Notizie » Politica Monni (CDX), cultura:''La strada è ancora tutta in salita''

Riceviamo e pubblichiamo L’Assessore alla Cultura del Comune di Umbertide ha fatto centro!: “Non basta solo - scrive nel sito istituzionale del Comune - individuare i beni interessati da restauro/recupero, serve soprattutto, laddove vi sia un interesse concreto da parte di privati, sbrogliare la parte amministrativa/burocratica”. Se così non fosse dovremmo pensare che ai privati, che intendono finanziare il restauro del patrimonio culturale, nello specifico dei beni prescelti dall’Amministrazione, spetti anche farsi carico dell’iter burocratico connesso, evenienza che non ho inteso neppure prendere in considerazione. L’obbiettivo dell’Ordine del Giorno sottoposto all’attenzione del Consiglio Comunale è quello di promuovere il progetto dell’Amministrazione conferendogli la massima visibilità raggiungibile, con costi di gestione pari a zero e risultati certamente più soddisfacenti di quelli ottenuti finora. Per farci un’idea dello stato dell’arte a Umbertide basti pensare che per il restauro dei piatti da esposizione rinvenuti durante la campagna di scavo a Torre Certalda, per la ripulitura del monumento ai Caduti della Grande Guerra e il restauro del Chiostro di San Francesco, secondo le stime dell’Amministrazione, servirebbero fondi per complessivi 35mila euro. Ebbene, a circa due anni dalla presentazione del progetto, a sentire l’Assessore Violini, l’Amministrazione avrebbe una sottoscrizione di 2mila euro e alcune manifestazioni d’interesse. È evidente che la strada è ancora tutta in salita. Occorre attuare una vera e propria strategia comunicativa poichè la riuscita del progetto non può passare da quello stanco ritornello che sentiamo ripetere ogni volta all’Assessore Violini “ Il Comune di Umbertide è stato uno dei primi e dei pochi Comuni dell'Umbria ad attivare l'Art bonus”. Forse l’Assessore alla Cultura non sa che da Perugia a Terni, da Marsciano a Gubbio, a Spoleto, Narni, Foligno sono tanti i Comuni che hanno colto al volo le opportunità del Decreto Art Bonus e che l’Assessorato alla Cultura di Perugia ha ricevuto fino ad oggi sottoscrizioni per oltre 370mila. Che occorre fare di più lo ha ribadito proprio l’Assessore nel primo incontro dell’Amministrazione con la cittadinanza, tenutosi a gennaio presso il Centro socio culturale San Francesco, per cui auspico chele proposte del centro destra vengano accolte con favore dal PD. In primo luogo occorre sanare un deficit di visibilità del progetto. Per questo si dovrebbe a inserire nel sito istituzionale del Comune una sezione apposita per il progetto Art Bonus nella quale descrivere i beni individuati dall’Amministrazione, il tipo di intervento di cui necessitano, le modalità per effettuare le donazioni, i benefici fiscali in termini di credito d’imposta che ne deriverebbero per i benefattori. Sarebbe opportuno promuovere la conoscenza del progetto durante gli eventi a grande partecipazione di pubblico. Imminenti sono le Fiere di Settembre o la Festa dell’800, quale migliore palcoscenico per diffondere la conoscenza del progetto! E ancora, l’Amministrazione dovrebbe valutare l’opportunità di attribuire un giusto riconoscimento ai benefattori dei beni prescelti e di quelli che saranno individuati in futuro, con l’istituzione di un albo dei mecenati. Umbertide 21 agosto 2017 Giovanna Monni    

21/08/2017 17:01:40 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica PD Umbertide su Festa de l'Unità

Riceviamo e pubblichiamo Entra nel vivo la Festa de l'Unità del Pd di Umbertide, che fino al 27 agosto allieterà le serate al parco Ranieri con musica dal vivo, dibattiti, buona cucina e pub per i più giovani. Allo spazio dibattiti lunedì 21 agosto si terrà l'incontro “Uno sguardo al futuro: edilizia scolastica, banda larga, semplificazione” con gli interventi del sindaco di Umbertide Marco Locchi, dell'assessore regionale Antonio Bartolini e dell'assessore del Comune di Umbertide Cinzia Montanucci; coordina Giovanni Valdambrini della segreteria del Pd di Umbertide. Si prosegue martedì parlando dell'approvazione della legge sull'obbligatorietà dei vaccini con Elisabetta Agea, responsabile del Servizio immunotrasfusionale – Sit – Spoke, Daniela Felicioni, direttore del Distretto sanitario Alto Tevere, Franca Sonaglia, medico pediatra e Marco Vinicio Guasticchi, consigliere regionale, con il coordinamento di Mauro Mancini della segreteria Pd. Mercoledì 23 invece si parlerà di turismo, cultura e sviluppo dei territori con gli assessori del Comune di Umbertide Raffaela Violini e Paolo Leonardi, il consigliere provinciale e sindaco di San Giustino Paolo Fratini, la presidente del Gal Alta Umbria e sindaco di Citerna Giuliana Falaschi e Giulia Titta della segreteria regionale dei Gd Umbria; coordina Marco Bagnini della segreteria Pd di Umbertide. Si prosegue poi con le serate danzanti (lunedì 21 con Mille Ricordi, martedì 22 con l'orchestra Maria Elisa e mercoledì 23 con Valli e Palma) così come la musica dal vivo e i dj set al pub Reset: lunedì 21 Raid Siren (Iron Maiden tribute) – Overchains – Dj Lillo, martedì 22 Michael Zurino & Friends (I. Pilato – G. Broker – M. Storm – A. the Voice), mercoledì 23 Sex Mutants + dj Lillo. Spazio anche alla buona cucina con la festa dei primi piatti de Il Rasagnolo Umbertide (Lunedì 21), e il menù proposto dal Ristorante Il Battibecco di Corciano (martedì 22 e mercoledì 23).    

21/08/2017 16:55:16 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S Umbertide:''Una seria programmazione antizanzare''

Riceviamo e pubblichiamo UNA SERIA PROGRAMMAZIONE ANTIZANZARE In questi giorni il M5S ha ricevuto numerose proteste da parte dei cittadini che abitano nella zona nord del comune di Umbertide. Il motivo è presto detto: i loro paesi sono invasi dalle zanzare. Ma come? Il comune aveva detto che ci sarebbe stata la disinfestazione il 7 agosto! Andando a guardare meglio nell’annuncio del comune le zone oggetto di disinfestazione erano solo il capoluogo e le frazioni a sud del comune. E le altre frazioni? Su nostra richiesta dagli uffici comunali ci è stato risposto che la disinfestazione della zona nord non è prevista. Forse sono dei cittadini di serie B? Vorremmo far presente all’Amministrazione comunale che le zanzare pungono anche chi abita nella zona nord del comune. Possibile che, per esempio, non si faccia la disinfestazione di Montecastelli con il Tevere che scorre proprio lì vicino? Possibile che non si faccia la disinfestazione di Calzolaro con tutti i problemi di cui si parla ormai da tempo? Speriamo che sia solo un problema di programmazione e che venga fatta al più presto. Visto il sempre maggior numero di zanzare il M5S presenterà un ordine del giorno per una corretta gestione del problema che va dalla difesa della biodiversità, ristabilendo gli habitat dei predatori, alle iniziative con le scuole e campagne di informazione per impedire la proliferazione di questo insetto, dal tipo di prodotto utilizzato ai tempi di disinfestazione, che non sono obbligatoriamente quelli della festa dell’Unità come accade sempre ad Umbertide.  

18/08/2017 16:00:59 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Fronte Nazionale Umbria su utilizzo polizia provinciale per controlli ambientali

Riceviamo e pubblichiamo Con la presente vorrei cortesemente chiedere al Dirigente responsabile del Settore Amministrativo Area Vasta della Provincia di Perugia dott. Danilo Montagano, chiarimenti sulla seguente questione. È di diverso tempo da fa l'ordinanza commissariale n. 6 della Presidente della Regione Umbria, emessa in qualità di Vice Commissario di Governo per la ricostruzione delle zone terremotate dell’Umbria, che riporta una data antecedente alla chiusura delle procedure di mobilità della polizia provinciale. Da questa ordinanza si evince che Provincia e Regione già sapevano di avere i fondi necessari per pagare 4 agenti in più, eppure hanno voluto procedere allo smantellamento del corpo di Polizia Provinciale. Ora, a distanza di qualche mese, ripescano dalla vecchia graduatoria 4 persone, che per un periodo di circa due anni hanno già lavorato in polizia provinciale, ed alla fine di questo ulteriore periodo contrattuale avranno il diritto ad essere assunti a tempo indeterminato, con la conseguenza che non vi sarà nessun risparmio. Non era meglio tenere già da prima 4 agenti in più? A chi e a che cosa è servito questo gioco? Alla luce dei fatti era necessario smantellare il corpo di Polizia provinciale? Dei 25 agenti e marescialli rimasti, al momento, solo 17 operano sul territorio i quali tra l’altro si limitano a fermare e controllare qualche auto, lavoro già svolto da polizia di stato, carabinieri, finanza e polizia municipale. Nessun controllo ambientale, prerogativa della polizia provinciale, viene svolto dagli operatori in servizio e le prevedibili conseguenze sono ora sono sotto gli occhi di tutti, le discariche abusive infatti spuntano come profughi in questo periodo, e mi domando anche se vengono effettuati tutti gli altri controlli sul territorio quali ad esempio la tutela delle acque dall’inquinamento, derivazione e utilizzo delle acque, attività di salvaguardia degli ecosistemi acquatici e l’esercizio della pesca, protezione della fauna selvatica e prelievo venatorio, tutela degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo, tutela dei prodotti del sottobosco. Attendo con fiducia una sua solerte ed esaustiva risposta in merito alle suddette problematiche poste alla Sua attenzione. Distinti Saluti   Il Seg. Giuseppe Castelli Commissario Regionale Fronte Nazionale Umbria.      

16/08/2017 16:46:50

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