Notizie » Politica Umbertide Cambia:’’Sulla moschea intesa debole e priva di contenuti’’

Riceviamo e pubblichiamo Umbertide cambia boccia il documento sottoscritto dal Sindaco di Umbertide, dal Prefetto di Perugia e dall’Imam della comunità musulmana di Umbertide sulla Moschea. “Ormai è chiaro – affermano i Consiglieri di Umbertide cambia – che siamo di fronte ad una sfida alla comunità umbertidese alla quale l’Amministrazione comunale e la maggioranza rispondono con grande debolezza e ipocrisia. Noi - spiegano Faloci, Orazi e Conti - abbiamo proposto un patto di cittadinanza con contenuti concreti e precisi, partecipato dal Consiglio comunale, da tutte le comunità straniere e tutte le associazioni islamiche. Il Sindaco impone invece senza alcun confronto pubblico un protocollo d’intesa generico e sottoscritto da una sola associazione non rappresentativa dell’intero islam. Noi ragioniamo sul piano culturale, sociale e del riconoscimento dei fondamentali diritti costituzionali. Il Sindaco parla solo di aspetti religiosi, senza però coinvolgere nell’accordo espressioni diverse da quella musulmana, presenti ad Umbertide: cattolici, evangelici, testimoni di Geova e il volontariato religioso. Sono due visioni diverse del concetto di convivenza e del modo di gestire il rapporto con le comunità e le culture straniere che si confronteranno presto in Consiglio Comunale - sottolineano i consiglieri della lista civica - quando verrà discusso il nostro ordine del giorno ”. Umbertide cambia non risparmia critiche nemmeno sugli aspetti fondamentali dell’accordo che, sostengono, “ammette formalmente la natura di Moschea della struttura, evidenziando quindi l’illegittimità della costruzione rispetto alla destinazione d’uso del terreno in cui viene realizzata: chi firmerà l’agibilità di una struttura illegittima? Non è inoltre la Prefettura l’Istituzione competente al controllo dei finanziamenti, ma la Procura della Repubblica: ad essa il Sindaco dovrebbe rivolgersi se intende davvero tracciarne la provenienza più o meno lecita”. Intesa infine “vuota”, secondo i consiglieri del movimento civico, “perché non si capisce quali impegni abbia preso l’Associazione islamica”. Umbertide cambia  

23/10/2017 09:36:10 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica La Lega Nord Umbria scrive alla Presidente Porzi:’’Garantire la democrazia e rispettare gli atti presentati dalla minoranza’’

Riceviamo e pubblichiamo La Lega Nord Umbria, con i suoi consiglieri Regionali Valerio Mancini ed Emanuele Fiorini, scrive alla Presidente Donatella Porzi “affinchè, si legge testualmente “il Presidente del Consiglio in qualità di garante della democrazia garantisca, nelle prossime assise, che gli atti presentati dalle minoranze siano discussi e votati nelle sedute assembleari all'ordine del giorno delle quali sono stati iscritti”. Il riferimento è ovviamente alla stesura dell’ordine del giorno per il prossimo consiglio regionale in programma Martedì 24 Ottobre, dove l’atto a firma Lega Nord e riguardante la richiesta di una moratoria per i centri culturali islamici in Umbria, è stato declassato al sesto punto della trattazione. L’excursus politico di tale mozione è ben noto ma lo ricordiamo per dovere di cronaca, essendo questo, stato protocollato il 26 Gennaio 2016, restato poi in III Commissione consiliare per un anno e presentato per ben tre volte in aula, con il Pd che, puntualmente, faceva mancare il numero legale, impedendone la votazione, come accaduto anche Mercoledì 28. La Lega Nord giudica tale decisione un “affronto politico” ed è pronta in sede di riunione con ufficio di presidenza e capigruppo, a chiedere la trattazione immediata del punto. Pochi giorni fa il Comune di Umbertide ha firmato un protocollo di intesa con la Prefettura e la Comunità islamica dove si chiede, a quest’ultima, di fornire alle autorità giudiziarie, i sermoni tradotti in italiano. Ciò testimonia la necessità da parte degli enti competenti di vigilare e conoscere quanto viene predicato in luoghi potenzialmente pericolosi. “La politica che sceglie di non scegliere – ha precisato il Vice Segretario Lega Nord Umbria Virginio Caparvi - è completamente inutile, la maggioranza targata Pd, in Consiglio Regionale, continua a non farsi carico delle proprie responsabilità. Come Lega Nord abbiamo posto all’attenzione dell’assise, delle questioni molto importanti, non ultima quella della sicurezza sulla moschea di Umbertide e per ben due volte il PD si è sottratto al confronto, tutto ciò per dinamiche di palazzo che non riguardano e non interessano i cittadini” . La Lega Nord Umbria annuncia una grande manifestazione dal titolo “No Islam”  

23/10/2017 09:09:37 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre SERATA SPELLBOUND AL TEATRO DEI RIUNITI DI UMBERTIDE, DOMENICA 29 OTTOBRE ALLE 18

Riceviamo e pubblichiamo SERATA SPELLBOUND TEATRO DEI RIUNITI, UMBERTIDE (PG) DOMENICA 29 OTTOBRE 2017, ORE 18.00 TAG: Spellbound Contemporary Ballet, contemporary dance, Accademia dei Riuniti, Teatro dei Riuniti, OPLAS Centro Regionale Danza Umbria. Domenica 29 ottobre alle ore 18.00, al Teatro dei Riuniti di Umbertide, andrà in scena SERATA SPELLBOUND, con le coreografie di Mauro Astolfi. Lo spettacolo, organizzato dall’Accademia dei Riuniti in collaborazione con OPLAS – Centro Regionale Danza Umbria, è una sorta di prestigiosa anteprima della stagione artistica del Teatro dei Riuniti, che verrà presentata nelle prossime settimane. SERATA SPELLBOUND, lo spettacolo che verrà presentato al teatro dei Riuniti di Umbertide, è costituito da una selezione delle coreografie più famose dello Spellbound Contemporary Ballet: una occasione unica per ammirare dal vivo una grande performance coreutica. Un appuntamento importante sia per chi non conosca la potenza artistica di Spellbound che per quelli, e sono numerosi, che li seguono da anni apprezzandone la qualità e l’originalità. SPELLBOUND CONTEMPORARY BALLET è sicuramente una tra le più importanti compagnie a livello internazionale nell’ambito della danza contemporanea. Nasce nel 1994 per volontà del coreografo Mauro Astolfi che fonda la Compagnia al rientro da un lungo periodo di permanenza artistica negli Stati Uniti. A partire dal 1996, Astolfi condivide il progetto produttivo con Valentina Marini, con cui la Compagnia avvia un processo di intensa internazionalizzazione e di collaborazioni trasversali. La Compagnia esprime sin dagli esordi una ricca progettualità artistica unita a una visione dinamica e in forte relazione con il territorio sia locale che ultranazionale. Applauditissima per l’eccellenza degli interpreti e la versatilità del vocabolario coreografico, Spellbound conta presenze nei maggiori teatri e Festival convincendo le platee di Serbia, Germania, Francia, Croazia, Cipro, Thailandia, Svizzera, Spagna, Austria, Bielorussia, Stati Uniti, Canada, Israele, Panama, Russia e Corea. Queste caratteristiche pongono la Compagnia tra le proposte artistiche italiane leader nell’offerta culturale internazionale, attiva da sempre in progetti di dialogo in collegamento con la più fertile scena artistica europea e non solo grazie anche agli ampi programmi di formazione e avvicinamento dei giovani alla visione artistica contemporanea. Lo spettacolo sarà preceduto da uno stage di danza contemporanea condotto da Maria Cossu, danzatrice e perfomer dello Spellbound Contemporary Ballett. Lo stage si terrà presso il teatro Domenico Bruni di Umbertide dalle 13.30 alle 15.00. SERATA SPELLBOUND DOMENICA 29 OTTOBRE – ORE 18.00 TEATRO DEI RIUNITI – UMBERTIDE (PG) INGRESSO UNICO 15 EUR INFO E PRENOTAZIONI: info@teatrodeiriuniti.com – 328.8986278 INFO E PRENOTAZIONI STAGE: oplascrdu@gmail.com – 331.9685794 www.accademiadeiriuniti.com  

22/10/2017 21:49:52 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Sport Basket: al PalaMorandi va in scena la sagra delle triple, Faenza la spunta su Umbertide

La Pallacanestro Femminile Umbertide perde la terza partita di fila. Questa volta ad avere la meglio sulle ragazze di Contu è Faenza della ex Simona Ballardini. Sul parquet si è rivista la capitana Arianna Landi, ferma da due settimane per uno stiramento.  Da segnalare lo striscione che i Supporters Fratta Umbertide hanno esposto alla presentazione delle squadre per omaggiare la ex leonessa Ballardini, in maglia PFU nella stagione 2010-2011.  Primo quarto dominato da Umbertide, con i punti di Cutrupi, Dettori ed una tripla di Meschi e la prima frazione si conclude sul 21-9 per Umbertide. Nel secondo periodo la PFU allunga e si porta sul 30-18 prima sul 35-25 poi, punteggio con il quale le squadre vanno all’intervallo lungo. Si ritorna sul parquet con una bomba di Landi che fissa il punteggio ul 38-25 per le bianco-azzurre. Meschi e Iiskola portano la squadra umbertidese sul 43-32, ma Faenza rientra in partita e si porta in vantaggio con una tripla ad un minuto alla fine del terzo periodo. Faenza tocca quota 53 punti, prima che Umbertide torni a sbloccarsi con Iiskola. La stessa Iiskola fa -2, 53-51 Faenza. Una tripla delle faentin fa 56-51, ma Paolocci risponde con un’altra tripla ed è 56-54. Ancora un canestro dall’arco dei 6 e 75 ed è 59-54 Faenza. Tripla di Meschi ed è ancora meno 2 Umbertide, 59-57. Tripla di Faenza 62-57. Trilpla di Giudice che fa 62-60. Meschi pareggia ed è 62-62 a 2 e 45 alla fine. Tripla della squadra faentina ed è 65-62. Landi fa 65-64 a 1 e 58. Faenza ancora a più 3 ed è 67-64. Iiskola accorcia per il 67-66. Time-out Faenza che appena rientra fa 69-66 a 2 secondi dalla fine. Ancora time-out. Tiro della disperazione di Iiskola finisce sul ferro. Faenza la spunta.  Pall. Femm. Umbertide: Landi 12, Dettori 6, Meschi 15, Iiskola 15, Cutrupi 3, Giudice 4, Fusco 4, Conti ne, Aquinardi ne, Paolocci 5, catalino ne, Zucchini 2. Allenatore: Alessandro Contu. Infinity Bio Faenza: Franceschelli 4, Schwienbacher 18, Coraducci 16, Morsiani L. 3, Soglia 10, Tridello 8, Ballardini ne, Caccoli, Bornazzini ne, Moriconi, Morsiani D. 2, Minichino 8. Allenatore: Cristina Bassi.  

22/10/2017 19:42:13 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S Umbertide su patto per la moschea:''Il più grande centro islamico del territorio è in mano ad una piccola fetta della comunità islamica''

Riceviamo e pubblichiamo Apprendiamo dalla stampa che recentemente è stato firmato un protocollo d'intesa tra il Comune di Umbertide, la Prefettura di Perugia e l'Associazione Centro culturale islamico di Umbertide. Il Sindaco ha tenuto a sottolineare il grande impegno dell'Amministrazione per arrivare a questo risultato, l'amministrazione che si assurge a paladina “della libertà di espressione e di culto e di tutelare la sicurezza dei cittadini, favorendo una reale integrazione tra le varie comunità presenti sul territorio.” Ora a fronte di queste affermazioni dei dubbi sono legittimi visto che molti interrogativi rimangono sospesi e i comportamenti della nostra Amministrazione sono stati alquanto incoerenti. Perché si continua a battere sul concetto di libertà di culto se sulla carta questa struttura è un centro culturale islamico e non una moschea? L'autorizzazione riguarda la costruzione di un centro culturale e non di un luogo di culto, lo stesso PRG non prevede che il terreno sia destinato a questo, ma, a quanto pare, la nostra Giunta sembra non cogliere la distinzione. Si parla ora di un protocollo d'intesa senza neppure un coinvolgimento del consiglio comunale quando proprio in commissione, ben un anno fa, il Sindaco assicurò che si sarebbe affrontata nuovamente in commissione la questione di una convenzione con l'associazione islamica, proponendo persino di creare una commissione tecnico-scientifica che avesse competenze in merito, composta da esperti e storici del settore. Tuttora l'Amministrazione tace sul fatto che il capo di una comunità religiosa e di un’associazione risulta, stando a quanto riporta la stampa, indagato dalla procura. Ora si cerca di correre ai ripari con la firma di questo protocollo, ma basterà? Ribadiamo il fatto che si sta dialogando solo con una parte della comunità islamica. Lo stesso Sindaco sempre nella commissione dell'anno scorso ha riconosciuto quanto noi affermiamo da tempo sulla composizione dei cittadini di origine islamica residenti ad Umbertide: “una parte non ha nessun credo religioso, una seconda fa riferimento all’attuale Imam Chafiq El Oquayly ed una terza, ben integrata nella società locale, che non riconosce appieno l'attività riferita al Centro culturale islamico.” Quindi il più grande centro islamico del territorio è in mano ad una piccola fetta della comunità islamica presente nel nostro Comune. D'altronde, per stessa ammissione dell'Amministrazione, se la comunità islamica è formata da 2.000 persone e 800 persone concordano con la costruzione del centro, significa che i restanti 1.200 sono i contrari?

22/10/2017 17:31:26 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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