Attualità » Primo piano Rifiuti, ulteriori misure correttive per attività recupero impianto in località Calzolaro di Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo Il Servizio regionale Autorizzazioni Ambientali ha adottato, ai sensi della nuova legge in materia di impatto ambientale entrata in vigore nel luglio scorso, ulteriori misure correttive dell'attività di recupero di rifiuti dell'impianto situato in località Calzolaro di Umbertide. L'ufficio regionale ha ricostruito il percorso amministrativo delle numerose autorizzazioni che si sono succedute negli ultimi anni, ravvisando che l'autorizzazione vigente deve essere ricondotta al trattamento dei soli rifiuti speciali, provenienti da utenze commerciali o industriali, e non anche di rifiuti urbani, provenienti da utenze domestiche. La verifica di assoggettabilità, che si era conclusa con la non necessità di Via (Valutazione di impatto ambientale), ha valutato gli effetti ambientali del trattamento dei soli rifiuti speciali e non anche quelli, certamente più rilevanti, dei rifiuti urbani costituiti dalla frazione organica umida (Fou). Trascorsi 30 giorni dalla data del 31 ottobre, in cui sono state disposte le nuove misure da parte del Servizio regionale, è pertanto vietato il conferimento all'impianto dei rifiuti urbani costituiti dalla frazione organica umida; i gestori del servizio di raccolta dovranno individuare soluzioni alternative. L'attività dell'impianto potrà proseguire utilizzando i rifiuti speciali provenienti dall'industria agroalimentare, comprese le attività commerciali di ristorazione, nel rispetto di nuove prescrizioni in materia di scarichi ed emissioni, in particolare odorigene, in corso di adozione da parte del Servizio regionale.

03/11/2017 12:53:13 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Perugia: blitz della Polizia a Fontivegge e via del Macello, denunce ed espulsioni

E’ di quaranta persone identificate, quattordici veicoli e cinque appartamenti controllati e una cittadina cinese espulsa, il bilancio dei controlli straordinari del territorio disposti dal questore di Perugia Francesco Messina nelle zone di Fontivegge e via del Macello, nel capoluogo umbro. Nelle prime ore della mattina gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Umbria-Marche, unitamente alle pattuglie della Squadra mobile e della Divisione Anticrimine della Questura di Perugia, hanno controllato cinque appartamenti in via del Macello ed i relativi occupanti, tra i quali cinque cittadini nigeriani e una cittadina cinese. Quest’ultima, priva di documenti, è stata accompagnata in Questura ed è risultata irregolare sul territorio nazionale. Presa in carico dall’Ufficio Immigrazione, sono in corso le procedure per l’espulsione. Sono in corso gli accertamenti finalizzati a verificare la regolarità dei contratti di locazione. Nel mirino degli agenti anche un internet point, dove i poliziotti hanno identificato i nove avventori presenti: tra questi due cittadini tunisini, uno dei quali già gravato dall’ordine del questore di lasciare il territorio nazionale, sono risultati irregolari e sono in corso le procedure per l’espulsione. Un cittadino marocchino controllato mentre si aggirava con fare sospetto all’interno della stazione di Fontivegge a Perugia, è stato trovato in possesso di tre telefoni sulla cui provenienza non sapeva fornire indicazioni. Accompagnato in Questura, è stato denunciato per ricettazione ed emesso un provvedimento di espulsione. Un tunisino, gravato da pregiudizi e sottoposto alla misura dell’obbligo di firma, è stato denunciato per possesso di oggetti atti ad offendere: in tasca aveva una lametta lunga 10 centimetri. Nei suoi confronti sono in corso le procedure per l’espulsione. Un altro tunisino è stato fermato alla stazione e, risultato inottemperante all’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale, è stato denunciato e nei suoi confronti è stato emesso un nuovo provvedimento di allontanamento dal territorio. Un cittadino algerino fermato in via Bellocchio, sempre nel capoluogo umbro, è risultato irregolare ed è stato condotto in Questura per essere identificato. Gravato da numerosi pregiudizi per detenzione di armi e lesioni personali, già destinatario di un ordine del questore, è stato denunciato per non avervi ottemperato e nei suoi confronti è stato emesso nuovo provvedimento di espulsione.  

01/11/2017 15:12:15 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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