Notizie » Politica Forza Italia attacca su sicurezza, clientelismo, risorse e diatribe politiche

Riceviamo e pubblichiamo Il duro attacco di Zurino (FI) su sicurezza, clientelismo, risorse e diatribe politiche Un altro furto ha scosso la quiete di un'altra famiglia umbertidese. Stanchi di questa situazione, come tutti i nostri concittadini, noi di Forza Italia reputiamo inefficiente, come i fatti dimostrano, ogni misura adottata finora. Pertanto, decidiamo di porre in vetta al nostro programma la questione "Sicurezza" dando priorità, in termini di risorse, proprio a questo ambito: potenziare la vigilanza incrementando la presenza fisica delle forze dell'ordine. La tranquillità e l'incolumità dei nostri cittadini vengono, per noi, prima di ogni cosa. Sempre in termini di priorità, per Umbertide e per le zone limitrofe, convoglieremo le risorse indispensabili per la manutenzione stradale ed il decoro urbano: la bellezza dei nostri luoghi non deve essere concentrata esclusivamente intorno a monumenti o grandi opere, ma riteniamo fondamentale l'attenzione al piccolo, al dettaglio, a ciò di cui quotidianamente usufruisce la cittadinanza. Sorridiamo, invece, dinanzi alla descrizione dell'ospedale di Umbertide da parte del PD locale che, ora utilizza un vocabolario pieno zeppo di terminologie negative, rispetto a come ne parlava pubblicamente solo fino a 2 mesi fa, insieme all'ex sindaco Locchi. Sembra proprio che finora non abbiano mai governato la città. Ma mentre la "vecchia" politica continua a darsi addosso sui fatti accaduti e si pronuncia intorno a temi sui quali non sono stati all'altezza, tanto da essere stati in grado di far commissariare un Comune come Umbertide, noi di Forza Italia chiediamo ai nostri concittadini di scegliere rappresentanti trasparenti, che fanno dell'onestà e della lealtà i loro principi fondamentali e con uno spirito di servizio non sottomesso alle logiche del potere. Per troppo tempo infatti, ad Umbertide, si sono perseguiti metodi che, ad un'analisi approfondita, hanno sempre presentano seri rischi per la democrazia, in quanto delegittimano i partiti politici, i quali non divengono più fautori e protettori delle istanze del popolo, ma si trasformano in strutture che distribuiscono favori in cambio di voti, al solo e unico fine di ottenere delle cariche, che, in ultima istanza, si trasformano in nuovo potere. Michael Zurino Vice-coordinatore Forza Italia 

24/01/2018 10:00:23

Notizie » Politica L'appello di cento iscritti del PD di Umbertide:''Chiediamo con forza che questo gruppo dirigente si assuma la responsabilità di fare un passo indietro dimettendosi''

Cento iscritti del PD di Umbertide, tra i quali l’ex Sindaco Marco Locchi, hanno inviato un appello al segretario provinciale, al segretario regionale, al presidente della commissione di garanzia provinciale ed al presidente della commissione di garanzia regionale del PD, nel quale dichiarano:“Con questo appello – spiegano i firmatari - intendiamo non solo manifestare il nostro profondo disaccordo per le scelte assunte da una parte del partito democratico di Umbertide, partito di cui anche noi facciamo parte come iscritti e militanti ma che oggi non ci vede rappresentati negli organismi dirigenti. La colpa, a sentire alcuni commenti, sarebbe la nostra che non abbiamo proposto liste alternative nell'occasione congressuale; vero perché  abbiamo preferito evitare conte e scontri affidando a chi era stato chiamato a traghettare il Pd al congresso dopo le dimissioni del segretario comunale che non era riuscito a portare a termine il mandato,  il compito di farsi figura di sintesi. Giammai il gruppo dirigente anziché allargarsi ha preferito stringersi ulteriormente facendo cadere nel vuoto ogni appello unitario ed ogni richiamo alla responsabilità, anche quando questi erano stati posti in maniera costruttiva dal Sindaco Locchi”. “Abbiamo visto – proseguono i firmatari dell’appello - tornare di gran moda il termine responsabilità solo quando lo stesso Sindaco utilizzando quella che è una sua prerogativa e cioè la nomina e la revoca degli assessori, ha deciso di sollevare una questione politica e di rilancio dell’azione amministrativa dopo  mesi e mesi di appelli inascoltati e della sfiducia subita dalla unione comunale del PD, revocando due assessori. Apriti cielo, immediatamente richiamati a rapporto i 7 consiglieri hanno consegnato le loro dimissioni non  in comune nelle mani del Sindaco o meglio ancora sfiduciando lo stesso in consiglio comunale, ma di nascosto presso uno studio notarile”. “Al tavolo di confronto – continuano - convocato dai segretari provinciale e regionale, il Pd si è presentato chiedendo di fare  marcia indietro al Sindaco in cambio della riapertura del 20% dell’unione comunale; fosse anche solo per questa proposta che ha evidenziato in modo lampante l'errore commesso dalla segreteria  al congresso  nel non voler rappresentare tutto il PD,  nessuna scelta doveva essere più assunta da questi organismi illegittimi per loro stessa ammissione. Invece questi organismi hanno deciso che l’ accettazione da parte del sindaco di questa proposta di mediazione formulata dal segretario regionale, non fosse in tempo, o non sufficiente ed hanno preferito andare diretti verso la strada del commissariamento del comune aiutati guarda caso dall’opposizione. Consegnare Umbertide alla pagina più triste della sua storia politica è responsabilità che resta nel tempo ed è imbarazzante il tentativo di mettere in capo a Locchi tutta la responsabilità; ciascuno si assuma le proprie ed alcuni ne hanno di grandissime per le scelte fatte negli ultimi anni, mesi e settimane. Se questo gruppo dirigente guiderà il PD alle tornate elettorali politiche prima e amministrative poi sarà impossibile per il nostro partito ottenere risultati positivi; un gruppo dirigente  arroccato in un fortino che rappresenta solo una minima parte dei tanti elettori del centrosinistra Umbertidese”. “Chiediamo con forza – proseguono gli autori dell’appello - che questo gruppo dirigente si assuma la responsabilità di fare un passo indietro dimettendosi, e che intervengano gli organismi superiori ad operare da mediatori per ristabilire le condizioni per un Pd che sia di tutti ed in grado di affrontare le sfide anche attraverso il commissariamento come avvenuto in altre realtà dinnanzi alla palese incapacità di gestire la situazione. Chiediamo inoltre che i 7 consiglieri del Pd, colpevoli di tale gesto irresponsabile, spieghino a propria voce e non su delega, come hanno fatto per le dimissioni, le modalità e le motivazioni per cui hanno deciso di addivenire a tale atto;  lo spieghino agli iscritti e  anche agli organismi di garanzia del PD i quali dovranno conseguentemente assumere decisioni concrete nei loro confronti”. “La situazione ad Umbertide è gravissima;- concludono -  si può far finta di non vedere e voltarsi dall’altra parte come si è fatto in questi mesi ai tanti e documentati appelli rivolti a tutti gli organismi, arrivati da iscritti ed amministratori di rilievo. Si può far finta che sia tutto sotto controllo anche di fronte al commissariamento dell’amministrazione, ma non si potrà poi dire come in questo caso che la colpa è di uno soltanto; se non si interviene subito la colpa sarà di tutti”.      

24/01/2018 09:47:09

Attualità » Primo piano Ad Umbertide arriva la fibra a 200 mega di TIM

Ad Umbertide arriva la fibra a 200 mega di TIM La banda ultralarga di TIM raggiunge tutte le 4.500 unità immobiliari Disponibili servizi evoluti per un modello di digital life Umbertide entra nella lista delle città italiane scelte da TIM – con un investimento di circa  600mila euro  - per il lancio dei servizi a banda ultralarga sulla nuova rete in fibra ottica, che permette di utilizzare la connessione superveloce fino a 200 Megabit al secondo in download a beneficio di cittadini e imprese. Il programma di cablaggio ha già consentito di collegare molte aree del territorio cittadino, con la copertura della quasi totalità (circa 4.500) delle locali  unità immobiliari. Gli interventi infrastrutturali riguardanti la realizzazione della rete ultraveloce sono stati illustrati oggi dal Commissario prefettizio di Umbertide Castrese De Rosa e da Maurizio Pastori, di Access Operations Umbria di TIM. Da oggi  anche nello storico comune dell’Altotevere sono disponibili i servizi in fibra ottica per cittadini e imprese. La rete raggiunge la quasi totalità della popolazione comunale attraverso 14 chilometri  di cavi in fibra - realizzati anche utilizzando i cavidotti esistenti della pubblica illuminazione - grazie al collegamento di 29 cabinet  stradali alla centrale, con la copertura di pressoché tutte le unità immobiliari presenti. Il lancio ad  Umbertide dei servizi in fibra ottica è il risultato degli importanti investimenti di TIM e della collaborazione da parte del Comune. Questo impegno ha consentito di realizzare infrastrutture sempre più moderne e in grado di offrire servizi tecnologicamente evoluti, con l’obiettivo di sviluppare un modello di “digital life” ricco di prestazioni tecnologiche e applicazioni innovative basate sulle reti di nuova generazione.  Con la fibra è possibile accedere a contenuti video di particolare pregio anche in HD. TIM offre infatti una TV che unisce il meglio dell’intrattenimento, proponendo la più ampia piattaforma di distribuzione di contenuti premium, grazie ad esempio all’accordo siglato con Netflix, al quale si affianca anche l'offerta "TIM Sky". In questo modo TIM intende proporre ai clienti le migliori produzioni televisive e incentivare l’utilizzo delle infrastrutture di connessione a banda larga e ultralarga fisse e mobili, che rappresentano il futuro anche per il mercato dell’intrattenimento. La connessione ad alta velocità consente inoltre di  praticare il gaming on line multiplayer in alta qualità e di fruire di contenuti multimediali contemporaneamente su smartphone, tablet e smart TV. Le imprese, infine,  possono accedere al mondo delle soluzioni professionali di Impresa Semplice, sfruttandone al meglio le potenzialità grazie alla connessione in fibra ottica. Quest’ultima abilita anche applicazioni innovative come la telepresenza, la videosorveglianza, i servizi di cloud computing per le aziende e quelli per la realizzazione del modello di città intelligente per le amministrazioni locali, tra cui la sicurezza e il monitoraggio del territorio, l’info mobilità e le reti sensoriali per il telerilevamento ambientale. Il Commissario prefettizio Castrese De Rosa si è detto soddisfatto di questa collaborazione con TIM che porta la banda ultralarga in città:  “È per noi una grande soddisfazione vedere l'avvio dei servizi a banda ultralarga di TIM sul nostro territorio. L’Azienda si è naturalmente impegnata a ripristinare a regola d’arte e in tempi rapidi tutte le diverse tracce di scavo aperte in città. Grazie a questo investimento del privato sul fronte delle comunicazioni tecnologiche, i cittadini e le aziende che operano ad Umbertide possono usufruire di una connessione veloce e sicura, all’avanguardia sul fronte dell’innovazione tecnologica e della trasformazione digitale della società.” “Anche Umbertide entra nella lista delle località scelte da TIM per la realizzazione della nuova rete in fibra ottica – ha dichiarato Maurizio Pastori, di Access Operations Umbria di TIM - Questa moderna infrastruttura di rete consente  ai cittadini e alle imprese di usufruire di servizi innovativi in grado di contribuire allo sviluppo dell’economia locale e alla sempre maggiore efficienza dei servizi urbani, grazie agli importanti investimenti programmati da TIM e alla collaborazione con l’Amministrazione.  Oggi in Umbria – ha aggiunto Pastori - la città di Perugia è connessa in FTTCab a 200 Mega con una copertura del territorio che supera il 90%  (e in FTTH a 1000 Mega in buona parte dei quartieri) , mentre sul resto della regione, oltre ad Umbertide , sono 16 i comuni dove i servizi in fibra ottica a 200 Mega di TIM sono da tempo distribuiti, con un’ottima risposta da parte della clientela. Mi riferisco a Terni, Foligno, Spoleto, Città di Castello, Bastia, Gubbio, Gualdo Tadino, Narni, Amelia, ad Assisi (in via di realizzazione, al momento è servita S. Maria degli Angeli), Magione, Castiglione del Lago, Spello, Trevi, Todi e Corciano".    

23/01/2018 16:44:45 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Umbertide Cambia sulle politiche per lo sport

Riceviamo e pubblichiamo Tavolo per lo sport e l’educazione, cittadella dello sport, centro sportivo giovanile nella zona Usu. Sono gli indirizzi programmatici di Umbertide cambia per una politica dello sport all’insegna della collaborazione e della messa a sistema di strutture e risorse. Il centro sportivo giovanile, parte integrante della cittadella dello sport, avrebbe a disposizione il campo sintetico (con spogliatoi ampliati), il parco giochi, l’ex magazzino tabacchi. Quest’ultimo, comprensivo del bar-cucina, è concepito come spazio multiservizio destinato a palestra, attività di recupero da infortuni e riabilitazione motoria, laboratorio di psicologia sportiva, sale studio, riunioni, eventi. Nella piazza contigua dovrebbero essere realizzati campetti liberi dove poter praticare varie discipline sportive, ad esempio basket, pallamano, pattinaggio, bocce. In alternativa queste attività potrebbero essere previste nell’area verde lungo via della Repubblica, anche ad uso della parrocchia. Questa scelta definirebbe un collegamento fisico con la zona degli impianti sportivi, del parco e della pineta Ranieri, nucleo fondamentale della cittadella dello sport che dovrà essere valorizzata attraverso uno specifico progetto che preveda finanziamenti privati e pubblici, anche europei. Gli aspetti strutturali dovranno andare di pari passo con una nuova idea di collaborazione sportiva. Nella loro piena autonomia le società potranno aderire ad una progetto educativo condiviso, sviluppato appunto attraverso il tavolo per lo sport e l’educazione al quale partecipano le scuole e le altre agenzie educative che operano sul territorio. Collaborazione, programmazione, ma anche buona gestione. Sara in questo senso opportuno definire un regolamento che preveda l’erogazione di contributi a sostegno delle società che dimostrano una buona situazione economica e garantiscono una attività sportiva e formativa di qualità. Una particolare attenzione dovrà essere posta, in un più ampio progetto a loro destinato, alla attività sportiva delle persone con disabilità, sull’esempio del baskin già in corso.   Umbertide cambia

22/01/2018 19:26:23

Notizie » Politica La Lega presente al sit in a sostegno dei lavoratori della Nardi spa, Mancini:''Le rappresentanze sindacali si dimenticano che le responsabilità sono dei Governi PD''

Riceviamo e pubblichiamo La Lega presente al sit in a sostegno dei lavoratori della Nardi spa. Mancini: “Le rappresentanze sindacali si dimenticano che le responsabilità sono dei Governi PD” Anche il consigliere regionale della Lega, Valerio Mancini ha partecipato al sit in a favore dei dipendenti della Nardi spa. “Giustificate le preoccupazioni di numerose famiglie e lavoratori – ha spiegato Mancini – ma serve un'unità di intenti per risolvere la questione. Credo sia altresì inaccettabile che ogni qualvolta si verifichi una crisi occupazionale di simile portata, le responsabilità vengano attribuite ad un unico soggetto, in questo caso la proprietà, come evidenziato anche durante il sit in, da alcune rappresentanze sindacali. Nel Gennaio del 2017 la Lega, tramite il Sen. Stefano Candiani aveva interessato della vicenda il Ministro degli Esteri, per sbloccare l’intervento finanziario della SACE (Agenzia per finanziamenti esportazioni estero) per un investimento di oltre 10 milioni di euro. Se la proposta non si concretizzò non fu certo per volere dell'azienda. In certi momenti se si cercano responsabilità non possiamo che iniziare dai disastrosi governi regionali e nazionali del PD che, in Alta Valle del Tevere, hanno anche autorevoli esponenti i quali si accorgono solo ora delle crisi occupazionali in corso. Se proprio vogliamo parlare di responsabilità – chiosa Mancini -  sarebbe stato logico ed opportuno che le rappresentanze sindacali presenti al sit in avessero riversato quelle stesse critiche anche ai governi regionali e nazionali i quali  hanno contribuito a generare questo quadro così precario.  Purtroppo la Nardi si inserisce, assieme a tante altre aziende umbre come la Tagina, la Ex Pozzi, la Perugina o la Colussi, per citarne alcune,  in un ampio contesto dove il tema dell’occupazione non si limita ad uno specifico settore in difficoltà, ma si interseca nella più ampia ed evidente crisi generale. Fa piacere – conclude Mancini  -   vedere i sindaci alto tiberini a fianco dei lavoratori, ma trovo poco opportuno che quegli stessi sindaci sostengano anche esponenti di governo che, di fatto, hanno fallito la loro politica economica”  

22/01/2018 19:18:43

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