi guariti, 10 positivi totali, 3 ricoverati e 7 a casa

 “L’aggiornamento di oggi è molto positivo con tre guariti e nessun caso di nuovi positivi." Inizia così la nuova dichiarazione del SIndaco di Città di Castello Bacchetta. "I dati confermano che la curva discendente è costante a parte qualche piccolissima eccezione dei giorni scorsi. I positivi residui sono 10, 3 sono ricoverati in ospedale e 7 sono in isolamento domiciliare che implica condizioni di salute non preoccupanti. A loro gli auguri di pronta guarigione. Questo quadro non deve farci abbassare la guardia perché deriva dai corretti comportamenti dei cittadini che devono continuare nell’osservazione delle misure di distanziamento sociale. La lunga battaglia che abbiamo sostenuto ognuno nel proprio campo è stata molto difficile. Un nuovo propagarsi dell’epidemia non è uno scenario escluso dagli esperti quindi dobbiamo stare molto all’erta perché tale evenienza prevede che siano mantenute o ripristinate a seconda dell’aggressività le misure più restrittive dell’Emergenza. E’ bene non rischiare. Attualmente andiamo verso la normalità in modo molto graduale. Domani, sabato 23 maggio 2020, alle ore 18.00 il vescovo mons. Cancian officierà nella Chiesa della Madonna delle Grazie una messa per tutti i defunti con o per il Covid 19 durante l’Emergenza che non sono stati onorati con i dovuti crismi. Mi sembra una cosa molto bella, spero che domani ci sia partecipazione”.  

22/05/2020 15:27:53 Scritto da: Eva Giacchè

Cultura La Normale di Pisa seleziona uno studente del Campus Leonardo Da Vinci di Umbertide

E’ lo studente Matteo Nanni della 4 B del Liceo Scientifico International Cambridge a superare la severissima selezione per l'accesso al più prestigioso corso di orientamento universitario offerto da una delle più importanti Scuole d'Eccellenza italiane: la Normale di Pisa. Il Bando per individuare i migliori studenti italiani con possibilità di inserimento nella prestigiosa facoltà è sicuramente uno dei più severi, perché questa Università, si sa, sceglie i propri studenti tra chi ha riportato medie altissime in tutte le materie, negli anni del triennio, proprio come Matteo e poi non basta, ci vuole motivazione, grinta, versatilità e determinazione.   Dal Campus "L. da Vinci", giovani talenti per queste Università ne sono ormai usciti molti: questo è il decimo anno che le prestigiose Scuole Superiori di Pisa (la Normale e la Sant'Anna) scelgono studenti dell'istituto umbertidese, indice della qualità della didattica e dell'offerta formativa, ma anche della vivacità culturale e progettuale che caratterizzano il Campus “L. da Vinci”. Come si è detto queste Università di eccellenza selezionano i futuri allievi tra studenti di scuole italiane e straniere che vantano una media altissima, compresa tra 9 e 10 e non basta che siano dotati di elevate competenze, ma soprattutto di intuizione, originalità e talento. Oltre la media altissima contano quindi crediti e titoli che attestino interessi culturali che vanno oltre le materie scolastiche e una spiccata curiosità intellettuale. Così per il nostro studente Matteo Nanni oltre il merito per la media altissima, sono valse la partecipazione ad attività progettuali d'eccellenza offerte dall'istituto e svolte con impegno e responsabilità.   Matteo Nanni farà parte del ristrettissimo gruppo di 154 studenti selezionati tra i migliori a livello nazionale, su segnalazione dei Dirigenti Scolastici, da scuole delle diverse regioni d'Italia e anche da paesi esteri, ammessi allo stage estivo di orientamento, organizzato dall’ Università. La Scuola Normale di Pisa, nonostante la situazione di grave emergenza in cui ci troviamo e che verosimilmente proseguirà – anche se in forme più attenuate – nei prossimi mesi, ha deciso di mantenere il progetto, anche se con dei cambiamenti, rivolto agli alunni delle classi quarte degli Istituti Superiori. Sono state definite modalità alternative di erogazione e fruizione delle attività: si prevedono, infatti, per gli studenti e le studentesse, delle attività online di orientamento a distanza, che arriveranno direttamente a casa dei ragazzi e delle ragazze selezionati,dall'11 al 16 luglio e dal 17 al 22 luglio. Si tratterà di un mix di lezioni frontali, sessioni di discussione, attività seminariali, momenti informali di conoscenza e confronto con illustri relatori e relatrici, ma anche con giovani studiosi e studiose, che saranno al servizio dei nostri allievi e allieve per aiutarli a immaginare e scegliere al meglio il loro futuro di studio e professionale. Sarà difficile replicare in forma virtuale la cifra distintiva dei corsi, per i quali il dialogo e il confronto diretti sono così centrali, ma si proverà a restituirne il senso e il valore anche a distanza, per continuare nella missione di valorizzazione del talento anche e soprattutto in tempi così difficili. L’esperienza offrirà di certo significativi spunti di riflessione per la futura scelta di studio e lavoro di Matteo al quale la Preside, Franca Burzigotti, la prof.ssa Anna Maria Boldrini (funzione strumentale che cura, presso il Campus, le iniziative per la valorizzazione delle eccellenze e il protagonismo dei ragazzi), i docenti della 4 B del Liceo Scientifico, gli alunni della classe e tutta la comunità scolastica esprimono i migliori complimenti e gli auguri per un futuro di successo al loro bravissimo studente Matteo Nanni.                  

22/05/2020 15:09:55 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Il futuro dei servizi sanitari oltre la pandemia: le proposte del PD di Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma del PD Umbertide  "La pandemia in corso ha messo a dura prova il Sistema Sanitario nazionale, evidenziando criticità attribuibili ai tagli operati nel corso degli anni, soprattutto in alcune regioni. Nel nostro territorio fortunatamente l'epidemia ha avuto una diffusione contenuta ed il sistema ospedaliero ha tenuto, grazie soprattutto alla professionalità e dedizione degli operatori sanitari. Il prezzo pagato per arginare la diffusione della pandemia durante il lockdown è estremamente alto non solo dal punto di vista economico ma anche sanitario. Come previsto dalle varie DGR, nel nostro comune sono state sospese parte delle attività chirurgiche, i ricoveri in medicina sono stati ridotti in maniera consistente, è stata chiusa la RSA, è stata sospesa tutta l'attività specialistica ambulatoriale oncologica, ridotta alle sole urgenze non differibili l'attività radiologica e di pronto soccorso. Attualmente siamo nella cosiddetta fase 2 e non è ancora chiaro quali attività potranno essere riprese e comunque con un sistema molto lento in grado di garantire tutti i protocolli di sicurezza. Ma in un tempo, speriamo non lontano, si arriverà alla fase 3 ed allora occorrerà ridisegnare le attività che dovranno essere garantite alla nostra comunità. Riteniamo sia indispensabile sostenere e mantenere una efficiente day e week surgery, garantire un numero idoneo di letti per la medicina (e una ristrutturazione che vada oltre una veloce imbiancatura), riaprire la RSA rapidamente in modo che le famiglie possano essere aiutate nella gestione del paziente fragile, potenziare l'ambulatorio oncologico agevolando i pazienti oncologici nel seguire l'iter di cura, potenziare il pronto soccorso che come già evidenziato costituisce un punto di riferimento non solo per la popolazione residente ma anche per i comuni limitrofi e in relazione al pronto soccorso occorre mettere mano rapidamente alla ristrutturazione edilizia da tanto tempo annunciata e mai eseguita. Inoltre occorre garantire e non depotenziare l'attività specialistica ambulatoriale (a parte dalle specialistiche principali di ortopedia, oculistica, otorino e cardiologia) che fino ad ora ha garantito una offerta diversificata e professionalmente eccellente. Occorre investire nella medicina del territorio e nella prevenzione recuperando anche quei servizi che sono venuti meno negli ultimi anni. E non possiamo tralasciare l'Istituto Prosperius Tiberino, una realtà con più di venti anni di esperienza che oggi attraversa momenti complicati. La componente pubblica potrebbe svolgere una parte significativa se sarà in grado di puntare più sulle competenze che sulle appartenenze politiche. Il PD guarda al futuro dei nostri servizi sanitari (che hanno radici antiche) ben consapevole che dagli stessi dipende il diritto alla cura e alla salute dei nostri concittadini."    

22/05/2020 12:53:58 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Umbertide: guida ubriaco, con patente scaduta e finisce contro un palo della luce

Nella serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Monte Santa Maria Tiberina, hanno deferito in stato di libertà un 30enne tifernate che, alla guida della propria autovettura, nella località Banchetti di Umbertide, ne ha perso il controllo andando ad urtare violentemente contro un palo della pubblica illuminazione. Sul posto, il personale del Comando Arma intervenuto, ha subito avuto modo di rilevare che il conducente del veicolo, fortunatamente rimasto illeso, avesse probabilmente abusato di alcool. Sottoposto per tale ragione agli accertamenti di rito, il 30enne è risultato positivo agli esami, con un tasso di alcol nel sangue 4 volte superiore al massimo consentito. Lo stesso inoltre, è risultato avere la patente scaduta di validità ormai da molti mesi. Per lui quindi, oltre alla sanzione amministrativa di euro di € 158 per guida con patente scaduta, è scattato il deferimento alla Procura della Repubblica di Perugia per guida in stato ebbrezza alcolica, violazione che nei casi in cui il tasso alcolemico risulti particolarmente alto, prevede fino ad un 1 anno di arresto e fino a 6.000 euro di ammenda.  Sempre ad Umbertide, I Carabinieri della locale Stazione Carabinieri, nel contesto degli ordinari controlli nei confronti dei detentori di armi, attività che i Carabinieri non hanno mai sospeso data l’importanza della tematica neppure nelle settimane in cui l’emergenza dovuta alla pandemia da Covid 19 era più avvertita, hanno deferito un 53enne del posto. L’uomo infatti, immigrato orami da lungo tempo da un altro comune ove legittimamente deteneva due fucili da caccia, li aveva portati nell’attuale residenza senza avvisare dello spostamento le autorità di Pubblica Sicurezza. Sul tema delle armi, la normativa richiede ovviamente molta attenzione ed un forte senso di responsabilità da parte dei detentori; il 53enne quindi, a cui i due fucili sono subito stati sequestrati, dovrà adesso rispondere della violazione di omessa denuncia di armi.  

22/05/2020 12:20:23 Scritto da: Eva Giacchè

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