Attualità » Primo piano Città di Castello: aggredisce la sorella ed i Carabinieri, arrestato un 40enne

Un italiano di 40 anni, residente a Città di Castello, è stato arrestato dai Carabinieri di San Giustino, coadiuvati da una volante della Polizia di Stato tifernate. L’uomo di professione operaio, si è recato presso l’abitazione dove vive la sorella a Città di Castello, sfondandone la porta d’ingresso per aggredirla e minacciarla. Tuttavia la donna è riuscita a fuggire calandosi dal balcone dell’appartamento, cadendo rovinosamente a terra e riportando alcune lesioni. Nei pressi dell’appartamento sono arrivate anche altre persone con le quali l’uomo ha iniziato a litigare e pertanto, oltre al 118, sul posto sono prontamente intervenuti per placare gli animi una pattuglia dei Carabinieri di San Giustino e in ausilio, una pattuglia della squadra volante del commissariato di Città di Castello. L’uomo preso ancora dal grave stato d’ira in cui era sprofondato nella concitazione del momento, non ha esitato a minacciare il personale intervenuto e a gettare un vaso ornamentale contro i Carabinieri, colpendo al fianco uno dei due militari, fortunatamente senza gravi conseguenze. Subito dopo l’uomo è stato definitivamente bloccato e condotto in caserma, procedendo al suo arresto in flagranza con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Al termine delle formalità di rito, successivamente il 40enne è stato tradotto presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari. Successivamente l’arrestato è stato condotto davanti al Giudice del Tribunale di Perugia che ha convalidato l’arresto effettuato e ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla sorella, oltre che presso l’abitazione di quest’ultima, anche in tutti i luoghi in cui ella possa trovarsi.

18/11/2017 13:14:33 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano A breve lavori di riqualificazione e ammodernamento strutturale e tecnologico dell’ospedale di Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo Entrata nella fase conclusiva la ristrutturazione della Radiologia, con interventi strutturali, impiantistici e sostituzione di apparecchiature per un investimento di oltre 500mila euro, il direttore generale della USL Umbria 1 Andrea Casciari annuncia i prossimi lavori di riqualificazione e ammodernamento strutturale e tecnologico dell’ospedale di Umbertide: lavori di adeguamento impiantistico alla normativa antincendio (750mila euro nell’ambito degli interventi straordinari ex Art.20), implementazione della cartella informatizzata ed è inoltre previsto l’adeguamento strutturale dell’area Triage al Pronto Soccorso, anche alla luce del costante incremento di accessi registrato dalla struttura. I principali lavori effettuati nel 2017 hanno interessato il laboratorio analisi, che è stato completamente ristrutturato e aggiornato dal punto di vista tecnologico, ha centralizzato tutta l’attività del Centro di salute, ha fornito al Pronto Soccorso e all’ambulanza il sistema per la diagnostica in urgenza e al domicilio del paziente (Point Of Care Testing) ed ha inoltre attivato un esclusivo sistema per la consegna automatica delle provette agli assistiti, unico in Italia, con contestuale accettazione degli esami. In questi giorni si è tornati a lavorare anche alla scala di emergenza sulla passerella che congiunge la parte più vecchia a quella più nuova dell’ospedale (100mila euro) e dal punto di vista dell’organizzazione dell’assistenza ospedaliera sono stati attivati due posti letto di lungodegenza. Secondo la proiezione al 31/12/2017 dei dati di attività riferiti a metà ottobre, l’ospedale registrerà una diminuzione di costi di circa 355mila euro, per un totale di 7,53 milioni, a fronte di un fatturato sostanzialmente stabile sui 5,7 milioni di euro. In crescita l’attività del Pronto Soccorso con 13.829 accessi (+561 rispetto al 2016 +1.037 rispetto al 2015) e gli interventi di chirurgia ambulatoriale (+124), mentre il modello ospedaliero della R.S.A. conferma il suo ruolo strategico nell’ambito della continuità delle cure nel percorso assistenziale con 9 posti letto, 80 ricoveri con degenza media a 33 giorni e un tasso di utilizzo che arriva al 98%. A livello territoriale anche nell’Umbertidese, come in generale in tutto il distretto Alto Tevere, i maggior sforzi si sono concentrati sull’assistenza domiciliare integrata (ADI) con presa in carico degli anziani fragili, per un numero complessivo di 268 pazienti di cui 249 ultra65enni, agli anziani con demenze gravi con 1.671 giornate di assistenza su 16 assistiti, sui disabili adulti molto gravi con 2.679 giornate di assistenza su 22 assistiti, e i minori con autismo con 326 giornate di assistenza su 9 assistiti. Il 2017 ha visto anche un rafforzamento dell’integrazione ospedale-territorio con l’implementazione graduale nei Punti di Erogazione del Centro di Salute e nel Punto Prelievi del Presidio Ospedalierio del progetto TAO con prelievo capillare e l’attivazione di un ambulatorio per la terapia infusionale con ferro o emoderivati (immunoglobuline) che coinvolge la Medicina di Umbertide insieme al Servizio Immunotrasfusionale di Città di Castello. 

17/11/2017 22:24:29

Notizie » Politica Ospedale di Umbertide, Pd: ‘’Bene, ma potenziare la struttura’’

Riceviamo e pubblichiamo UMBERTIDE - È entrata nella fase conclusiva la ristrutturazione della Radiologia dell'ospedale di Umbertide, con interventi strutturali, impiantistici e di sostituzione di apparecchiature. Un investimento di oltre 500 mila euro. “Bene i lavori di riammodernamento del nostro nosocomio– afferma la segreteria del Pd di Umbertide – Ma occorre anche potenziare la struttura ospedaliera con personale infermieristico e medico indispensabile al buon funzionamento”. I principali lavori effettuati nel 2017 hanno interessato il laboratorio analisi, che è stato completamente ristrutturato e aggiornato dal punto di vista tecnologico, ha centralizzato tutta l’attività del Centro di salute, ha fornito al Pronto Soccorso e all’ambulanza il sistema per la diagnostica in urgenza e al domicilio del paziente (Point Of Care Testing) ed ha inoltre attivato un esclusivo sistema per la consegna automatica delle provette agli assistiti, unico in Italia, con contestuale accettazione degli esami. Secondo la proiezione al 31/12/2017 dei dati di attività riferiti a metà ottobre, l’ospedale registrerà una diminuzione di costi di circa 355mila euro, per un totale di 7,53 milioni, a fronte di un fatturato sostanzialmente stabile sui 5,7 milioni di euro. In crescita l’attività del Pronto Soccorso con 13.829 accessi (+561 rispetto al 2016 +1.037 rispetto al 2015) e gli interventi di chirurgia ambulatoriale (+124), mentre il modello ospedaliero della R.S.A. conferma il suo ruolo strategico nell’ambito della continuità delle cure nel percorso assistenziale con 9 posti letto, 80 ricoveri con degenza media a 33 giorni e un tasso di utilizzo che arriva al 98%. “I prossimi lavori annunciati riguarderanno anche l'implementazione della cartella informatizzata ed è inoltre previsto l’adeguamento strutturale dell’area Triage al Pronto Soccorso, e questo – conclude il Pd – sarà un intervento di fondamentale importanza anche alla luce del costante incremento (in riferimento ai dati riportati sopra) di accessi registrati dalla struttura.”

17/11/2017 19:38:35 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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