Attualità » Primo piano Umbertide: vicenda Splendorini, la Regione Umbria dispone la valutazione di impatto ambientale

Riceviamo e pubblichiamo Vicenda Splendorini, la Regione Umbria dispone la valutazione di impatto ambientale. Per l'Arpa il progetto può determinare impatti negativi sull'ambiente Con Determinazione dirigenziale n. 749 del 26 gennaio 2018, la Regione dell'Umbria ha stabilito che l'intervento di miglioramento ambientale per le attività di recupero di rifiuti speciali non pericolosi presentato dalla società Splendorini Molini Ecopartner di Calzolaro “può determinare impatti negativi e significativi sull'ambiente” e pertanto ha disposto che tale progetto deve essere sottoposto al procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale. La Determinazione dirigenziale ha tenuto conto del parere espresso in merito da Arpa Umbria, che aveva evidenziato l'impatto negativo sull'ambiente del progetto della Splendorini. In merito si era espresso anche il Comune di Umbertide che aveva inviato alla Regione Umbria le proprie osservazioni sul progetto lo scorso dicembre in seguito alla delibera di Giunta comunale del 1 dicembre 2017, posizione che era stata confermata anche dal Commissario prefettizio Castrese De Rosa che aveva successivamente inviato alla Regione le proprie osservazioni. La decisione della Regione Umbria è stata accolta con grande soddisfazione dal Commissario De Rosa che subito dopo il suo insediamento aveva incontrato una delegazione del Comitato Salute Ambiente Calzolaro Trestina Altotevere Sud e che, condividendo le richieste avanzate dai cittadini di Calzolaro, aveva ribadito la necessità di sottoporre il progetto a valutazione di impatto ambientale. 

01/02/2018 16:50:10

Attualità » Primo piano All'Istituto Da Vinci di Umbertide lezioni di matematica con l'insegnante del Mit di Boston

Riceviamo e pubblichiamo Si è conclusa con successo l’esperienza della teacher visiting Susan Francisca del MIT di Boston presso il Campus Da Vinci di Umbertide, uno dei 21 Istituti in Italia ad essere selezionato dal MIUR per realizzare, in partenariato con il prestigioso (Massachusetts Institute of Technology, USA), il Progetto Global Teaching Labs (GTL). Susan Francisca, studentessa senior del corso di Mathematics e Computer Science al MIT, ha trascorso tre settimane al Campus “L. da Vinci” insegnando a più classi del triennio del Liceo delle Scienze Applicate, Liceo Scientifico, Liceo Scientifico Cambridge, moduli di Matematica, Informatica e Fisica in lingua inglese. È stato interessante entrare in contatto, su diverse tematiche, con una metodologia di taglio accademico, ma molto laboratoriale. Gli studenti di tutte le classi hanno dimostrato attenzione e partecipazione e di possedere adeguate competenze, sia disciplinari che linguistiche, per poter seguire le lezioni in inglese. Susan Francisca le ha proposte ispirandosi all’autentico ambiente di apprendimento del MIT che privilegia il collaborative learning e l’apprendimento attivo, unitamente alla creatività supportata dalla tecnologia. Per gli studenti è stata una preziosa opportunità formativa di approfondimento di argomenti scientifici con la compresenza dei propri docenti e di Susan. “Per chi si occupa di Matematica, Informatica, Fisica e didattica potere ospitare una studentessa proveniente da una delle università più famose e prestigiose al mondo per la sua altissima qualità educativa, è una soddisfazione immensa. Siamo estremamente orgogliosi di essere stati selezionati e di potere offrire ai nostri studenti un’esperienza culturale e didattica che va a perfezionare e impreziosire la nostra attuale offerta formativa”, affermano i docenti di materie scientifiche coinvolti nel Progetto. “Nell’ambito del programma Global Teaching Labs sto insegnando argomenti di Matematica, Informatica e Fisica in inglese in classi del triennio del Campus di Umbertide - dice Susan Francisca - e gli studenti e la scuola sono stati molto accoglienti con me. Malgrado io sia qui nel ruolo d’insegnante, è un’esperienza di apprendimento sia per me che per gli studenti». Ho già imparato molto sugli approcci educativi - continua Susan - l’universalità tra le differenti culture, e più di tutto sulle persone. Sono arrivata ad Umbertide, francamente, un po' nervosa perché non avevo idea di cosa aspettarmi, ma ogni preoccupazione iniziale è scomparsa il primo giorno, quando sono stata accolta da molti visi sorridenti, desiderosi di incontrarmi”. Le lezioni sono state uno stimolo per gli studenti, un modo per mettersi in discussione per apprendere strategie e metodi che rendano l’insegnamento più accattivante e, forse, più efficace. E per la studentessa-tirocinante non sembra essere diverso: “Ho potuto subito lavorare con i docenti per progettare il piano delle lezioni - dice - che sarebbe stato più interessante e importante per i ragazzi. Il mio tempo al Campus di Umbertide è stato proprio stimolante, gratificante e unico nel suo genere”. “L'attività rientra nel piano di innovazione e internazionalizzazione che l’Istituto “L. da Vinci” porta avanti per dare vita ad una realtà educativa che, con i propri percorsi di studio e le numerose attività di eccellenza, si propone di consegnare agli studenti un passaporto per il loro futuro”, afferma la Preside Burzigotti che ringrazia, in primis la Prof.ssa Pucci Sabrina che ha ospitato per l’ intero periodo la studentessa, l’insegnante Bartocci Sonia che ha collaborato alle attività di accoglienza ed ospitalità, le docenti Sonaglia Orietta, Trombettoni Federica, Lombardi Silvia, Giappichelli Mariella, Pucci Sabrina, Bagaglia Cinzia, Alunni Gaetani M. Grazia che hanno assicurato la compresenza e la coprogettazione delle attività di Susan, gli studenti, le loro famiglie e tutti gli altri numerosi docenti della scuola che hanno contribuito al successo dell’esperienza.

31/01/2018 16:19:30 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Umbertide ha ricordato Donato Fezzuoglio a dodici anni dall'uccisione

Si è tenuta alle 10 di oggi, martedì 30 gennaio, in via Andreani ad Umbertide, la cerimonia di commemorazione dell'Appuntato Donato Fezzuoglio, il militare ucciso 12 anni fa durante una rapina ai danni della filiale umbertidese del Monte dei Paschi di Siena. Erano da poco passate le 15 del 30 gennaio 2006, quando un commando di rapinatori fece irruzione nell'istituto di credito. Una pattuglia del Radiomobile dei Carabinieri, formata da Fezzuoglio e dal capo pattuglia Enrico Monti, intervenne immediatamente. I militari riuscirono a sparare alcuni colpi verso i malviventi, ma il giovane Carabiniere venne raggiunto da un proiettile e morì sul colpo. I rapinatori si fecero poi largo a colpi di arma da fuoco, sparando alle auto in sosta ed in transito, ferendo due persone, prima di fuggire a bordo di un'auto sottratta a due donne. Le indagini portarono all'arresto dei sospettati ed alle condanne per il capo della banda e l'esecutore materiale dell'omicidio.  Alla cerimonia erano presenti la vedova di Fezzuoglio, Emanuela Becchetti ed il figlio Michele, i rappresentanti dell'Arma e delle altre forze dell'ordine, insieme a Marco Vinicio Guasticchi, vicepresidente del Consiglio Regionale dell'Umbria, Giampiero Giulietti, Sindaco di Umbertide all'epoca dei fatti, l'ex Sindaco Marco Locchi, una delegazione da Bella, cittadina di origine di Fezzuoglio ed il Commissario prefettizio di Umbertide Castrese De Rosa.  LA NOTA DELL'ARMA   Alle 10 di oggi, martedì 30 gennaio, si è svolta in via Andreani di Umbertide, la cerimonia di commemorazione dell’eccidio dell’appuntato dei Carabinieri Donato Fezzuoglio, Medaglia d’Oro al Valor Militare, all’epoca in servizio presso l’Aliquota Radiomobile del Comando Compagnia Carabinieri di Città di Castello. Alla toccante e commovente cerimonia, iniziata con la deposizione di corone di alloro alla lapide già da tempo presente in via Andreani, teatro del tragico fatto e culminata con una Messa celebrata dal Vescovo Emerito dell’Arcidiocesi di Gubbio-Umbertide, Mons. Mario Ceccobelli, presso la Chiesa di Cristo Risorto, hanno partecipato oltre la vedova Signora Emanuela e il figlio Michele, il Comandante della Legione Carabinieri Umbria Gen. Massimiliano Della Gala, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Perugia Col. Giovanni Fabi e il dott. Castrese De Rosa per il Comune di Umbertide, nonché rappresentanze delle locali Associazioni combattentistiche e d’Arma e tutte le autorità Provinciali e locali, sia civili che militari. Tutti certamente ricorderanno il triste episodio avvenuto in via Andreani il 30 gennaio di dodici anni fa, quando il giovane appuntato, nel tentativo di sventare una rapina ai danni della filiale umbertidese del Monte dei Paschi di Siena, venne colpito a morte dai rapinatori che stavano scappando dopo il colpo messo a segno all’interno della banca. Nella circostanza, il Comandante della Legione Umbria Generale Della Gala ha ringraziato calorosamente le scolaresche e le autorità intervenute, nonché tutti coloro che si adoperano affinché il sacrificio del militare non venga mai dimenticato.  

30/01/2018 13:47:04

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