Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: LA RIQUALIFICAZIONE DELL’AREA HOTEL MODERNO NON E’ UNA QUESTIONE PRIVATA

Riceviamo e pubblichiamo “Lungimiranza politica. Fiuto. Veggenti.” L’Amministrazione comunale si rivolge con questi termini ad Umbertide cambia in merito alla cosiddetta questione Conad. “Anche per fare ironia occorre essere capaci, altrimenti si diventa ridicoli. Mentre per fare insinuazioni, peraltro al limite del codice penale, occorre essere credibili”, rispondono i Consiglieri Comunali del movimento civico, Claudio Faloci, Luigino Orazi, Stefano Conti. “Nel comunicato stampa, non ancora pubblicato nel sito Istituzionale del Comune, e già questo fa venire un dubbio su chi lo abbia scritto, l’Amministrazione comunale rileva come sia singolare che una forza politica di opposizione (cioè noi di Umbertide cambia) prenda così a cuore una iniziativa di carattere privato, facendo riferimento a nomi della grande distribuzione alimentare che non compaiono in nessuno dei documenti presentati in Comune. Bastava leggere un giornale - chiarisce il movimento civico – in particolare l’articolo pubblicato dal Corriere dell’Umbria in data 11 febbraio 2017, in cui il soggetto proponente fa esplicito riferimento alle esigenze funzionali del punto vendita Conad di Umbertide. Risolto questo dubbio amletico, chiariamo una volta per tutte che noi poniamo al centro dell’attenzione la proposta progettuale, da valutare. Quindi non chi, ma cosa”. Altra accusa che l’Amministrazione rivolge ad Umbertide cambia è quella di sponsorizzare interessi privati. “Noi non prendiamo parte per nessuno, se non per il bene della città - affermano Faloci, Orazi e Conti - piuttosto cerchiamo di portare tutto alla luce del sole. Per questo abbiamo chiesto di conoscere le carte ed ascoltare le parti in commissione per poi approfondire la discussione in Consiglio Comunale. Quindi massima correttezza istituzionale, massima informazione, massima consapevolezza nella valutazione. Semmai è la Giunta a non volerlo, nonostante un Assessore lo abbia espressamente chiesto. Per quanto ci riguarda per ora poniamo una questione di metodo, solo dopo entreremo nel merito”. L’Amministrazione sostiene che l’interesse pubblico pare del tutto assente. “Lo vedremo, se avremo l’opportunità di approfondire la questione. A quello che è dato sapere ci sono proposte interessanti, sia di natura urbanistica sia sotto il profilo economico ed occupazionale”. Ed ancora, l’Amministrazione sostiene che è francamente discutibile parlare nel caso specifico di riqualificazione urbana. “Anche sotto questo profilo vorremmo vedere le carte progettuali, ma è singolare che si strombazzi la riqualificazione urbana nel caso del PUC 2, dove si sono già spesi tanti soldi pubblici, quando ancora ci sono edifici fatiscenti in bella vista, e si contesti a priori un intervento, pagato da privati, ancora da definire con un piano attuativo. Ed in ogni caso la proposta progettuale si inserisce in modo sistematico come una primaria struttura che si lega alla futura bonifica e riqualificazione anche dell’area ex Molino Popolare, completando in tal modo l’opera di recupero e valorizzazione di un intero comparto urbanistico. Non è anche questo interesse pubblico?”. “Piuttosto che ironia ed insinuazione ci aspettiamo quindi dall’Amministrazione comunale una tempestiva convocazione della Commissione consiliare competente e risposte chiare – taglia corto Umbertide cambia – perché dobbiamo assolutamente evitare che si ripeta una vicenda “Fornace”, a proposito di cementificazione, o una questione “Moschea”, a proposito di trasparenza”.   Umbertide cambia

10/03/2017 08:57:58 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica GIULIETTI (PD): APPROVATO DEFINITIVAMENTE IL DDL POVERTÀ, UN PASSO AVANTI CONCRETO PER IL WELFARE DEL NOSTRO PAESE

Riceviamo e pubblichiamo “L’approvazione definitiva da parte del Senato del ddl povertà rappresenta un grande passo avanti per il sistema di welfare del nostro Paese: l’Italia si dota finalmente di una legge per una misura universale di contrasto alla povertà”. Lo dichiara il Deputato del Partito Democratico Giampiero Giulietti. “La scelta della maggioranza di procedere al Senato all'approvazione senza modifiche del testo prodotto dalla Camera dei Deputati consente di velocizzare l’iter per l’approvazione dei decreti legislativi, in modo da poter introdurre al più presto il reddito di inclusione (Rei), la misura di contrasto alla povertà delineata dalla legge delega: un risultato importante, fortemente voluto dal Presidente del Consiglio Gentiloni e da tutto il Partito Democratico. Dal settembre scorso – spiega il deputato – è già attiva su tutto il territorio nazionale la misura del Sia, che verrà rinnovata per il 2017 aumentando le risorse e con nuovi criteri per facilitarne l’accesso. Il Reddito di inclusione, come il Sia, sarà inizialmente rivolto, in via prioritaria, ai nuclei familiari con figli minori, con persone con disabilità grave o che presentino al loro interno donne in stato di gravidanza, ma l’obiettivo della legge è quello di raggiungere gradualmente tutta la platea di coloro che si trovano in povertà assoluta, superando qualsiasi riferimento categoriale. Sulla base delle esperienze dei principali Paesi europei e del lavoro degli esperti del settore, l’accesso alla misura è regolato dalla prova dei mezzi e legato all'accettazione di progetti di reinserimento lavorativo e sociale. Nella definizione del beneficio si tiene conto della condizione economica del nucleo familiare e della sua relazione con una soglia di riferimento per l'individuazione della condizione di povertà. Al sussidio economico si somma un progetto personalizzato di attivazione realizzato dalle équipe multidisciplinari costituite dai Comuni associati a livello di ambito sociosanitario, in rete con tutti i servizi del territorio: un impianto già previsto dalla legge n. 328/00, che il ddl intende rafforzare grazie a fondi europei già stati stanziati e favorendo modalità stabili di gestione associata. Con l’approvazione della legge delega – conclude l'on. Giulietti si pone una base solida per il cambiamento del nostro sistema di welfare e per la costruzione nel nostro Paese di una misura di protezione di reddito minimo, secondo la tradizione del modello sociale europeo".

09/03/2017 20:24:26 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S UMBERTIDE: UN ORDINE DEL GIORNO PER RILANCIARE IL TURISMO NEL NOSTRO TERRITORIO

Riceviamo e pubblichiamo Il M5S ha presentato un ordine del giorno sugli interventi a favore del rilancio del turismo nel Comune di Umbertide in seguito ai recenti eventi sismici. Le scosse degli ultimi mesi hanno determinato pesanti ricadute negative sul commercio, turismo e servizi; tutto il sistema turistico ricettivo, anche quello delle zone non colpite direttamente dal sisma,sta subendo un duro colpo, esempi ne abbiamo anche nel nostro territorio. Molte strutture ricettive della zona hanno lamentato un forte calo se non un'interruzione delle prenotazioni. A ciò si aggiunge che alcuni operatori turistici e agenzie di viaggio abbiano escluso dalle proprie vendite i “pacchetti Umbria”, legati all’enogastronomia, al turismo culturale e religioso, anche connesso alla organizzazione di matrimoni. In questo atto, che sarà sottoposto al Consiglio comunale, il M5S chiede che l'amministrazione si attivi prontamente per realizzare una massiccia ed efficace campagna informativa e di promozione del nostro territorio attraverso tutti i canali possibili, valuti l’attivazione di partnership con tour operator disposti a collaborare con le istituzioni pubbliche per rilanciare il turismo del nostro territorio e ripristini quanto prima l'ufficio informazioni turistiche, potenziandolo rispetto alla sua passata funzione in quanto, se ben organizzato, gestito e pubblicizzato, costituisce una risorsa fondamentale per lo sviluppo turistico ed economico di tutto il territorio.

08/03/2017 16:54:33 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: UN FONDO PER L’OCCUPAZIONE E LOTTA AL LAVORO NERO

Riceviamo e pubblichiamo “Il lavoro è un diritto, non una raccomandazione”. Con questo slogan, ed un ordine del giorno presentato in Consiglio Comunale, Umbertide cambia per il terzo anno torna a sollecitare l’Amministrazione comunale su una iniziativa che possa concretamente offrire delle opportunità di occupazione a persone considerate marginali rispetto al mercato del lavoro. “Quello che proponiamo – afferma Stefano Conti, Consigliere Comunale del movimento civico – è un progetto che tenda a rendere effettivo il diritto al lavoro. E’ necessario coordinare le politiche nazionali e regionali in materia di lavoro e formazione con le politiche sociali, per lo sviluppo economico, l’istruzione ed il diritto allo studio, cercando di offrire ai giovani consapevoli percorsi di orientamento scolastico ed alle fasce marginali effettive opportunità occupazionali. In tal senso è necessario che anche i comuni facciano la loro parte, creando nel territorio di competenza forme stabili di rete tra i servizi e promuovendo un virtuoso coinvolgimento delle aziende. Inclusione sociale e responsabilità sociale d’impresa sono infatti – sottolinea il consigliere di Umbertide cambia - due principi base utili a promuovere uno sviluppo sostenibile del territorio, ponendo al centro al tempo stesso l’iniziativa imprenditoriale e la persona”. Umbertide cambia ritiene che anche il Comune di Umbertide debba far propria questa impostazione, definendo uno specifico progetto e prevedendo adeguati finanziamenti. “Pensiamo inizialmente - spiega Stefano Conti - ad almeno 30.000 euro da erogare come contributi alle aziende per favorire l’assunzione di quelle persone che stanno ai margini del mercato del lavoro per motivi legati all’età, alla disabilità, alla mancanza di adeguate competenze professionali. Parallelamente – aggiunge Conti - occorre perseguire con determinazione e costanza la lotta al lavoro nero ed irregolare, dal quale derivano pesanti conseguenze in termini di qualità del lavoro, sicurezza e giustizia sociale. E’ infatti proprio l’assenza formale di reddito che determina spesso l’acquisizione indebita di diritti, come ad esempio esenzioni sanitarie, assegnazione di case popolari, riconoscimento di contributi sociali. Come pure occorre limitare solo in casi eccezionali, e comunque nella previsione di assunzioni a tempo indeterminato, il ricorso da parte dell'Amministrazione comunale al contratto di somministrazione. Umbertide cambia, naturalmente, dichiara pubblicamente la propria disponibilità a collaborare attivamente in tale iniziativa. Dunque: diritto al lavoro, legalità, sviluppo economico. In questo senso – conclude il consigliere della lista civica - abbiamo proposto l’approvazione di un ordine del giorno con il quale il Consiglio Comunale invita l’Amministrazione a promuovere e finanziare appunto con almeno 30.000 euro uno specifico progetto utile a favorire l’occupazione di persone considerate marginali rispetto al mercato del lavoro, a sviluppare, anche in collaborazione con le istituzioni preposte, una decisa azione di contrasto al lavoro irregolare, a regolamentare il ricorso a contratti in somministrazione”.   Umbertide cambia 

08/03/2017 12:17:12 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica MOVIMENTO 5 STELLE UMBERTIDE: STRANI GIOCHI DI POTERE

Riceviamo e pubblichiamo Lo scorso dicembre venne discusso un ordine del giorno presentato dal PD e bocciato dallo stesso PD. La proposta riguardava la richiesta, avanzata precedentemente dall’associazione Proloco Pierantonio, di traslare il monumento ai caduti di piazza XXV Aprile e di realizzare nella piazza un'area giochi per bambini con attrezzature sanitarie di pronto intervento , riportare insomma la piazza alla sua originaria funzione. La Proloco di Pierantonio, si sarebbe accollata le spese per riportare la piazzetta al suo originario aspetto, l’unica incombenza del Comune sarebbe stata quella di spostare il monumento ai caduti riposizionandolo nella sua posizione originaria. La proposta della Proloco venne bocciata dalla giunta che ora preferisce rivolgersi alla parrocchia di Pierantonio per posizionare i giochi su un’area adiacente alla chiesa. È uscito in questi giorni l'atto che sigla l'accordo tra il Comune e la Parrocchia per l'uso dell’area, e l'amministrazione spiega questa soluzione sostenendo che ciò viene fatto “a favore della collettività, al fine di dotare la frazione di uno spazio giochi messi a disposizione (fornitura e installazione) da parte dell’Amministrazione Comunale”. Lo schema di comodato gratuito con durata di 6 anni prevede che il Comune di Umbertide si assumerà gli oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’area concessa, mentre l’apertura e chiusura del parco, con orari da concordare, sarà gestita dall’Associazione di volontariato e promozione sociale AUSER. Ora non sarebbe stato più conveniente accogliere la proposta della Proloco che si sarebbe occupata di fornire lei stessa i giochi e avrebbe dotato l'area persino di un defibrillatore? Quale è la logica di aprire una nuova zona verde quando ce ne sono già due senza giochi ed illuminazione? Non sarebbe stato più logico accettare la proposta della Proloco che mirava a rivitalizzare la piazza di Pierantonio? Il Comune ha preferito invece accollarsi le spese relative alla sistemazione dell'area, alla fornitura ed installazione dei giochi anziché spostare un cippo. La situazione, del tutto paradossale, evidenzia come la divisioni interne del PD vanno ad incidere negativamente sulla collettività, vittima di assurde prese di posizione!  Il PD continui a giocare a risiko dentro la propria sede e lasci fuori da stupidi giochi di potere il nostro Comune.

08/03/2017 12:12:35 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: UNA GIUNTA OMBRA DELLA SOCIETA’ CIVILE

Riceviamo e pubblichiamo Una Giunta ombra della società civile e dei “liberi e forti” per un cambiamento radicale ad Umbertide. E’ la proposta per un buon governo della città avanzata da Umbertide cambia attraverso una nota firmata dal Presidente dell’Associazione, Gianni Codovini, e dal gruppo Consiliare della lista civica (Faloci, Orazi, Conti). “Questi anni passati all’opposizione in Consiglio - fatta sul merito delle questioni e con rigore tecnico - ci hanno rafforzato della convinzione che il Pd non solo è spappolato in correnti, ma è in preda ad una irreversibile crisi di nervi politica, dovuta per lo più a personalismi fini a se stessi. Soprattutto esso è sotto tutela del suo parlamentare di riferimento, che ha costruito un partito proprio, parallelo al Pd, come le ultime iniziative hanno evidenziato. Così, né Sindaco, né Giunta, né gruppo consiliare, né partito assumono decisioni in autonomia. Il risultato finale è purtroppo sotto gli occhi di tutti: una città immobile, in preda alla decrescita; una palude amministrativa che inghiotte ogni iniziativa. Morale: la via al cambiamento ad Umbertide è rafforzare un progetto alternativo di politica e di amministrazione, unendo intorno ad esso le forze vive che di volta in volta emergono dal tessuto della città. Come? Con il civismo che rompe la logica degli interessi di partito e che rappresenta il cemento comune di una nuova stagione di governo. Per questo ora lanciamo la proposta di una “Giunta ombra della società civile”, per preparare tra due anni la conquista del Palazzo d’Inverno. Una Giunta ombra aperta ai cittadini e senza preclusioni. Una Giunta ombra dei “Liberi e Forti”, connotata da innovazione e competenza, presupposto per la formazione di un programma e di un campo riformista, una forza tranquilla che però sia realmente nuova nello stile di governo e radicale nel cambiamento degli uomini di oggi, di ieri e delle idee che rappresentano. Quindi, più che “ricominciare dal futuro”, usciamo per prima cosa da un nero presente”. Gianni Codovini, Presidente Associazione “Umbertide cambia” Gruppo consiliare “Umbertide cambia”: Claudio Faloci, Luigino Orazi, Stefano Conti   

03/03/2017 11:32:59 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: SUL PROGETTO CONAD E’ NECESSARIO UN APPROFONDIMENTO IN CONSIGLIO COMUNALE

Riceviamo e pubblichiamo «Sulla questione Conad occorre fare piena luce. Non si può, per l’ennesima volta, dire solo no trincerandosi dietro dettagli tecnici, anche perché la Giunta, al riguardo, si è spaccata.» Così Umbertide cambia focalizza la bocciatura della proposta progettuale relativa allo spostamento nell’attuale area dell’Hotel Moderno dell’attività del gruppo Conad già esistente in zona. Il Gruppo consiliare di Umbertide cambia ha chiesto quindi formalmente al Sindaco ed al Presidente del Consiglio Comunale che l’argomento venga tempestivamente posto all’ordine del giorno della massima assise cittadina, “poiché un progetto del genere, che sembra avere un impatto urbanistico positivo per l’area interessata, - affermano Faloci, Orazi e Conti - è comunque di notevole interesse pubblico”. Un Consiglio – spiega il gruppo di Umbertide cambia - anticipato da una riunione della Commissione consiliare competente in occasione della quale sia prevista l’audizione dell’Ufficio tecnico e delle parti interessate, per conoscere la proposta complessiva e per capire quali siano le questioni tecniche-volumetriche che impediscono la realizzazione del progetto, dunque per valutare se ci sono elementi per trovare una intesa che risolva la questione tenendo insieme legittimi interessi economici privati e rispetto delle norme, evitando controversie giudiziarie.». Secondo Umbertide cambia «diventa imprescindibile capire perché la Giunta abbia pregiudizialmente bocciato un progetto che porta denaro alle asfittiche casse comunali ed al tempo stesso produce lavoro per le imprese locali e prevede nuova occupazione. Inoltre, dal punto di vista urbanistico, a quanto è dato sapere, il progetto stesso consente una riqualificazione dell’area, anche in termini di servizi (parcheggi) e di sostenibilità ambientale (parco pubblico). Se così fosse, ci sembra che questa Amministrazione stia perseguendo la decrescita, piuttosto che promuovere lo sviluppo della città. Attendiamo però risposte. Politiche prima ancora che tecniche. Risulta infatti che gli uffici, per la loro competenza, abbiano valutatola proposta progettuale ricevibile». Umbertide cambia assume la questione Conad anche per un ragionamento più allargato: «A questo punto vogliamo capire quale siano le alternative previste dalla Giunta per consentire un investimento che consente una complessiva riqualificazione dell’area, magari facendo conoscere in che cosa consista la prevista ristrutturazione dell’area ex Molino popolare, peraltro tutta da verificare, anche tecnicamente. Il progetto Conad - conclude la lista civica - si inserisce infatti in modo sistematico come una primaria struttura che si lega alla futura bonifica e riqualificazione anche dell’area ex Molino Popolare, completando in tal modo l’opera di recupero e valorizzazione di un intero comparto urbanistico.» Umbertide cambia

02/03/2017 17:44:36 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy