Notizie » Politica Crisi istituzionale, Locchi:''I cittadini di Umbertide,credo stiano capendo perfettamente l'inganno''

Riceviamo e pubblichiamo C’era da aspettarselo … ne parleremo il 27 a Corlo Con immensa difficoltà e imbarazzo una parte del PD Umbertidese deve gestire questa fase di fronte ai propri iscritti e simpatizzanti. Lo fa però raccontando una serie di bugie, cercando di accollare la responsabilità al Sindaco. Tra le altre cose, con una lettera inviata agli iscritti PD, si afferma che il Sindaco abbia, fra l'altro, “cercato maggioranze impensabili alle quali ha lavorato con scarso successo”. I fatti dimostrano invece che questo PD ha stretto accordi con il gruppo di opposizione di Umbertide Cambia, necessario per raggiungere la quota di 9 consiglieri e le dimissioni sono state studiate e pianificate a tavolino nelle modalità e nei tempi. Qualunque persona di buon senso capisce che un tale piano non si fa in poche ore o solo per soddisfazione personale o fine a se stesso. I cittadini di Umbertide, visto il disastro combinato e soprattutto la reazione di tanta società civile, credo stiano capendo perfettamente l'inganno. Altra cosa non vera, che una parte del PD di Umbertide afferma, è quella che il Sindaco non ha voluto accettare la mediazione offerta dai livelli regionali. Falso anche questo, come detto anche in altre occasioni. Sindaco e Giunta hanno passato la mattina di giovedi 14 a comunicare a tutto il mondo l'accettazione della mediazione proposta dai livelli regionali. Ma il risultato era già scritto, l’accordo con l’opposizione già operativo, tutto era già deciso, pianificato e concordato grazie anche alla stampella di Umbertide Cambia. E’ paradossale e amareggiante assistere al gioco delle falsità e dello scaricabarile, per cercare di attenuare il disastro che 9 consiglieri del Comune di Umbertide (7 di maggioranza e 2 di opposizione) hanno arrecato alla nostra città. Una azione che ha come unica caratteristica, quella di essere antidemocratica, arrogante ed irrispettosa di tutta la nostra comunità. Questo atteggiamento viene da lontano. Si è concretizzato oltre un anno fa, quando in una riunione del PD l'allora segretario Giovanni Valdambrini, fece girare una velina con la quale si sfiduciava Giunta e Sindaco: una azione che il sottoscritto non ha mai accettato, sia nella forma che nei contenuti. Nonostante i richiami alla dignità e al rispetto che chiunque dovrebbe avere nei confronti del Sindaco e della Giunta soprattutto da parte dei partiti politici di maggioranza, il comportamento delle due Assessore è stato quello di far finta di niente, di non rispondere nei modi e luoghi dovuti. In sostanza hanno preferito ingoiare il rospo e tirare avanti, senza difendere ne il proprio operato ne quello della Amministrazione all'interno del proprio partito. Questo anche in presenza di problemi e contesti difficili come sono stati quelli di questo 2017. Nonostante questo, per salvaguardare l’Amministrazione, il Sindaco aveva accettato la mediazione e reintegrato (nella mattina del 14 dicembre) le due Assessore. Si è preferita un’altra strada. Altra affermazione è che “Il Sindaco è incapace!!”; e qui la domanda sorge spontanea: ma questi 7 consiglieri tra i quali il segretario, la tesoriera e il capogruppo del PD in questi anni hanno votato tutto quello che ha proposto un “incapace”??? Credo invece che la vera domanda sia: “Perché è stata fatta questa scelta scellerata che lede la dignità democratica di Umbertide?” “Quali sono gli obiettivi veri di questa operazione?” “Quali sono le mire personali che hanno causato questo terremoto?” Qualcuno dovrà prima o poi rispondere senza mistificazioni. Sarebbe interessante un confronto pubblico, davanti ai cittadini, fra il Sindaco, la Giunta, i 9 consiglieri (ed i loro ispiratori). Certo se invece che firmare le dimissioni “nascostamente” (come direbbe cetto la qualunque), avessero intrapreso la strada della sfiducia in consiglio comunale tale discussione sarebbe potuta avvenire prima di compiere la bravata. Troppo facile nascondersi dietro lettere, articoli di giornale, comunicati anonimi o “ispirati”. Voglio invece rivolgere a tutti un invito ad essere presenti il 27 a Corlo, per confrontarsi insieme su queste vicende, ma soprattutto per guardare al futuro ed alle cose che restano da fare, delle quali ho già parlato al Commissario prefettizio. Vi aspetto per continuare a lavorare per Umbertide e per la sua comunità.        

21/12/2017 14:18:39

Notizie » Politica M5S Umbertide:''Babbo Natale pensaci tu''

Riceviamo e pubblichiamo BABBO NATALE PENSACI TU BENVENUTO PREFETTO. Oggi vogliamo dare il benvenuto al Commissario prefettizio Castrese De Rosa. Vogliamo salutarlo con l’immagine di questo tronfio manifesto affisso dal PD umbertidese all'indomani dell'esito delle elezioni comunali del 2014. A distanza di tre anni e mezzo, parafrasando il manifesto, possiamo dire che ha vinto il rancore sulla speranza, ha vinto un pessimo governo della città e ha vinto un futuro nero. Ovviamente Umbertide ha perso e di questo non dobbiamo ringraziare tutti, ma solo il PD umbertidese che, come abbiamo sempre sostenuto, è ben poca cosa. Ora ci ritroviamo per la prima volta nella storia di questo Comune un Sindaco destituito dai suoi stessi sostenitori e da due consiglieri di una lista che si presentava come di opposizione, ma che ha deciso di andare a braccetto con il PD togliendoli dall’umiliazione di dover chiedere la sfiducia in Consiglio, un Consiglio comunale decaduto e il conseguente commissariamento del Comune. Il tutto fatto non in piena trasparenza e nell'assise cittadina attraverso una mozione di sfiducia, ma attraverso dimissioni contestuali e “accordicchi” da politica decotta. Gli “espertoni” e “alti profili” della politica umbertidese non hanno avuto  il coraggio o la conscia volontà di presentare una mozione di sfiducia da discutere in Consiglio comunale! Ora assistiamo ad un tragicomico teatrino, dove le parti in causa si accusano di incompetenza, incapacità ed arroganza. Questo ci dà un'ulteriore prova di quanto siano loro gli incompetenti, che hanno ridicolizzato Umbertide e l'hanno portata sull'orlo del precipizio. Gli autori di questo teatrino ora stanno spedendo agli umbertidesi delle lettere di auto-assoluzione e dispendio di buoni propositi, proprio come si spediscono le letterine a Babbo Natale con la speranza di essere ancora votati. Nella realtà solo chi crede a Babbo Natale può ancora rivotarli! Vogliamo chiudere questo comunicato stampa con una frase di un grande Presidente della nostra Repubblica, ma soprattutto un grande uomo ed uno statista, Sandro Pertini: “Non esiste una moralità pubblica e una moralità privata. La moralità è una sola, perbacco, e vale per tutte le manifestazioni della vita. E chi approfitta della politica per guadagnare poltrone o prebende non è un politico...”  

20/12/2017 21:25:14

Notizie » Politica Lega Nord Città di Castello:’’Il tifernate al centro della nostra politica, peccato una maggioranza cieca e sorda’’

Riceviamo e pubblichiamo “Il cittadino tifernate messo al centro della politica con proposte concrete volte al miglioramento della quotidianità, questa la base su cui lavora la Lega Nord”. Esordiscono così i consiglieri comunali del Carroccio Riccardo Augusto Marchetti e Valerio Mancini, durante la conferenza stampa di fine anno, dove sono intervenuti anche molti militanti. “Ad un anno e mezzo dall’inizio legislatura, grazie al lavoro certosino dei nostri sostenitori nei vari territori, oggi possiamo dire, con orgoglio che tutti i punti annunciati in campagna elettorale sono stati quanto meno trattati – si legge nella nota - Abbiamo depositato 10 interrogazioni, 19 mozioni, 2 interpellanze ed un odg su questioni di estrema attualità come la polizia municipale armata, l’ FCU, il danno indiretto da sisma, l’accattonaggio molesto, l’abbattimento delle barriere architettoniche per gli alloggi privati e le scale mobili del Cassero, oltre al fascicolo del fabbricato e alle case popolari. Ma una maggioranza cieca, sorda e troppo impegnata a spartire poltrone non ha mai preso in considerazione le nostre proposte ed oggi ci ritroviamo in una situazione di indiscutibile emergenza. Ci risulta che la popolazione locale sia scesa sotto i 40 mila abitanti, se così fosse sarebbe l’ennesimo segnale del fallimento politico del Pd sempre più lontano dalle esigenze cittadine. La Lega in questo periodo a perpetrato una giusta causa che vede nel tifernate la centralità della proposta politica; lo stanno facendo, con successo, i Comuni di Cascina e di Arezzo ed è a loro che vogliamo ispirarci. In questi anni di malagestio il Pd ha vissuto su false promesse, senza mai renderle concrete: più volte, anche in incontri pubblici, hanno parlato della galleria della Guinza, del risanamento della diga di Montedoglio, della piastra logistica è della non chiusura dell’ Fcu, peccato che la realtà sia ben lontana dalle loro sterili chiacchiere. La città sta di fatto perdendo tutte le cose belle che con sacrificio e dedizione hanno lasciato le vecchie generazioni, dal dopo guerra ad oggi, qualcuno la chiama sfortuna, noi la chiamiamo incapacità amministrativa e di programmazione. Cogliamo l’occasione per augurare Buon Natale ai parlamentari tifernati del Pd, ma non Buona Pasqua, perché per quanto hanno dato a questa città, per i risultati che hanno portato a Città di Castello siamo certi non li rivedremo”. Tra i cavalli di battaglia portati avanti dalla Lega Nord ed illustrati in conferenza c’è poi il prolungamento di orario di apertura dello sportello di Umbra Acqua, la lotta incontrollata all’immigrazione clandestina, ove grazie al lavoro del Carroccio, si è scoperto che a Città di Castello ci sono circa 50 (al tempo dell’interrogazione, oggi sono circa 70) immigrati e costano alla comunità circa 870 mila euro e l’istituzione, per la prima volta nella storia amministrativa tifernate della Commissione Controllo e Garanzia , mentre la questione rifiuti, affrontata in commissione è così complessa e “dannosa” per i cittadini che merita un approfondimento tutto suo” 

20/12/2017 16:22:22

Notizie » Politica Crisi politica ad Umbertide, Montanucci e Violini:''Guardare oltre e pensare al futuro per il bene della città''

Riceviamo e pubblichiamo Ci vorrebbe almeno un pò di rispetto Abbiamo letto comunicati, ascoltato interviste, su una vicenda che, vorremmo ricordare, prima di tutto ha colpito noi due ed il Partito democratico. Siamo state cacciate dalla giunta esclusivamente per motivi politici, come il sindaco ha più volte sottolineato. Siamo state cacciate dalla giunta senza alcun confronto neanche con il nostro gruppo consiliare. E' gravissimo che motivazioni politiche mettano in crisi le istituzioni ecco, il sindaco ha messo in crisi le istituzioni cacciando due assessori per una ritorsione politica rifiutando qualunque dialogo con il Pd a tutti i livelli. Anzi, in un colloquio con una di noi due ha auspicato 'maggioranze impensabili' alle quali ha evidentemente lavorato con scarso successo. Abbiamo cercato di portare avanti il nostro lavoro con serietà e impegno dando sempre un fattivo contributo. In questi anni ci sono stati invece colleghi di giunta che scarsamente erano presenti alla giunta stessa, che quasi mai interagivano con gli uffici e le realtà territoriali, che quasi mai si presentavano in comune. Colleghi di giunta che, a seguito della revoca delle deleghe, non hanno ritenuto opportuno inviarci neanche un messaggio di solidarietà. Da questa esperienza abbiamo capito che non contava nulla il lavoro, la correttezza, l'impegno e l'onestà intellettuale. Siamo rammaricate ma tranquille. Il modo in cui questa vicenda è stata condotta dall'ormai ex sindaco (insieme ai suoi collaboratori) è stata deleteria in primo luogo per la città di Umbertide di questo ne siamo estremamente dispiaciute. Oggi è il momento di guardare oltre e pensare al futuro per il bene della città.  Maria Cinzia Montanucci  Raffaela Violini

20/12/2017 14:50:04

Notizie » Politica Commissariamento Umbertide, Salvini:''Rimettere gli umbertidesi al centro dell’azione politica''

Riceviamo e pubblichiamo Salvini: “La presunzione del Pd ha messo fine alla giunta Locchi, spetta a noi rimettere gli umbertidesi al centro dell’azione politica” Candiani: ”Apriremo la sezione locale di Umbertide e sarà il nostro segretario federale Matteo Salvini ad inaugurarla. Da Umbertide partirà la campagna elettorale in viste delle politiche” “La presunzione e l’arroganza di un Pd sotto pressione a livello locale e nazionale ha finalmente messo fine alla Giunta del sindaco Pd, Marco Locchi. Ora spetta a noi proporre una valida alternativa fatta di idee serie e costruttive che mettano il cittadino di Umbertide al centro dell’azione politica”. Commenta così quanto recentemente accaduto nel comune umbertidese, il Segretario Federale della Lega, Matteo Salvini ed annuncia l’inizio della campagna elettorale proprio dal comune tiberino: “In questi anni la realtà umbra è stata ostaggio di guerre interne al Pd, dissidi che ne hanno impedito lo sviluppo, il progresso e determinato l’evidente immobilismo – ha aggiunto il Sen. Stefano Candiani Segretario Lega in Umbria - Da qui vogliamo ripartire e come è accaduto a Todi e Deruta, ribaltare l’Umbria e liberarla dal giogo del Pd. Con la Lega al Governo della città, la moschea non solo non verrà inaugurata, ma nemmeno terminata, con le nostre azioni politiche ridaremo dignità e giustizia ad un paese in cui la sicurezza cittadina è diventata un’utopia, l’immigrazione è incontrollata e le famiglie umbertidesi dimenticate. L’attuale amministrazione Pd, così assorta a spartirsi le poltrone, non è stata in grado di garantire il benessere sociale che merita la cittadina: numeri alla mano l’ 80% degli aventi diritto ad alloggi popolari sono stranieri, una percentuale importante viene registrata anche per i destinatari dei contributi affitto; Umbertide è di fatto una realtà sociale compromessa che trova nella mancata sicurezza un ulteriore aggravante e mi riferisco alle sparatorie in pieno centro o alle guerriglie tra musulmani davanti alla moschea, per citarne alcune. Il nostro obiettivo – chiariscono Salvini e Candiani - è restituire agli umbertidesi quanto hanno perso in questi anni di malagestio di un Pd oramai sempre più lontano dalle esigenze dei cittadini. Alle prossime amministrative la Lega sarà presente con una valida proposta identitaria che mette al centro della politica, le famiglie umbertidesi. A tal proposito annuncio, con orgoglio - conclude il Sen. Candiani - che nelle prossime settimane apriremo la sezione locale Lega di Umbertide che oramai ha raggiunto autonomia in termini di numeri ed azione politica rispetto alla già collaudata Città di Castello. In quell’occasione sarà presente anche il nostro Segretario Federale, Matteo Salvini e da lì cominceremo la nostra battaglia a fianco degli umbertidesi, a sostegno degli umbri, in difesa degli italiani”    

19/12/2017 14:29:23

Notizie » Società Civile Umbertide, torna il concorso per le scuole ''Save Energy''

Riceviamo e pubblichiamo Tempo di bilanci per Aimet: nel 2018 nuovi prodotti e servizi. Torna il concorso per le scuole “Save Energy”   Continua il percorso di sviluppo dell’Azienda. Anche nel 2017 segnalati casi di falsi operatori energetici   Umbertide (Pg), 19 dicembre 2017 - Il 2017 si avvia alla conclusione e anche per Aimet è tempo di bilanci. In occasione del tradizionale incontro di fine anno con i dipendenti, l’Amministratore delegato ing. Patrizio Nonnato ha sottolineato che anche nel 2017 l’Azienda ha proseguito nel suo percorso di sviluppo, con un conseguente ampliamento della clientela sia per il gas che per l’energia elettrica e, soprattutto relativamente a quest’ultima, la crescita è risultata particolarmente importante, a testimonianza dell’apprezzamento da parte dei clienti delle offerte proposte.   Tutto ciò in un mercato complesso come quello energetico, considerando che anche nel 2017 sono stati segnalati casi di clienti contattati telefonicamente da persone che si sono presentate come operatori Aimet, tentando di indurre l’utente a sottoscrivere contratti non richiesti. A tale proposito, si ricorda che Aimet non svolge alcuna attività porta a porta e non contatta telefonicamente i clienti per fare offerte o richiedere dati riguardanti la fattura, e che l’operato dell’azienda è stato sempre caratterizzato da correttezza, trasparenza e presenza sul territorio, attraverso una capillare rete di sportelli territoriali, in grado di instaurare con il cliente un rapporto diretto e di fiducia.   Nel corso dell’anno che si sta avviando a conclusione, sono stati poi intrapresi significativi processi infragruppo che hanno permesso di ottenere particolari efficienze in merito alla gestione aziendale e che nel 2018 consentiranno a tutto il Gruppo di apportare dei miglioramenti nella proposta dei prodotti e dei servizi offerti alla clientela, sia residenziale che aziendale. Oltre a consolidare il mercato tradizionale, prosegue poi lo sviluppo nei nuovi territori, ed in particolare nelle Marche, dove è stata rafforzata la presenza di Aimet soprattutto nell’ambito territoriale di San Benedetto del Tronto.   Guardando al prossimo anno, come ha spiegato l’amministratore delegato ing. Nonnato, Aimet offrirà una serie di nuovi prodotti e servizi nei settori della mobilità elettrica e dell’efficienza energetica, proponendo soluzioni innovative nella climatizzazione sia estiva che invernale. Inoltre, per il quinto anno consecutivo, verrà riproposto il concorso per le scuole “Save Energy”, iniziativa di cui l’Amministratore delegato si dichiara particolarmente soddisfatto per la continua crescita del numero degli istituti scolastici partecipanti, nella convinzione che trasmettere alle nuove generazioni l’importanza della sensibilità alle tematiche ambientali sia un elemento estremamente significativo per le società del futuro.   Infine, l’ad ing. Nonnato, oltre a ringraziare i dipendenti Aimet e il coordinatore Federico Finocchi, ha ringraziato il presidente Matteo Baldelli e il vicepresidente Paolo Pompei per l’impegno che anche in questo anno hanno fornito alla società, interpretando al meglio i bisogni dei territori.  

19/12/2017 13:52:12

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