Notizie » Società Civile Il Comune di Umbertide aderisce al progetto ‘’Navigare l'Appennino e i territori del centro Italia’’ per la promozione del turismo

Riceviamo e pubblichiamo Il Comune di Umbertide ha aderito al progetto “Navigare l'Appennino e i territori del centro Italia che coinvolge gli Enti territoriali di Umbria, Marche, Toscana, Emilia Romagna ed è finalizzato a promuovere la conoscenza dei territori da parte della potenziale utenza turistica e i servizi innovativi di informazione e mobilità attraverso l'implementazione di un portale dedicato multilingua. Il progetto prevede la realizzazione di dieci differenti azioni, tutte volte a promuovere in chiave turistica i territori dell'Appennino e del Centro Italia in un’ottica di Smart Cities diffusa e attraverso una piattaforma informatica del turismo online che, con strumenti di Personal Travel Planning, permetterà di mettere a sistema l’offerta turistica di tutta l’area dell’Appennino centrale. “Ad oggi fare rete è l'unica strada percorribile per mettere in campo progetti di largo respiro su temi di importanza strategica come quello della promozione turistica dei territori che può costituire un volano di sviluppo per le nostre aree così come per tutta la zona dell'Appennino e delle regioni del Centro Italia – hanno affermato il sindaco Marco Locchi e l'assessore al Turismo Paolo Leonardi – L'adesione a questo progetto di partenariato non prevede alcun costo per il Comune di Umbertide ma, nel caso in cui si riesca ad accedere ai contributi richiesti al Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, comporterà un ritorno importante in tema di visibilità e promozione turistica”.    

27/09/2017 14:07:08 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S Umbertide su temporanea mancata erogazione servizio mense scolastiche

Riceviamo e pubblichiamo Con la riapertura delle scuole si ripresenta, in quelle che svolgono l'attività didattica a tempo pieno, la problematica legata alla temporanea mancata erogazione del servizio mensa. Fino al 2 ottobre, infatti, i bambini saranno costretti ad arrangiarsi . Comodo per i genitori e adeguato per i bambini, vero? Singolare il modo in cui l'amministrazione comunale di Umbertide interpreta il concetto di servizio pubblico riducendo a prassi una soluzione totalmente in contrasto con i più basilari principi conciliativi tra vita lavorativa e familiare. Lo scorso anno scolastico alla scuola primaria di Pierantonio qualche genitore di buona volontà si è organizzato, in accordo con la direzione didattica e il comune, con oneri totalmente a carico delle famiglie, consentendo l'attivazione del servizio mensa sin dal primo giorno di tempo pieno. È difficile comprendere la scelta operata dal comune di Umbertide che ha sottoscritto il sottostante contratto con una tale decorrenza. Il contratto che il nostro comune ha con la cooperativa che fornisce questo servizio è scaduto nel settembre 2014 e al momento è stata concessa una proroga temporanea (con scadenza a novembre di quest'anno) in attesa che venga indetta una nuova gara.Sarebbe opportuno correggere l'imbarazzante scelta di lasciare senza pasto i bambini nel mese di settembre ed evitare il reiterato ricorso all'istituto della proroga potenzialmente lesivo dei principi di rango costituzionale del buon andamento e imparziali di un'amministrazione pubblica. Molto semplicemente attivando le procedure finalizzate alla stipula di un nuovo contratto si darebbe la possibilità agli altri operatori del settore della ristorazione collettiva di offrire il loro servizio, si potrebbero ottenere condizioni migliori rispetto alle attuali, cosa non di poco conto per i tempi che corrono che vedono molti enti pubblici in seria difficoltà a far quadrare i conti.  Visto che la proroga del contratto è in scadenza, chiediamo all'amministrazione comunale che nel nuovo bando sia previsto il servizio mense nelle scuole dell'infanzia e primarie a partire dall'inizio dell'anno scolastico e non un mese dopo, sperando di non dover assistere a una nuova proroga.

26/09/2017 11:16:23 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Umbertide Cambia:''Proposto un fondo per l’occupazione e lotta al lavoro nero, ma il PD vota no''

Riceviamo e pubblichiamo Umbertide Cambia:’’Il lavoro è un diritto, non una raccomandazione’’ Proposto un fondo per l’occupazione e lotta al lavoro nero, ma il PD vota no Con un ordine del giorno presentato in Consiglio Comunale, Umbertide cambia torna a sollecitare l’Amministrazione comunale su una iniziativa che possa concretamente offrire delle opportunità di occupazione a persone considerate marginali rispetto al mercato del lavoro. Ma il documento, votato da M5S e Centro Destra, è stato bocciato dal PD. “Incredibile”, afferma il consigliere comunale della lista civica Stefano Conti, “si è persa una decisiva occasione per dare un chiaro segnale di sostegno ai più deboli ed un deciso impulso ad una relazione virtuosa con il tessuto produttivo locale utile a capire i fabbisogni professionali delle imprese quindi a calibrare l’offerta formativa, applicando in concreto l’istituto dell’alternanza scuola lavoro”. “Quello che abbiamo proposto – spiega Stefano Conti – è un progetto che tende a rendere effettivo il diritto al lavoro coordinando le politiche nazionali e regionali in materia con le politiche sociali, per lo sviluppo economico, l’istruzione ed il diritto allo studio, cercando di offrire alle fasce marginali effettive opportunità occupazionali ed ai giovani consapevoli momenti di orientamento ed efficaci percorsi scolastici. Si tratta in pratica di mettere a sistema forme stabili di rete tra le istituzioni ed i servizi competenti, coinvolgendo le aziende fin dalla fase embrionale del progetto. Inclusione sociale, sviluppo delle competenze, responsabilità sociale d’impresa sono infatti – sottolinea il consigliere di Umbertide cambia - principi base utili a promuovere uno sviluppo sostenibile del territorio, ponendo al centro al tempo stesso l’iniziativa imprenditoriale e la persona”. Umbertide cambia ritiene che anche il Comune di Umbertide debba far propria questa impostazione prevedendo adeguati finanziamenti da erogare come contributi alle aziende per favorire l’assunzione di quelle persone che stanno ai margini del mercato del lavoro per motivi legati all’età, alla disabilità, alla mancanza di adeguate competenze professionali, al genere, ma soprattutto impegnandosi in maniera innovativa nello sviluppo e nel coordinamento della strategia. “Parallelamente – aggiunge Conti - occorre perseguire con determinazione e costanza la lotta al lavoro nero ed irregolare, dal quale derivano pesanti conseguenze in termini di qualità del lavoro, sicurezza e giustizia sociale. E’ infatti proprio l’assenza formale di reddito che determina spesso l’acquisizione indebita di diritti, come ad esempio esenzioni sanitarie, assegnazione di case popolari, riconoscimento di contributi sociali”. “Torneremo a sollecitare una attenzione ed una risposta positiva su questi temi – conclude Conti – in coerenza con la strada che abbiamo sempre indicato, tesa tenere insieme, attraverso la definizione di un piano strategico, pari opportunità nello studio, diritto al lavoro per le fasce marginali, offerta formativa, legalità, coesione sociale, sviluppo territoriale”. Umbertide cambia    

26/09/2017 11:09:48 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica L'Amministrazione Comunale replica alle affermazioni di Galmacci

L'Amministrazione Comunale ritiene doveroso replicare alle inesattezze contenute nel comunicato stampa diffuso da Vittorio Galmacci di Lega Nord, sul tema dell'elenco dei beneficiari degli aiuti comunali, con le seguenti precisazioni. "Senza entrare nel merito di affermazioni sconvenienti, e nel rispetto delle opinioni di ciascuno, teniamo a sottolineare come le motivazioni per le quali non sono stati concessi i dati richiesti, siano di ordine puramente tecnico/legale. Nella risposta inviata al Sig.Galmacci vengono citate sia le norme per le Determine ANAC che il parere del Garante e quanto altro inerente al motivo per cui non possono essere pubblicati i dati personali riferiti alle situazioni di indigenza e disagio economico. Per trasparenza e correttezza, qui di seguito il testo della risposta:  In riferimento alla presente richiesta si comunica che non possibile concedere un accesso generalizzato all' elenco dei beneficiari dei contributi dei canoni di locazione, come si evince  dalle determine ANAC n. 1309/2016 e 1310/2016 oltre al parere del Garante P.d.P. del 27 aprile 2017. Nella citata documentazione viene confermato quanto disposto dall' Art, 26, comma 4, del d.lgs 33/2013 che prevede il divieto di divulgazione dei dati identificativi di persone fisiche,  beneficiarie di aiuti economici, da cui è possibile ricavare informazioni relative alla situazione di indigenza o di disagio economico-sociale degli interessati. Nel comunicare la negazione all'accesso, si ritiene opportuno citare il parere del garante del 27 aprile 2017 onde evitare la richiesta di riesame e le relative conseguenti incombenze."  

26/09/2017 10:23:26 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Galmacci (Lega Nord):’’Che nesso c’è tra i finanziamenti alla moschea e gli aiuti economici per gli stranieri di Umbertide?’’

Riceviamo e pubblichiamo Galmacci (Lega Nord):’’Che nesso c’è tra i finanziamenti alla moschea e gli aiuti economici per gli stranieri di Umbertide?’’ LEGA NORD UMBERTIDE: Abbiamo chiesto i nomi a Comune e Servizi Sociali e non abbiamo ricevuto risposta  Che nesso c’è tra i finanziamenti alla moschea e gli aiuti economici per gli stranieri residenti ad Umbertide?A chiederselo è il referente territoriale per la Lega Nord Umbria, Vittorio Galmacci che continua: " Ci facciamo del male da soli, ad Umbertide il principio della trasparenza è un’utopia. Da una parte il Comune non fornisce informazioni sulla  provenienza dei contributi per la costruzione della moschea, dall’altra i servizi sociali i quali devono decidere sulla destinazione degli aiuti economici agli stranieri ma si guardano bene dal dare informazioni in merito. In questo silenzio opinabile si colloca un altro dato fondamentale, per cui secondo l’imam di Umbertide i finanziamenti per la moschea sono frutto di donazioni della comunità musulmana locale. A questo punto la domanda nasce spontanea: sarà mica che gli stranieri prima si beccano i nostri soldi e poi li rigirano all'imam per costruire la moschea? se fosse così, sarebbe davvero il colmo. Ad alimentare questo dubbio contribuisce il comportamento tenuto dai nostri Servizi Sociali, visto che proprio a loro avevamo fatto esplicita  richiesta per avere l'elenco dei beneficiari stranieri. Trascorso più di un mese, finalmente dal Comune ci è arrivata la risposta: negandoci qualunque dato e esortandoci a non presentare neppure richiesta di riesame onde evitare "relative conseguenti incombenze". Fuori i nomi – chiosa Galmacci - chiediamo di conoscere i beneficiari degli aiuti comunali perchè temiamo che siano gli stessi che poi hanno finanziato la moschea. Come diceva un famoso politico, a pensar male non sta bene ma spesso ci si azzecca: vogliamo scommettere che siamo noi stessi a farci del male?

25/09/2017 17:14:29 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Dibattito Ex Fcu, Marchetti (Lega Nord) chiede tempi e agevolazioni sugli abbonamenti

Riceviamo e pubblichiamo Dibattito su Ex Fcu, il capogruppo Lega Nord Marchetti chiede tempi e agevolazioni sugli abbonamenti, la Marini non risponde “Purtroppo il Pd ci ha abituato ad eludere il confronto, soprattutto se messo di fronte ad evidenti insuccessi che la loro politica ha generato” “Tra i tanti insuccessi del PD umbro, quello della FCU é senz'altro il più grosso fallimento politico degli ultimi quarant'anni". Esordisce così il capogruppo Lega Nord Città di Castello, Riccardo Augusto Marchetti durante il consiglio comunale aperto sul tema delle infrastrutture al quale hanno partecipato anche la Presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini e il Vice Ministro ai trasporti Riccardo Nencini. Durante Ministro, di sicuro buon oratore ma oramai poco credibile visto che qui in Altotevere, sono decenni che sentiamo parlare della realizzazione della E 78 e la difficoltà di replica della Presidente Marini, in evidente difficoltà quando la si invita al confronto. Facendomi portavoce del disagio di molti pendolari ho chiesto alla Presidente le tempistiche dei lavori di realizzazione, la presenza di eventuali sgravi sugli abbonamenti visto che gli umbri pagano un servizio che servizio non è più e un impegno serio per la creazione di un tavolo di concentrazione fra comune, Regione e Stato Centrale. Non mi sembravano quesiti difficili, peccato non abbia ricevuto risposta in merito. Purtroppo il Pd ci ha abituato ad eludere il confronto, soprattutto se messo di fronte ad evidenti insuccessi che la loro politica ha generato. Mi auguro – conclude Marchetti - che questa volta quanto promesso vada a compimento con tempi certi, e che non sia come al solito una propaganda politica a ridosso delle elezioni, perché ad ogni appuntamento elettorale importante, questi signori convocando un'assemblea e promettono mari e monti che poi scompaiono puntualmente il giorno dopo delle elezioni”

24/09/2017 12:21:21 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Umbertide Cambia su ridimensionamento moschea:’’Una furbata che offende l’intelligenza degli umbertidesi”

Riceviamo e pubblichiamo “Pura ipocrisia, anzi, manipolazione della verità. In sintesi una bufala”. Così Umbertide cambia definisce l’informazione di un presunto ridimensionamento della Moschea. Non solo. “Si tratta in realtà – afferma il movimento civico - di una concessione dell’Amministrazione, che dal punto di vista tecnico si dice disponibile a rendere agibile solo il piano terra dell’edificio anzichè attendere il completamento dello stesso, peraltro già realizzato anche nella parte superiore. Una soluzione dettata soltanto dalla mancanza di disponibilità economiche da parte dell’Associazione proprietaria dello stabile, non certo frutto di quel “patto” che invece stenta a prendere corpo”. “Premesso che – sottolinea Umbertide cambia - quanto affermato dal Sindaco è esattamente una parte di quanto richiesto dalle opposizioni in Consiglio Comunale, ricevendo regolarmente il voto contrario suo e del PD, quello della Moschea non è un problema di forma o di estetica, ma di sostanza. E la sostanza sta nei fatti, non negli auspici. Ed i fatti riguardano: la verifica dei finanziamenti, ancora non formalizzata, i contenuti del patto di cittadinanza, sconosciuti, il controllo delle presenze al fine di garantire sicurezza, frutto di una disponibilità alla collaborazione con le forze dell’ordine non ancora espressa dall’Associazione che gestisce la struttura, l’apertura di un dialogo con tutte le rappresentanze della comunità islamica, non con una sola, aspetto sul quale l’Amministrazione comunale non ha proferito parola. Dire che “per ora si completerà solo il piano terra” è dunque solo l’ennesima presa in giro. Il progetto è stato e resta autorizzato nel suo complesso, quindi in qualsiasi momento potrà essere completato, magari dopo le prossime elezioni amministrative. Una “furbata” che offende l’intelligenza degli umbertidesi!! Quello della Moschea – ribadisce Umbertide cambia - è un problema nato male e gestito peggio, in primis dalle Amministrazioni comunali. Prima nella segretezza più assoluta, con Giulietti, poi, con Locchi, senza una linea chiara e decisa. Parlare ad esempio di centro culturale ed affermare però, come fa il Sindaco, che la comunità islamica debba disporre di un luogo sufficientemente capiente per contenere i numerosi fedeli significa di fatto sancire, come è noto a tutti, che quel centro è in realtà una Moschea. Al Centro socio culturale San Francesco non vanno i fedeli, ma i cittadini, di tutte le fedi. Ed un luogo di culto in quel terreno non si può costruire”. Umbertide cambia ribadisce la propria posizione. “Si faccia piena chiarezza. Si dica che quel luogo è una Moschea, si dica pubblicamente da dove provengono i finanziamenti, si stabilisca un protocollo di collaborazione con le forze dell’ordine per garantire controllo e sicurezza, si ragioni pubblicamente e con tutte le culture presenti nella nostra città di una patto di cittadinanza che riprenda i principi contenuti nei nostri ordini del giorno e che riporti la questione sul piano sociale, culturale e costituzionale, quello che interessa di più i cittadini. Ognuno poi è libero di professare, nel rispetto reciproco, la propria religione”.   Umbertide cambia  

21/09/2017 19:46:14 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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