Notizie » Politica M5S Umbertide: ''Un ordine del giorno che crea scompiglio all’interno della maggioranza''

Riceviamo e pubblichiamo Un ordine del giorno che crea scompiglio all’interno della maggioranza, presentato proprio da chi fa parte di quella maggioranza, e che ha portato durante l’ultimo consiglio comunale due membri del Pd a votare con le opposizioni, proposta comunque respinta con 8 voti contrari e 7 favorevoli. Di fatto il PD si vota contro, solo due consiglieri votano con tutta la minoranza affinché prevalga il buon senso e non le scaramucce interne di partito che si ripercuotono poi in maniera negativa sui cittadini. Il tema della discordia è la proposta del presidente del consiglio comunale Giovanni Natale, che si è fatto portavoce della richiesta avanzata precedentemente dall’associazione Proloco Pierantonio, di traslare il monumento ai caduti di piazza XXV Aprile e di realizzare nella piazza un'area giochi per bambini dotata di defibrillatore. Sulla centralissima Piazza XXV aprile della frazione di Pierantonio è inclusa una piazzetta a ricordo dei caduti della guerra. In epoca recente il paese volle ulteriormente onorare i caduti con un monumento sistemato non nella piazzetta, ma nelle immediate vicinanze. La piazzetta, denominata della rimembranza , era in passato arricchita di giochi per bambini e da una fontanella di acqua, per questo in paese veniva denominata la piazzetta dei giochi. Circa 8 anni fa, l’amministrazione, guidata dall’allora Sindaco Giulietti, in accordo con il consiglio di quartiere, decise di spostare il monumento al centro della piazza al posto della fontanella, protetto da una catena collegata da 4 colonnine di marmo alte circa 40 cm. Oggi la piazza si presenta sguarnita dei giochi ed è poco frequentata, le quattro panchine ai lati utilizzate saltuariamente, ed il cippo eretto al centro poco visitato se non per le ricorrenze di rito da parte delle autorità cittadine. La Proloco di Pierantonio, ritenendo oltretutto pericoloso per i bambini l’attuale disposizione del monumento collocato al centro dell'unica piazza, aveva proposto all’inizio di quest'anno di accollarsi le spese per riportare la piazzetta al suo originario aspetto, installando dei giochi per i bambini ed un defibrillatore. L’unica incombenza del Comune sarebbe stata quella di spostare il monumento ai caduti riposizionandolo nella sua posizione originaria. Il Sindaco Locchi e la sua giunta non danno parere favorevole negando tale opportunità e rigettando la proposta della Proloco, propongono invece alla parrocchia un accordo per posizionare i giochi su un’area adiacente alla chiesa, dimenticandosi di interpellare la Proloco che di fatto è la promotrice del progetto e soprattutto finanziatrice dello stesso. La proposta di riqualificazione della Proloco è lodevole poiché riporterebbe i bambini e le proprie famiglie nel cuore della frazione, la sua piazza, di fronte ad un monumento ai caduti che è a ricordo del nostro passato. Ad oggi invece assistiamo ad una piazza deserta con panchine sempre vuote e con il ricordo ai caduti lasciato a se stesso . Meglio lasciarlo così dunque? Secondo la maggioranza sì.

12/12/2016 15:03:02

Notizie » Politica Polemiche tra Pro-Loco Pierantonio e Comune di Umbertide, lettera dell'Indignata speciale

Riceviamo e pubblichiamo La ProLoco SMENTISCE CATEGORICAMENTE che:   1. installerà giochi nell’Area della diocesi, per cui il Comune ha richiesto un Comodato d’uso gratuito alla Diocesi stessa per l'Area in oggetto. Ed in conseguenza del quale dovrà prendersi l’impegno, peraltro oneroso (non meno di 10.000 Euro, secondo nostre stime), di recintare l’area creando un cancello alternativo alla canonica, dato che poi diventerebbe pubblico, di illuminare l’area, perché è completamente al buio, di manutenere il verde (come fa per le altre zone verdi del comune(!)). E tutto ciò lo farebbe in un terreno che non è del Comune ma della Diocesi!!!  2. che sia stata informata del via libera al defibrillatore. Cosa impossibile poichè il consigliere di maggioranza Dr.ssa Agea che ha poi infatti votato CONTRARIO al nostro progetto, aveva manifestato in fase preliminare di voto il dissenso, oltre alla installazione dei giochi, anche al posizionamento in luoghi come le Piazze di defibrillatori gestiti da persone variamente formate (registrazione consiglio comunale u.s.).   In pratica il Comune NON APPROVA il progetto della ProLoco (dal valore di Euro 3.500 interamente forniti dalla stessa Proloco) di riqualificazione della Piazza principale (l’unica del paese!) che si articolava in tre punti complementari:  1. riposizionamento del monumento ai caduti nel suo luogo di origine, dal quale è stato spostato 8 anni fa, senza consenso popolare ed al posto del quale c’era una fontanella di acqua il cui destino non è dato sapere. Monumento ad oggi peraltro fortemente oltraggiato perché posto al centro di una piazzetta in cui i ragazzi giocano con biciclette e/o palloni e che operatori comunali e addirittura un contributo dell’AVIS nel 2011 cercano e hanno cercato di restaurare.  2. installazione giochi in legno (spese completamente a carico proloco, tra cui trasporto e montaggio); 3. installazione di un def con piastre adulti e pediatriche (unico onere per il Comune: allaccio corrente per la termoregolazione del def, essendo esterno).   Il Comune intende quindi modificare tale progetto, che sarebbe stato a costo zero per il Comune, con un progetto alternativo e oneroso in una parte del paese che non fa parte della Piazza ma che si trova dietro la Chiesa!   Precisando che ProLoco e Diocesi sono in ottimi rapporti e che eventi dedicati possono essere fatti in qualsiasi momento (anche senza “prendergli” in comodato le proprietà), ProLoco Pierantonio chiede a Voi, attenti lettori: ma il Comune è diventato così altruista da pensare, come MAI fatto prima, al bene dei credenti (cattolici), oppure segue un DICTAT in stile Manzoniano per cui "questa cosa non s’ha da fare”?.    E la ProLoco non ci sta. Non ci sta per due semplici motivi:  1. perché si ritiene anche guardiana di una democrazia che sembra sia venuta fortemente ed in una maniera vergognosa a mancare; 2. perché mettere un defibrillatore in una Piazza definita peraltro dall’Ass.re Cinzia Montanucci “pericolosa perché vicino ad un parcheggio” (sottintendendo che qualsiasi altra piazza di Umbertide che si affaccia su strade è praticamente da bandire ai bambini) non avrebbe senso, nel momento in cui tale Piazza, per i suddetti motivi non è frequentabile dai bambini stessi (cit. Sindaco Locchi da Consiglio Comunale u.s.) e dove non possono essere rimessi i giochi (che da sempre sono stati lì). Questo significa che feste o manifestazioni di vario genere potrebbero non essere concesse per taluni motivi.    Rimarrebbe più logico allora installare il def nell’area della Chiesa.  Ma questa è un’altra storia, che non si può chiamare RIQUALIFICAZIONE DELLA PIAZZA DEL PAESE.   E mi viene in mente il sindaco Locchi, due anni fa, quando chiese in sede di assemblea pubblica in Piazza, a cittadini ed Associazioni di poter fare qualcosa per far RIVIVERE questo paesello morto, dove i bar chiudono alle 8 di sera e l'unico supermercato è chiuso (ora riaperto). 

12/12/2016 14:48:19

Notizie » Politica Città di Castello: Polisport va in commissione ''Controllo e Garanzia''

Riceviamo e pubblichiamo Il Presidente Marchetti(LN)accoglie la richiesta dei consiglieri Morini e Bucci   CITTA’ DI CASTELLO – In accoglimento alla richiesta dei consiglieri Morini e Bucci, il Presidente della Commissione Controllo e Garanzia, Riccardo Augusto Marchetti (LN) annuncia di aver già inoltrato agli uffici comunali, i fogli necessari per la convocazione del CDA di Polisport SPA in audizione in suddetta commissione consiliare. “Credo che la questione relativa a questa partecipata necessiti di approfondimenti – ha precisato Marchetti - per questo ho ritenuto giusto accogliere la richiesta dei due consiglieri di minoranza i quali, più volte, sia in assise che in conferenza stampa hanno sollevato questioni delicate ed importanti che, indubbiamente, necessitano di chiarimenti. Come dissi il giorno della mia nomina a Presidente, questa commissione deve essere concepita come una finestra aperta e senza tendaggio, attraverso la quale i cittadini potranno conoscere dettagliatamente e nel pieno rispetto della legge, la realtà amministrativa, le spese e i rapporti con le partecipate ed altri enti esterni, insomma tutto ciò che riguarda l'Amministrazione comunale. Oggi come allora, intendo mantenere fede a quanto dichiarato perché credo che il compito di ogni amministratore sia quello di fornire ogni tipo di strumento conoscitivo ai propri cittadini, nel pieno rispetto della trasparenza e legalità – conclude Marchetti – Lavoreremo per questo, liberi da qualsiasi vincolo partitico ma con un solo obiettivo:il bene dei tifernati”  

11/12/2016 13:52:26

Notizie » Politica NASCE IL MOVIMENTO IDENTITA’ UMBRA (Movimento Giovani Padani)

Riceviamo e pubblichiamo Coordinatore Nazionale Umbria il tifernate RICCARDO AUGUSTO MARCHETTI   E’ nato in Umbria il Movimento Identità Umbra - Movimento Giovani Padani. Mercoledì sera, nella cornice dell’Hotel “Le Mura” a Città di Castello, su mandato del commissario nazionale Lega Nord Umbria, Stefano Candiani, è stata convocata l’assemblea costituente e si è proceduto a legiferare. Presente al Congresso Giovanile, oltre al Senatore Stefano Candiani, anche Andrea Crippa coordinatore Federale del Movimento. Alla guida del nuovo movimento è stato eletto, all’unanimità, il tifernate ed attuale capogruppo comunale Lega Nord, Riccardo Augusto Marchetti che ha commentato così la nuova nomina: “Per chi, come me, crede nella lotta politica e nella ribellione verso le ingiustizie, si è davvero coronato un sogno. Come simbolo del Movimento ho voluto l'Indiano d'America, cioè l’emblema un popolo natio che ha lottato come un leone seppur con armamenti irrisori, contro l'invasore straniero. Con il sostegno e l’affetto di tutti i ragazzi intervenuti al congresso sono stato eletto, all’unanimità, Coordinatore Nazionale Umbria del M.I.U - M.G.P . Insieme a loro, che sono per me dei fratelli, costruiremo un movimento che a macchia d’olio che coinvolgerà l’intera Nazione (n.d.r. Regione) raggiungendo tutti i giovani disoccupati, operai, artigiani, liberi professionisti e studenti che vogliono cambiare questo paese. Entreremo – spiega Marchetti – nelle scuole, potenzieremo, assieme al suo Presidente Lorenzo Baratella,  il già ben avviato movimento “Identità Universitaria” , incentiveremo i rapporti con le varie associazioni giovanili ponendoci come obiettivo la salvaguardia della libertà, della nostra storia, delle nostre radici e della nostra cultura partendo, proprio, da quell’’81% dei giovani che, al referendum, ha votato NO. Un NO chiaro allo status quo, a  tutto quello che rappresenta questo governo, un No di quei giovani che vogliono veramente rivoluzionare il paese e non vogliono andare all’estero,  un NO  - conclude Marchetti - che a mio avviso vale come una rivoluzione culturale”.  Dopo Piemonte, Lombardia e Veneto, Liguria, Emilia e Romagna, Friuli, Trentino, Toscana, Marche, ora anche l’Umbria ha il “suo” Movimento Giovani Padani nato per la prima volta a Milano nel 1991 da un'idea dell' On. leghista Paolo Grimoldi e fin dalla sua costituzione accompagna il partito in tutte le sue battaglie: dalla lotta contro l’immigrazione, al No all’Europa e ai poteri forti, passando per la Flax Tax, la sicurezza e il made in Italy       E’ nato anche a Città di Castello il Movimento Giovani Padani. Mercoledì sera, nella cornice dell’Hotel “Le Mura” su mandato del commissario nazionale Lega Nord Umbria, Stefano Candiani è stata convocata l’assemblea costituente e si è proceduto a legiferare. Presenti al Congresso Giovanile, oltre al Senatore Stefano Candiani, anche Andrea Crippa coordinatore nazionale del Movimento e circa una trentina di giovani leghisti umbri. Alla guida del nuovo movimento è stato eletto, all’unanimità, il tifernate ed attuale capogruppo comunale Lega Nord, Riccardo Augusto Marchetti che ha commentato così la nuova nomina: “Per chi, come me, crede nella politica e fa di questa la sua missione di vita, senza tornaconti personali, ma solo dettato dalla passione, si è davvero coronato un sogno. Alla presenza del Senatore Candiani e del coordinatore nazionale del Movimento Giovani Padani(M.G.P.), Andrea Crippa, sono stato eletto, all’unanimità , Coordinatore Nazionale Umbria del M.G.P con il sostegno e l’affetto di tutti i ragazzi intervenuti al congresso, che per me sono come “fratelli”. Insieme a loro costruiremo un movimento che a macchia d’olio coinvolgerà l’intera Regione raggiungendo tutti i giovani disoccupati, operai e artigiani che vogliono cambiare questo paese. Entreremo – spiega Marchetti – nelle scuole, potenzieremo, assieme al suo Presidente Lorenzo Baratella, il già ben avviato movimento “Identità Universitaria” , incentiveremo i rapporti con le varie associazioni giovanili ponendoci come obiettivo la salvaguardia della libertà, della nostra storia, delle nostre radici e della nostra cultura partendo, proprio, da quell’’81% dei giovani che al referendum ha votato NO. Un NO chiaro allo status quo, a tutto quello che rappresenta questo governo, un No di quei giovani che vogliono veramente rivoluzionare l’Italia e non vogliono andare all’estero, un NO - conclude Marchetti - che a mio avviso vale come una rivoluzione culturale”. Dopo Piemonte, Lombardia e Veneto, Liguria, Emilia, Romagna, Friuli, Trentino, Toscana, Marche, ora anche l’Umbria ha il “suo” Movimento Giovani Padani nato per la prima volta a Milano nel 1991 da un'idea dell' On. leghista Paolo Grimoldi ed accompagnerà il partito in tutte le sue battaglie dalla lotta contro l’immigrazione, al No all’Europa e ai poteri forti, passando per la Flax Tax e la certezza della pena  

11/12/2016 13:45:17

Notizie » Politica M5S:'' 4 dicembre movimentato a Montone ed Umbertide''

Il Movimento 5 stelle di Umbertide dal profilo Facebook, in merito alla giornata elettorale del 4 dicembre, afferma: "Il giorno delle votazioni referendarie è stato alquanto movimentato in due seggi del nostro territorio, in particolare in un seggio di Montone e in un seggio del Comune di Umbertide. Nel caso di Montone ci sono stati diverbi tra il presidente del seggio ed il rappresentante del M5S per quanto riguarda la verbalizzazione del fatto che le operazioni di composizione del seggio e vidimazione delle schede elettorali fossero iniziate con largo anticipo sull'orario stabilito dalle direttive ministeriali. Infatti, pur essendosi presentato alle 15,20 rispetto l'orario prefissato delle 16,00, il nostro rappresentante non ha avuto modo di assistere alla fase più delicata della apertura dei plichi contenenti il materiale elettorale constatando, al suo arrivo, che i componenti del seggio stavano già vidimando le schede. Solo dopo numerose e snervanti sollecitazioni e con l'intervento delle forze dell'ordine, il presidente ha messo nero su bianco quanto accaduto. Anche per quanto riguarda il Comune di Umbertide, al seggio n.7, è stato necessario l'intervento dei carabinieri dal momento che ci sono stati tentativi di impedire ai nostri rappresentanti di svolgere le proprie funzioni; una rappresentante del comitato del sì, moglie di un personaggio di spicco del Pd umbertidese si attribuiva il diritto di decidere chi, tra il rappresentante effettivo e quello supplente del M5S poteva svolgere le sue funzioni all'interno dello stesso seggio. I rappresentanti del M5S si sono sempre comportati nel rispetto della legalità ed educazione e solo dopo l'intervento delle forze dell'ordine si è riusciti a non avere più interferenze nello svolgimento della propria mansione di rappresentante. Bastava il solo fatto della nostra presenza per innervosire? Ricordiamo che la figura del rappresentante di lista è prevista dalla legge e vuole assicurare un buon andamento delle votazioni sin dalla fase di preparazione del seggio, in quella dell'espressione del voto e in quella dello scrutinio delle schede. Evidentemente il nervosismo di alcuni era alle stelle!" 

08/12/2016 10:44:09

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA : GESENU, RIFIUTI, RISARCIMENTI COLLETTIVI

Riceviamo e pubblichiamo Sui rifiuti e il caso Gesenu chiediamo una Commissione d’inchiesta e prepariamo un’azione collettiva di risarcimento per i contribuenti.   «Le vicende giudiziarie che oggi attraversano la gestione di Gesenu confermano - sostiene Gianni Codovini, presidente di Umbertide cambia - quanto più volte da noi denunciato politicamente e posto all’attenzione del Consiglio comunale e dell’opinione pubblica. Noi abbiamo contestato sia la vicenda della discarica di Pietramelina quanto l’affidamento del servizio di nettezza urbana nella nostra città a Gesenu, peraltro, prorogato nel mese di giugno fino a dicembre, sebbene la società fosse sotto interdittiva antimafia del Prefetto; proroga non comunicata all’Autorità nazionale anticorruzione. Un provvedimento, quest’ultimo, quanto meno controverso dal punto di vista amministrativo». Va ricordato che Umbertide cambia fu querelata nel 2014 per diffamazione proprio per aver sollevato in un articolo il problema dei costi della gestione rifiuti e dell’affidamento a Gesenu da parte del Comune di Umbertide; «affidamento poi bocciato definitivamente dal Consiglio di Stato», tiene a sottolineare Umbertide cambia. «I fatti di oggi – sostengono i consiglieri Conti, Faloci e Orazi – non solo si ritorcono contro il querelante, ma confermano la giustezza delle nostre posizioni. Infatti in Consiglio comunale abbiamo avanzato concrete proposte sulla tracciabilità e sull’anagrafe dei rifiuti, avendo avuto molte perplessità sulla quantità della raccolta differenziata. Inoltre, ci siamo battuti, insieme alle opposizioni, sulla costituzione come parte civile da parte del Comune negli eventuali processi nei confronti di Gesenu. Sappiano i cittadini che siamo qui a controllare e faremo il cane da guardia dei loro interessi. Anzi, in questo senso, stiamo già studiando un’azione collettiva, come hanno fatto i cittadini di Pierantonio per la vicenda di Pietramelina, per eventuali risarcimenti a favore dei contribuenti che hanno pagato più del dovuto. Del resto le vicende giudiziarie rafforzano la nostra volontà di trasparenza e legalità.». Conti, Codovini, Faloci e Orazi concludono le proposte con «l’istituzione di una Commissione di inchiesta comunale sulla gestione dei rifiuti, da proporre anche nei singoli Comuni che afferiscono alla gestione Gesenu. Infatti, la Commissione regionale ha per nulla quagliato al riguardo, svuotandosi di fronte agli eventi che accadevano e accadono. Naturalmente ora aspettiamo di capire il nuovo appalto milionario da parte dell’Ambito Territoriale Integrato 1 dell’Umbria per l’individuazione del concessionario del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani nel nostro territorio. Anche qui avremo un’attenzione elevatissima.».   Umbertide cambia      

06/12/2016 10:07:03

Notizie » Società Civile Pranzo di fine anno del Vespa Club Fratta Umbertide all'insegna della solidarietà

Riceviamo e pubblichiamo Sabato 27 novembre si è svolto con grande successo e partecipazione il pranzo sociale di fine anno del Vespa Club Fratta Umbertide in occasione del quale sono stati ricordati gli avvenimenti più importanti della stagione vespistica 2016 e presentati i futuri per il 2017. Il piccolo Club umbertidese sta crescendo sempre più con grande risonanza nazionale ed anche internazionale: infatti nel corso del prossimo anno ci sarà un'importante gemellaggio con il Vespa Club Ath (Belgio) rappresentato dal Presidente Paolo Daniele: inoltre il 10-11 Giugno si svolgerà il 17º Raduno Nazionale del Club "In Vespa alla scoperta del Marchese  Bourbon" 2º Memorial Fernando Facciadio. Da ricordare l'inizio della stagione vespistica che sarà inaugurata con la partecipazione del Club al Raduno Nazionale del VC Firenze il prossimo 8 Gennaio oltre alla partecipazione al Vespa World Days a Celle in Germania dal 22 al 25 giugno. Durante il Pranzo si é svolta una ricca lotteria il cui ricavato è stato devoluto alle popolazioni terremotate e consegnato nelle mani dell'Assessore comunale Cinzia Montanucci presente al pranzo. Durante la giornata sono state fatte anche le premiazioni interne del Club per chi si è contraddistinto partecipando a numerosi raduni Nazionali ed il podio con 18 Raduni Nazionali è stato conquistato da Alunno Stefano, Giuseppe Reccia e Giada Pauselli. Il Consiglio Direttivo non può che essere soddisfatto per l'andamento del Club ed invita tutti gli interessati ad effettuare il tesseramento per l'anno 2017 in corso presso la sede sita in via Roma n.41.

03/12/2016 13:37:34

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