Notizie » Politica M5S Umbertide su moschea: ''Ottenere delucidazioni in merito all’origine dei finanzianti è un atto dovuto nei confronti della cittadinanza umbertidese''

Riceviamo e pubblichiamo Da oltre un anno stiamo cercando di ottenere risposte sulla questione dell’origine dei finanziamenti che stanno consentendo la nascita nella nostra città di un centro islamico imponente e decisamente sovradimensionato rispetto alla realtà umbertidese. Nonostante le promesse dell'Imam di mostrare la lista dei finanziatori, di fronte alla nostra richiesta egli ha dimostrato un atteggiamento di totale chiusura. Ottenere delucidazioni in merito all’origine dei finanzianti è un atto dovuto nei confronti della cittadinanza umbertidese e se da un lato non comprendiamo le ragioni di tale chiusura da parte dell'associazione islamica, dall’altro comprendiamo ancora meno la totale assenza di preoccupazione a riguardo da parte di chi ha amministrato e amministra tuttora la nostra città. L’amministrazione passata ed attuale hanno trattato il problema con eccessiva superficialità e leggerezza, senza una minima presa di coscienza di quelle che sarebbero state le conseguenze e senza coinvolgere né sentire in alcun modo la cittadinanza, che è stata semplicemente messa davanti al fatto compiuto. A tal proposito vogliamo ricordare come sia il Testo Unico degli Enti Locali sia il nostro Statuto comunale prevedano importanti forme di consultazione e partecipazione popolare, ma che tali disposizioni non siano state messe in atto dalla nostra Amministrazione, ad esempio si sarebbe potuta interpellare, nel momento opportuno, la cittadinanza attraverso lo strumento del referendum consultivo. Una simile leggerezza di gestione persiste ancora oggi: non è concepibile che con il centro islamico già in costruzione non sia stata ancora stilata una convenzione con l'associazione. Non è concepibile che l’amministrazione non abbia richiesto (ed ottenuto) la lista dei finanziatori. Non è concepibile ed ammissibile che dopo aver posto le basi per la realizzazione del centro culturale ora, chi amministra, si disinteressi totalmente delle problematiche ad essa legate e che debba essere una delle forze di opposizione a doversi impegnare per ottenere le risposte necessarie a far chiarezza su una tematica così importante. L’amministrazione ed il Sindaco richiedano, anzi pretendano, la lista dei finanziatori e si impegnino affinché venga redatta al più presto una convenzione che regolamenti l’attività del centro islamico. Non è possibile attendere oltre. Siamo già in preoccupante ritardo.

22/05/2017 12:24:02 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica LEGA NORD CITTA’ DI CASTELLO: ''Mettere in discussione la Presidenza della Commissione Controllo e Garanzia per un post su Facebook è un atto vile di chi non ha altri mezzi per evitare le verifiche di un’opposizione libera''

Riceviamo e pubblichiamo “Il Pd dovrebbe avvicinarsi di più alle ideologie leghiste, forse eviterebbe di perdere consensi. Alle ultime amministrative la Lega ha triplicato i voti, qualcun’ altro li ha persi”     La Lega Nord di Città di Castello esprime soddisfazione per l’ottimo lavoro svolto dai propri consiglieri comunali, Riccardo Augusto Marchetti e Valerio Mancini, i quali, stando ai continui attacchi ricevuti dal nostro capogruppo, stanno facendo davvero un’opposizione seria e quindi “scomoda”. Nello specifico l’intero direttivo tifernate, Lega Nord, ringrazia il consigliere Marchetti per aver difeso e sostenuto, pubblicamente, i principi in cui crede e si fonda il nostro partito. Ad oggi non ci risultano esserci stati attacchi terroristici ad opera di cristiani, buddisti o induisti verso Occidente, ovvero dove noi viviamo, per tanto quanto affermato in sede consiliare dal capogruppo Marchetti, non solo è un pensiero politico condivisibile, ma appartiene a verità. Il Pd anziché attaccare gratuitamente il nostro capogruppo su post di Facebook pubblicati per giunta, nella propria pagina personale, farebbe bene ad affrontare il problema “sicurezza” visto che a breve, grazie alle menti eccelse di colleghi di partito, ad Umbertide, verrà costruita la terza moschea più grande d’Italia. Concordi con quanto dichiarato da Marchetti riteniamo che l’unico modo per arginare l’integralismo islamico sia controllare a tappeto tutte le realtà islamiche presenti in Italia, bloccare partenze e sbarchi, espulsioni diretta per chi commette reati e un NO tassativo allo ius soli, perché, dati alla mano, quasi tutti i terroristi attivi sono figli o nipoti di musulmani trapiantati. Non possiamo più fare finta di niente e credere che i problemi siano sempre e solo altrove, se viviamo in un costante allarmismo la colpa è di chi difende l’immigrazione incontrollata e regala cittadinanze spazzando via i valori e la storia dei popoli. Al Pd consigliamo di occuparsi di Città di Castello anziché del consigliere Marchetti: mettere in discussione la Presidenza della Commissione Controllo e Garanzia per un post su Facebook è un atto vile di chi  non ha altri mezzi per evitare le verifiche di un’opposizione LIBERA. Più che perdere tempo sui social, fossimo il Pd ci preoccuperemmo di spiegare come mai presidenti di partecipate diventano consiglieri o ex consiglieri ne diventano presidenti.  E non solo. Al partito renziano, che alle ultime amministrative se non avesse appoggiato il Psi oggi sedeva tra i banchi dell’opposizione, consigliamo di abbandonare questo inutile buonismo e avvicinarsi un po’ più  alle idee politiche della Lega Nord così, forse, come è accaduto al nostro Movimento, alla prossima tornata anziché perdere consensi, li aumenterà. Al capogruppo Marchetti massimo sostegno affinchè perseveri con la sua ferrea opposizione, perché il Pd, contestandoci, conferma che siamo sulla strada giusta”

20/05/2017 15:42:55 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Società Civile Edizione record per ''Slow foot - camminata lenta''

Riceviamo e pubblichiamo Oltre 200 partecipanti per una giornata insieme tra storia e natura I prossimi appuntamenti di Altotevere senza frontiere Edizione record per Slow foot, l’iniziativa promossa da Altotevere senza frontiere lo scorso fine settimana. Il percorso storico-naturalistico “Da Uviano a Castiglione di Bocca Serriola” fra architetture romaniche, chiese, mulini e siti fortificati ha visto la presenza di oltre 200 partecipanti.  Una “camminata lenta” che ha coinvolto giovani, bambini, famiglie: Slow foot si è dimostrata un’iniziativa capace di appassionare davvero tutti all’insegna del gusto di stare insieme, per trascorrere una domenica diversa assaporando a ogni passo la bellezza che ci circonda. Guidati da Giovanni Cangi, esperto di storia e architettura del nostro territorio, i partecipanti hanno percorso un itinerario alla scoperta del medioevo altotiberino, lungo le antiche vie di valico dell’Appennino umbro-marchigiano, che ha toccato il borgo di Uviano, con la piccola chiesa che custodisce un antico affresco, il mulino di Sessa, i borghi fortificati di Coacri e di Caifirenze. Dopo il pranzo fra gli alberi di Bocca Serriola, il rientro alle auto per la panoramicissima strada sterrata che unisce La Cima e Il Grillo. Le offerte raccolte durante l’iniziativa saranno destinate ai progetti di volontariato dell’associazione, fortemente impegnata negli ultimi mesi nell’emergenza terremoto di Norcia-Amatrice. Sabato 20 maggio un gruppo di volontari di Altotevere senza frontiere sarà ad Amatrice, dove sarà consegnato alla popolazione un nuovo carico di beni di prima necessità raccolti nelle scorse settimane. Slow foot è uno degli eventi di avvicinamento al Festival della solidarietà, che tornerà nei giorni 14-15-16 luglio al parco Langer (Ansa del Tevere) di Città di Castello con il tema “Abitare i confini”. Tre giorni di eventi, concerti, mostre fotografiche, conferenze interamente dedicati alla promozione delle tematiche del volontariato e dell’impegno sociale che quest’anno taglierà il traguardo della settima edizione. Per informazioni si può contattare la mail info@altoteveresenzafrontiere.it o visitare la pagina Facebook “Altotevere senza frontiere” e il sito www.altoteveresenzafrontiere.it.  

19/05/2017 16:50:58 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: ''COMUNE IN DIFETTO SUL CONTROLLO DI GESTIONE''

Riceviamo e pubblichiamo  Anche la Corte dei conti evidenzia i punti critici del controllo di gestione da parte del Comune Il convincimento in politica è anche una virtù, ma quando sfocia nell’autoesaltazione diventa un limite e si travisa la realtà. Ciò  è quello che sta succedendo al Sindaco e alla Giunta nei confronti della gestione del bilancio e della gestione strategica. Questo Sindaco e questa Giunta soffrono infatti di una patologia amministrativa: quella dei controlli. Recentemente essi si sono lamentati con noi di Umbertide cambia perché abbiamo riportato quanto evidenziato dai Revisori dei conti sul bilancio comunale. Proprio per il rispetto che abbiamo del Collegio dei revisori, perché organo di garanzia e terzo – quindi né della maggioranza né dell’opposizione – abbiamo riportato i punti critici del bilancio che esso ha espresso tecnicamente, ma ai quali ancora Sindaco e Giunta non hanno dato risposta. Come non bastasse, ora, un altro organo di garanzia, il massimo organo di garanzia contabile, la Corte dei Conti, non Umbertide cambia, ha sollevato qualche bel dubbio sul convincimento da parte dell’Ente sul controllo di gestione, riferito all’anno 2015.  Infatti, con propria delibera del gennaio 2017, la Sezione regionale di controllo dell’Umbria, dopo contraddittorio con l’Amministrazione, ha segnalato alla Procura della Corte dei Conti  (e, guarda caso, al Collegio dei revisori) il mancato espletamento da parte del Sindaco e della Giunta del controllo di gestione e strategico. In particolare, la Corte dei conti ha ritenuto non del tutto efficace il rapporto tra le risorse impiegate e i risultati raggiunti e dunque il grado di raggiungimento degli obiettivi. Inoltre la Corte ha evidenziato la mancanza da parte dell’Amministrazione del controllo della qualità dei servizi. Insomma: la patologia da controllo da parte di questa Giunta non è un’invenzione di Umbertide cambia, ma una realtà che solo l’auto convincimento del Sindaco non riesce a vedere.   Umbertide cambia    

19/05/2017 16:46:27 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Società Civile Ad Umbertide la festa dei Boschi edizione 2017

Riceviamo e pubblichiamo Cinque boschi, cinque storie, cinque affascinanti realtà Dopo il grande successo dello scorso anno, torna anche quest’anno la Festa dei Boschi. L’edizione 2017 è iniziata il 9 aprile con il Bosco di San Francesco del Fai di Assisi, poi il 14 maggio con Forabosco di Collestrada, il 28 maggio con Mola Casanova, il 4 giugno con la Fondazione Agraria e si concluderà il 18 giugno con il Parco di Colfiorito. Domenica 28 maggio la festa continua a Mola Casanova. L’evento è realizzato in collaborazione con la Regione Umbria, il Comune di Umbertide, il Fai e Aboca. Maggiori informazioni e novità sul sito www.molacasanova.it e sulla pagina facebook di MOLA CASANOVA La prenotazione alle attività è OBBLIGATORIA: info@molacasanova.it – m. 328 4771909. Il contributo per partecipare alla nostra Festa dei Boschi è di €5,00 a testa o di €10,00 a famiglia.   Programma della giornata: La MATTINA inizierà con la passeggiata fino alla cima di Monte Acuto. La cima offre un panorama unico, a 360°, che regala emozioni e sensazioni sempre nuove. La passeggiata sarà accompagnata da esperti di Aboca che guideranno i partecipanti al riconoscimento delle piante officinali.   Il ritrovo è previsto per le ore 9.00 a Mola Casanova, poi ci si sposterà in auto fino in loc. Galera e alle 9.30 si inizierà il percorso a piedi.   Da Galera, passando per il sentiero panoramico, si arriverà all’antico castelliere di Cima Cerchiaia. Da qui, si raggiungerà la cima di Monte Acuto. Il percorso ad anello proseguirà riscendendo fino alla sella del monte e da lì, dietro al monte, per la direttissima fino alla loc. Monteacuto e poi Galera.   Alle ore 13.00 saremo alle auto e alle ore 13.30 potremo pranzare al sacco nel giardino attrezzato di Mola Casanova.   Le attività del POMERIGGIO inizieranno alle ore 14.30.   Sono previste opportunità di svago per grandi e piccini: Gli esperti di Aboca organizzeranno laboratori per bambini di tutte le età. I piccoli “erboristi per un giorno” si cimenteranno nella produzione di medicinali a base di piante officinali.  Dalle ore 15.00 alle ore 18.00, istruttori di canoa guideranno i partecipanti a pagaiare in canoa sul fiume Tevere. La ceramista Claudia Andreani organizzerà laboratori per grandi e piccini. I partecipanti potranno realizzare oggetti in ceramica Raku. Chi vorrà potrà usare le bici a pedalata assistita di Mola. Arrivare, per esempio, fino su all’Eremo con una e-bike  non è mai stato più facile e divertente. Gli stupendi labrador addestrati della Valle del Tevere ci allieteranno con le loro acrobazie. Simuleranno il salvataggio sul fiume dei canoisti e si tufferanno per il recupero di oggetti. L’associazione ATESU organizzerà un laboratorio orientato sui microrganismi effettivi EM. Con l’Azienda Apistica di Montecorona scopriremo il fantastico mondo delle Api e della produzione del miele Organizzeremo diverse visite guidate di Mola Casanova, per scoprire la centrale idroelettrica, l’antico mulino e tutti gli altri impianti del Centro. Per tutte le attività in programma, la sorveglianza dei bambini è a carico dei genitori. Maggiori informazioni sulla passeggiata a Monte Acuto: Difficoltà (EE) Dislivello: circa 400 m Lunghezza percorso: 8 km Abbigliamento consigliato: pantaloni lunghi comodi, scarponcini, acqua in abbondanza. Il k-way è obbligatorio perché sulla cima, spesso, tira vento. Non dimenticare la macchina fotografica o il telefonino per immortalare il paesaggio.

19/05/2017 16:39:46 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: ''DA UN SINDACO CI ASPETTIAMO MENO DENIGRAZIONE E PIU’ RISPOSTE CONCRETE''

Riceviamo e pubblichiamo “Rispetto. Ci vuole rispetto, egregio Sindaco, per i cittadini. Sbeffeggiare o svuotare l’impegno di chi ha partecipato ad una libera e spontanea manifestazione popolare, tradisce un atteggiamento sprezzante per la democrazia e sa anche di insulto morale. Morale, peggio ancora di quello materiale”. Così Umbertide cambia replica alle affermazioni del Sindaco di Umbertide avanzate circa la fiaccolata per la sicurezza di venerdi scorso, aggiungendo che “non è più arroganza del potere, ma solitudine del potere, quella stessa da Lei plasticamente rappresentata. Solo senza Giunta e senza partito. Solo e abbandonato dalla Sua stessa maggioranza, senza nemmeno il conforto delle duecento persone che Lei non ha voluto ascoltare e ringraziare per il contributo che hanno dato alla crescita democratica e alla qualità della vita della città. Non si preoccupi, ci pensiamo noi, al Suo posto, a ringraziarle”. “Piuttosto che denigrazione – aggiungono da Umbertide cambia – ci dica esattamente quali, tra le proposte avanzate sono già state realizzate: dotare le forze dell’ordine dei mezzi necessari alla tutela della cittadinanza, riconvertire le zone di degrado urbano, rafforzare le politiche di quartiere per favorire il controllo di vicinato, istituire il Consiglio cittadino delle comunità diverse dall’italiana come interfaccia di collaborazione con Forze dell’Ordine e Amministrazione, sottoscrivere quel Patto di cittadinanza con i gestori della Moschea che abbiamo portato in Consiglio Comunale e che aspettiamo da anni, dotare di risorse umane e strumenti la locale Stazione dei Carabinieri e costruire una nuova caserma, ripensare e potenziare il ruolo della polizia municipale, integrare le azioni di controllo e repressione con l’aliquota regionale del reparto Carabinieri prevenzione crimine Umbria-Marche, sottoscrivere con la Prefettura un patto per l’attuazione di misure di sicurezza urbana, anche al fine di favorire una sistematica verifica da parte delle Istituzioni delle presenze e combattere il lavoro nero. Su tutto ciò vorremmo confrontarci con l’Amministrazione e le altre forze politiche, consapevoli che l’impegno per la sicurezza deve essere una costante e non uno spot e che mai la partita sarà definitivamente vinta. Ma proprio per questo dobbiamo essere quanto mai liberi, forti, uniti e determinati”. Umbertide cambia      

15/05/2017 15:14:08 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Società Civile L’associazione ‘’Books for Dogs - Libri per cani’’ invita a visitare il negozio di beneficenza in piazza delle Erbe ad Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo "BOOKS FOR DOGS - LIBRI PER CANI " è una Associazione di beneficenza ONLUS fondata in Umbertide più di 10 anni fa. Ora l'Associazione sta registrando un grande successo ed è in crescita. A novembre 2016 ha aperto un negozio di beneficenza in Piazza delle Erbe ad Umbertide, dietro il Palazzo del comune e invita tutti gli umbertidesi a visitarlo e a dare un aiuto concreto per le molte attività che l’associazione porta avanti. A L'origine "BOOKS FOR DOGS" vendeva solo libri usati in un banco al mercato settimanale di Umbertide, ma grazie ai numerosi sostenitori e volontari è stato aperto un piccolo negozio al centro di Umbertide, allargando l'offerta oltre ai libri usati anche a qualsiasi altro oggetto. Ora al negozietto sono in vendita anche vestiti di seconda mano come anche oggettistica di casa ed arredamento, oltre ai tanti libri e DVD in lingua italiana e inglese. I prezzi molto contenuti si aggirano intorno ad un euro. E’ stato inoltre organizzato un servizio di noleggio DVD al Bar Giardino di Umbertide, ogni mercoledì mattina. BOOKS FOR DOGS è organizzato completamente da volontari e tutti i soldi incassati vengono dedicati esclusivamente ai cani dei vari canili. L’associazione cerca inoltre di facilitare l'adozione dando informazioni e accompagnando le persone interessate a conoscere il loro futuro cane al canile. E per chi adotta un cane dal canile locale viene inoltre offerta un'altra assistenza in forma di un corso di addestramento; cioè tutti coloro che hanno bisogno di aiuto per l'animale adottato possono partecipare gratuitamente ad un corso di addestramento ai laghi di Faldo-Umbertide. Ultimamente l’associazione ha creato ancora altri progetti vari dedicati sempre alla raccolta di fondi per cofinanziare per esempio le spese veterinarie per le sterilizzazioni, recinzioni e progetti infrastrutturali.   Fondi donati nella prima metà del 2016: € 900,00 Lerchi (Recinzioni); € 250,00 Argo (Promozioni/Sponsoring); € 250,00 Argo (Rifugio nuovo per gatti); € 517,00 Argo (Medicine); € 856,00 (Medicine per il canile di Ponte Pattoli); €. 540,00 (Sponsoring Corsi addestramento cani); € 500,00 (AISPA: Aiuto per gli animali terremotati). Negli ultimi 10 anni sono stati raccolti fondi per un valore complessivo di più di 25.000 euro.   Per ulteriori informazioni contattare Penny Radford al numero 335 5866792.

15/05/2017 15:05:39 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Umbertide: venerdì 19 maggio iniziativa pubblica sulla legge sul Dopo di noi

Riceviamo e pubblichiamo Si terrà venerdì 19 maggio alle ore 17.30 presso il Centro Socio Culturale San Francesco un'iniziativa pubblica finalizzata ad affrontare il tema della disabilità dopo l'approvazione da parte del Parlamento della legge sul “dopo di noi”. L'incontro è promosso dal Comune di Umbertide insieme a Regione Umbria, Usl Umbria 1 e Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e vedrà gli interventi del sindaco Marco Locchi, del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia Giampiero Bianconi, del direttore generale della Usl Umbria 1 Andrea Casciari, del vicepresidente del Consiglio Regionale dell'Umbria Marco Vinicio Guasticchi, del direttore del Distretto Alto Tevere USL 1 Umbria Daniela Felicioni, del dipendente USL 1 Umbria Aviano Rossi e del direttore della Rete DCA USL 1 Umbria Laura Dalla Ragione mentre le conclusioni saranno affidate all'assessore regionale alla Sanità Luca Barberini. La legge che ha ottenuto il via libera del Parlamento lo scorso giugno ha come obiettivo quello di garantire la massima autonomia e indipendenza delle persone disabili, attraverso l'istituzione di un fondo per l’assistenza e il sostegno a chi è privo dell’aiuto della famiglia e prevedendo sgravi fiscali ed esenzioni per il patrimonio che i genitori lasciano in eredità per la cura dei figli e i progetti individuali di cura e assistenza del disabile. In ambito sociale, Umbertide vanta una ricca offerta di servizi sociali e socio-sanitari volti a garantire i diritti dei disabili, oltre ad un attivo mondo dell'associazionismo e del volontariato che conta numerose realtà impegnate nel settore della disabilità. L'approvazione della legge sul “dopo di noi” consentirà di offrire nuovi servizi alle persone diversamente abili ed in quest'ambito è stato presentato dal Comune di Umbertide un progetto denominato “Orti felici” e finalizzato all'inserimento lavorativo dei disabili, che è stato finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Nel corso dell'iniziativa di venerdì 19 maggio verranno affrontati i diversi aspetti della disabilità e presentati i servizi sociali e sanitari attivi sul territorio e i loro sviluppi alla luce della nuova legge recentemente approvata.

15/05/2017 14:46:45 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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