Attualità » Primo piano Carabinieri Forestali: Biodiversità in corsia per una befana senza carbone

Parte il 6 gennaio da 30 strutture ospedaliere e di accoglienza in tutta Italia l’operazione “La Befana della Biodiversità”, una campagna dei Carabinieri Forestali di prevenzione, per il contrasto degli incendi e delle illegalità ambientali, che passa dalla conoscenza e l’amore per la natura e la biodiversità.   Assisi – I carabinieri del Comando Unità Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare (CUTFAA) e del Raggruppamento Biodiversità hanno organizzato “La Befana della Biodiversità”, una giornata speciale di educazione ambientale e solidarietà che avrà luogo presso i reparti pediatrici delle province e capoluoghi italiani. Ad Assisi, i Carabinieri visiteranno l’Istituto Serafico per sordomuti e ciechi nella giornata di giovedì 11 gennaio. L’iniziativa tende ad avvicinare alla biodiversità i bambini assistiti ed il personale delle strutture. L’educazione ambientale è una mission propria dei Carabinieri Forestali, è un’attività diretta a prevenire condotte che mettano in pericolo l’ambiente e la salute. Le attività proposte ai bambini sono caratterizzate da grande impatto emozionale e tendono a generare una particolare empatia con la natura. Vengono svolte con successo da anni con migliaia di studenti in tutta Italia. Da oggi sarà possibile “vivere la natura” anche per quei bambini che vivono parte della loro vita in strutture ospedaliere e assistite. Durante le visite saranno donati piccoli oggetti in legno realizzati dalle brave maestranze dei Reparti Carabinieri Biodiversità . Dal Centro Recupero Animali Selvatici (CRAS) di Formichella-Orvieto, che dipende dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Assisi, i Carabinieri Forestali porteranno alcuni esemplari di fauna selvatica (rapaci e piccoli mammiferi), curati dagli operatori del Centro, ormai prossimi alla reimmissione in ambiente naturale. Un’esperienza per i piccoli degenti utile a far conoscere il ruolo dell’Arma a tutela della natura e a sostegno delle fasce più deboli. Natura e solidarietà, Carabinieri e bambini insieme, per la sopravvivenza del pianeta.

05/01/2018 13:33:22

Attualità » Primo piano Dai bandi Pon oltre 220mila euro di contributi per l’Istituto ''Da Vinci'' di Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo Ottime notizie per l’Istituto “L. da Vinci” di Umbertide che vede premiati i notevoli sforzi progettuali della scorsa primavera-estate in riferimento ai Bandi PON, dedicati al miglioramento della formazione degli alunni, finanziati con risorse europee, che il MIUR ha emanato per tutte le scuole delle Regioni italiane. Sono state infatti rese note le graduatorie regionali di cinque Bandi PON degli 11 a cui il Campus ha presentato candidatura e in ciascuna è tra i primi posti; tutti i progetti sono stati finanziati con l’importo richiesto, per un totale di  222.852,30 euro con grande soddisfazione della Preside e dei docenti dei vari gruppi di Progetto che l'hanno sostenuta nel faticoso lavoro di progettazione nei mesi di maggio-giugno-luglio scorsi. Queste le graduatorie già note (se ne attendono ancora 6): 1. Bando “Scuola Polo per la Comunicazione dei PON” - Il "L. da Vinci" è primo nella graduatoria regionale dell’Umbria è, pertanto, sarà la scuola di riferimento (POLO) del Ministero per le azioni di  comunicazione e  diffusione dei contenuti del PON “Per la Scuola” 2014-2020 sul territorio. Per tale ruolo ha ricevuto un finanziamento di 60.000 euro che dovrà utilizzare per organizzare seminari o convegni in collaborazione con l'USR Umbria e l'Autorità di Gestione dei PON, che opera a livello del MIUR, per far conoscere le azioni del PON, far comprendere le modalità di partecipazione alle varie azioni e sostenere l’attuazione degli interventi. 2. Bando “Educazione degli adulti e giovani adulti” - Il "L. da Vinci" è terzo nella graduatoria e il finanziamento è di 29.924,10 euro, autorizzato per intervenire sul miglioramento delle competenze di base per lo studio ed il lavoro degli adulti e giovani adulti del territorio. Il Progetto presentato dal Campus prevede Moduli di crescente livello di Lingua Inglese, Informatica  e Stampa 3D capaci di far acquisire all'utenza adulta del territorio quelle skills life necessarie per la vita, oltre che per facilitare l’accesso al lavoro o al rientro in formazione.  3. Bando “ Potenziamento Percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro” - Il "L. da Vinci" è primo sia nella graduatoria dei Licei che dei Tecnici-Professionali e il finanziamento è di 70.015,50 euro. Particolare soddisfazione è giunta da questo doppio primo posto, come spiega la Preside, per la complessità del Bando che prevedeva anche esperienze transazionali di alternanza Scuola-Lavoro in modalità ERASMUS. Il Campus ha risposto progettando un'esperienza di questa tipologia per un gruppo di studenti dei Licei in Svezia, a Stoccolma, della durata di tre settimane con lingua veicolare Inglese. Nel Progetto è stata inserita in partenariato la Camera di Commercio svedese come punto di riferimento per alunni e docenti dell’Istituto e come supporto per i contatti con le aziende di Stoccolma più qualificate ad accogliere gli studenti in alternanza.  4. Bando “Potenziamento delle competenze di base”- Il "L. da Vinci" è quindicesimo nella graduatoria e il finanziamento è di 44.984,70 euro da utilizzare per sviluppare con modalità innovative le competenze di base degli alunni, in particolare degli alunni a rischio di abbandono. Il progetto presentato dal Campus potenzierà le discipline di base di Italiano e Italiano come lingua 2, di Matematica e di Scienze avvalendosi delle moderne e recenti strumentazioni di cui si è dotato l’Istituto. 5. Bando “Percorsi di Orientamento e riorientamento” - Il "L. da Vinci" è primo nella graduatoria e il finanziamento è di 17.928 euro che l’Istituto utilizzerà per offrire agli studenti efficaci ed innovativi percorsi di orientamento allo studio o al lavoro, partendo dalla conoscenza del proprio territorio, delle opportunità di accesso all’impiego o allo sviluppo di idee imprenditoriali.  Tutte le graduatorie sono disponibili sul sito del MIUR al portale dedicato ai PON–Fondi Strutturali Europei. “Questa serie di Bandi PON, dedicati al miglioramento della formazione degli alunni e dei cittadini è particolarmente importante perché agisce sulla qualità delle competenze della nostra utenza che potrà migliorare contando su risorse certe. - afferma la Preside Franca Burzigotti visibilmente soddisfatta dei risultati fin qui ottenuti sul fronte Bandi PON - Avere a disposizione più di 220.000, in un biennio, per intervenire su più fronti, dalle competenze di base all’orientamento, all’alternanza Scuola-Lavoro, anche con esperienze estere, è una straordinaria opportunità per tutti i ragazzi che frequentano o frequenteranno il nostro Istituto. Ci tengo a dire che tutte le candidature presentate sono partite da un’ attenta analisi dei bisogni, hanno potuto contare su esperienze pregresse, su progettualità consolidate e su un competente gruppo di progetto di docenti ed ATA che mi hanno sostenuto in tutte fasi di adesione ai Bandi".   

03/01/2018 13:28:49 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Il Campus ‘’Da Vinci’' di Umbertide entra in partenariato con il MIT di Boston

Riceviamo e pubblichiamo Il Campus ‘’Da Vinci’’di Umbertide entra in partenariato con il MIT di Boston Prestigioso obiettivo centrato dal Campus "L. da Vinci" che entra in partneship con il MIT di Boston nel Progetto di internalizzazione Global Teaching Labs (GTL), promosso dal MIUR con Avviso pubblico del 17 ottobre scorso. Attraverso l'Avviso sono stati selezionati 21 Istituti italiani dove saranno ospitati 21 studenti del famoso Massachusetts Institute of Technology di Boston in qualità di docenti-tirocinanti. Il Campus è terzo nella graduatoria dei 21 Istituti italiani (unico della Regione Umbria) che collaboreranno con il MIT al Progetto che prevede,  per tutto il mese di gennaio 2018, la presenza di studenti del MIT presso le scuole italiane selezionate. Al "L. da Vinci" è stata assegnata la studentessa senior, Susan Fransisca, del corso MIT "Matematica, Informatica e Computer Scienze": dall' 08 gennaio 2018, per tre settimane, salirà “in cattedra” fianco a fianco con i docenti delle classi del Liceo Scientifico, Liceo Scientifico International Cambridge e Liceo Scienze Applicate che vorranno approfittare di questa importante opportunità di studiare Matematica, Informatica e Computer Scienze con metodi laboratoriali innovativi. Il Progetto Global Teaching Labs prevede che le lezioni in tali discipline siano tutte in inglese e che la didattica sperimentata nelle classi, del tipo «hands on» (imparare facendo), sia proprio quella utilizzata al MIT dove è più diffuso l’approccio pratico/empirico, dove non c’è differenza tra aule e laboratorio: nelle materie scientifiche si parte da un piccolo fenomeno, da una dimostrazione pratica, su cui costruire poi una lezione più coinvolgente e motivante per i ragazzi. La metodologia del MIT è quella che in Italia potremmo definire “didattica laboratoriale”, ma che più precisamente è il metodo TEAL (Technology Enabled Active Learning) creato dal prof. Dourmashkin, ovviamente del MIT. Gli student-docenti americani che partecipano al Progetto, prima di trasferirsi in Italia, ricevono una formazione specifica che consiste nell’impadronirsi di materiali, piattaforme e tecniche di comunicazione adatte al contesto straniero in cui si troveranno ad operare. Vengono altresì introdotti al sistema educativo e alla cultura del Paese ospitante. Per la sede a cui vengono destinati preparano corsi su argomenti di scienza, tecnologia, ingegneria e matematica (ormai identificati anche in Italia con la sigla STEM), che possano completare il curriculum locale e mettere in evidenza l’approccio pratico del MIT all’educazione. “Questo prestigioso risultato ci permetterà di proseguire nella nostra politica di apertura internazionale alla formazione che punta a partenariati di eccellenza, nel 2014 la Cambridge University ora il MIT di Boston, strategici per aumentare l’ interesse di studentesse e studenti verso le discipline STEM (scienza, tecnologia, ingegneria, matematica e informatica), favorire l'acquisizione di elevate competenze in tali discipline e nella lingua straniera attraverso un uso veicolare dell'Inglese in contesti reali. La presenza poi di giovani studenti universitari americani, esperti nella metodologia MIT basata sull’esperienza e l’utilizzo di risorse online faciliterà il raggiungimento degli obiettivi del Progetto”, afferma la Preside Franca Burzigotti che ha curato personalmente la procedura di candidatura dell’Avviso pubblico con il prezioso aiuto della Prof.ssa Pucci Sabrina, docente di Matematica e Fisica dell’Istituto. Al Bando erano ammessi gli Istituti italiani dove è attivo il Liceo Scientifico e la sua opzione Scienze Applicate, condizione necessaria, ma non certo sufficiente, infatti, requisiti fondamentali per ottenere punteggio nella graduatoria erano legati alla presenza di laboratori e strumentazioni digitali di ottimo livello, di docenti delle discipline tecno-scientifiche con elevate competenze in lingua inglese (livello B2/C1), di attivazione di laboratori di Robotica, di partecipazione a competizioni sull’area STEM, di adesione al LS-OSA, oltre ovviamente la disponibilità di ospitare in famiglia gli studenti del MIT ed assicurare loro lezioni di lingua italiana. Requisiti di cui il Campus è sicuramente in possesso, considerato che è terzo nella graduatoria nazionale dei 21 Istituti selezionati ed è l’unica scuola della Regione Umbria scelta dal MIUR per collaborare con il MIT.  

02/01/2018 17:49:11 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy