Notizie » Politica Umbertide cambia: opposizione responsabile

Riceviamo e pubblichiamo “Umbertide cambia è il progetto per un nuovo governo della città e del territorio, concreto, innovativo, radicato nella società civile. Rappresenta una istanza civica, in quanto non è espressione di un partito, ed ha al tempo stesso una natura politica, poiché si riconosce nella tradizione riformista, progressista, ambientalista e nel popolarismo cattolico”.  Così ha esordito Claudio Faloci, capo gruppo di Umbertide cambia nell’intervento proposto in occasione del primo Consiglio Comunale della nuova legislatura, aggiungendo che “ne sono protagonisti cittadini che intendono impegnarsi in una nuova alleanza per il cambiamento fondata su una idea della politica intesa come responsabilità civica, servizio per la Comunità, partecipazione e sulle cose da fare per garantire alla nostra città una nuova fase di sviluppo sostenibile dal punto di vista economico, sociale, ambientale, generazionale”. Perché cambiare. “Umbertide – ha spiegato Faloci - è una realtà chiusa in se stessa ed un mosaico di orticelli governato con la logica del dividi et impera. Noi pensiamo ad una città aperta, che si confronta con un territorio. Una città armonica, caratterizzata da collaborazioni ed interazioni nelle dinamiche economiche, sociali, culturali, educative, associative, sportive. Una città sistema che mette in sinergie le sue importanti potenzialità, in tutti i settori. Questo è un primo cambiamento. L’altro riguarda lo stile di governo: trasparenza, partecipazione, semplificazione, confronto, ascolto dovranno essere di casa nella prossima amministrazione. Che dovrà tornare ad essere la casa dei cittadini”. Il capo gruppo di Umbertide cambia ha evidenziato come,  in particolare negli ultimi cinque anni l’amministrazione al governo della città abbia supportato scelte negative, che hanno messo in crisi gli stessi equilibri economico finanziari del bilancio comunale. Da cui l’esigenza di una netta discontinuità nel programma di mandato del Sindaco Marco Locchi, “che per ora – ha detto Faloci -  non abbiamo riscontrato nella formazione della Giunta Comunale, in particolare nel metodo applicato per la sua composizione. “Il gruppo “Umbertide cambia” – ha ribadito Faloci -  è una forza di opposizione ad un sistema di potere che nel suo istinto di conservazione ha fortemente limitato le potenzialità di crescita della Comunità.  In quanto forza politica che non partecipa alla maggioranza il gruppo “Umbertide cambia” proporrà una opposizione responsabile e costruttiva, dunque non pregiudiziale e non contro le persone, ma orientata all’interesse generale ed allo sviluppo della città, basata sull’iniziativa politica, una azione propositiva, la corretta valutazione delle stesse proposte avanzate dalla amministrazione e dagli altri gruppi consiliari”. Dimostrando concretamente di non voler far pesare la sua maggiore consistenza numerica tra i gruppi di opposizione, il gruppo di Umbertide cambia ha coerentemente rinunciato alla propria candidatura rispetto alle nomine previste, relative alla Vice Presidenza del Consiglio Comunale (ottenuta dalla candidata del Movimento 5 stelle Valentina Pigliapoco) ed alla Commissione Elettorale (dove è stato eletto il capogruppo del centro destra Giovanna Monni).

16/06/2014 16:44:43

Notizie » Politica Il primo intervento del M5S di Umbertide in Consiglio Comunale

Esordio assoluto per il Movimento 5 Stelle di Umbertide all'interno del Consiglio Comunale. Il Movimento di Beppe Grillo è rappresentato da due consiglieri comunali: Valentina Pigliapoco e Michele Venti.  Di seguito l'intervento del capogruppo Valentina Pigliapoco fatto questa mattina durante la seduta di insediamento della massima assise comunale. Sig. Sindaco Sig. Presidente Sigg. Assessori  Sigg. Consiglieri Sigg. Cittadini tutti Ci si lasci formulare, a tutti voi, a nome nostro e di tutti gli attivisti del M5S, le nostre congratulazioni per l’importante incarico che vi è stato affidato dal popolo umbertidese, con l’auspicio di un proficuo e cospicuo lavoro. Per quanto riguarda noi, invece, ci dichiariamo altamente onorati di far parte di questo consesso. Per noi quest’aula ha e conserva ancora una sua sacralità istituzionale. Per noi è il luogo ove tutto ciò che verrà determinato dovrà essere il risultato del confronto, del dialogo, delle idee, delle proposte e delle responsabilità nei confronti della città di Umbertide tutta. Per questo vogliamo esplicitamente affermare, prima di tutto, il nostro carattere di movimento democratico, di movimento che vede nelle leggi e soprattutto nella Costituzione il terreno sul quale sviluppare le proprie iniziative per il progresso del paese, di movimento che si colloca dentro le istituzioni e non fuori e tanto meno contro le istituzioni. Diciamo questo perché veniamo da una campagna elettorale ove siamo stati sempre definiti “urlatori da piazza”, incompetenti, di basso profilo, mister X, Y, etc.  E forse nessuno ha mai fatto una seria riflessione sul fatto che vi è in atto un progetto politico che nasce dal basso e dal risveglio culturale dei cittadini! La nascita di un movimento che riconosce la bellezza della politica come mezzo di dialogo tra le istituzioni e la società civile. Per noi la politica è innanzitutto donazione di sé, è servizio per la comunità che si rappresenta, è progettazione per il benessere comune, la politica è il luogo delle responsabilità, dell’impegno, ma soprattutto è il luogo dove si viene deputati ad avere cura dei cittadini e quindi delle loro necessità, dell’ambiente dove essi vivono e della loro salute. Dimensioni, queste, che sembrano essere state dimenticate o addirittura, ancora sconosciute alla cultura politica attuale. Tuttavia, un’altra precisazione ci preme fare: prossimamente ci confronteremo spesso su molti argomenti, forse ci confronteremo con fierezza e forse lo faremo anche aspramente, ma sappiate che non sarà mai per beceri personalismi e sapremo ben fare il distinguo tra i “ruoli” e le persone, tra la politica intesa come tale e gli interpreti di essa. E in ogni caso lo faremo sempre con estrema chiarezza, lealtà e trasparenza nei confronti dei cittadini. Chiarezza, trasparenza, cambiamento…, termini molto usati in campagna elettorale, sembrava che tutte le forze politiche avessero scoperto in questi termini l’equazione per risolvere tutti i mali del mondo. Vi è stata una vera e propri inflazione nell’uso di questa terminologia. Tanto che molti elettori hanno creduto veramente che la politica umbertidese si fosse, finalmente, arricchita di nuovi concetti e hanno votato con fiducia. Ma dobbiamo constatare con rammarico, che cosi non è, e che si trattava delle solite promesse elettorali, alle quali si fa corrispondere con estrema puntualità il solito inganno. Ci riferiamo alla composizione della giunta e alla scelta di assessori bocciati, insieme alla loro lista, in modo inequivocabile dall’elettorato umbertidese. Ci chiediamo: ma la volontà degli elettori ha ancora un senso per la politica? Se la riposta è sì…allora perché ogni volta viene offesa e messa sotto i piedi senza nessun rispetto per soddisfare egoismi e personalismi deridendo le scelte dei cittadini? Certo la legge lo consente…nulla da obbiettare in tal senso, ma non sempre la legge è la realizzazione della giustizia, non sempre la legge concretizza ciò che deve essere fatto con giustizia, vogliamo ricordare che anche la volontà degli elettori ha valenza altamente giuridica dal punto di vista Costituzionale! Noi speriamo che questo consesso voglia intraprendere un nuovo percorso verso la trasparenza, la coerenza al proprio mandato e verso un cambiamento reale. Con questa speranza, rinnoviamo l’auspicio di buon lavoro e ci piace chiudere questo intervento con una frase di don Lorenzo Milani che, pochi giorni prima di morire, scriveva nella sua famosa “Lettera a una professoressa”: Il mio problema è anche il tuo. Se pensiamo di uscirne da soli.. è egoismo. Uscirne insieme è la politica Grazie e buon lavoro. 

16/06/2014 15:16:57

Notizie » Politica Nuova organizzazione per Umbertide Cambia

Riceviamo e pubblichiamo da Umbertide Cambia Un gruppo di coordinamento composto da Raffello Agea, Lara Goracci, Luigino Orazi, Alessio Tradocchi guiderà Umbertide cambia nella fase di transizione della lista civica verso una nuova forma associativa.  L’ Assemblea ha quindi nominato Alessio Tardocchi coordinatore organizzativo e Raffaello Agea portavoce del movimento. Il gruppo di coordinamento si avvarrà di una “Cabina di regia” con funzioni di indirizzo e di gruppi di lavoro tematici finalizzati a supportare l’azione politica ed amministrativa della nuova forza politica, che conta tre consiglieri comunali: Claudio Faloci, indicato come capo gruppo, Alessia Bartolini e Stefano Conti.  “Vogliamo mantenere gli impegni assunti in campagna elettorale – spiega il portavoce Raffaello Agea – proponendo una iniziativa costante, utile ad elevare il livello del confronto politico e culturale, a beneficio dell’interesse generale della città. Siamo una forza politica che nasce per cambiare lo stile ed i metodi di governo – aggiunge il portavoce -, saremo paladini della trasparenza, della partecipazione, del confronto. Faremo dunque una opposizione decisa, ma non pregiudiziale. Valuteremo cioè di volta in volta l’opportunità delle decisioni che l’Amministrazione comunale assumerà. Ma soprattutto faremo una opposizione costruttiva, avanzando noi stessi proposte concrete utili allo sviluppo di Umbertide”. A tal proposito Agea ha ricordato le proposte che Umbertide cambia porterà alla attenzione del Consiglio Comunale già nella seduta di insediamento: costituire un fondo, implementato anche attraverso la destinazione volontaria dei rimborsi dei Consiglieri Comunali e dei compensi degli assessori e dei membri di nomina pubblica nelle diverse società partecipate, utilizzato per garantire, attraverso uno specifico regolamento, il diritto allo studio universitario di studenti meritevoli in difficoltà economica; realizzare adeguati servizi domiciliari e residenziali per le cure palliative; definire un piano comunale e territoriale per le energie rinnovabili prima della costituzione di nuove centrali; promuovere la costituzione, attraverso la partecipazione dei comuni, di una azienda pubblica territoriale per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti (modello Sogepu); istituire il registro comunale delle unioni civili; approvare la “Delibera Trasparenza a costo zero”, redatta da Libera, che prevede una anagrafe personale e patrimoniale dei consiglieri e amministratori, la pubblicazione dei bilanci dell’Ente e delle partecipate in forma comprensibile, misure incisive per la trasparenza e contro la corruzione.

12/06/2014 23:48:47

Notizie » Politica Prosegue lo scontro nel centrodestra umbertidese

Prosegue lo scontro all'interno del centrodestra di Umbertide fra il coordinatore di Forza Italia Vittorio Galmacci e il consigliere comunale Giovanna Monni. Galmacci torna all'attacco: "Ora basta: che la ricandidatura della Monni sia stata unicamente frutto di un ricatto-inganno politico studiato e pianificato a tavolino a discapito della buona fede dell'elettorato di centro-destra è cosa arcinota e chiara a tutti. Ciò nonostante la Monni, d'altro canto come suo solito, continua a intorbidare le acque con facili illazioni e del tutto improbabili paragoni tra i dati delle varie preferenze di lista. Ora che solo per una manciata di voti è stata rieletta, diventando così l'ultima (inutile) ruota del carro politico umbertidese, la Monni pretenderebbe anche di salvarsi la sempre ridente faccia, per di più facendosi bella di quello che lei, e solo lei badate bene, ritiene essere un "successo" cioè quei 628 voti. Il nocciolo della questione è tutto qui, sulla sua inopportuna quanto immeritata ricandidatura; quante preferenze avrebbe ottenuto se non fosse stata capolista ? Ora, anche un perfetto ignorante di politica riesce a capire come, senza le 66 preferenze apportate da Forza Italia, essa non siederebbe certo in Consiglio comunale. Tanto per precisare e fare chiarezza definitiva, Forza Italia non è stata "ospitata" da nessuno bensì il suo ingresso in lista è stato auspicato e ben gradito dallo stesso Lignani il quale, nei vari colloqui precedenti alle elezioni, non ha avuto timore di ammettere che senza l'apporto di Forza Italia nessun consigliere sarebbe poi stato eletto ! (chi poi volesse prova di tutto quanto sopra può sempre chiedere di ascoltare tutte le registrazioni audio fatte durante i 3 incontri ai quali partecipò anche la neo-consigliera). Riconosca le fin troppe colpe e si dimetta lasciando il posto a chi spetta, tanto in Consiglio nemmeno si accorgeranno della sua assenza."

08/06/2014 18:05:46

Notizie » Politica Il commento del consigliere del Centrodestra Monni sulla nuova Giunta Comunale di Umbertide

Il consigliere comunale del Centrodestra Giovanna Monni commenta così la formazione della nuova Giunta Comunale di Umbertide: “ Il Consiglio Comunale non si è ancora insediato ma si è avuta netta anticipazione di quello che ci aspetta. A poche ore dal responso delle urne comparivano per Umbertide manifesti commissionati dal PD e affissi illegalmente mentre dal Parlamento Italiano giungeva l'infelice e arrogante celebrazione della vittoria con un "vi ho purgato ancora".  Ma non basta. Abbiamo una nuova Giunta, sempre in stile PD, sempre di comodo. La Ferrazzano, dopo 10 anni trascorsi nel faticoso ruolo di vicesindaco,  siederà di nuovo tra i banchi della Giunta, sempre Vicesindaco; che poi gli Umbertidesi non l'abbiano voluta neppure in Consiglio Comunale poco importa, Locchi le doveva un favore e lei rientra dalla finestra . Poi abbiamo l'assessore con la nuova casacca; ha avuto molte preferenze e allora dovremmo pensare ad un ingresso per merito, peccato che i numeri non siano tutti suoi ma li abbia avuti anche per ordine di scuderia, del resto la casacca nuova deve essere più comoda. Un altro consigliere uscente siederà in Giunta in virtù del proficuo lavoro svolto, cinque anni di lavori consiliari un solo intervento. Non finisce qua. Arriva anche l'assessore renziano con deleghe all'agricoltura, turismo, sicurezza, polizia municipale ... peccato non abbia alcuna esperienza di amministrazione e che un consiglio comunale non l'abbia mai visto, neppure dalla porta. Mancano le competenze specifiche e manca omogeneità nella distribuzione delle deleghe ma questo è quello che serviva a garantire un difficile equilibrio di maggioranza.”

08/06/2014 13:04:59

Notizie » Politica Nuova Giunta Comunale. Il giudizio di Sinistra per Umbertide

La lista Sinistra per Umbertide denuncia la sua esclusione dalle trattative per la formazione della Giunta Comunale ed esprime un giudizio negativo sulla composizione del nuovo esecutivo: “Una operazione che ha visto la debolezza sia personale che politica del sindaco stretto nella morsa delle due anime del PD e condizionato dal dover risarcire il PSI per non aver ostacolato l'operazione che lo portò sulla poltrona di sindaco al momento della sostituzione dell'on. Giulietti. Quindi due assessori ciascuna per le due correnti del PD e una Ferrazzano che, malgrado il risultato disastroso di un PSI che non ha ottenuto consiglieri eletti, ha preteso il terzo mandato. Sinistra per Umbertide è stata esclusa da qualsiasi trattativa ed informata solo dopo che il sindaco aveva già firmato le nomine.  A quel punto abbiamo rifiutato gli offensivi contentini propostici; contentini altresì che senza mezzi economici nè organizzativi e tanto meno deleghe precise scaricavano su di noi il certo fallimento di punti programmatici importanti e complicati nella realizzazione come il polo lavoro il dentista sociale e il comune solidale. Noi ci chiamiamo fuori da queste beghe di bassa politica. Il sindaco e la "sua" squadra hanno la responsabilità politica amministrativa morale e personale, sono dotati di mezzi finanziari e organizzativi adeguati. Rimarremo vigili controllori che quel programma da noi elaborato nei punti fondamentali e dirimenti e che ha contribuito in larga parte alla vittoria della coalizione di centro sinistra venga attuato.”

07/06/2014 12:37:55

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