Notizie » Politica Ospedale di Umbertide, Pd: ‘’Bene, ma potenziare la struttura’’

Riceviamo e pubblichiamo UMBERTIDE - È entrata nella fase conclusiva la ristrutturazione della Radiologia dell'ospedale di Umbertide, con interventi strutturali, impiantistici e di sostituzione di apparecchiature. Un investimento di oltre 500 mila euro. “Bene i lavori di riammodernamento del nostro nosocomio– afferma la segreteria del Pd di Umbertide – Ma occorre anche potenziare la struttura ospedaliera con personale infermieristico e medico indispensabile al buon funzionamento”. I principali lavori effettuati nel 2017 hanno interessato il laboratorio analisi, che è stato completamente ristrutturato e aggiornato dal punto di vista tecnologico, ha centralizzato tutta l’attività del Centro di salute, ha fornito al Pronto Soccorso e all’ambulanza il sistema per la diagnostica in urgenza e al domicilio del paziente (Point Of Care Testing) ed ha inoltre attivato un esclusivo sistema per la consegna automatica delle provette agli assistiti, unico in Italia, con contestuale accettazione degli esami. Secondo la proiezione al 31/12/2017 dei dati di attività riferiti a metà ottobre, l’ospedale registrerà una diminuzione di costi di circa 355mila euro, per un totale di 7,53 milioni, a fronte di un fatturato sostanzialmente stabile sui 5,7 milioni di euro. In crescita l’attività del Pronto Soccorso con 13.829 accessi (+561 rispetto al 2016 +1.037 rispetto al 2015) e gli interventi di chirurgia ambulatoriale (+124), mentre il modello ospedaliero della R.S.A. conferma il suo ruolo strategico nell’ambito della continuità delle cure nel percorso assistenziale con 9 posti letto, 80 ricoveri con degenza media a 33 giorni e un tasso di utilizzo che arriva al 98%. “I prossimi lavori annunciati riguarderanno anche l'implementazione della cartella informatizzata ed è inoltre previsto l’adeguamento strutturale dell’area Triage al Pronto Soccorso, e questo – conclude il Pd – sarà un intervento di fondamentale importanza anche alla luce del costante incremento (in riferimento ai dati riportati sopra) di accessi registrati dalla struttura.”

17/11/2017 19:38:35 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Umbertide Cambia:’’Pieno sostegno alla proposta di legge regionale sul controllo dell’impatto odorigeno’’

Riceviamo e pubblichiamo La mancanza di una disciplina che regoli le emissioni gassose in atmosfera derivanti da attività a forte impatto odorigeno è un vulnus normativo che occorre superare. L’imprescindibile necessità ed opportunità di realizzare una organica disciplina di legge regionale che definisca in modo sistematico tali emissioni può trovare soluzione, secondo Umbertide cambia, nella proposta di Legge depositata in Consiglio regionale per iniziativa del Consigliere Attilio Solinas, riguardante proprio la “Disciplina in materia di emissioni gassose in atmosfera derivanti da attività a forte impatto odorigeno”. “Il tema è regionale – ha spiegato il Capogruppo del movimento civico Claudio Faloci – ma per quanto ci riguarda possiamo constatarne l’importanza nella recente vicenda ambientale che riguarda frazione di Calzolaro, determinata dalle diverse autorizzazioni succedutesi nel tempo, dove uno dei problemi tecnici e scientifici che ha dato luogo e dà ancora luogo a controversie amministrative, giudiziarie e ad incertezza è proprio la valutazione dell’impatto ambientale delle emissioni odorigene derivanti da un impianto di smaltimento di rifiuti organici non pericolosi sito nella frazione. Per questo – aggiunge Faloci - Umbertide cambia condivide l’iniziativa del Consigliere regionale Solinas. A tal fine abbiamo presentato una mozione in Consiglio Comunale invitando il Sindaco e tutte le forze politiche a sostenere concretamente l’iter legislativo del testo, attivando una partecipazione utile se necessario a migliorarlo, ma assumendo un chiaro impegno in direzione di una rapida e necessaria approvazione, dando quindi certezza normativa e utili strumenti di valutazione soprattutto agli organismi terzi – come ARPA e ASL – chiamati a definire le diverse fattispecie”. Obiettivo della proposta di legge regionale è l’individuazione degli strumenti, delle regole di autorizzazione, prevenzione e controllo in materia di emissioni odorigene, definendo il campo dei valori oggettivi entro i quali le attività umane possono considerarsi, in via precauzionale, compatibili con la salute, il benessere pubblico e la tutela dell’ambiente nel suo complesso, così da garantire al cittadino la fruizione di un ambiente salubre. Umbertide cambia   Di seguito il testo della mozione presentata da Umbertide cambia               GRUPPO CONSILIARE UMBERTIDE CAMBIA MOZIONE   Al Sindaco di Umbertide Al Presidente del Consiglio Comunale di Umbertide Per conoscenza   Al Presidente del Consiglio della Regione Umbria   Al Consigliere Regionale proponente Attilio Solinas Umbertide 17.11.2017 Oggetto: Mozione su proposta di Legge Regionale “DISCIPLINA IN MATERIA DI EMISSIONI GASSOSE IN ATMOSFERA DERIVANTI DA ATTIVITA' A FORTE IMPATTO ODORIGENO” I Consiglieri comunali sotto riportati, Premesso che: · nella recente vicenda ambientale della frazione di Calzolaro, determinata dalle diverse autorizzazioni succedutesi nel tempo, nonché comprensiva dell’ultimo intervento regionale del 31.10.2017,  uno dei problemi tecnici e scientifici che ha dato luogo – e dà ancora luogo – a controversie amministrative, giudiziarie e a incertezza normativa è la valutazione dell’impatto ambientale delle emissioni odorigene, derivanti da un impianto di smaltimento di rifiuti organici non pericolosi sito nella frazione; · come tutte le istituzioni coinvolte nella vicenda di Calzolaro, a cominciare dall’ARPA, hanno sottolineato la mancanza di una disciplina regionale che regoli le emissioni gassose in atmosfera derivanti da attività a forte impatto odorigeno, per cui si ritiene, coram populo, l’imprescindibile necessità ed opportunità di realizzare una organica disciplina di legge regionale che definisca in modo sistematico tali emissioni, coprendo un irrazionale vuoto normativo; · la necessità di tale legge regionale implica l’individuazione degli strumenti, delle regole di autorizzazione, prevenzione e controllo in materia di emissioni odorigene, definendo il campo dei valori oggettivi entro i quali le attività umane possono considerarsi, in via precauzionale, compatibili con la salute, il benessere pubblico e la tutela dell’ambiente nel suo complesso, così da garantire al cittadino la fruizione di un ambiente salubre; Considerato che · è stata depositata (il 12.10.2017) in Consiglio Regionale una proposta di Legge, per iniziativa del Consigliere regionale Attilio Solinas, riguardante proprio la “Disciplina in materia di emissioni gassose in atmosfera derivanti da attività a forte impatto odorigeno”- che qui alleghiamo; · tale proposta di legge, facendo specifico riferimento all’«inquinamento olfattivo», come venuto a definirsi nel quadro normativo europeo e nazionale, nonché avuto riguardo alle recenti evidenze scientifiche e tecnico-misurative (secondo la normativa europea EN 13725:2004 per l’analisi olfattometrica; secondo la norma nazionale UNI EN 13725, che si riferisce alla determinazione della concentrazione di odore mediante olfattometria dinamica), definisce in modo appropriato e oggettivo la concentrazione dell’odore espressa in unità odorimetriche al cubo (ouE/m3); · tale proposta di legge regionale integra il Testo Unico sull’ambiente (D.lgs 152/2006), il quale nella Parte Quinta “Norme in materia di tutela dell’aria e di riduzione delle emissioni in atmosfera”, non dà alcun riferimento alla molestia olfattiva, limitandone la trattazione alla prevenzione e alla limitazione delle emissioni delle singole sostanze caratterizzate solo sotto l’aspetto tossicologico. Atteso che · tale proposta di legge regionale copre il vuoto normativo che tanto pesa sulla vicenda della Frazione Calzolaro e di tante analoghe e simili situazioni regionali, dando certezza normativa e utili strumenti di valutazione, soprattutto agli organismi terzi – come ARPA e ASL – chiamati a definire le diverse fattispecie, · tale proposta di legge regionale tutela l’ambiente e la salute dei cittadini del nostro territorio, IMPEGNANO il Sindaco e la Giunta affinché ·essi si attivino a collaborare, in sede di Commissione regionale (II e III Permanente), alla definizione ed elaborazione della proposta di Legge regionale  “Disciplina in materia di emissioni gassose in atmosfera derivanti da attività a forte impatto odorigeno”, vista l’esperienza tecnica e amministrativa sul campo ed in quanto istituzione interessata direttamente, chiedendo apposita audizione; ·essi si attivino per favorire la partecipazione di associazioni, esperti di settore, portatori di interessi al fine di integrare la proposta di legge, nonché promuovano incontri pubblici per la divulgazione e sensibilizzazione rispetto alla necessità di far fronte all’inquinamento olfattivo; ·si oppongano ad ogni atto normativo - regionale e nazionale - che pregiudichi la tutela ambientale, la valorizzazione del territorio e la salute dei cittadini.   Claudio Faloci Stefano Conti Luigino Orazi 

17/11/2017 12:28:30 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Commemorato a Perugia il Carabiniere Angelo Foccià

Si è svolta ieri mattina a Perugia, la commemorazione del Carabiniere Angelo Foccià, deceduto il 3 giugno 1999 in Bosnia Erzegovina. L’evento si colloca nell’ambito della nona giornata del ricordo dei caduti nelle missioni internazionali per la pace. Per la circostanza, i familiari e l’Arma dei Carabinieri hanno ricordato il giovane Carabiniere tragicamente scomparso, all’età di soli 30 anni, nell’adempimento del dovere. La celebrazione si è svolta presso il cimitero di Castel Del Piano-Bagnaia, alle porte di Perugia, dove sono stati deposti dei fiori sulla tomba del militare, cui è seguito un breve momento di preghiera, alla quale hanno preso parte, tra gli altri, il Comandante della Legione Carabinieri Umbria, Generale di Brigata Massimiliano Della Gala, il Colonnello Giovanni Fabi, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Perugia e una rappresentanza dei Carabinieri della Compagnia di Perugia. La funzione è stata officiata dal Cappellano Militare Don Aldo Nigro. Il Generale Della Gala, al termine del momento di preghiera, ha espresso parole di affetto e vicinanza ai familiari del Carabiniere Foccià, al papà Giuseppe, alla mamma Antonietta e alla sorella Elisabetta. Una vicinanza forte, quella dell’Arma, a dimostrazione che, nonostante l’inesorabile trascorrere del tempo, il legame si rafforza sempre più, nel vivo ricordo di Angelo. 

17/11/2017 09:22:51 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Sport Volley: altra vittoria per la Sir Perugia, Trento ko 3-0

di Raffaello Agea  PERUGIA – Un noto scioglilingua recita di trentatré trentini che entrarono trotterellando in una città. Stasera a Perugia c’erano dei trentini, quelli della Diatec, che forse avrebbero voluto trotterellare, ma che di sicuro avrebbero voluto vincere una partita di pallavolo. Ma dall’altra parte hanno trovato dei perugini, quelli della Sir, che in sella ad una cavalleria travolgente non li hanno fatti entrare, anzi li hanno respinti senza appello sul campo di battaglia-taraflex di un gremito Palaevangelisti. Eppure di cavalli di razza, nonostante l’assenza dello schiacciatore Kovacevic (tre nazionali azzurri quanto meno) quei trentini li avevano e li hanno, ma nulla hanno potuto contro la testa, il cuore e la voglia di vincere di un’indomita Sir, anche nelle situazioni di punteggio meno favorevoli. Già dalle prime battute gli uomini di Bernardi mettono le cose in chiaro, allungando subito sul 4 a 0. I trentini però non ci stanno e si riportano in parità a metà parziale, rimanendo attaccati al punteggio senza subire break decisivi. Ed è a questo punto che alla testa ed al cuore, proprio sul finale della frazione, si aggiungono la tecnica individuale e la tattica frutto delle scelte del tecnico della Sir, con il doppio cambio di Shaw per De Cecco (per avere qualcosa in più a muro)  e di Della Lunga per Anzani (alla ricerca di incisività al servizio). Ed è proprio Della Lunga a mettere a segno un servizio rimandato dall’altra parte, che consente un tapin di Zaytsev e subito dopo un ace, che danno a Perugia quattro set point e che consentono ai padroni di casa di sfruttare subito l’occasione, portandosi in vantaggio per 1 a 0. L’andamento del secondo set è molto simile al primo ed anzi, proprio quando il punteggio si avvicina alla sua eventuale conquista, Trento mette il muso avanti, sfruttando bene servizio ed attacco. Si arriva sul 24 pari: un attacco devastante di Zaytsev e la ripetizione del cambio di Anzani che esce per Della Lunga, consente a quest’ultimo di mettere a segno un altro ace e di mandare i suoi sul 2 a 0. Partita finita? Macché! Trento non è squadra che molla, tanto meno con un tecnico come Lorenzetti. Nonostante Perugia vada oltre il break a metà frazione, si arriva ai vantaggi e sono gli ospiti a collezionare 3 set point. E qui arriva un capolavoro di tecnica con un gesto atletico che non sta scritto nei libri di fisica: Colaci salva ad una mano un attacco destinato a cadere sull’angolo di posto  1 mettendola sopra la testa di De Cecco, che non si fa certo pregare a servire Russell ed a metterlo in condizione di attaccare in modo vincente. Set point annullato, attacco out della Diatec, monster block di Anzani che dà ai suoi il punto della vittoria. Le chiavi del match: sicuramente la tecnica e le tattiche dei momenti decisivi, come negli episodi che hanno deciso nel finale di ogni set; ma  soprattutto il fatto di crederci e di gettare il cuore oltre l’ostacolo, che poi sono i migliori alleati del bagaglio tecnico. Ma anche il lavoro “dietro le quinte”, dal momento che, senza nulla togliere a chi la palla la mette giù (il 71% in attacco di Russell è percentuale da capogiro), c’è anche chi, come ad esempio Zaytsev, si scarifica in ricezione con percentuali ben sopra la media. Ultima nota: forse in situazioni come questa, in un passato non lontanissimo, la Sir avrebbe lasciato per strada qualche set, o peggio avrebbe rischiato di perdere. Non in questo scorcio di stagione, cioè da quando la squadra ha dimostrato convinzione nei propri mezzi, determinazione, freddezza a volte ai limiti del cinismo e cuore, tanto cuore; quel cuore che tanto piace al pubblico che, Sirmaniaci in testa, De Cecco e compagni deliziano con giocate di altissima scuola. Ci sarà un ritorno, cioè quando i perugini entreranno a Trento; e vedremo se, trotterellando o meno, si porteranno a casa qualcosa in più di una trasferta … Per il momento, però, i loro cavalli scalpitano ancora lungo la prateria solitaria del primato in classifica.        La partita Trento scende in campo con l’assenza di Kovacevic, mentre la Sir si presenta con la formazione titolare. Al servizio Trento con Hoag, primo punto per la Sir con Podrascanin. Muro di Anzani: 2 a 0 Perugia. Ace del Potke: 3 a 0 Sir. Muro di Atanasijevic: 4 a 0 per i padroni di casa. Lorenzetti chiede time out. Lanza porta Trento sul 4 a 2 per la Sir. Russell da posto 4: 6 a 3 per i Block Devils. Atanasijevic potentissimo in parallela: 7 a 4 per Perugia. Servizio potente di Vettori non controllato: 8 a 7 per la Sir. Errore di Podrascanin al servizio: 10 a 9 per i padroni di casa. Sbaglia anche Giannelli al servizio: 12 a 10 per la Sir. Pipe di Lanza che porta in parità il punteggio: 13 – 13. Zaytsev morbido dietro il muro: 14 – 13 Perugia. Break di Perugia con Podrascanin: 15 – 13. Muro di Atanasijevic: 17 – 14 Sir. Trento recupera 2 punti e si riporta sotto, ma Atanasijevic riporta Perugia a + 2: 18 – 16. 18 pari dopo un buon servizio jump flot di Kozamernik. Ace di Russell: 21 a 19 per la Sir. Trento recupera un punto e Bernardi chiama time out. Out il servizio di Lanza: 22 a 20 per la Sir. Doppio cambio per la Sir: Della Lunga per Anzani e Shaw per De cecco. Tapin di Zaytsev dopo servizio potente di Della Lunga: 23 a 20. Della Lunga: ace e 24 a 20. Poi Della Lunga sbaglia al servizio, ma ci sono ancora 3 set point per Perugia. Chiude lo Zar: 25 a 21. Secondo set Si apre con due ace dello Zar: 2 a 0 Perugia. Attacco out di Lanza confermato dal videocheck: 6 a 3 Sir. Muro out di Atanasijevic: 7 – 5 Sir. Ace di De Cecco: 9 – 5 Perugia. Ace di Vettori che riporta i suoi sotto di un punto: 9 – 8 Perugia. Pipe di Russell che riporta Perugia 10 a 9. Pipe violebtissima dello Zar: 11 – 10 per la Sir. Muro di Anzani: 12 – 10 Perugia. Russell chiude sui due metri: 13 – 11 Sir. De Cecco prova di seconda, ma la palla non passa: 14 – 13 per Trento. Poi De Cecco di ripete con lo stesso colpo: 14 pari. Anzani tenta una difesa impossibile: 16 a 15 per Trento. Zar potentissimo dopo una sua difesa: 17 a 16 per Perugia. Muro di Zaytsev e due punti di vantaggio per la Sir: 18 a 16. Errore al servizio di Trento: 19 a 17 pr la Sir. De Cecco tenta ancora di seconda ma sbaglia: 20 a 19 per la Sir. Servizio vincente di Carbonero: Trento si porta in vantaggio 21 a 20 e Bernardi chiede time out. Vettori porta i suoi sul 22 a 20. Trento va 23 a 21 con un attacco da seconda linea. Russell: 23 a 22 per Trento. Shaw per De Cecco, che serve Atanasijevic implacabile da posto 2: 23 pari. Invasione di Trento: 24 a 23 Perugia. Russell sbaglia al servizio: 24 pari. Zaytesv potentissimo: 25 a 24 Perugia. Ace di Della Lunga entrato per Anzani: 26 a 24 per Perugia. Terzo set Anzani porta Perugia sul 2 a 1. Un’azione lunghissima con salvataggi da ambo le parti porta Trento in parità: 2 a 2. Muro di Russell e poi di De Cecco: Perugia va sul 4 a 2 in suo favore. Salvataggio di Colaci e carezza di Zaytsev: 5 a 2 per Perugia. Lanza incide al servizio, ma poi sbaglia dai 9 metri: 6 – 4 Perugia. Zaytsev murato: parità 6 a 6. Pipe di Russell: 7 a 6 Perugia. Buon servizio di Vettori che porta i suoi in vantaggio 8 a 7. Ancora pipe di Russell: 8 pari. Alzata in bagher di De Cecco e chiusura di Atanasijevic: 9 pari. Russell altissimo da posto 4: 11 a 9 per Perugia. Muro di Atanssijevic: 12 a 9 Sir. + 4 per Perugia (13 – 9) su chiusura di Podrascanin. Trento recupera dopo 2 attacchi sbagliati di Perugia e si riporta in parità (13 – 13) con un ace di Hoag. Anzani primo tempo in diagonale su posto 5: 15 a 14 per Perugia. Errore di Lanza al servizio: 16 pari. Primo tempo velocissimo di Podrascanin: 17 pari. Time out chiesto da Perugia sul 18 a 17 per Trento. Muro out di Perugia: Trento a + 2 sul 19 a 17. Ancora + 2 (20 – 18) per Trento su errore al servizio dello Zar. Russell: 21 a 20 Trento. Ancora Russell in cielo: 22 a 21 per gli ospiti. Shaw entra per De Cecco. Muro vincente di Perugia: 22 pari. Errore di Russell al servizio: 23 a 22 per Trento. 23 pari su errore al servizio di Trento. Della Lunga entrato per Anzani sbaglia al servizio: 24 a 23 per Trento. Teppan appena entrato per Trento sbaglia al servizio: 24 pari. Servizio out di Vettori: 25 pari. Muro vincente di Perugia: 26 pari. Set point Trento dopo attacco vincente dal centro (27 – 26). Ancora Trento ad un punto dal set su muro out: 28 a 27. Slavataggio di Colaci al limite della fisica e chiusura di Russell: 28 pari. Attacco out di Trent: 29 a 28 Perugia e set point. Muro vincente di Perugia e match conquistato. SIR SAFETY CONAD PERUGIA – DIATEC TRENTINO 3-0 (25-21, 26-24, 30-28) SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 3, Atanasijevic 12, Podrascanin 7, Anzani 7, Zaytsev 11, Russell 15, Colaci (libero), Della Lunga 2, Shaw, Berger. N.e.: Ricci, Siirila, Andric, Cesarini (libero). All. Bernardi, vice all Fontana. DIATEC TRENTINO: Giannelli 1, Vettori 16, Zingel 4, Kozamernik 1, Lanza 9, Hoag 13, De Pandis (libero), Teppan, Eder Carbonera 5. N.e.: Cavuto, Chiappa, Partenio. All. Lorenzetti, vice all. Petrella. Arbitri: Stefano Cesare – Andrea Puecher

16/11/2017 19:18:52 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Perugia: sgomberato un appartamento in zona Santa Lucia in mano ad un gruppo di spacciatori

Quattro tunisini espulsi ed accompagnati al C.I.E., un covo dello spaccio sgomberato, controllati 14 esercizi pubblici, 127 veicoli e 230 persone. Questo il bilancio dei controlli straordinari del territorio disposti dal Questore di Perugia, Francesco Messina, effettuati dalla Polizia nelle giornate di lunedì e martedì a Fontivegge e in altri quartieri di Perugia finalizzati non solo a contrastare episodi di criminalità diffusa ma anche per accrescere i dispositivi preventivi antiterrorismo. Nelle 48 ore gli equipaggi delle Volanti, della Squadra Mobile e della D.I.G.O.S., con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine e della Polizia Stradale, hanno effettuato verifiche serrate in appartamenti sospetti, e pattugliamenti in alcune aree cittadine, specie nei pressi della Stazione Ferroviaria. L’intervento più rilevante è stato effettuato a Santa Lucia dove gli agenti hanno recuperato uno scooter, rubato 15 giorni fa, parcheggiato in un cortile. I poliziotti si sono quindi messi alla ricerca del possessore e sono entrati in un vicino appartamento, in uso a maghrebini, al cui interno si erano accampati tre tunisini irregolari e da poco arrivati in città. E’ stato rinvenuto tutto l’occorrente per il confezionamento dello stupefacente. L’immobile, già sottoposto a provvedimento di sfratto, è stato restituito al legittimo proprietario. Gli stranieri sono stati condotti in Questura ed espulsi dal territorio nazionale. Con loro ha lasciato la città un altro tunisino, sorpreso da un equipaggio della Polizia Stradale a bordo di un’auto rubata condotta da un connazionale, indagato per ricettazione; visti i suoi precedenti per reati contro il patrimonio anche lui è stato espulso ed accompagnato ad un C.I.E..  

16/11/2017 17:07:38 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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