Notizie » Politica Lega Altotevere: Castellari e Puletti a fianco dei pendolari lungo la ex-Fcu

I referenti della Lega Altotevere Marco Castellari e Manuela Puletti, questa mattina hanno accompagnato gli studenti nel loro viaggio in treno da Città di Castello a Ponte San Giovanni. “Per rendersi conto dei veri problemi di questa Regione – si legge nella nota – non si può rimanere segregati nelle stanze dei palazzi, ma occorre stare tra la gente, parlarci e vivere la quotidianità. L’Umbria ha grosse potenzialità ma mai sfruttate perché i territori vengono snobbati da un Pd troppo impegnato a fare concorsi sanitari. Alle 7,12 di questa mattina, siamo saliti in treno insieme a tanti ragazzi, testando con mano uno dei più grandi fallimenti del Pd in Umbria, ossia le infrastrutture e nello specifico l’Ex Ferrovia Centrale Umbra. La nostra Valle, che viene usata dalla sinistra come mero bacino di voti, appare sempre più isolata con strade dissestate, cantieri perenni e una ferrovia che dovrebbe fungere da collante tra il Nord e il Sud della Regione, retrocessa ad essere una carovana da far west. Inconcepibile, che nonostante gli annunci in pompa magna dell’Assessore Chianella, i pendolari debbano percorrere nemmeno 60Km in quasi due ore, con ritardi accumulati durante i tragitti per soste evitabili, oppure affidarsi alla fortuna per sopperire alla mancanza di punti vendita di biglietti o trovarsi in situazioni in cui la scarsa illuminazione diventa un problema di sicurezza. La Lega Altotevere, come rivendicato anche dall’On. Riccardo Augusto Marchetti chiede, al prossimo Governo Regionale, un impegno concreto: controllori ad ogni corsa che possano sostituirsi agli autisti nel verificare le timbrature, punti vendita per l’acquisto di biglietti vicino alle stazioni, una illuminazione sufficiente ed un maggior decoro urbano presso le stazioni locali, sempre più nel degrado ed abbandonate a se stesse.  Preoccupazioni – concludono Castellari e Puletti -  anche sul lato degli sgravi fiscali dove alcuni studenti chiedono agevolazioni per i diversamente abili, oltre a stazioni a norma, ed un giusto e dovuto rimborso dell’abbonamento pagato per intero ad inizio mese ed ora soggetto a riduzioni visto i notevoli disagi”

11/09/2019 16:44:08 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Associazione Umbertide Partecipa: “Trasformisti al Potere”

Umbertide Partecipa contro l'associazione LiberaIlFuturo:   "Apprendiamo dalla stampa che domenica 8 settembre si terrà l’inaugurazione di “uno spazio di democrazia” da parte della associazione “LIBERAILFUTURO”. Una associazione che dice di “far parte del governo della città”: certo una situazione anomala visto che governano senza alcuna legittimazione da elezioni. Un fatto che rasenta la sfacciataggine politica: si sono appropriati del programma, delle idee, del lavoro di tanti aderenti alla associazione Umbertide Partecipa e ora vivono di luce riflessa. Hanno utilizzato il successo di Umbertide Partecipa, la fiducia che la stessa associazione ha riposto nei loro confronti per dare sostanza al disegno strategico già concordato con i leghisti: un gruppo di trasformisti politici che ha abbandonato il progetto civico portato avanti da Umbertide Partecipa per “spiattellarsi” ai piedi della lega. Quale spazio di democrazia  vero viene prospettato alla cittadinanza su queste basi?  Le parole: democrazia, liberailfuturo, ONESTA’, TRASPARENZA, CONCRETEZZA E BUONSENSO utilizzate come slogan nell’invito sono  proprio l’opposto di quello che è stato fatto nella pratica, senza un minimo di vergogna, senza un minimo di correttezza nei confronti dei sostenitori di Umbertide Partecipa che hanno votato un progetto e oggi si ritrovano truffati e rappresentati da un soggetto inesistente che obbedisce soltanto alla lega, senza una propria autonomia e linea politica. Ma come diceva quel detto ... “tutte le volpi (vere) prima o poi finiscono in pellicceria “  figuriamoci quelle artefatte. Salvini docet!   Associazione Umbertide Partecipa"

09/09/2019 15:47:47 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide cambia: un regolamento sull'uso dei fitofarmaci

Riceviamo e pubblichiamo La presentazione del Regolamento sull’uso dei fitofarmaci si inserisce tra le proposte di Umbertide Cambia in difesa della salute e del bene comune, dell’agricoltura sostenibile e della difesa della qualità dei prodotti del nostro territorio.  «I temi dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale guidano il nostro programma e, soprattutto, le proposte che hanno a cuore l’interesse del bene comune». Con questa premessa generale, il presidente di Umbertide cambia Alessio Tardocchi e il consigliere Gianni Codovini presentano la proposta sul Regolamento sull’uso dei fitofarmaci nelle aree agricole e urbane.  «Abbiamo depositato il Regolamento sui fitofarmaci non solo perché la questione non è per niente disciplinata, ferma com’è ad un regolamento degli anni Cinquanta e ad una modifica nel 2008, ma soprattutto perché ci preme la salute e la vita dei cittadini. Per chi difende come noi l’agricoltura sostenibile e integrata, la salute ambientale e la difesa della qualità dei prodotti nella nostra terra diventa imprescindibile il rispetto rigoroso delle norme sull’uso dei fitofarmaci, senza per questo demonizzarli.». Secondo Alessio Tardocchi, «il Regolamento sui fitofarmaci è essenziale anche per le politiche territoriali. Infatti non possiamo avere in Alto Tevere zone che sono disciplinate e altre no. Si tratta di una politica territoriale condivisa, sapendo la specificità delle colture del nostro territorio. Non possono esserci zone di serie A e B: la tutela della salute è uguale per tutti. Per tale motivo, ci siamo ispirati nella nostra proposta al recente Regolamento del Comune di Città di Castello proprio per avere una visione unitaria e, soprattutto, sostenibile». Gianni Codovini conclude la presentazione del Regolamento ricordando che «parallelamente chiederò come Consigliere alle istituzioni preposte, compresa la nostra Amministrazione, il controllo della presenza di glifosato e del suo metabolita AMPA (acido aminometilfosfonico) nelle acque superficiali della nostra zona. Il monitoraggio, per almeno un anno intero, ci consentirà di fare un punto scientifico e oggettivo sul nostro ambiente. La tutela della salute vale più di ogni altra questione».  

22/07/2019 12:47:24 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Pd Umbertide: sulla vicenda CUP una risposta piena di bugie

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma del Pd Umbertide relativo alla chiusura del CUP    "Carizia & Co. non sanno di cosa parlano, come al solito. Si cerca di prendere in giro di nuovo gli Umbertidesi. Il punto prenotazioni presso la Farmacia Comunale, alias FarmaCup, è già presente da tempo. Una bugia dire che verrà istituito, è già lì ma in una versione ridotta. Occorrerà quindi che il Comune provveda all'assunzione di un operatore a tempo pieno per coprire gli orari di apertura e surrogare il servizio svolto oggi dal Centro Salute. Le preoccupazioni che noi avevamo sollevato non erano semplici polemiche sterili, come ad esempio quelle esibite da un consigliere leghista all'ultimo Consiglio e che fanno parte del vademecum di questa amministrazione. Si cercava semplicemente di invitare la Giunta a esercitare il proprio ruolo nelle sedi opportune e fare in modo che la Asl lasciasse al Centro Salute il servizio del CUP, come fatto finora. Ma questa amministrazione non è in grado di interloquire con nessuno, non è interessata ai problemi comuni dei cittadini e soprattutto non sa di cosa parla. Alla fine il Comune spenderà più soldi per avere un servizio peggiore, il Centro Salute sarà impoverito di un servizio e i cittadini avranno più difficoltà ad accedere agli spazi per il loro diritto alla cura." Segreteria PD Umbertide    

19/07/2019 12:49:02 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide Partecipa sulla Tari: “il Comune avrebbe dovuto ridefinire nuovi criteri tariffari e non solo applicare una sentenza”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma dell'Associazione Umbertide Partecipa sul caso Tari di Umbertide   “Il Presidente CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) Umbria, Matteo Bartolini ha buone ragioni per esultare vista l’importante vittoria che ha ottenuto ad Umbertide "costringendo" il comune ad applicare la sentenza n. 1162 del 19 febbraio u.s. Noi lo facciamo con lui  perché tutto ciò che aiuta imprese del territorio, incentivando presenze e turismo è positivo. Ora però il comune deve dire ai cittadini chi si farà’ carico di compensare queste minori entrate: le famiglie?? Le altre imprese ??? Infatti per come funziona la tari, tutti i costi devono essere coperti dai ricavi e quindi se si taglia da una parte qualcun altro dovrà farsi carico della differenza. E le altre attività??? Aspettiamo un’altra sentenza?  Così è la magistratura  che detta  le regole della politica economica e sociale del Comune e non la Giunta e/o il consiglio. Il Comune deve assicurare omogeneità di trattamenti e quindi avrebbe dovuto ridefinire, di concerto con i cittadini e le varie Associazioni (OO.SS. di categoria e consumatori) nuovi criteri tariffari la cui applicazione è necessaria per eliminare le distorsioni che l’attuale categorizzazione ministeriale produce.  Questo è ciò che una giunta con lungimiranza politica avrebbe dovuto fare, non limitandosi quindi alla applicazione di una sentenza, ma cogliendo l’occasione  per una rivisitazione generale dell’imposta. Ma evidentemente non era questo il vero obiettivo ma semplicemente quello di uscire un po’ sulla stampa con una operazione di facciata. Riteniamo quindi che sia doveroso da parte dei consiglieri di opposizione  e delle associazioni di categoria  farsi carico di una proposta progettuale che porti ad una più equa distribuzione della tari.”  

18/07/2019 12:40:39 Scritto da: Eva Giacchè

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