Notizie » Politica Umbertide Cambia non partecipa alle elezioni regionali

Riceviamo e pubblichiamo da Umbertide Cambia La chiarezza politica, la concretezza dei programmi e il rispetto per i cittadini stanno alla base di Umbertide cambia. Per questo ci corre il dovere di evidenziare la nostra posizione rispetto alle prossime elezioni regionali, un vero banco di prova per i territori e per il rinnovamento del modello di Regione. Purtroppo, però, né i territori né tantomeno il cambiamento regionale sono i protagonisti di tali elezioni, strette tra conservazione dell’esistente e ristretta partecipazione. In realtà, abbiamo promosso da un anno a questa parte la costruzione, in coerenza con la nostra lista civica, di un’Alleanza dei territori formata dalle liste civiche comunali di tutta la Regione.  Il risultato è stata la denuncia dell’incostituzionalità della legge regionale umbra (che ancora rimane tale) e la presentazione, discussa in Consiglio regionale, di una nostra proposta di legge elettorale che vedeva come primo attore il territorio. Tale proposta è stata bocciata sia dalla destra che dalla sinistra, entrambi d’accordo sulla conservazione delle attuali posizioni di potere. Mancando un minimo di legittimità e garanzia politica, Umbertide cambia ha deciso di non partecipare alla competizione elettorale, che ha già stabilito il risultato, e conseguentemente di non appoggiare alcuna lista e/o candidato, che si sono resi responsabili di una “legge truffa”. Per questo non facciamo accordi con nessuno e non negoziamo con chicchessia. Peraltro, i candidati territoriali non sembrano avere alcun appeal, rappresentando un passato che non passa. Pertanto, Umbertide cambia continuerà la propria battaglia sulla democrazia nei territori e in città, tenendo presente i suoi due punti fondamentali: l’Umbria come parte della macroregione dell’Italia mediana (la sola che ci può togliere dall’isolamento nazionale) e la lotta alla partitocrazia. Non vogliamo essere corresponsabili dell’accordo di potere di questa sinistra e di questa destra, che ha già dato la “vittoria mutilata” al partito dell’astensione. Gianni Codovini, Presidente dell’Associazione Umbertide cambia.

12/05/2015 18:20:02

Notizie » Politica Umbertide Cambia: nuovo ruolo per i Consigli di Quartiere

Riceviamo e pubblichiamo da Umbertide Cambia Non un voto contro le persone candidate, ma una astensione che ha un duplice significato: contestare le modalità di nomina dei consigli di quartiere e sollecitare una immediata modifica del regolamento che ne organizza il funzionamento, dando loro maggiore peso ed incisività. Umbertide cambia sintetizza così la posizione assunta in Consiglio Comunale rispetto alla nomina dei nuovi Consigli di Quartiere. “Occorre – ha detto Stefano Conti, consigliere comunale del movimento civico - uscire dall’idea dei consigli di quartiere intesi come proiezione dell’Amministrazione e dei partiti sul territorio, cioè come una sorta di rete di controllo, per farne invece un reale strumento di partecipazione, responsabilità sociale ed impegno civico. In questo senso abbiamo proposto di dotare questi organismi di maggiori funzioni e specifiche disponibilità finanziarie. Se dunque si intende veramente investire su questo strumento – ha aggiunto il consigliere di Umbertide cambia - è necessaria una modifica del regolamento, prevedendo anche la partecipazione di minori (16 anni), che avrebbero così la possibilità di fare una importante esperienza civica, e di cittadini stranieri, che potrebbero in tal modo dimostrare concretamente la loro intenzione di condividere una responsabilità nella organizzazione della comunità. Infine, è necessario consentire la partecipazione dei consiglieri comunali alle riunioni dei consigli nonchè prevedere un incontro periodico, almeno semestrale, tra i consigli di quartiere ed il consiglio comunale al fine di evidenziare le specifiche problematiche e le proposte operative”.

08/05/2015 14:07:42

Notizie » Politica M5S su nomina Consigli di Quartiere: scarsa partecipazione

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento 5 Stelle Umbertide Nell’ultimo Consiglio comunale sono stati eletti i nuovi consigli di quartiere, nati con lo scopo di promuovere la partecipazione e la consultazione dei cittadini. Proposito lodevole, peccato poi che con il tempo siano stati svuotati della loro reale funzione; ora ci appaiono come una sorta di paravento tra i cittadini e l'amministrazione: intesi dall’Amministrazione più come elemento ornamentale che come vivo strumento di partecipazione, tant'è che con il tempo i consiglieri che lo compongono, che con impegno portavano avanti questo compito, hanno perso la speranza di vedersi concretizzare le richieste dei singoli quartieri. I consigli di quartiere dovrebbero essere gli strumenti per promuovere la partecipazione dei cittadini, dovrebbero essere i consigli dei cittadini volontari che fanno da interfaccia tra territorio e Comune; dovrebbero dunque farsi portavoce delle esigenze della popolazione locale. Alla richiesta da parte del partito della maggioranza di fornire dei nominativi per comporre i consigli di questo comune, il M5S Umbertide ha rifiutato l'invito, sottolineando le carenze e mettendo in dubbio lo stesso assetto dei consigli. Ci sono state realmente candidature spontanee e non dettate dalla politica locale? Questi Consigli dovrebbero essere composti da cittadini volontari, desiderosi di partecipare in maniera attiva al miglioramento del proprio territorio, e non persone scelte in maggioranza dal partito dominante, non dunque dei nominati, ma dei volontari. Tra l’altro è previsto nel regolamento comunale di questo organo che l’amministrazione provveda annualmente a creare un apposito capitolo di spesa da mettere a disposizione dei Consigli di quartiere. Ma la maggioranza lo saprà? Non si può parlare di partecipazione quando di fatto non vi è, la partecipazione è un processo che va costruito giorno per giorno, coinvolgendo realmente le persone che vivono nel territorio, ascoltando realmente le loro istanze e cercando una soluzione comune per il miglioramento del proprio luogo e del vivere civile. Per far questo serve innanzitutto mostrare ai cittadini un cambio di rotta, realizzare nel concreto iniziative che portino ad una fattiva collaborazione tra istituzione e cittadini, risvegliare le coscienze al senso civico, al non delegare più, ma al farsi portavoce seri dei bisogni della propria zona. Quando si avrà riacquistata questa consapevolezza, questo senso di unità, anche senza paura di esporsi, abbandonando ogni campanilismo politico, si potrà procedere verso un percorso reale di partecipazione. Il M5S che da sempre incoraggia le forme di partecipazione, anzi nasce proprio con la funzione di portare i cittadini nelle istituzioni, non può pertanto ammettere un organo composto per lo più da nominati. La democrazia diretta di cui tanto si parla è ben altra cosa.

04/05/2015 14:50:45

Notizie » Politica Regionali 2015: liste e candidati

Otto pretendenti alla poltrona di governatore, 16 liste, 320 candidati al Consiglio regionale per 20 seggi. Questi i numeri delle elezioni del 31 maggio, giorno in cui gli umbri saranno chiamati alle urne per scegliere il nuovo presidente e per rinnovare i membri dell'Assemblea legislativa. A sfidare la governatrice uscente Catiuscia Marini (appoggiata da Partito Democratico, Partito Socialista, Iniziativa per l'Umbria Civica e Popolare, Umbria più Uguale), saranno il sindaco di Assisi Claudio Ricci (sostenuto da Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d'Italia, Umbria Popolare, Ricci Presidente, Cambiare in Umbria); Andrea Liberati (Movimento 5 Stelle); Michele Vecchietti (L' Umbria per un' Altra Europa); Amato John de Paulis (Alternativa Riformista); Simone di Stefano (Sovranità); Aurelio Fabiani (Casa Rossa- Partito Comunista dei Lavoratori); Fulvio Carlo Maiorca (Forza Nuova). Fra i 320 candidati alla corsa per Palazzo Cesaroni, anche cinque umbertidesi: Marco Vinicio Guasticchi e Manlio Mariotti per il Partito Democratico; Lorenzo Baratella per la Lega Nord; Marco Montanucci per il Movimento 5 Stelle; Chantal Zoppi per Forza Italia. A seguire, tutte le liste e i candidati Candidato presidente  Amato John De Paulis ALTERNATIVA RIFORMISTA Bonatti Cristiana Dudi Arselda Fiorentini Paola Frasconi Federica Leonardi Tiziana Morganti Paola Monaldini Merj Paladini Maria Puscasu Giorgeta Nicoleta Ravetti Laura Baldelli Stefano Bartolini Daniele Perfetto Salvatore Esposto Moreno Ibekwe Malthus Lella Gaetano Roberto Medici Manuele Mostarda David Riccioni Lapo Triulzi Leonardo Ranieri   Candidata presidente Catiuscia Marini PARTITO DEMOCRATICO Giacomo Leonelli Mario Bravi Luca Barberini Donatella Porzi Rita Zampolini Attilio Solinas Simona Marchesi Gianfranco Chiacchieroni Carla Casciari Marco Vinicio Guasticchi Fernanda Cecchini Manlio Mariotti Andrea Smacchi Ramona Furiani Alessia Dorillo Fausto Galanello Nicoletta Antonini Fabio Paparelli Francesca Olivieri Eros Brega UMBRIA PIU’ UGUALE Antonini Marina Arcangeli Susanna Biancarelli Giuseppe Brasacchio Vittor Cardinali Sergio Comi Alessandro Fabbrizi Simona Fini Rita Giorgi Valentina Granocchia Giuliano Metastasio Giuseppe Mommi Michele Pascolini Ester Riganelli Giulia Rastelli Terdelinda detta Dida Ribeca Rita Scarcella Laura Schippa Gian Luca Trotti Mimma Zanarini Giuliana INIZIATIVA PER L’UMBRIA CIVICA E POPOLARE Balsana Luca Benedetti Valentina Berloco Michele Biondi Iris Chianelli Carlo Hanke Maurizio Hromis Marko Marioni Riccardo Mascio Giuseppe Mastropieri Concetta Mollo Gaetano Moretti Nadia Partenzi Giuseppina Piccioni Federica Posati Riccardo Roscini Massimo Sapia Francesco detto Ciccio Sensini Alba Valentini Alessandra Zuccari Giuliano SOCIALISTI RIFORMISTI TERRITORI PER L’UMBRIA Silvano Rometti Monica Paparelli Massimo Buconi Franco Raimondo Barbabella Luigi Bastianini Marina Brinchi Giuseppe Chianella Adriano Ciani Matteo Costantini Antonella Donati Tania Fasciani Claudia Grisanti Silvia Luchetti Diletta Luisi Ursula Masciarri Silvana Moretti Giulia Riveruzzi Paolo Rossi Lucio Tiberi Luana Zerenghi   Candidato presidente Claudio Ricci RICCI PRESIDENTE Elisabetta Ascani Patrizia Buini Marina Busti Ernesta Cambiotti Carlotta Caponi Luana Chiappini Sergio De Vincenzi Luisa Di Curzio Andrea Fabbri Maria Rosaria Ferraro Michela Mencarelli Fabrizio Palazzari Mauro Panico Valentina Patacca Rossella Pomanti Angelo Riccioni Luana Sensini Claudio Serafini Marco Tomassoni Floriano Ventura CAMBIARE IN UMBRIA Ceccotti Giovanni Fagugli Riccardo Maria Isidori Nadia Aragona Franca Berardi Fortunato Bisogni Emanuela Brugiotti Leonardo Cancelloni Gianluca Carocci Giancarlo Cetorelli Agostino Colagiacomo Emanuela Dionigi Gianni Errico Luigi Galli Giuliano Laudanio Tiziana Ragonese Carlo Rosanio Bertolini Lucia Sacco Morena Traversini Alessia Zuccaccia Fiorello UMBRIA POPOLARE Antonini Paolo Biribao Gianni Bracciali Alessandro Bufoli Luigi Cesari Gianmarco Cozza Francesca Fadda Federico Filipponi Stefania Fratellini Francesco Giraldo Maria Chiara Li Gobbi Federico Mancinelli Costanza Mezzancella Silvia Monacelli Sandra Monni Massimo Morelli Marina Moscatini Anna Clelia Parente Marco Tettamanti Renzo Tortoioli Valentina LEGA NORD Valerio Mancini Linda Innocentini Emanuele Fiorini Katy Reali Alessandro Tassi Ilaria Mazzeo Stefano Pastorelli Elisa Cenci Lorenzo Barattella Francesca Rosati Guido Centanni Manuela Paolini Riccardo Polli Luciana Collarini Sandro Cretoni Alessia Raponi Alberico Brandimarte Patrizia Sargeni Goffredo Pucci Rossella Volpato FRATELLI D’ITALIA Alunni Pistoli Paolo Cirignoni Gianluca Conti Roberto Crispignoni Elisa Francescangeli Sara Gabrielli Milena Leombruni Benedetta Lignani Marchesani Giovanni Andrea Margiacchi Paola Massini Sara Pace Eleonora Pagliochini Raffaella Ranchicchio Claudio Ricci Roberta Rinaldini Sara Sacripanti Andrea Squarta Marco Traica Francesca Valentino Rocco Antonio detto Rocco Ziarelli Massimo FORZA ITALIA Raffaele Nevi Baldoni Renzo Breccolenti Mila Castagnoli Andrea Ferranti Francesco Maria Ferri Michele Fronduti Armando Goracci Barbara Lodovichi Pierina Mastrantonio Maria Grazia Matergia Walter Morroni Roberto Orticoni Elisa Perari Massimo Polidori Francesco Pietro Roncella Rita Rosi Maria Teofrasti Marina Tracchegiani Aldo Zoppi Chantal   Candidato presidente Andrea Liberati MOVIMENTO 5 STELLE Sportellini Danilo Busciantella Ricci Luca Liberatoscioli Sabrina detta Libera Marasco Filippo Giovanni Bartolomei Serenella Cesarini Luigi Montanucci Marco Bartolucci Elisa Masciarelli Francesco Svizzeretto Arianna Fiorelli Claudio Carbonari Maria Grazia Morbello Maria Cristina Conti Angelo Ripepi Mario Giommini Michele Protasi Agnese Bani Marco Sabbatini Bruna Milardi Amelia   Candidato presidente Aurelio Fabiani CASA ROSSA – PCL Antimiani Simon Luca Barbuto Antonio Besi Raffaella Bocchini Alberto Braccianti Massimiliano Goldoni Mauro Costantini Taurino Di Carlo Pasquale Felicetti Elena Fossati Elena Gagliardi Carla Materni Andrea Petraglia Elisabetta Pettinacci Simone Peverini Diego Raggi Federica Renzi Daniele Scarficcia Anna Maria Soranidis Theanò Maria Vergari Fabio   Candidato presidente  Simone di Stefano SOVRANITA’ Piergiorgio Bonomi Antonio Ribecco Marta Stentella Saverio Andreani Serenella Filangeri Gianni Pascale Valeria Marcia Simone Stortini Diana L’Occaso Marco Mazzolai Ilaria Ciocci Johnny Presciuttini Michael Mocci Giovanna Dal Cero Adriano Scianca Arianna Giorgetti Luca Perisse Davide Di Stefano Simona Guidarelli Natascia Diotallevi   Candidato presidente Fulvio Carlo Maiorca FORZA NUOVA Argenio Massimiliano Frattegiani Lando detto Lollo Trombetta Irma Salvatori Leopoldo Giorda Angelica Pileri Roberto Fumanti Alessio Fede Antonio Spaterna Bruno Filomena Lucia Laface Luigi Frattegiani Loredana Buonfrate Fabio Morsello Antonella Paoluzzi Daniele Rovere Chiara Corini Lucia Augello Alessia Cappella Lucia   Candidato presidente Michele Vecchietti L’UMBRIA PER UN’ALTRA EUROPA Antonini Sonia Baldicchi Paola Baldoni Mattia Balli Beatrice Cabras Sergio Coltorti Maura Falistocco Lorenzo Fortunati Flavia Franceschini Luca Granocchia Franco Marini Luciano Mezzasoma Sanni Natalizi Tania Pacini Alessandro Perfetti Roberta Rosignoli Alessio Rumualdi Milena Tafuto Stefania Terreni Francesca Franca Vita Massimiliano  

03/05/2015 12:39:06

Notizie » Politica Umbertide: eletti i nuovi Consigli di Quartiere

Sono stati eletti i nuovi Consigli di Quartiere, organismi partecipativi che hanno il compito di rappresentare le esigenze della popolazione locale, promuovendo la partecipazione e la consultazione dei cittadini. Nel corso della seduta consiliare di ieri, il Consiglio Comunale ha infatti approvato (con 8 voti favorevoli, 2 contrari e 2 astenuti), i componenti dei Consigli di Quartiere che risultano così composti: n. 1 – Capoluogo: Massimo Ciucci Alunni, Diego Marchetti, Adelita Margutti, Paolo Minelli, Giulio Fonti, Stefano Ventanni, Lorenzo Cavedon, Vittorio Galmacci, Sandro Vaiani; n. 2 – Capoluogo: Gabriele Lisetti, Massimiliano Cipriani, Sonia Galmacci, Federico Peverini, Marta Migliorati, Alessandro Minestrini, Alessandro Staccini, Giuliano Mastriforti, Antonio Molinari; n. 3 – Capoluogo: Gabriele Bianchi, Giuseppe Burzigotti, Cristian Montanucci, Michele Pini, Marco Pici, Nicola Monni, Simone Ferranti, Milena Morelli, Primo Merli; n. 4 – Capoluogo: Enrico Ciampelli, Mauro Ceccarelli, G.Paolo Cagnini, Enrico Palazzoli, Franco Beacci, Silvano Palazzetti, Francesco Palazzoli, Andreina Giornelli, Patrizia Nanni; n. 5 – Pierantonio: Virginia Gnoni, Romina Ricci, Mirco Fumanti, Alberto Bartolini, Mauro Santarelli, Marcello Fiorucci, Renato Locchi, Diego Mussini, Miki Russo; n. 6 – Niccone e vallata: Franco Staccini, Luciano Bartolini, Fausto Fiorucci, Gianfranco Bernasconi, Elena Galmacci, Enrico Citti, Sauro Alunni, Luca Bottai, Gianbaldo Tuzza; n. 7 – Montecastelli – Verna – Calzolaro: Claudio Serpolini, Claudio Biagini, Andrea Melini, Alessandro Biagini, Antonio Gabrielli, Nicola Giovannini,                   Moreno Mattiacci, Marco Angeloni, Angelo Montanucci; n. 8 – Preggio; Silvano Falomi, Alberto Bufali, Marco Peverini, Giovanna Rossi, Francesco Marconi, Luciana Alunni, Katia Batazzi, Ernesto Franceschini, Francesco Battelli. 

30/04/2015 14:04:17

Notizie » Politica M5S Umbertide boccia rendiconto di gestione 2014

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento 5 Stelle Umbertide Nell'ultimo Consiglio comunale si è discussa l'approvazione del bilancio consuntivo 2014, purtroppo nulla è cambiato rispetto a quanto già detto in sede di approvazione del bilancio preventivo 2014, la situazione è drammaticamente la stessa! Rispetto al 2013 assistiamo ad un peggioramento delle richieste di anticipazione di cassa alla banca che passa dai 254 giorni del 2013 ai 354 giorni del 2014, tranne che a Natale e Santo Stefano il nostro Comune non ha una liquidità propria e si deve far anticipare soldi dalla banca , su cui paghiamo, noi cittadini, interessi passivi. La mancanza di liquidità viene imputata alla mancata vendita di lotti e di terreni industriali, la cui cifra è inserita a bilancio da anni: ma ad oggi che valore di mercato reale hanno questi lotti? Forse il valore di mercato non è più attuale e andrebbe visto al ribasso?  A bilancio sono presenti residui attivi per diversi milioni di euro, crediti che il comune deve incassare, ma quanti di questi sono ancora esigibili ? Pensiamo ad esempio ad attività che non hanno pagato tributi come la tari e che ora sono fallite. L'Assessore al bilancio afferma che la situazione è migliore rispetto all’anno precedente. Perché hanno incassato più anticipando le rate della Tari ed hanno venduto AIMET per circa 800 mila euro?  La difficile situazione del bilancio del nostro Comune è da imputare unicamente ai tagli del governo o ad una gestione passata e attuale delle risorse non molto lungimirante? Un’amministrazione attenta dovrebbe evitare gli sprechi, anzi, da buon amministratori si dovrebbe avere le capacità di saper individuare ed eliminare le spese inutili. Non si sarebbe potuta evitare la realizzazione di un'opera inutile per la collettività, come l'edificio ex Tabacchi? Innanzitutto si potrebbero diminuire le spese, a partire dalle più semplici: potrebbe essere tolta la figura del portavoce del Sindaco, forse non così fondamentale in un Comune di appena 17 mila persona, potrebbe essere annullata la convenzione con il Comune di Monte Santa Maria Tiberina per la gestione associata della segreteria comunale, che farebbe risparmiare al Comune migliaia di euro l’anno. Si potrebbe evitare di convocare commissioni ad hoc per far assistere qualche consigliere a dei seminari facendogli prendere il gettone di presenza ed il permesso retribuito e magari eliminare il gettone di presenza in tutte le commissioni; si potrebbe diminuire il numero degli assessori. Anziché ragionare in un'ottica di vendita del patrimonio pubblico per reperire risorse perché non ridurre le spese? Quando non avremo più nulla da vendere, né terreni né municipalizzate cosa si venderà? Forse il cimitero?

30/04/2015 12:15:32

Notizie » Politica Rendiconto di gestione 2014: no di Umbertide Cambia

Riceviamo e pubblichiamo da Umbertide Cambia “Per coerenza e convintamente votiamo contro il rendiconto 2014 presentato dall’Amministrazione comunale, perché non fa altro che confermare e sancire i limiti politici e le criticità finanziarie che Umbertide cambia ha evidenziato in sede di approvazione del bilancio di previsione”. Questa la conclusione che Stefano Conti, consigliere comunale di Umbertide cambia ha espresso dopo aver esposto una dettagliata analisi del documento contabile consuntivo. “Il rendiconto 2014 – ha spiegato Conti – rivela una gestione del bilancio che, attraverso il contenimento della spesa corrente, ha cercato di riequilibrare in parte gli elementi di difficoltà finanziaria derivanti dai tagli imposti dal governo, ma ancor di più dalle gestioni precedenti, che hanno prodotto scelte costose intempestive, inopportune ed in alcuni casi inutili. Ma l’inversione di tendenza è ancora parziale e insufficiente”. “L’ente – ha aggiunto il consigliere del movimento civico - non è in dissesto finanziario, né strutturalmente deficitario, ma non sta bene. Avrebbe bisogno di una forte cura ricostituente, di qualche antibiotico e di una buona riabilitazione, che dovrà essere proposta in occasione della redazione del bilancio di previsione 2015”. Conti ha analizzato le principali criticità che emergono da una attenta lettura dei documenti contabili, in particolare il costante e notevole ricorso all’anticipazione di cassa, improprio e costoso, l’ammontare dei residui passivi ed attivi, che necessitano di una ulteriore ed attenta operazione di riaccertamento, le somme eccessivamente alte individuate rispetto alle attività di recupero dell’evasione, che servono per far quadrare il bilancio ma non possono essere realisticamente incassate nei tempi previsti”. “E’ un bilancio – ha concluso Stefano Conti - che presenta un avanzo di amministrazione di difficilissimo utilizzo, data la sua composizione, ed un conto economico che presenta un risultato della gestione operativa negativo, dato che deve far riflettere soprattutto in relazione alla impostazione riformata della nuova gestione finanziaria ed economica”. 

30/04/2015 12:06:55

Notizie » Politica M5S Umbertide: dettiamo l'agenda in Consiglio Comunale

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento 5 Stelle Umbertide Tutti i gruppi politici presenti in consiglio comunale hanno condiviso un ordine del giorno riguardante la questione eternit, che sarà discusso nel prossimo consiglio utile. Prima vorremo ripercorrere brevemente quanto ha preceduto questo momento. Era il 9 ottobre quando il M5S presentava un atto che chiedeva l'impegno da parte dell’Amministrazione ad attivarsi in un piano di bonifica dell'amianto nel nostro territorio. Oggi il contributo di idee a cui auspicavamo è arrivato, almeno in parte. Infatti dopo la bocciatura del nostro piano, dopo diversi incontri, proposte ed emendamenti si è giunti a questo OdG congiunto. Nato come un plagio malfatto e maldestro di quello da noi presentato, abbiamo cercato di emendare questo OdG al fine di partecipare il più possibile al suo miglioramento e renderlo più efficace. Anche questi emendamenti hanno trovato solo un parziale accoglimento. Questo programma di bonifica eternit, riguarda prevalentemente i privati, avremmo certamente preferito che il piano fosse esteso a tutti gli edifici, specialmente pubblici, ma visto che l’amministrazione sottolinea come già la parte pubblica sia coperta da piano di bonifica, allora avremmo gradito che questo piano fosse indicato, così come i siti interessati e i relativi tempi.  Proposte che non sono state accolte. Abbiamo deciso di condividere ugualmente tale OdG. Questo per senso di responsabilità. Riteniamo sterile e infruttuoso barricarsi dietro prese di posizioni contrarie, che non gioverebbero alla comunità verso la quale abbiamo un alto obbligo morale. Le differenze politiche a questo punto non contano, contano i progetti, che siano validi, e dai quali l’intera cittadinanza possa trarre beneficio. Questo atto è comunque un inizio. E siamo ben felici di vedere come su pressione del M5S la problematica dell’amianto si sia iniziata ad affrontare in consiglio comunale e che si sia cominciato a prendere coscienza che a Umbertide esiste un problema chiamato “amianto”. Tutti i provvedimenti, tutte le misure, le azioni capaci di comportare un miglioramento per i cittadini noi le appoggeremo, fatte le dovute valutazioni, indipendentemente dalle bandierine che sventoleranno e da chi le presenterà. Il nostro auspicio è che questo OdG possa segnare l’inizio di una nuova e diversa coscienza circa l’importanza della difesa dell’ambiente e della salute dei cittadini. Auspichiamo anche riflessioni più attente da parte della maggioranza, ma anche della minoranza, prima di emettere giudizi di voto sulle scelte future. Diversamente, se prevarrà sempre la logica dei “paletti” e delle “bandierine”, resterà la follia di una politica che vuole solo apparire, ma incapace di operare per il bene della città. Movimento 5 Stelle Umbertide

24/03/2015 21:49:06

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