Notizie » Politica Umbertide cambia «completare subito il progetto 'Zerobarriere'»

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma di Umbertide cambia Con uno specifico ordine del giorno da approvare in Consiglio Comunale Umbertide cambia impegna l’Amministrazione a completare la prima “isola” del progetto “Zerobarriere” che prevede l’eliminazione di ogni barriera architettonica nell’area Ospedale- Prosperius-Centro storico, chiedendo inoltre la certificazione «Zerobarriere» del Palazzo comunale in fase di ristrutturazione. “Più in generale – sottolinea il capogruppo di Umbertide cambia Gianni Codovini – sarebbe necessaria la presentazione e approvazione da parte della Giunta del «Piano di accessibilità agli spazi urbani» (Pau) e del «Piano di eliminazione delle barriere architettoniche» (Peba) riguardante gli edifici pubblici o aperti al pubblico, nonché la modifica del Piano triennale delle opere pubbliche inserendo appunto il Progetto «Zerobarriere» con relativa presentazione del Piano finanziario, visto che del progetto, promosso e sostenuto da importanti associazioni del volontariato cittadino, non vi è traccia nel Bilancio comunale nel Piano triennale dei lavori pubblici, nel DUP e nel PEG”. L’Istituto del Marchio di qualità «Zerobarriere» (IMZ) è stato costituito ad Umbertide nel 2010 ed è operante grazie ad un’associazione del volontariato umbertidese. Uno degli obiettivi di «Zerobariere» è l’accessibilità della città, a cominciare dall’eliminazione delle barriere architettoniche. L’originario progetto «Zerobarriere» prevedeva il collegamento tra loro delle strutture pubbliche (scuole, Comune, Distretto sanitario) e aree verdi della città, per un totale di quattro Km di marciapiedi accessibili a tutti. Il 22 maggio 2016 venne inaugurato il primo stralcio dell'intervento di eliminazione delle barriere architettoniche nella città, che ha interessato il percorso Ospedale-Prosperius-Centro storico, secondo quanto appunto definito dal Progetto «Zerobarriere». Tale primo stralcio, che non è stato poi compiutamente realizzato coinvolgendo, come da progetto, il Centro storico, ha permesso di realizzare un percorso accessibile ai disabili nel parco adiacente il parcheggio dell'ospedale con tanto di pavimentazione drenante ed illuminazione a terra, e di eliminare le barriere architettoniche lungo via Forlanini, azzerando ogni dislivello specie all'altezza degli attraversamenti pedonali adottando sistemi Loges per l'orientamento e la riconoscibilità degli ostacoli per non vedenti ed ipovedenti, che oggi non sono in efficienza.

16/02/2020 11:00:02 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Galmacci (Lega Umbertide) commenta la cerimonia in memoria dei Martiri delle Foibe

L'Amministrazione di Umbertide il 9 febbraio scorso ha celebrato la Giornata del Ricordo in memoria dei Martiri delle Foibe intitolando loro una via. Durante la breve ma toccante cerimonia è stata anche deposta una corona di alloro. Vittorio Galmacci, segretario cittadino Lega commenta cosi l'evento che ha visto una numerosa partecipazione dei cittadini umbertidesi:   "Si ricorda come migliaia e migliaia, tra Istriani e Italiani, siano stati uccisi alla fine del II conflitto mondiale in modo assolutamente barbaro; molti furono gettati nelle cavità carsiche ancora vivi o feriti, catene umane legate ai polsi con filo di ferro dove bastava spingere il primo che poi si trascinava dietro tutti gli altri. Martiri della barbarie comunista, dell’Armata Rossa per la liberazione della Iugoslavia che esattamente come le gerarchie naziste si è macchiata di questi eccidi.   Tra i tanti partecipanti assolutamente ingiustificata è stata l'assenza dei rappresentanti del Partito Democratico e di Umbertide Cambia: in tal modo hanno dimostrato di continuare a negare una ricostruzione veritiera dei fatti sottraendosi alla responsabilità che le istituzioni hanno di contribuire a quella revisione storica negata negli ultimi settanta anni e che vorrebbe destinare le vittime del comunismo all’oblio e alla dimenticanza, a volerne fare in tal modo delle vittime di seconda classe"

12/02/2020 16:51:03 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile Al II Circolo 'Di Vittorio' di Umbertide inaugurata la redazione di 'Di Vittorio News'

È stata inaugurata ieri mattina presso il II Circolo “G. Di Vittorio” la sede del bimestrale “Di Vittorio News”, la prima redazione giornalistica in una scuola primaria. L’idea, condivisa dal dirigente scolastico Angela Monaldi insieme all’insegnante e giornalista Elena Caruso, ha preso avvio nell’ambito del progetto "Casa Editrice 2° Circolo" contenuto nel PTOF, in cui è promosso un percorso specifico legato al giornalismo che nel corso degli anni ha coinvolto i plessi della Di Vittorio. Nasce proprio da qui la redazione Di Vittorio News, dalla necessità cioè di dare continuità ma soprattutto stabilità alle diverse iniziative in ambito giornalistico che nel tempo sono state portate avanti e grazie alle quali il II Circolo si è distinto in molte occasioni (concorso “Giornalisti nell’Erba”, premio Carmine Scianguetta, premio UNESCO sul patrimonio culturale, sull’intercultura e sull’integrazione, concorso Ordine dei giornalisti).   Realizzando l’ambizioso progetto di fondare all’interno della Di Vittorio la prima redazione giornalistica “fisica” nella scuola primaria, si è voluto offrire agli alunni un ambiente in cui poter svolgere attività giornalistica in maniera sistematica e strutturata. L’atelier video-fotografico ha così lasciato il posto a stampanti, computer, arredamento modulare, telecamere, sfondo per il chroma key e quant’altro necessario alla produzione di un giornale cartaceo e di un tg fatto interamente dai bambini delle classi quinte. L’ambiente è stato studiato con l’intento di consentire agli alunni di muoversi e agire come veri giornalisti immergendosi in una realtà diversa da quella scolastica e vicina a quella lavorativa: si troveranno frequentemente ad affrontare compiti dì realtà e ciò permetterà loro di utilizzare conoscenze e abilità già acquisite e di trasferire procedure e condotte cognitive in contesti e ambiti di riferimento diversi da quelli resi familiari dalla pratica didattica.   L’idea-chiave del progetto è sicuramente l’apertura alla contemporaneità e al territorio: si promuoveranno momenti e spazi in grado di incuriosire i bambini e abituarli alla consapevolezza di quanto accade ogni giorno intorno a loro e nel mondo in cui vivono attraverso uno sguardo ai mezzi stampa più comuni (testate e redazioni giornalistiche di giornali, TV e On-line). Nel corso della cerimonia inaugurale è intervenuto in collegamento da Milano il direttore dell’Ansa Luigi Contu che non potendo esserci fisicamente ha voluto comunque essere presente approfittando dell’occasione per congratularsi con i piccoli giornalisti e per invitarli ufficialmente a visitare gli uffici della sede centrale dell’Ansa con sede a Roma. All'evento erano presenti il dirigente scolastico del II Circolo, Angela Monaldi, il presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria Roberto Conticelli, il sindaco di Umbertide Luca Carizia, l'assessore comunale all'Istruzione, Alessandro Villarini, il responsabile dell’Ansa Umbria Claudio Sebastiani e il direttore dell’emittente televisiva Trg Giacomo Marinelli Andreoli.   “Oggi si realizza un sogno perché da tempo era stata adottata l'idea di dare una sede alla redazione giornalistica di 'Di Vittorio News' – ha detto la dirigente Monaldi - Sarà una realtà preziosa che oltre alla nostra scuola primaria coinvolgerà tutte le scuole del II Circolo e tutti gli istituiti che vorranno partecipare. Il giornalismo a scuola è un progetto importantissimo dal punto di vista della didattica, capace di sviluppare competenze linguistiche, comunicative e di educazione civica. Dare un luogo fisico alla redazione permette ai ragazzi di lavorare insieme, facendo diventare i ragazzi veri e propri giornalisti rispettando orari e pratiche, confrontandosi l'uno con l'altro e a vedere il mondo. Voglio ringraziare tutto il personale per l'enorme contributo dato al progetto”. “E' un vero piacere essere qui – ha affermato il sindaco Carizia - Sapere che in un istituto della nostra città è presente una redazione fatta tutta di bambini non solo ci riempie di orgoglio ma ci fornisce un input ad essere sempre più attenti alle tematiche della scuola, degli studenti e delle loro famiglie e a migliorare sempre di più”.   Queste le parole del direttore dell'Ansa, Contu, intervenuto via Skype alla presentazione: “Il vostro è un progetto fantastico. E' emozionante vedere tanti ragazzi che siano interessati al racconto dell'attualità e della nostra vita. Quando avevo 9 anni, insieme a un mio compagno di classe, fondammo un settimanale che si chiamava 'La Capitale' il cui editore era mio nonno. Da quel giorno non ho mai smesso di fare giornalista e sono veramente contento vi siate avvicinati a questo bellissimo mestiere. Dobbiamo insegnare alle nuove generazioni che la cultura e l'informazione sono fondamentali per il futuro del pianeta. Realtà come la vostra portano conoscenza ed entusiasmo, per questo vi faccio tantissimi complimenti e vi invito a Roma alla sede dell'Ansa per vivere una giornata di vera e propria formazione”.   “Complimenti per quello che state facendo e che avete fatto – ha aggiunto il responsabile della sede umbra dell'Ansa, Sebastiani – E' importante per il futuro che impariate a pensare con la vostra testa, a confrontarvi e ad andare sul posto per rendervi conto e per capire”. “La vostra è una iniziativa di grande livello giornalistico – ha dichiarato il presidente dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria, Conticelli - Oggi vedo giornalisti che sono andati sul campo a verificare le notizie. Noi abbiamo assolutamente bisogno di voi ragazzi che sognate di praticare un mestiere di democrazia, che svela le carte e che racconta la verità”. “Sapete quello che fate e lo mettete in campo con un entusiasmo contagioso – ha detto il direttore di Trg, Marinelli Andreoli - Quello che fate oggi all'interno della vostra redazione vi servirà moltissimo in futuro. Non ho avuto timore a proporre alla vostra docente di percorrere questa strada anche attraverso il linguaggio televisivo, con l'ideazione di un telegiornale della scuola Di Vittorio che periodicamente racconta tutte le vostre attività”.   “Il primo numero del Di Vittorio News è il frutto un lavoro fatto guardando alle attività e alle iniziative delle nostre scuole ma anche e soprattutto a ciò che accade al di fuori di essa – ha dichiarato la docente e giornalista, Elena Caruso - Perché questo è la linea che si intende seguire. Il nostro non vuole essere un giornale che parla della scuola Primaria Di Vittorio ma un giornale fatto dalla scuola Primaria Di Vittorio che parla del territorio in cui sorge. Per cui promuoviamo un giornalismo che si fa con le scarpe, cioè camminando, raccogliendo le informazioni”.      

11/02/2020 15:54:46 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide cambia: “la nostra una opposizione educata, rigorosa, propositiva per il bene della città”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma di Umbertide cambia   Gli attacchi personali e scomposti che il Capogruppo della Lega Lorenzo Cavedon scaglia reiteratamente verso Gianni Codovini, Capogruppo di Umbertide cambia, dimostrano solo maleducazione istituzionale e debolezza politica. Da valutare, ma non spetta a noi, i profili penali delle dichiarazioni diffamatorie. Gianni Codovini non rappresenta affatto se stesso, ma tutta la struttura del movimento civico e soprattutto i 1.650 elettori che il nostro consigliere sta rispettando con dignità, impegno, competenza, capacità di proposta. Nel suo elenco della spesa Cavedon cita atti votati anche da Umbertide cambia, come, ad esempio l’armamento della polizia locale e il regolamento per il controllo di vicinato, contenuti nel nostro programma elettorale. Stiamo però aspettando che si traducano in fatti concreti utili a garantire maggiore sicurezza per la città. Quelli ancora non li abbiamo visti. Sulla realizzazione della nuova serra per persone con disabilità, costruzione con molte criticità,  Umbertide cambia si è addirittura a suo tempo impegnata in una raccolta di firme: non ci risulta l’appoggio di alcun attuale consigliere della Lega. Mentre sulla Moschea vorremmo capire se Cavedon sta con il suo Sindaco, che ha pagato con soldi pubblici un avvocato privato per farsi dire che tutti gli atti sono legittimi dopo aver centrato la campagna elettorale contro, oppure con il suo Consigliere Regionale, autore della denuncia di illegittimità. Cavedon ricorderà certamente che fu proprio Umbertide cambia a portare per prima in una iniziativa pubblica la questione Moschea, evidenziando gli errori compiuti dalle precedenti amministrazioni, ma proponendo un nuovo patto di cittadinanza con le comunità straniere, contro la cultura dell’odio, per una cultura del rispetto e della responsabilità. La scuola, per l’infanzia o primaria, non è solo costruzione di edifici. Questo è piuttosto un dovere di ogni pubblica amministrazione. Il valore aggiunto è il progetto educativo che sta dentro gli edifici. Quando abbiamo chiesto quale fosse il progetto educativo di questa Amministrazione e della sua maggioranza leghista abbiamo ricevuto in risposta un silenzio assordante. Noi, e tanto meno Gianni Codovini, non abbiamo alcuna frustrazione da sfogare. Non abbiamo fin dall’inizio accettato di partecipare a questa Amministrazione, e Cavedon lo sa, perché priva di un progetto politico-amministrativo, fondata su un incomprensibile compromesso con ex assessori del centro sinistra che tradisce l’alternativa votata dagli elettori, sostenuta da una schiacciante maggioranza leghista che però non incide sulle scelte amministrative. Svolgiamo con onestà e rigore il ruolo di opposizione. Forse è proprio questo che preoccupa e innervosisce la maggioranza! Sentiamo, oggi più di ieri, il dovere civico di impegnarci per il futuro di Umbertide con una nuova e diversa proposta amministrativa che stiamo costruendo sulle cose da fare, su una diversa cultura istituzionale, su un progetto politico chiaro e coerente. Non abbiamo fretta. Avremmo piuttosto bisogno di un confronto serio, per Umbertide.  

11/02/2020 11:13:52 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide cambia: «realizzare un polo di servizi alle persone»

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa a firma di Umbertide cambia     Umbertide cambia torna a proporre la realizzazione di un polo per i servizi alla persona, che sostanzialmente tenga insieme Sportello del lavoro, Agenzia delle Entrate, Digipass, Informagiovani e possibilmente Servizi Sociali, garantendo spazi anche ad associazioni che tutelano i diritti dei cittadini e dei consumatori.   “Questa – sottolinea Gianni Codovini, capogruppo del movimento civico – è l’unica soluzione che consente di ottimizzare efficacia, spazi, costi, attivando una sinergia interistituzionale in grado di mantenere sul territorio servizi che altrimenti verrebbero persi”.   Lo Sportello dell’Agenzia delle Entrate, aperto al pubblico solamente nel giorno di Lunedì, svolge infatti una importantissima funzione che coinvolge direttamente cittadini, società commerciali, professionisti, enti e associazioni, servendo un vasto territorio. Non da meno il ruolo dello Sportello del Lavoro, con la sua proposta di servizi e politiche attive rivolte a giovani e adulti, alle quali in questi mesi si è aggiunta la gestione del reddito di cittadinanza, misura nazionale che prevede una forte integrazione tra i servizi per l’impiego ed i servizi sociali, appunto altro cardine del polo. Digipass può essere allora un servizio di supporto informatico utile ai diversi utenti, quindi perfettamente integrato.   “Peraltro – aggiunge Umbertide cambia – la Giunta comunale ha ribadito ad ARPAL Umbria, l’Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro, l’impegno dell’Amministrazione a ricercare tempestivamente una sede adeguata per l’ufficio di Umbertide, anche in una prospettiva di potenziamento dei servizi erogati”.   Tutto ciò premesso, Umbertide cambia chiede al Sindaco di illustrare in Consiglio Comunale le criticità che attengono al potenziamento di orari e di apertura degli Uffici territoriali dello Sportello dell’Agenzia delle Entrate e Digipass. Di spiegare in Consiglio comunale se rilevano ostacoli di natura tecnico/giuridica, finanziaria  e/o urbanistica alla predisposizione di un luogo specifico che funga da Polo dei servizi territoriali e faciliti l’accesso dei cittadini ad essi. Di indicare, nel caso della difficoltà di addivenire ad un Polo dei servizi integrato che mette in relazione Sportello del Lavoro, Sportello delle Entrate, Digipass, Servizi sociali, Informagiovani, quali misure concrete di potenziamento dei servizi territoriali siano previste e quali risorse si intende impegnare”.              

09/02/2020 18:29:35 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Cavedon (Lega):“Codovini sfoghi pure le sue frustrazioni sui social: noi governiamo con i fatti”

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma del Capogruppo Lega Umbertide Lorenzo Cavedon “Apprendiamo che il capogruppo di se stesso, Giovanni Codovini, dispone di tutte le soluzioni necessarie per risolvere le problematiche legate alla nostra città”, ha esordito il Capogruppo della Lega nel Consiglio Comunale di Umbertide, Lorenzo Cavedon. “Ci domandiamo pertanto - ha proseguito - come mai non sia considerato uno statista politico di fama internazionale e soprattutto perché non abbia vinto le elezioni. Sarebbe interessante anche che spiegasse cosa lo ha portato a trasformarsi dal più accanito detrattore a fervente sostenitore del Partito Democratico nel giro di una manciata di mesi. L’unica certezza è che non è altro che il comandante di un movimento civico ormai naufragato. Di certo ne apprezziamo l’audacia - ha incalzato il leghista - davvero lui, il Solone della politica frattigiana, ha il coraggio di parlare di etica pubblica? Proprio lui che, nella sua pagina facebook, laboratorio ormai collaudato di fake news, nel rispondere a un cittadino che chiedeva come mai non si fosse recato a Calzolaro, ha dichiarato che la latitanza era dovuta alla scelta dei calzolaresi di lasciare che governasse la Lega. Grande espressione del suo senso delle istituzioni e attestazione dell’enorme rispetto che il bardo del PDUC porta alla più nobile forma di democrazia: il voto popolare. Un atteggiamento infantile, che testimonia l'incapacità del consigliere Codovini di rispettare le fondamenta di un regime democratico. Codovini non risparmia accuse alla Lega, colpevole, a detta sua, di non essere promotrice di idee concrete per la città di Umbertide. Le sue dichiarazioni - ha commentato Cavedon - generano ilarità se si considera che lui è sì un promulgatore di idee, ma tutte dannose per il Comune e per gli abitanti, in particolare per quelli delle fasce più deboli. Sicuramente tutti ricorderanno l’emendamento della vergogna che portava la firma di Codovini e dei suoi fedeli sodali del PD. Lui che dispone delle soluzioni ai mali del mondo, ha avuto la grande idea, condivisa dai suoi compagni ma osteggiata e rigettata con convinzione dalla maggioranza, di gravare sulle fasce meno abbienti con tasse più onerose. Chi si trova nell’assoluta povertà di contenuti, purtroppo si piega sempre alla mistificazione della realtà. Che l’amministrazione Carizia si stia adoperando per risollevare la situazione della nostra città è sotto gli occhi di tutti - ha sottolineato il Capogruppo - Sono i fatti a raccontare il duro lavoro e l’impegno che ognuno di noi profonde quotidianamente per il bene di Umbertide. Abbiamo modificato il regolamento per l’assegnazione delle case popolari, dando priorità ai residenti nel nostro comune, alle donne vittime di violenza e alle famiglie bisognose. Abbiamo dato battaglia per ottenere l’armamento della Polizia Locale e approvato in Consiglio il regolamento per il Controllo del vicinato. Ci siamo adoperati per mettere in sicurezza un’area fondamentale come quella di Piazza Marx e in primavera inaugureremo la nuova serra disabili, a suo tempo eliminata dalla sinistra per consentire la costruzione della moschea. A metà del mese di febbraio inizieranno i lavori per la demolizione della scuola dell’infanzia Monini che sarà ricostruita nel capoluogo, come da accordi con la ditta esecutrice, entro un anno dalla data di inizio delle operazioni e parallelamente prosegue senza sosta anche l’impegno per i lavori di ristrutturazione che interesseranno la scuola primaria di Niccone. A Codovini lasciamo la discutibile gioia di sfogare su Facebook le sue frustrazioni - ha concluso Cavedon - noi abbiamo il dovere di governare tenendo fede al mandando che ci è stato affidato dagli elettori per dare un futuro nuovo alla nostra città”.

06/02/2020 16:49:42 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Lega: due nomine in Altotevere per due giovani umbertidesi

Riceviamo e pubblichiamo   La Lega Umbria continua il suo processo di crescita nel territorio anche e soprattutto tra i giovani, con l’intento di formare le future classi dirigenti. Sono entrambi umbertidesi i due ragazzi chiamati a ricoprire l’incarico di coordinatore della Lega Giovani per l’Altotevere e di coordinatore regionale scuole. Si tratta di Alessio Silvestrelli, che coordinerà il lavoro dei giovani leghisti nei territori di Città di Castello, Citerna, San Giustino e Umbertide, e Alessio Ferranti, al quale è stata affidata la gestione delle attività all’interno delle scuole altotiberine. A margine dell’incontro che si è svolto venerdì 31 gennaio Silvestrelli e Ferranti hanno voluto ringraziare il coordinatore regionale della Lega Giovani, onorevole Riccardo Marchetti per la fiducia dimostrata nei loro confronti. Soddisfazione viene espressa da Alessio Silvestrelli: "La fiducia riposta sarà sicuramente ben ripagata con impegno e serietà. Poter dar voce al mio territorio è un onore e spero che nuovi giovani aderiscano al progetto e si rendano partecipi per le prossime iniziative. C'è da supportare il lavoro dell'amministrazione Carizia, che bene sta facendo ad Umbertide, e quello della nuova giunta regionale che ci vede per la prima volta protagonisti". Alessio Ferranti afferma: "Ringrazio tutto il direttivo per la fiducia mostrata,  in particolar modo l'onorevole Riccardo Augusto Marchetti. Da parte mia assicurerò il massimo impegno per far si che si formi un nuovo gruppo di giovani pronti a supportare la giunta regionale da poco insediata e la giunta Carizia in progetti che portino sempre più il nostro territorio ad essere conosciuto ed apprezzato a livello nazionale”. A conglatularsi con Silvestrelli e Ferranti è il capogruppo della Lega nel Consiglio comunale di Umbertide, Lorenzo Cavedon: "Conosco molto bene questi due ragazzi di valore ai quali faccio il più grande in bocca al lupo per il percorso che li attende. Sono sicuro che con loro si instaurerà un grande lavoro di collaborazione che porterà beneficio a tutto il territorio comunale". Subito al lavoro, quindi, con l’obiettivo di creare un gruppo dirigente forte e concreto in grado di crescere e radicarsi ancora di più.

03/02/2020 12:59:12 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Nasce “Umbertide Civica”: intervista al promotore Luigino Orazi

di Fabrizio Ciocchetti © L’ Associazione “Umbertide civica” si è presentata alla città di Umbertide con Luigino Orazi e Mauro Santini dietro il tavolo dei promotori, presso il Centro “Giannino Balducci”. Presenti il Sindaco, il Vicesindaco e tutti gli amministratori della nuova Giunta, oltre che molti rappresentanti di ”Umbria civica” (che si è fatta conoscere alle ultime elezioni regionali) l’associazione civica frattigiana ha mosso i primi passi, scegliendo come frase del proprio logo:”Insieme per unire”. Quindi una prima uscita nel segno dell’unione e non della divisione della frammentazione. Abbiamo rivolto alcune domande ad Orazi per capirne di più. Innanzitutto chi è Luigino Orazi? Molti umbertidesi mi conoscono perché sono stato consigliere comunale ad Umbertide dal 2004al 2017. Eletto nelle file del PSI , ho dedicato poi dal 2006 il mio impegno politico nel movimento civico locale all’opposizione dei vari governi a guida PD che si sono succeduti. Nel2018. Ho dedicato il mio impegno per la tutela cittadini in campo ambientale, sanitario e della sicurezza. Nel 2018 mi sono di nuovo candidato a livello comunale  per una lista civica, dichiarandomi poi in sede di ballottaggio il mio appoggio al candidato sindaco di Umbertide di centro-destra, Luca Carizia. Con quale intento nasce Umbertide civica? Innanzitutto riconosco che tanto è stato fatto da questa amministrazione  nonostante le critiche che sentiamo a volte, ma molto di più si può fare e per farlo c’è bisogno anche del nostro aiuto, dell’aiuto di un movimento civico. Non si può per esempio lasciar morire un Ospedale come il nostro. Il PUC 2, che ha portato alla costruzione di una struttura assolutamente inutilizzata, deve vedere uno sbocco. Altro punto è la gestione dei Rifiuti che va sicuramente migliorata con il passaggio da Gesenu a Sogepu, per poi ritornare a Gesenu (è evidente che qualcosa non funziona). Per quanto riguarda la Piattaforma, bisogna trovare una formula di affidamento più appetibile. Bisogna affrontare quindi in maniera più decisa il discorso delle Frazioni (pensiamo a Preggio che ha una strada per arrivarci che sembra quasi una mulattiera) e anche Montecastelli necessita di interventi. Cosa deve fare in concreto l’Amministrazione? Noi vogliamo dare una mano a questa amministrazione e per questo ci proponiamo. Tutto quello che l’amministrazione ha realizzato va fatto arrivare alla gente. Come, per esempio, che per la prima volta un Consiglio di amministrazione si è ridotto i compensi. Ci pensate? In Italia quando si vanno a toccare i soldi tutti si tirano indietro nonostante le grandi idealità. Ai cittadini va comunicato questo. Va portata la trasparenza che è la base della democrazia. Va aperta la comunicazione dell’amministrazione verso i cittadini. Bisogna dire ai cittadini che tutti quelli che adesso sembrano avere una risposta ai problemi della città, che sono stati questi ultimi a crearli e a lasciarci questa pesante eredità. Ci sono nel nostro bilancio una serie di ammanchi che sono andati a coprire le spese scellerate di qualche amministratore senza scrupoli! Ma c’è stato veramente il cambiamento a Umbertide? Il cambiamento c’è stato a Umbertide, dopo decenni di immobilismo. Questo cambiamento si è avuto e si può toccare con mano. Abbiamo un Sindaco che è realmente nuovo, perché non è stato allevato nelle sedi dei partiti. Noi vogliamo portare dei cittadini nelle stanze del potere. Partite non per essere di contrasto ma per aiutare, collaborare con questa amministrazione, è  vero? Noi vogliamo collaborare con questa amministrazione. Chi parla è sempre stato in minoranza; ho cominciato a fare politica nel 2004 ed ero anche allora la minoranza. Non voglio tornare a fare l’opposizione. Ho avvertito uno scollamento tra la politica e la gente. La politica dovrebbe tornare in mezzo alla gente, ascoltare le persone e i loro problemi. Il civismo va un po’ a sopperire questa mancanza da parte dei partiti. I partiti storici abbiamo visto tutti che fanno molta fatica e il civismo può fare da collante tra i partiti in senso tradizionale e la gente, i cittadini. Anche a Umbertide si avverte questa necessità. Questa è solo una proposta civica che nasce dal contributo volontario di cittadini che animati da passione politica e amore per la città, hanno deciso di mettere a disposizione le proprie energie al servizio di Umbertide per dare un contributo concreto ed operativo al miglioramento del nostro vivere civile e sociale.   Tante le persone presenti ad affollare la sala per questa prima uscita di Umbertide Civica. Stiamo a vedere se il civismo lascerà un segno anche qui alla Fratta.          

03/02/2020 12:08:54 Scritto da: Eva Giacchè

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