Notizie » Politica M5S comunicato stampa sull'incontro del 26 settembre

Riceviamo e pubblichiamo   L’evento promosso dal M5S sulla FCU lo scorso 26 settembre ha incontrato non poche difficoltà organizzative, inizialmente si sarebbe dovuto svolgere nella sala convegni San Francesco, sala che al momento della prenotazione risultava libera. Purtroppo ad una settimana dall’evento la  richiesta del M5S non viene accolta dalla Giunta comunale. Questo perché lo stesso giorno, ma a partire dalle ore 16, un’altra associazione aveva fatto richiesta dei locali, del chiostro e della piazza San Francesco per l’allestimento di un proprio evento. Le due diverse manifestazioni non si sovrapponevano né da un punto di vista organizzativo né temporale, visto che la prima era prevista per la mattina mentre l’altra per il pomeriggio. L’iniziativa si sposta  allora al cinema Metropolis, edificio pubblico, ma gestito da una associazione che garantisce la disponibilità della sala dietro pagamento di una piccola cifra. A pochi giorni dall’evento si apprende invece dall’associazione che per l’affitto della sala si sarebbero dovuti versare € 400,00. Sembra che un solerte consigliere della maggioranza (badate bene, non  un impiegato comunale, ma un consigliere comunale, evidentemente preoccupato per le nostre risorse) abbia chiamato il Presidente dell’associazione per informarlo che il costo per l’uso della sala in questione era di € 400. Una cifra importante soprattutto se paragonata a quella che si richiede in caso di utilizzo per eventi del parco pubblico urbano nel nostro comune, come ad esempio il Parco Ranieri, che è di circa € 103,29 per un giorno. Sappiamo che il Comune non ha concordato tariffe con il gestore del cinema, dovremmo allora dedurre che l'intraprendente consigliere abbia determinato la cifra sulla base di quanto indicato sul piano finanziario per la gestione della sala cinematografica? Vorremmo ora sapere quanti finora hanno pagato 400 euro per l’affitto della stessa. Come dovremmo interpretare tutto ciò, come un tentativo goffo di intralciare un’iniziativa di interesse pubblico promossa dal M5S? Ci è dispiaciuto inoltre  notare l'assenza a questo evento del sindaco e di tutti i rappresentanti della maggioranza, considerata l'importanza del tema affrontato.  

12/10/2015 10:16:41

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: LE CRITICITA' DELLA VIABILITA' CITTADINA NON SONO UNA PRIORITA' PER L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Riceviamo e pubblichiamo La disponibilità a parlarne in Commissione, ma sostanzialmente una non risposta. Sulla interrogazione presentata da Umbertide cambia in merito a molte criticità che riguardano la viabilità cittadina l'Amministrazione comunale ha di fatto di nuovo rinviato le soluzioni, senza però precisi impegni temporali. Evidentemente le situazioni evidenziate non rappresentano una priorità. “In questi ultimi anni –  afferma Umbertide cambia - la viabilità di Umbertide è stata modificata con risultati non sempre soddisfacenti. Un aspetto particolarmente preoccupante è quello della presenza di svariati passaggi pedonali, spesso con barriere architettoniche che ne rendono problematico l'utilizzo, che presentano caratteristiche di pericolosità molto accentuate, soprattutto perché posti in zone non sempre bene illuminate e, in altri casi, collocati immediatamente dopo svolte o curve. La viabilità di Piazza Mazzini e di via Garibaldi, oltre a costituire un pericolo ormai conclamato non appare esteticamente coerente con gli edifici storici che circondano il tracciato e con il contesto urbanistico originario: il concetto di piazza è stato completamente snaturato. Altra zona in cui le progressive e reiterate modifiche hanno complicato la circolazione è quella della complessa rotatoria delle “Fontanelle” e della viabilità dell’area dell’ex Fornace, la quale è anche contrassegnata da segnali verticali conficcati sul terreno che determinano un’evidente pericolosità. Da segnalare per l'ennesima volta la necessità di porre in essere un intervento (coppa rotatoria?) che renda più fluida e sicura la viabilità presso l'incrocio tra Via dei Patrioti, Via Colombo, Via Vespucci e Strada Provinciale per San Benedetto, nonché di provvedere al miglioramento della illuminazione in Via Cesare Battisti (sotto la stazione). Occorre inoltre ribadire con fermezza la necessità di procedere alla totale eliminazione delle barriere architettoniche che ancora impediscono o rendono problematica la libera e sicura circolazione in molte zone della città”. “E' previsto un programma di abbattimento delle barriere architettoniche a cominciare dalla zona dell'ospedale, ed è anche previsto un potenziamento dell'illuminazione di una parte di via Battisti”, ha detto l'assessore Leonardi. Nulla invece su Piazza Mazzini, più simile ad una pista che non ad una piazza di pregio artistico e storico, che, secondo Umbertide cambia, deve essere invece assolutamente recuperata alla sua tradizionale vocazione.    

07/10/2015 15:17:41

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: SEGNALE RAI ANCORA ASSENTE NELLA VALLE DEL NICCONE

Riceviamo e pubblichiamo   “Aspettiamo qualche altra settimana”.  Così l'Amministrazione Comunale di Umbertide ha risposto alla ennesima sollecitazione di Umbertide cambia in merito alla soluzione del problema della mancata ricezione del segnale RAI nella Valle del Niccone. L'argomento è stato oggetto di una interrogazione consiliare presentata dal consigliere del movimento civico Stefano Conti. “Abbiamo sollecitato gli enti preposti – ha garantito l'assessore Violini – e la Regione ha già concesso al comune un contributo pari a 25.000 euro per la realizzazione dell'impianto”. “Prendiamo atto - ha ribadito il consigliere Conti – ma dobbiamo evidenziare il fatto che su questo specifico problema non si nota un particolare impegno politico. Se entro la fine dell'anno non si vedrà concretamente una soluzione crediamo sia necessaria una mobilitazione dei cittadini, attraverso la costituzione di un comitato che intenti verso la RAI una legittima azione legale”.   La questione riguarda in particolare l'assenza del segnale RAI nella vallata del Niccone a seguito della introduzione del digitale terrestre, la cui ricezione è possibile nella zona solo attraverso decoder e parabola. Secondo il contratto di servizio stipulato dalla Rai con il competente Ministero l'azienda pubblica dovrebbe garantire la stessa copertura precedentemente assicurata con il segnale analogico. Così non è, per motivi tecnici e legati alla disponibilità di frequenze. Umbertide cambia si è impegnata su questo tema contattando i vari enti in qualche modo competenti, RAI, RAI WAY, Ispettorato Territoriale, Agicom, presentando in Consiglio Comunale nel giugno 2014 una prima interrogazione, a novembre 2014 un ordine del giorno approvato alla unanimità ed a marzo 2015 una seconda interrogazione, discussa a settembre.  

07/10/2015 15:10:42

Notizie » Politica Movimento 5 Stelle: stop alla puzza!

Riceviamo e pubblichiamo   Lunedì sera si è svolta a Calzolaro, frazione del comune di Umbertide, un’assemblea per discutere e trovare soluzioni ad una situazione che sta creando non pochi disagi ai cittadini: una puzza insopportabile. Il problema sembra essere dovuto ad un’azienda che tratta rifiuti organici. I cattivi odori non sono di certo una novità, ma ultimamente sono aumentati di intensità e molti cittadini si lamentano. Sarà un caso che il fastidio è aumentato con l’aumentare dei rifiuti trattati nell’impianto? Noi crediamo di no. Ed ora una nuova tegola si sta abbattendo sulla frazione umbertidese: è stato chiesto di triplicare il quantitativo dei rifiuti da trattare per portarlo a 60.000 tonnellate. Tanto per capirci 60.000 tonnellate di rifiuti sono poco meno dei due terzi di tutti i rifiuti organici e gli sfalci raccolti in modo differenziato nella nostra regione nel 2013. Un quantitativo tanto grande da non sembrare vero, anche perché l’impianto è praticamente attaccato al paese. L’assemblea è stata molto partecipata e la gente, ormai stanca di questa situazione, ha vivacemente contestato l’operato delle istituzioni. “Come è possibile vivere con questa puzza?” “Se continua così ci conviene lasciare il paese.” “Le nostre case non valgono più niente” “È possibile che in estate non possiamo stare fuori in giardino o fare una passeggiata?” ma soprattutto “ Cosa hanno fatto e cosa intendono fare le istituzioni, ed in particolare il comune di Umbertide, per difendere i propri cittadini dalla puzza ed evitare questo sciagurato ampliamento?”. Ecco a quest’ultima domanda vorremmo rispondere noi del M5S che per primi, dietro una segnalazione dei cittadini di Calzolaro, abbiamo lanciato l’allarme dopo aver fatto un accesso agli atti al comune di Umbertide per capire cosa stesse accadendo. Il comune di Umbertide, come è emerso anche dall’assemblea, praticamente non avrebbe fatto nulla per evitare l’ampliamento ed ora produce atti che non serviranno a molto se non a gettare fumo negli occhi. L’Amministrazione comunale avrebbe potuto produrre motivazioni contrarie all’ampliamento dell’impianto, ma non l’ha fatto. Ora portare motivazioni contrarie al progetto e chiedere di riaprire la Valutazione di Impatto Ambientale non serve a nulla. L’Amministrazione comunale, se realmente vuole difendere i cittadini di Calzolaro, deve agire politicamente o nel peggiore dei casi deve fare un’ordinanza che intimi alla ditta di eliminare i cattivi odori ed in caso contrario fare un’altra ordinanza per chiudere eventualmente l’impianto. Ormai le chiacchiere servono a poco, ciò che la gente aspetta sono i fatti.  

07/10/2015 12:05:08

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA RISPONDE AL SINDACO IN MERITO ALLA NOMINA DEI REVISORI DEI CONTI

Leggiamo nel sito del Comune di Umbertide una incomprensibile dichiarazione del Sindaco Locchi e dell’assessore Tosti in merito alla votazione consiliare relativa alla nomina dei nuovi revisori dei conti, che necessita di una puntuale precisazione.   "I revisori dei conti non devono essere "giudicati" con un voto poiché rappresentano una funzione di controllo e garanzia. Per questo il gruppo di Umbertide cambia si è astenuta nella votazione in Consiglio Comunale, considerando la nomina una presa d'atto. I nominativi dei componenti il collegio sono infatti risultato di una procedura oggettiva, legata ad una estrazione effettuata dalla Prefettura da un apposito elenco di professionisti. Perciò è completamente fuori luogo la dichiarazione del Sindaco e dell’assessore Tosti sulla presupposta trasparenza da noi bloccata, fortunatamente assicurata da quella procedura, non tanto da un ammiccante voto favorevole. Da quanto sostenuto dal Sindaco e da Tosti, inoltre, pare che essi non conoscano il regolamento del Consiglio, il quale considera l’astensione solo ai fini della determinazione del numero legale e gli astenuti non entrano nel calcolo della maggioranza, così come accade per la Camera dei Deputati (magari possono farselo spiegare da qualcuno…) e diversamente dal Senato, per il quale l’astensione è voto contrario. Quindi con l’astensione non abbiamo espresso voto contrario. Semmai l’intervento del duo Sindaco-assessore solleva un problema di trasparenza e parità di accesso istituzionale all’informazione. Ci stupiamo che il sito istituzionale del Comune ospiti considerazioni di natura politica che dovrebbero essere previste in altri contenitori, invece che in uno spazio giustamente riservato alla comunicazione istituzionale di un ente pubblico. Altrimenti sarebbe doveroso consentire a chi viene chiamato in causa di replicare nello stesso modo. Stupisce, ancora nel ventunesimo secolo, questa incredibile commistione tra istituzione e polemica politica di parte e questa incapacità di distinzione tra ragioni partitiche e ragioni istituzionali. Il sito del comune non equivale ad una qualsiasi “Pravda”.

30/09/2015 11:46:45

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