Notizie » Politica Chiusura RSA Umbertide: la dura posizione di “Umbertide Partecipa”

Riceviamo e pubblichiamo la presa di posizione di Umbertide Partecipa dopo la chiusura dichiarata temporanea della Residenza Sanitaria Assistita dell'Ospedale di Umbertide "Sinceramente come cittadini umbertidesi ci  sentiamo presi in giro e superati a “piedi pari” da istituzioni che in barba ai principi elementari di democrazia e di trasparenza, affermano una cosa e dopo tre giorni si comportano in maniera totalmente diversa. Si è vero non è questo il momento di fare polemiche, ma  non era neanche questo il momento di “cancellare” la RSA dal nostro ospedale! Sfruttare l’emergenza attuale per mettere in atto questo “golpe” che come se non bastasse COVID-19 va ad incidere pesantemente sulla categoria fragilissima degli anziani ; ma allora è proprio vero che “ Nei momenti di emergenza le persone e le istituzioni mostrano la loro natura  più profonda e il loro vero carattere”.  Dobbiamo prendere atto che il parere dei cittadini umbertidesi è considerato pari a zero da questa amministrazione. Ancora non sappiamo perché l’RSA è stata cancellata: vogliono usarla per l’emergenza? Per la lunga degenza? E agli infermieri e OSS che da tempo lamentano una situazione lavorativa  insostenibile qualcuno ci sta pensando? Ma il nostro senso civico che guarda solo ed esclusivamente ai cittadini ci impone di fare anche la seguente riflessione:  mentre si stavano decidendo queste cose le opposizioni in Consiglio Comunale dove erano? Basta leggere le scarne prese di posizione di  questi giorni. Si rimanda la discussione a giugno quando l’ RSA dovrebbe ripartire. Ma veramente qualcuno crede alla storiellina che fra due mesi  l’ RSA verrà riaperta? Noi crediamo piuttosto che i posti della RSA verranno occupati da medicina, si riempiranno e quindi nessuno vorrà prendersi la responsabilità di cancellare i posti aggiuntivi  per rimettere l’ RSA. Quindi cari concittadini mettiamoci l’anima in pace: l’ RSA è stata una bella esperienza, funzionale e di grande aiuto per i nostri anziani (la fascia più debole in questo momento che viene così ulteriormente penalizzata) e per le nostre famiglie,  ma come tutte le cose belle che funzionano invece di essere valorizzate si chiudono. Ovviamente restiamo ancora in attesa di spiegazioni da parte del Sindaco. Associazione Umbertide Partecipa"  

08/04/2020 15:58:15 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica M5S Umbertide: “Chiusa la RSA, un altro taglio sulla pelle dei cittadini?”

Dal giorno 08/04/2020 chiusa “temporaneamente” la R.S.A. – Residenza Sanitaria Assistita di Umbertide, Il Movimento 5 Stelle protesta in maniera ferma contro questo atto, della direzione sanitaria della Asl1 dell’Alto Tevere legittimo, ma fortemente penalizzante per i cittadini di Umbertide. "Le motivazioni non sembrano esserci, se l’urgenza determinata dall’emergenza COVID-19 deve ancora una volta servire per smembrare una struttura d’eccellenza e veramente utile alla cittadinanza noi diciamo un no risoluto. E’ vergognoso tra l’altro ricercare delle giustificazioni nella temporaneità, per poi rafforzare un altro servizio già altresì presente, quello della lungo degenza della medicina generale.  Quello che lascia sconcertati è l’assoluta mancanza di informazione ai cittadini, non vi è traccia del provvedimento tra i comunicati della pagina ufficiale della ASL 1 (come fatto ad esempio per la Riorganizzazione delle attività ostetriche e ginecologiche nella Media Valle del Tevere), ne tra le delibere del Direttore Generale o nelle Determinazioni Dirigenziali, tantomeno sulla sezione “Amministrazione trasparente” sulla cui tempestività stendiamo un velo pietoso.  Non vorremmo che dietro questo black out informativo ci sia la precisa volontà di tagliare dei servizi utilissimi alla comunità senza che vi sia la piena coscienza e conoscenza della gravità dell'atto da parte dei cittadini. Lascia altresì sconcertati, ma non meravigliati l’assordante silenzio dell’amministrazione comunale, sicuramente a conoscenza della cosa ma , come al solito inerte terrorizzata dal fare mosse scomposte o non in linea con i dictat della politica Giunta Regionale.  Basta con le politiche di tagli alla sanità avallati dalle amministrazioni locali, basta con le politiche miopi che allo stato dei fatti e delle evidenze correnti ci fanno poi trovare disarmati di fronte alle emergenze sanitarie. Oggi la RSA presto altri reparti, noi diciamo basta ! Non sulla pelle dei cittadini Umbertidesi."    

08/04/2020 11:02:11 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Socialismo XXI Umbertide: «serve un piano di attenzione al nostro ospedale cittadino»

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma del gruppo Socialismo XXI Umbertide sulla questione ospedale cittadino: «La tenuta del nostro sistema sanitario locale deve essere fonte di primaria preoccupazione di tutte le forze politiche e sociali. Come Circolo Comunale abbiamo più volte manifestato (precedentemente all'Emergenza che stiamo vivendo e soprattutto ora) la nostra massima attenzione sul futuro del nostro Ospedale Cittadino. La sfida che ci troviamo a fronteggiare ci impone l'adozione di politiche ferme e decise che tutelino prima di tutto la salute del personale sanitario (a cui vanno i nostri più sentiti ringraziamenti) e di tutti i nostri cittadini. Avevamo più volte chiesto all'Amministrazione Comunale l'adozione di un attento e urgente piano di attenzione rivolto al nostro presidio ospedaliero dettato soprattutto dall'emergenza COVID 19 che stiamo affrontando. La risposta è stata quella di "ventilare" la chiusura della RSA riassorbendola al reparto di Medicina con di contorno a tale scelta la più totale mancanza di trasparenza in merito da parte della stessa Amministrazione Comunale. Ora, riconoscendo l'assoluta eccellenza del reparto RSA facciamo molta fatica a capire tale scelta e soprattutto non comprendiamo assolutamente perchè invece di puntellare il nostro presidio sanitario si scelga sostanzialmente di non scegliere. Per tanto alla Luce di ciò rivolgiamo ancora una volta con massima responsabilità alla Giunta Comunale la richiesta di: ADOTTARE UN ATTENTO PIANO DI ATTENZIONE AL NOSTRO OSPEDALE CITTADINO E A TUTTO IL PERSONALE SANITARIO (piano che non si può pensare di risolvere con la chiusura della RSA) ma che deve essere affrontato complessivamente nel merito e che soprattutto tenga ben saldo un punto importante cioè quello di assicurare la massima operatività e efficienza del nostro Ospedale Cittadino. Ce un tempo per tutto..... ora e il tempo della massima responsabilità».

03/04/2020 14:24:52 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide cambia: quale piano di utilizzo delle strutture sanitarie locali nell'emergenza

“Abbiamo bisogno di capire con chiarezza quale piano Asl e Comune hanno in mente per l’utilizzo delle strutture sanitarie di Umbertide nel periodo di emergenza”. Così Gianni Codovini, capogruppo di Umbertide cambia, introduce l’ulteriore proposta del movimento civico. “Potremmo ragionare sulla possibilità di utilizzare il reparto di medicina per i malati Covid che hanno necessità di ospedalizzazione, spostando altri degenti in un reparto di Prosperius, purché sia adeguatamente garantita l’assistenza medica. Potremmo ragionare sulla possibilità di utilizzare la stessa Prosperius per ospitare persone guarite da Covid ma che necessitano di una qualche forma di riabilitazione. Dobbiamo ragionare sul potenziamento della RSA, che in questo momento potrebbe essere utilizzata per la gestione di persone in sorveglianza sanitaria, isolamento fiduciario o in permanenza domiciliare che non possono però trascorrere a casa il periodo di quarantena. Siamo consapevoli che tutto questo comporta uno sforzo organizzativo notevole, ma al tempo stesso convinti che le strutture sanitarie di Umbertide, nel loro insieme, debbono essere pensate e ripensate in funzione di un loro potenziamento”. “Potenziamento – continua Codovini – che deve riguardare in particolare la medicina territoriale o di prossimità, che si sta dimostrando fondamentale. In questo contesto la RSA rappresenta un patrimonio di civiltà per Umbertide, di prima e ultima istanza, che non può essere oggetto di dispute tra interessi ed equilibri amministrativi-territoriali. Un servizio per la comunità, e soprattutto per i più deboli, che noi difenderemo con tutte le nostre forze”. “Se poi le criticità si rivelassero maggiori di quanto oggi possa sembrare – conclude il capogruppo di Umbertide cambia – sarà necessario intervenire con soluzioni straordinarie, anche mediante l’utilizzo di strutture private. In questo senso il problema principale è oggi  l’attento monitoraggio della situazione e la capacità di prevedere tempestivamente l’evoluzione del fenomeno a livello locale”         

03/04/2020 11:37:12 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Locchi (Umbertide Partecipa): “La RSA di Umbertide non si tocca”

L'Associazione Civica Umbertide Partecipa si schiera nettamente contro l'ipotesi di chiusura dell'RSA (Residenza Sanitaria Assistita) dall'Ospedale di Umbertide e si dichiara "pronta a sostenere a fianco di altri partiti, associaizoni, singoli, enti, indipendentemente dal colore politico, azioni incisive finalizzate al mantenimento di questo servizio essenziale nella nostra città". Sono passati 5 anni dalla attivazione della RSA dell’ospedale di Umbertide. Dieci posti letto, dedicati a quei pazienti per i quali non c’è la necessità di prolungare il ricovero ospedaliero ma che non sono ancora pronti per tornare al domicilio in quanto clinicamente complessi, che necessitano di ulteriori cure o controlli clinici, di riabilitazione per il ripristino dei livelli di autosufficienza, di assistenza infermieristica estensiva non domiciliare o anche di riorganizzazione del contesto familiare. Marco Locchi, presidente di Umbertide Partecipa e allora sindaco di Umbertide, partecipò all'inaugurazione del reparto: "ricordo con grande soddisfazione quel giorno, alla presenza del Direttore Giuseppe Legato e di altre personalità: un servizio  nuovo per i nostri malati di Umbertide caratterizzato da un forte radicamento sul territorio attraverso i nostri medici di base. Voglio riportare le parole di Legato: “E’ un servizio di livello e intensità assistenziale intermedia, capace  di garantire l’integrazione e la continuità delle cure tra il livello ospedaliero, territoriale e domiciliare e al tempo stesso una maggiore appropriatezza del ricovero ospedaliero, con riduzione dei tempi di degenza e dei posti letto che devono restare riservati ai pazienti acuti. Il ricovero in RSA ha come obiettivo finale il recupero dell’indipendenza del paziente e il rientro al proprio domicilio”. "Successivamente - continua Locchi -"come era mia consuetudine, andavo spesso in Ospedale e anche all’ RSA: tutte le volte che sono andato, ma anche in altri momenti, ho sempre, sempre ricevuto apprezzamenti per la struttura moderna, per l’ altissimo livello di professionalità ed umanità di tutto il personale sanitario.  A testimonianza di ciò i tanti “post-it” di ringraziamento attaccati nel salone della RSA e le tante donazioni che in questi anni sono state fatte dai nostri concittadini. Una struttura che funziona bene, di qualità, apprezzata da tutti, condivisa anche dai medici di base e allora quando ho saputo che si vuole togliere per lasciare posto ad altri non ben definiti servizi,  sono rimasto sconcertato tantopiù se si considera che tale azione verrebbe fatta ora sfruttando il particolare momento di emergenza nel quale ci troviamo. Gli umbertidesi hanno il diritto di capire e di dire la loro anche pubblicamente, attraverso tutti  i mezzi di comunicazione possibili al momento. Ci si domanda il perché di questo accanimento contro i servizi del nostro ospedale dopo che sono stati tolti anche il laboratorio di analisi (lasciando solo il punto prelievi) e soprattutto la somministrazione dei farmaci ai malati oncologici. Qualcuno pensa che ci si possa veramente appoggiare  a quella di Città di Castello? Ma allora lo scopo delle RSA era un “bluff” ? Chiediamo a gran voce che i “decisori” rivedano la scelta fatta e che l’ Amministrazione Comunale si esprima in maniera decisa e convinta a difesa della nostra RSA e del nostro ospedale per evitare che si continui questo impoverimento dei servizi".    

03/04/2020 10:49:57 Scritto da: Eva Giacchè

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