Attualità » Primo piano Umbertide: il Commissario De Rosa riceve Michele Fezzuoglio, ''La lettera che hai scritto è un inno alla pace''

Riceviamo e pubblichiamo Quell'immagine di una docente che durante una manifestazione si scagliava contro i poliziotti augurando loro la morte non poteva né comprenderla né accettarla per questo il dodicenne Michele Fezzuoglio, figlio di Donato - il carabiniere ucciso ad Umbertide nel tentativo di sventare una rapina quando lui aveva soltanto sei mesi - non ci ha pensato due volte e ha scritto a quella donna, per spiegarle cosa significhi crescere senza un padre, morto mentre stava svolgendo il proprio lavoro che era quello di proteggere i cittadini. Una lettera che, grazie alla straordinaria velocità del web, in poche ore è rimbalzata su tutte le maggiori testate italiane, suscitando commozione e ammirazione per quelle parole pronunciate da un ragazzino di soli 12 anni, parole che non lasciano spazio al rancore, che fanno riflettere, che sono un inno alla pace. Un gesto di cui tutta la città di Umbertide deve essere orgogliosa e per questo il Commissario Castrese De Rosa, a nome degli umbertidesi, ha voluto incontrare Michele insieme alla mamma Emanuela per ringraziarlo della “bella lezione” che ha saputo impartire alla docente e ha scritto lui stesso una lettera al figlio del carabiniere che Umbertide non ha mai dimenticato. “”Caro Michele, la lettera che hai scritto alla 'cattiva maestra' è un inno alla pace, alla non violenza su cui tutti dovremo attentamente meditare”, comincia così la missiva che Michele, emozionato, ha letto nell'ufficio del Commissario sotto lo sguardo colmo di ammirazione del viceprefetto De Rosa. “Tu, orfano in tenerissima età, hai lanciato un messaggio che non può cadere nel vuoto. - continua la lettera – E detto da te, che hai perso il papà carabiniere quando avevi appena sei mesi, acquista un significato ancora più importante, come se fosse scolpito nella roccia. Hai usato parole semplici ma toccanti e senza mostrare alcun rancore verso quella 'cattiva maestra' le hai tu impartito, stavolta, una 'bella lezione'. Mi auguro che quella Prof. possa comprenderla fino in fondo o quantomeno aiutarla a riflettere un po' di più sul peso delle parole, specialmente se proferite da una educatrice. Sono convinto che quella maestra si sia già pentita perché le tue parole arrivano al cuore. A nome di tutti i cittadini di Umbertide, che oggi rappresento nella mia veste di Commissario, ti ringrazio per il bell'esempio che hai dato a tutti noi”. “Come mamma ho sempre cercato di insegnare a Michele di non provare mai odio, nemmeno verso chi ci ha causato un dolore immenso”, ha affermato orgogliosa mamma Emanuela e Michele quell'insegnamento lo ha compreso bene perché nelle sue parole c'è posto solo per l'amore smisurato di un figlio nei confronti di un padre con cui non ha avuto la fortuna di crescere e per il rispetto, immenso, nei confronti di chi, come papà, mette a repentaglio la propria vita per difendere quella degli altri. Parole che hanno profondamente colpito il Commissario De Rosa che ha voluto così incontrare e ringraziare Michele al quale è riuscito a strappare una promessa: da grande Michele farà il carabiniere o il magistrato, ma forse, chissà, anche il commissario.  

03/03/2018 11:08:58

Notizie » Società Civile Le iniziative della scuola Di Vittorio di Umbertide a sostegno dell'ambiente e dell'Unicef

Riceviamo e pubblichiamo Un percorso inteso a salvaguardare il mondo in cui viviamo, quello stesso che oggi appartiene già ai nostri figli e che purtroppo è consegnato a loro malandato, sofferente, ma per il quale però esiste ancora una cura. La soluzione al problema ambientale infatti è proprio nelle mani di chi sarà grande domani, è in chi finalmente maturerà una coscienza ecologica e sostenibile assumendo comportamenti in difesa della natura che ci circonda. Nasce proprio da questa idea, da quella cioè che i bambini siano gli unici in grado di apportare un cambiamento significativo e positivo nell’avvenire più prossimo, l’iter portato avanti dalla scuola Primaria G. Di Vittorio e che attraverso il progetto “Noi e l’ambiente” contenuto nel PTOF promuove una serie di attività tutte rivolte a sostenere il nostro pianeta e il benessere di chi vive in esso, bambini in primis. Tra tutte le iniziative, anche quest'anno il II Circolo ha aderito a "M'illumino di meno" del programma radiofonico Caterpillar di Radio Rai 2, portando i bambini a riflettere sulla necessità di ridurre lo spreco di risorse e, con l’occasione, promuovendo il tema dell’andare a piedi proposto per questa edizione dal consueto appuntamento nazionale: dalle 9.30 alle 12.45 del mattino gli alunni si sono assicurati di spegnere tutte le luci e i dispositivi elettronici della scuola controllando che ciò avvenisse in ogni locale, dalla presidenza all’aula mensa. Con la collaborazione di tutti, alunni delle classi, docenti, personale scolastico, dirigenza, si è attuato un vero e proprio "stop" che è andato oltre gli spegnimenti e si è incentrato sulla condivisione di azioni contro lo spreco energetico. Successivamente, come proposto per questa 14esima edizione di “M’illumino di meno”, i bambini hanno percorso a piedi un tratto circostante la scuola con pettorine personalizzate a forma di bavaglino, realizzando una sorta di marcia silenziosa per promuovere lo spostamento a piedi nell’arco della giornata e svolgere le normali commissioni a motori spenti, almeno per una volta. In vista invece del prossimo Happy Earth Day, Giornata Mondiale dedicata alla Terra, la Di Vittorio sta realizzando diverse attività, dando il via sin d’ora alle numerose azioni per salvaguardare la natura e celebrarla nel migliore dei modi. In particolare le classi terze guidate dal prof. Vittorio Raggi, agronomo ed ex docente dell’Università di Perugia nonché sostenitore dell’Unicef, hanno intrapreso un percorso sulla conoscenza delle specie vegetali, partecipando ad un laboratorio su semi e riproduzione delle piante. Un secondo incontro sarà incentrato sulla riproduzione per talea e ogni alunno riceverà delle piante da duplicare mediante questa tecnica di giardinaggio. Non appena il clima lo consentirà, nei cortili della scuola verranno messe a dimora numerose piantine. I bambini così avranno spazi più accoglienti e la città sarà più vivibile. Ma non è tutto. La collaborazione tra il prof. Raggi, l’Unicef e la Di Vittorio in qualità di “scuola amica dei bambini” realizzerà un aiuto concreto alla protezione di bambini soli, in fuga da guerre, povertà e violenza, infatti buona parte delle specie vegetali riprodotte saranno poste in vendita e il ricavato sarà devoluto al Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia. "In realtà si tratta di gesti semplici e quotidiani, niente di impossibile - ha affermato Angela Monaldi, dirigente scolastico della Di Vittorio -. I bambini devono e vogliono essere artefici di un cambiamento che potrà aiutare il nostro pianeta e contribuire al benessere di chi in esso vive”.  

02/03/2018 08:02:40

Attualità » Primo piano Al via le stabilizzazioni del personale del Comune di Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo Con la deliberazione n. 66 del 26 febbraio 2018, il Commissario straordinario con i poteri della Giunta ha avviato le procedure per la stabilizzazione del personale dipendente del Comune di Umbertide. In ottemperanza al D. Lgs. n. 75/2017 che mira a superare il precariato nelle pubbliche amministrazioni, prevedendo l'assunzione a tempo indeterminato di personale, l'Amministrazione comunale ha definito il piano triennale dei fabbisogni di personale, individuando per l'anno 2018 la necessità di provvedere alla stabilizzazione di cinque figure professionali. Tale piano è stato illustrato dal Commissario straordinario Castrese De Rosa anche alle organizzazioni sindacali che, in occasione dell'accordo sul bilancio di previsione 2018, hanno approvato e condiviso le linee definite dall'Amministrazione. In una prima fase si procederà alla stabilizzazione di tre figure professionali, vale a dire un farmacista a tempo pieno e due bidelle/cuoche part time (rispettivamente a 20 e a 18 ore settimanali); il Comune di Umbertide ha già provveduto a pubblicare i rispettivi avvisi all'albo pretorio online del Comune ove vi resteranno per la durata di quindici giorni e le domande dovranno essere presentate a mano presso l'ufficio protocollo, per mezzo raccomandata o per posta certificata, entro le ore 14 del 13 marzo 2018.  L'intenzione è quella di procedere, sempre per l'anno 2018, all'assunzione a tempo indeterminato di altre due figure, vale a dire due educatori/educatrici d'infanzia part time rispettivamente a 15 e 25 ore settimanali.  "Il nostro obbiettivo è quello di superare il precariato nella pubblica amministrazione, prevedendo l'assunzione di cinque figure professionali, per l'anno 2018, in coerenza con il piano triennale dei fabbisogni 2018-2020 e prevedendo le relative coperture finanziarie - ha commentato il commissario Castrese De Rosa - Stabilizzare i dipendenti non significa soltanto garantire un'occupazione stabile ai diretti interessati ma anche e soprattutto rendere la macchina comunale ancora più efficiente, efficace e rispondente alle esigenze e ai bisogni dei cittadini". 

02/03/2018 07:58:59

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