Attualità » Primo piano Denuncia e daspo per cinque tifosi del Foligno

Domenica scorsa, in occasione dell’incontro di calcio valevole per il campionato di Promozione Regionale tra le squadre di Assisi e Foligno, tenutosi presso lo Stadio Degli Ulivi della città serafica, alcuni spettatori hanno acceso dei fumogeni, uno dei quali è stato lanciato in campo. Con una tempestiva indagine, gli investigatori del Commissariato di Assisi, analizzando le riprese video effettuate durante la gara, sono riusciti ad individuare, tra i circa 250 tifosi presenti, gli autori. Si tratta di cinque tifosi folignati, indagati del reato previsto dall’art. 6 bis della legge 401/89 e punito con la pena della reclusione da uno a quattro anni. Per tutti oltre alla denuncia alla locale Procura della Repubblica, è stato emanato il provvedimento del DASPO. Per due tifosi, responsabili del solo utilizzo del fumogeno, è stato ordinato il divieto di accedere in tutti i luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive per la durata di due anni. Per chi ha lanciato il fumogeno all’interno del campo da gioco, con la gara ancora in corso, è stato emesso il DASPO per la durata di tre anni. Per i due che risultavano già avere precedenti specifici la durata è di 5 anni, con la prescrizione ulteriore che, rispettivamente, per tre anni e cinque anni dovranno presentarsi presso un Ufficio di Polizia in occasione di tutti gli incontri di calcio della squadra del Foligno.

11/10/2017 20:53:21 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Sport ''GIOCA VOLLEY S3…in sicurezza'' riparte da Norcia

Norcia, 10 ottobre 2017-  1.500 giovani atleti della pallavolo sono scesi oggi in piazza San Benedetto a Norcia nell’ambito del progetto di educazione alla legalità  “Gioca volley S3…in sicurezza”, promosso dalla Polizia Ferroviaria, l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e la Federazione Italiana Pallavolo. Dopo il successo dello scorso anno, torna anche per il 2017 questo progetto con la finalità di promuovere tra i giovani, attraverso lo sport, la cultura della legalità e della sicurezza in ambito ferroviario. I ragazzi, come nella scorsa edizione, si sono sfidati in tornei di pallavolo e sono stati coinvolti anche in momenti educativi: oggi in campo c’erano anche gli operatori Polfer, il personale ANSF e i tecnici FIPAV che hanno sensibilizzato i giovani attraverso giochi, proiezione di filmati e  distribuzione di materiale divulgativo affinché adottino comportamenti responsabili e sicuri in ambito ferroviario per la propria ed altrui incolumità. Armando Nanei, Direttore del Servizio Polizia Ferroviaria ha dichiarato: “Da tempo la Polizia Ferroviaria è impegnata in campagne di educazione alla sicurezza ferroviaria, nelle scuole e letteralmente “in campo” con lo sport, con l’obiettivo di veder ridotta l’incidentalità ferroviaria che vede coinvolti in particolare i giovani. Oltre 150.000 i ragazzi finora raggiunti in tutta Italia dagli operatori Polfer: un risultato importante per la nostra Specialità, che quest’anno compie 110 anni, ma che ci incoraggia a fare ancora di più. La scelta di Norcia ha poi un significato per tutti noi che non ha bisogno di essere sottolineato. A maggior ragione in questa piazza siamo felici, come Polizia di Stato, di “esserci sempre””. La scelta di Norcia per l’avvio della campagna 2017 – ha dichiarato Amedeo Gargiulo, Direttore dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie - ha un alto valore simbolico di solidarietà delle Istituzioni promotrici verso la cittadinanza di uno dei centri più colpiti dal recente sisma. L’ANSF è da tempo impegnata nella prevenzione degli incidenti dovuti a comportamenti scorretti in ambito ferroviario, purtroppo in crescita negli ultimi anni. Recentemente ha prodotto anche uno spot di pubblica utilità in programmazione sulle reti Rai, realizzato con il patrocinio della Presidenza del Consiglio e con un testimonial d’eccezione come Andrea Lucchetta”. Il villaggio “Gioca Volley S3…in sicurezza” sarà in giro per l’Italia proseguendo il tour in altre 6 città: prossima tappa il 13 ottobre in piazza dell’Università a Catania.

11/10/2017 20:49:08 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Lega Nord Città di Castello su visita Ministro Fedeli

Riceviamo e pubblichiamo “Assurdo che una persona dal curriculum vitae come quello del Ministro Fedeli rappresenti la più alta carica dell’Istruzione". Con questa nota la Lega Nord di Città di Castello, nelle vesti del segretario cittadino Nico Mazzoni e dei consiglieri comunali Riccardo Augusto Marchetti e Valerio Mancini , intende “accogliere” il ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli, ospite del comune tifernate, Giovedì 12 Ottobre. La nostra Vallata, dal Ministro Fedeli, non abbia sicuramente nulla da imparare, è la nostra storia a parlare, la nostra cultura e tradizione  da sempre fucina di grandi menti, lavoratori ed imprenditori. Crediamo che sia lei che debba venire qua ad imparare qualcosa e non il contrario. Sindacalista e figlia del Partito Democratico il Ministro Fedeli è, per noi, complice dell'attentato all'istruzione pubblica visto che ha contribuito ad approvare la folle Legge della Buona Scuola. In Italia si registrano ancora gravi percentuali di analfabetismo funzionale – si legge nella nota - e il numero degli adolescenti che conseguono il diploma è in calo, mentre il numero dei laureati è tra i più bassi in Europa, di tutto ciò il ministro non sembra preoccuparsi minimamente, interessandosi piuttosto a mantenere una linea politica vacua, atta semplicemente a deresponsabilizzare se stessa in attesa delle prossime elezioni nazionali. La Lega Nord a tutti i livelli ritiene che debbano essere i candidati all’insegnamento a scegliere in quale regione eleggere il proprio domicilio professionale, per poi confrontarsi alla pari con gli altri iscritti nella stessa regione. È comunque inammissibile che ci siano spostamenti annuali di docenti che lasciano senza un riferimento migliaia di studenti: sarebbe opportuno che ogni nuovo inserimento avesse una continuità di almeno tre anni”

11/10/2017 20:46:21 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Umbertide Cambia:’’Potenziare le cure palliative, no del PD’’

Riceviamo e pubblichiamo Potenziare le cure palliative, in ambito domiciliare e dotando la struttura ospedaliera di spazi e personale dedicato, pensando in un successivo momento alla realizzazione di un hospice. Umbertide cambia rilancia la sua proposta attraverso un ordine del giorno presentato in Consiglio Comunale, che trova il consenso politico di M5S e Centro Destra, l’astensione del Presidente del Consiglio Giovanni Natale, ma la bocciatura del PD. “La nostra è una battaglia che parte da tre presupposti”, afferma il Consigliere di Umbertide cambia Luigino Orazi, “l’evidente diffusione e drammaticità del problema, la necessità di offrire una condizione dignitosa ad ogni persona nel fine vita, l’ottimo lavoro di base svolto in questi anni dal personale del Centro Salute e dall’AUCC. Partendo da questa premessa occorre sviluppare un progetto che porti ad un potenziamento dell’attività domiciliare, alla organizzazione nell’ambito della struttura ospedaliera di uno specifico servizio, alla concreta operatività di una equipe multidisciplinare che collabori con i medici di base, il Centro Salute, l’AUCC, i servizi sociali”. La stessa Regione Umbria attraverso le linee guida emanate in materia riconosce questa esigenza, d’altra parte – sottolinea Orazi - non esiste nel territorio dell’Alta Umbria e dell’Alto Tevere uno specifico reparto, che non può essere confuso con la RSA (residenza sanitaria protetta), che ha altre finalità e modalità organizzative”. Conseguentemente Umbertide cambia ha chiesto al Sindaco di rappresentare presso la Regione Umbria e la Direzione della ASL competente l'esigenza di realizzare nel territorio dell'Alta Valle del Tevere un immediato processo di riorganizzazione e potenziamento delle cure palliative domiciliari e residenziali, dotando in una prima immediata fase la struttura di Umbertide di camere e risorse tecniche e professionali adeguate per il trattamento di malati terminali, per giungere in una prospettiva di breve termine alla realizzazione di un “hospice” (centro residenziale di cure palliative) che da un lato funga da coordinamento di tutta l’attività, dall’altro sia utile per supportare le famiglie in situazioni che non possono essere gestite a domicilio. Le cure palliative Le cure palliative, nate circa 30 anni fa in Inghilterra, sono la cura globale e multidisciplinare per i pazienti affetti da una malattia che non risponde più a trattamenti specifici e di cui la morte è diretta conseguenza. Nelle cure palliative il controllo del dolore, degli altri sintomi e dei problemi psicologici, sociali e spirituali è di importanza fondamentale. Esse si propongono di migliorare il più possibile la qualità di vita sia per i pazienti che per le loro famiglie. Obiettivo primario della Legge Nazionale per le cure palliative (Legge n. 38 del 15 marzo 2010) e dei suoi recepimenti regionali è quello di ottenere la massima qualità di vita possibile per il paziente affetto da una patologia (non solo oncologica) per la quale non esistono più terapie e laddove esistano, sono inadeguate o risultano inefficaci ai fini della stabilizzazione della malattia o di un prolungamento della vita e pertanto non anticipano e non posticipano la morte, piuttosto si adoperano per controllare la sofferenza non solo fisica del malato, rispettano l’autodeterminazione del malato, sono erogate da equipe multidisciplinari ed interdisciplinari di professionisti e di non professionisti, si occupano anche della famiglia del malato, compresa la fase del lutto. Obiettivo secondario è quello di mantenere per quanto possibile e per quanto desiderato il malato nel suo abituale contesto di vita, in presenza dei suoi affetti.   Umbertide cambia Di seguito testo ODG     Al Sindaco del Comune di Umbertide Al Presidente del Consiglio Comunale   Umbertide 17.03.2017   ORDINE DEL GIORNO UMBERTIDE CAMBIA SU SERVIZIO DOMICILIARE E RESIDENZIALE PER LE CURE PALLIATIVE   Premesso che le malattie terminali, soprattutto di natura oncologica, rappresentano oggi una condizione purtroppo molto diffusa che l'esigenza di cura della persona deve prevedere soluzioni in grado di garantire una adeguata assistenza a carattere domiciliare ed al tempo stesso la possibilità, qualora necessario, di un ricovero in strutture dedicate che la prima definizione di rete di cure palliative presente in un atto ufficiale si trova nell’allegato 1 del Decreto del Ministero della Sanità del 28 settembre 1999 e recita:”La rete di assistenza ai pazienti terminali è costituita da una aggregazione funzionale ed integrata di servizi distrettuali ed ospedalieri, sanitari e sociali, che opera in modo sinergico con la rete di solidarietà sociale presente nel contesto territoriale, nel rispetto dell'autonomia clinico-assistenziale dei rispettivi componenti” che non esiste nel territorio dell'Alta Valle del Tevere e dell'Alta Umbria uno specifico reparto ospedaliero dedicato al trattamento di malati terminali, anche perchè, nonostante i finanziamenti previsti dalla legge n. 39/1999, le amministrazioni comunali e sanitarie di allora preferirono sostituire la struttura programmata presso l’ospedale di Umbertide (5 posti letto) prevedendo posti letto per malati terminali in assistenza palliativa presso una residenza sanitaria assistita che tale soluzione non è mai stata posta in essere e che, nonostante i richiami ad una esigenza dimostrata purtroppo dai fatti, anche negli anni recenti nulla è stato fatto   Dato atto del meritorio e costante impegno in materia della locale sezione dell'AUCC   Considerato che il Centro salute, in collaborazione con la stessa AUCC, presta attualmente un valido servizio domiciliare, qualificato dal contributo umano e professionale degli operatori che occorre sostenere e potenziare il servizio prestato dall’AUCC, adeguandolo allo standard di assistenza previsto dalle linee di indirizzo regionali per le cure palliative redatte nel 2012, e che richiamano il Piano Sanitario Regionale 2009 / 2011 che l’obiettivo da perseguire immediatamente dovrebbe dunque essere quello di formare una specifica equipe interdisciplinare per le cure palliative che, collaborando con i medici di base, il Centro Salute, i servizi sociali ed il volontariato, riesca a potenziare e specializzare l’assistenza domiciliare. che occorre mettere a punto una efficacia relazione tra equipe ed attività ospedaliera, dotando in una prima immediata fase la struttura di Umbertide di camere e risorse tecniche e professionali adeguate per il trattamento di malati terminali, per giungere, in una prospettiva di breve termine, alla realizzazione ed organizzazione di un “hospice” (centro residenziale di cure palliative) che da un lato funga da coordinamento di tutta l’attività, dall’altro sia utile per supportare le famiglie in situazioni che non possono essere gestite a domicilio.   Approvando il presente ordine del giorno il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e l'Amministrazione: a rappresentare presso la Regione Umbria e la Direzione della ASL competente l'esigenza di realizzare nel territorio dell'Alta Valle del Tevere un immediato processo di riorganizzazione delle cure palliative domiciliari e residenziali nella logica individuata in premessa, dotando in una prima immediata fase la struttura di Umbertide di camere e risorse tecniche e professionali adeguate per il trattamento di malati terminali, per giungere, in una prospettiva di breve termine, alla realizzazione ed organizzazione di un “hospice” (centro residenziale di cure palliative) che da un lato funga da coordinamento di tutta l’attività, dall’altro sia utile per supportare le famiglie in situazioni che non possono essere gestite a domicilio; a richiedere alle strutture competenti la stesura, entro il mese di aprile 2017, un dettagliato progetto operativo, attraverso il quale individuare modalità e tempi dell'intervento; a promuovere un incontro in sede di seconda commissione consiliare con medici, tecnici, esperti della ASL, dirigenti dell’AUCC e rappresentanti delle associazioni di volontariato per verificare le modalità utili ad una efficace definizione del processo di riorganizzazione del servizio.   Gruppo consiliare Umbertide cambia Claudio Faloci Luigino Orazi Stefano Conti  

11/10/2017 12:44:22 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Giovedì 12 ottobre a Palazzo Sorbello a Perugia, presentazione dei lavori di restauro e digitalizzazione dei Catasti di Preci e Castelvecchio

Riceviamo e pubblichiamo     Giovedì 12 ottobre ore 17.00 Palazzo Sorbello – piazza Piccinino, 9   Perugia   Presentazione dei lavori di restauro e digitalizzazione dei Catasti di Preci e Castelvecchio, sec. XVII   Presiede e coordina Luciano Giacchè   Introduce Mario Squadroni   Saluti Ruggero Ranieri, Presidente Fondazione Ranieri di Sorbello di Perugia Nicola Alemanno, Sindaco di Norcia Pietro Bellini, Sindaco di Preci Rossella Santolamazza, Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria e delle Marche   Interventi Alessandro Bianchi, Preci terra di chirurghi Rosella Martinelli, Il restauro e la digitalizzazione    Nel corso dell’incontro verranno presentati e saranno esposti i seicenteschi volumi dei catasti di Preci e Castelvecchio (all’epoca castelli facenti parte del distretto nursino),recuperati e restaurati dopo gli eventi sismici del 2016, insieme a tutta la documentazione dell’archivio storico comunale di Norcia. Il restauro è stato reso possibile grazie all’erogazione liberale della “Romeyne Robert and Uguccione Foundation” tramite la “Fondazione Ranieri di Sorbello” di Perugia. I relatori (Alessandro Bianchi e Rosella Martinelli) illustreranno prima l’attività svolta dalla Soprintendenza per il recupero degli archivi storici di Norcia e Preci poi le vicende storiche del castello di Preci famoso nel ’500 in tutta Europa per la cosiddetta “scuola chirurgica preciana”. Sulla sua origine due ipotesi sembrano verosimili, il fatto che presumibilmente i chirurghi ebbero i primi insegnamenti dai monaci benedettini della vicina abbazia di Sant’Eutizio e la pratica della macellazione dei maiali, tradizione della popolazione locale. Si illustrerà, infine, tramite la proiezione di foto e immagini l’intervento di restauro e di digitalizzazione di 4 registri catastali, di due dei quali è stata realizzata una copia fac-similare che potrà essere sfogliata dai presenti. Presiederà e coordinerà l’incontro Luciano Giacchè e introdurrà Mario Squadroni.

10/10/2017 20:15:00 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano L'istituto superiore ‘’Da Vinci’’ di Umbertide compie 50 anni

Si è svolta lunedì 2 ottobre la conferenza stampa di avvio delle celebrazioni del 50esimo dell’Istituto di Istruzione Superiore “L. da Vinci” di Umbertide. Una giornata emozionante, alla presenza di tanti ospiti, in primis gli alunni della prima classe di Liceo Scientifico che decretò la nascita dell’Istituto, proprio il 2 ottobre 1967, che fu il loro primo giorno di scuola. A dare il benvenuto, la Preside Franca Burzigotti, e al tavolo il Sindaco Marco Locchi, l’On. Giampiero Giulietti, il Presidente del Consiglio di Istituto Conti Giampaolo, la Sig.ra Guida Sciurpa e il Prof. Giovanni Codovini, rappresentante del Comitato per le celebrazioni costituitosi presso l’ Istituto. In prima fila gli ospiti d’onore, molti degli alunni della prima classe del Liceo Scientifico di Umbertide per i quali, 50 anni fa, esattamente lunedì 2 ottobre 1967 suonò la campanella del primo giorno di scuola e di storia dell’Istituto. Con loro la Prof.ssa Alda Pieroni, docente di Italiano e Latino in questa prima classe di Liceo Scientifico che ha dedicato moltissimi altri anni d’insegnamento al “Leonardo da Vinci”. Accanto agli alunni “senior” siedevano i giovanissimi studenti delle due attuali classi del Liceo Scientifico, una delle quali con bilinguismo, opzione International Cambridge. In platea un rappresentante per ognuna delle attuali 59 classi dell’Istituto popolato oggi da circa mille alunni. Numerosi anche gli ex docenti, ex personale non docente, ex presidenti del Consiglio di Istituto, ex rappresentanti degli alunni nel Consiglio di istituto e nella Consulta, la famiglia dell’indimenticabile Preside Roberto Sciurpa, i Dirigenti Scolastici delle altre scuole della città. “Una platea bellissima, un colpo d’occhio che dà subito l’idea di continuità tra chi ha iniziato la storia, chi la sta facendo e chi la continuerà. Ringrazio tutti per la vostra presenza, per la testimonianza del senso di appartenenza che, in questa scuola e in questa città, abbiamo per la nostra scuola”, ha esordito la Preside. Il Sindaco Marco Locchi ha sottolineato la stretta sinergia tra l’Amministrazione e l’Istituto riferendosi anche alle recenti iniziative intraprese con gli imprenditori locali in merito all’innovazione e al sostegno all’imprenditorialità giovanile culminate con la realizzazione del FABLAB, l'unico in una scuola pubblica umbra. L’Onorevole Giulietti ha richiamato il ruolo importante che l’Istituto di Umbertide svolge nel territorio non solo locale, ma anche regionale e nazionale grazie alle scelte innovative che ha saputo cogliere come quella dell’istituzione dell’indirizzo Tecnico Meccanica, Meccatronica ed Energia”, strategico nel nostro contesto economico. Il Sig.Conti Giampaolo, Presidente del Consiglio di Istituto, ha ricordato il ruolo importante dei genitori per lo sviluppo di una scuola e ha invitato gli alunni ad approfittare di tutte le opportunità offerte dall’Istituto, non solo curricolari, che favoriscono la crescita della persona. La preside Franca Burzigotti, dopo aver ricordato le tappe fondamentali della storia dell’ Istituto, ha presentato il ricco programma delle celebrazioni del 50esimo che si svolgeranno durante l’ intero anno scolastico. “Festeggeremo la nostra scuola – ha detto - con tutti gli onori che merita un’istituzione che ha visto, in mezzo secolo, diplomarsi migliaia di giovani grazie al lavoro di Presidi illuminati, di docenti che si spendono e si sono spesi con passione e professionalità nel mestiere “più bello del mondo” che è quello dell’insegnante, di personale non docente che vuole e ha voluto bene alla propria scuola, di genitori attenti e collaborativi”. Questo il programma delle iniziative: Sabato 25 novembre 2017- Ore 11.00- Aula Magna “Marcella Monini” Per il 50esimo un Laboratorio di Fisica nuovo di zecca! Inaugurazione del nuovo Laboratorio di Fisica; demo, simulazioni ed esperienze presentate in Italiano ed Inglese dagli alunni del “Leonardo da Vinci”- Venerdì 15 dicembre 2017- Ore 18.30- Aula Magna “Marcella Monini” Concerto di Natale 2017 A cura di alunni, ex alunni, docenti in collaborazione con l’ orchestra dell’Istituto Comprensivo “Umbertide-Montone-Pietralunga” Sabato 13 gennaio 2018- Ore 10.00- Aula Magna “Marcella Monini” Omaggio al Preside Roberto Sciurpa Convegno in omaggio del Preside Roberto Sciurpa e istituzione di una Borsa di Studio a lui intitolata. Sabato 24 febbraio 2018- Ore 21.00- Teatro dei Riuniti Ballo delle Debuttanti Studentesse e studenti diciottenni del Campus “ Leonardo da Vinci” debuttano in società Venerdì 09 marzo 2018- Ore 10.00- Aula Magna “Marcella Monini” Il ruolo del “Leonardo da Vinci” nel territorio Seminario di studi con Enti, Università, mondo del lavoro. La scuola e il territorio, sviluppo sinergico, innovazione, ricerca, lavoro, imprenditorialità. Venerdì 16 marzo 2018 - Ore 18.00- Aula Magna “Marcella Monini” Dal “Leonardo da Vinci” a……… Testimonianze (vicine e…. lontane) di ex studenti del “Leonardo da Vinci” Giovedì 19 aprile 2018 - Ore 20.00- Ristorante Hotel Rio A cena con i “leonardini” Cena con ex studenti, ex docenti, ex presidi, ex personale non docente e consegna riconoscimenti a coloro che hanno lavorato più di 20 anni al “Leonardo da Vinci” Venerdì 18 maggio 2018 - Ore 10.00- Aula Magna “ Marcella Monini” Come eravamo, come siamo e …. con uno sguardo al futuro! Inaugurazione e visita della Mostra della “storia” del “Leonardo da Vinci” allestita nei locali dell’Istituto Sabato 26 maggio 2018- Ore 10.00- Aula Magna “ Marcella Monini” Presentazione del Libro “Il cinquanta anni del Leonardo da Vinci” Letture e navigazione digitale del libro. Martedì 5 giugno 2018- Ore 18.00-23.00- Aula Magna e dintorni Notte al Campus con Concerto e Cena Cena, Concerto, Esibizioni, …. a cura di alunni, genitori, docenti, ospiti, personale ATA. Primavera 2018- Palestra e dintorni Tornei del 50esimo Gare, sfide, tornei sportivi tra alunni, ex alunni, docenti, ex docenti, genitori, personale ATA. Il Dott. Federico Sciurpa, a nome di tuta la famiglia dell’indimenticabile Preside Roberto Sciurpa, ha anticipato la volontà di istituire una borsa di studio intitolata al padre, da assegnare ad alunni che si distinguano, una volta definito un tema, per interpretarlo in modo creativo ed originale sfruttando tutte le forme di comunicazione dalla musica, all’arte, alla scrittura, alla fotografia, al disegno. Il Prof. Giovanni Codovini ha illustrato la struttura generale del libro celebrativo del 50esimo dell’Istituto, sottolineando l’innovatività del digitale ed ha invitato tutti gli ex alunni, ex docenti, ex personale ATA a dare il proprio contributo per la stesura del testo.  

10/10/2017 13:03:59 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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