Attualità » Primo piano Cellulari per far sentire meno soli gli anziani della Residenza Balducci durante le festività

Cellulari per far sentire meno soli gli anziani della Residenza Balducci durante le festività natalizie, avvenuta la donazione da parte della Croce Rossa Italiana e dell'Amministrazione Comunale Telefoni cellulari per far stare in contatto con i propri cari durante le festività natalizie gli anziani ospitati presso la Asp Istituti Riuniti di Beneficenza-Residenza protetta “G. Balducci”. Nel pomeriggio del 22 dicembre sono stati consegnati sette telefonini agli ospiti della struttura di via dei Patrioti che ne hanno fatto richiesta. Alla consegna erano presenti il sindaco Luca Carizia, l'assessore alle Politiche sociali, Sara Pierucci, il neo presidente degli Istituti Riuniti di Beneficenza (II.RR.B. in sigla), Massimo Giovannoni, il vicepresidente dell'II.RR.B. Adriano Giubilei, il presidente del comitato locale della Croce Rossa Italiana, Francesco Serafini e la referente dell’Unità Territoriale della Cri di Umbertide, Neusa Dos Santos. I telefoni consegnati dalla Croce Rossa Italiana (Cri) fanno parte di in una donazione di svariate unità effettuata da una società di telefonia nota a livello nazionale alla Cri e poi distribuiti sull’intero territorio italiano. Un modo, questo, che potrà aiutare gli anziani a sentirsi meno soli ed isolati in questi periodi di ristrettezze sociali legate all’emergenza sanitaria. Ai cinque consegnati dalla Cri se ne sono aggiunti ulteriori due donati dall'Amministrazione Comunale. “Far sentire gli anziani del Centro Balducci meno soli durante queste festività e dare loro la possibilità di sentire con questi apparecchi i propri cari nel periodo del Natale è un regalo di grande valenza e per questo vogliamo esprimere il più sentito ringraziamento alla Croce Rossa Italiana per la donazione effettuata. Come amministrazione abbiamo abbracciato questo progetto e abbiamo voluto consegnare altri apparecchi per soddisfare tutte le necessità degli ospiti degli Istituti Riuniti di Beneficenza che ne avevano fatto richiesta”. Dal sindaco sono arrivati anche gli auguri di buon lavoro e di proficua collaborazione a Massimo Giovannoni che, come è stato reso noto nell'ultima seduta del Consiglio comunale, è stato nominato dal Comune presidente degli Istituti Riuniti di Beneficenza dopo che la presidente uscente, Chiara Ciarapica, alla quale vanno i ringraziamenti da parte dell'Amministrazione per l'opera svolta, ha lasciato l'incarico per motivi personali. Dal vertice degli Istituti Riuniti di Beneficenza è stato espresso un grazie alla Croce Rossa Italiana e all'Amministrazione Comunale per gli apparecchi donati agli ospiti della struttura. Dice il presidente del comitato locale della Croce Rossa Italiana, Francesco Serafini: “I telefoni consegnati fanno parte di una donazione della Società Brondi alla Cri. Procede così la nostra attività sul territorio a supporto della collettività per l’emergenza Covid-19. Svariati sono stati i servizi messi in campo dalla nostra associazione da marzo di quest'anno a fianco delle amministrazioni locali ed in collaborazione con le altre associazioni del territorio. Per citarne alcune: pre-triage presso l’ospedale di Umbertide, consegna spesa e farmaci, pagamento bollette, supporto alle famiglie dell'Alta Valle del Tevere in difficoltà, consegna buoni spesa e pacchi alimentari, trasporti socio-sanitari, orto solidale. Molteplici sono stati i chilometri percorsi con i nostri mezzi e le ore prestate dai volontari per rispondere alle richieste di tutti. La Croce Rossa locale, con il continuo e lodevole lavoro dei volontari, ha soddisfatto le richieste di 1.563 nuclei familiari per un totale di 5.788 cittadini, così suddivisi: consegna spesa e farmaci per 926 famiglie per totali di 3.422 cittadini; consegna buoni spesa per un valore complessivo di 32mila euro, rivolti a 208 famiglie per un totale di 635 cittadini; consegna pacchi viveri per 429 famiglie per totali di 1.731 cittadini. Quanto abbiamo fatto è stato possibile anche grazie alla generosità di aziende e cittadini che hanno effettuato donazioni sia in denaro che in beni materiali”.        -------- Messaggio Inoltrato -------- Oggetto: Cellulari per far sentire meno soli gli anziani della Residenza Balducci durante le festività natalizie, avvenuta la donazione da parte della Croce Rossa Italiana e dell'Amministrazione Comunale Data: Wed, 23 Dec 2020 12:59:48 +0100 Mittente: comunicazione 

23/12/2020 15:02:46 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Degli oltre 364mila euro previsti per il Comune di Umbertide dal Decreto Agosto ne arriveranno solo 119mila

Dal governo centrale sono arrivati al Comune di Umbertide solo 119mila euro dei 364mila previsti dal cosiddetto Decreto Agosto. In seguito alla modifica dei criteri di assegnazione da parte del governo centrale, anziché 245mila euro come era stato precedentemente comunicato, le somme a saldo si sono rivelate pari a zero. Il Comune dovrà quindi fare ricorso all'intero proprio Fondo di Riserva per garantire gli interventi in programma e gli equilibri di bilancio. E' quanto emerso nel corso dell'ultima seduta del Consiglio comunale durante la risposta dell'assessore al Bilancio, Pier Giacomo Tosti a una interrogazione presentata dal gruppo consiliare della Lega. “In merito al Fondo per le funzioni fondamentali bis, il cosiddetto Decreto Agosto – ha detto l'assessore – nel mese di novembre sono state erogate a titolo di acconto al Comune di Umbertide risorse pari al 32,7% del complessivo previsto, quindi una cifra pari a 119.345,97 euro. In occasione dell'approvazione della salvaguardia degli equilibri al bilancio di previsione 2020/2022 e dell'assestamento sono stati quindi inseriti in entrata i 364.972 euro previsti e in spesa stanziamenti per importanti interventi sui servizi comunali relativi all'emergenza Covid-19”. “Nelle scorse settimane si è dibattuto molto su questi fondi provenienti dal governo ed erano state anche avanzate dalle minoranze proposte di utilizzo. Tali proposte sono state fortunatamente respinte dalla maggioranza. Dico per fortuna perché il 1° dicembre, il giorno dopo il termine ultimo dell'approvazione della salvaguardia degli equilibri e dell'assestamento di bilancio, è stato reso noto il cambio dei criteri della distribuzione delle risorse da parte del governo agli enti locali e al Comune di Umbertide è stato comunicato che, ad esclusione degli oltre 119mila euro già erogati, il saldo spettante previsto che era stato previsto per 245mila euro, sarebbe risultato pari a zero. Quindi, la restante parte di quei famosi 364mila non ci sarebbe stata versata”. “Faremo fronte a questa situazione – ha proseguito l'assessore – utilizzando per interno il nostro Fondo di riserva. Fortunatamente, avendo tenuto nel corso del tempo, un atteggiamento rigoroso riusciremo a sopperire a questa situazione incomprensibile e inaccettabile, perché non si può prima comunicare risorse per poi toglierle dopo la salvaguardia degli equilibri di bilancio. Se non avessimo fatto degli accantonamenti prudenziali saremmo oggi in grande difficoltà”. “E' chiaro – ha concluso l'assessore - che l'atteggiamento del governo non può lasciarci indifferenti e quindi l'Amministrazione utilizzerà i canali istituzionali, interessando anche l'Associazione Nazionale Comuni Italiani, per stigmatizzare quanto avvenuto e far sì che non si ripeta”.    

22/12/2020 15:12:47 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Dalla Regione Umbria 181mila euro per la rigenerazione della Pineta e del Parco Ranieri

La Pineta e il Parco Ranieri saranno interessati da profondi interventi di rigenerazione. La Regione Umbria ha infatti finanziato con 181mila euro il progetto presentato dal Comune di Umbertide (nell'ambito dell'avviso pubblico regionale per l'ammissione a finanziamento degli interventi di rigenerazione urbana) per l'intervento di riqualificazione del sistema del verde del percorso vita presso l'area della Pineta e del Parco. A riferirlo è stato l'assessore all'Ambiente, Francesco Cenciarini nel corso dell'ultima seduta del Consiglio comunale rispondendo a una interrogazione presentata dal gruppo consiliare della Lega. L'assessore ha quindi esposto il progetto. Per quanto riguarda la Pineta Ranieri, gli interventi inizieranno da un accurato taglio selettivo delle piante pericolose, da individuare mediante apposita perizia agronomica e da una profonda pulizia del sottobosco. Fatto ciò saranno piantati nuovi alberi.   Sarà riconfigurato il tracciato esistente in un unico percorso della lunghezza di circa 1,5 km e sarà previsto un nuovo ingresso sul lato sud in corrispondenza di via Martiri delle Foibe. Verrà quindi eseguito un consolidamento dell'argine alla destra del fosso Rio e saranno realizzati nuovi attraversamenti dei vari tratti di fosso.   I tracciati, nei punti dissestati, saranno ripristinati eliminando per quanto possibile, i tratti con pendenze elevate per garantire una maggiore fruibilità per tutti. Il viale principale della Pineta sarà oggetto di un intervento di riqualificazione attraverso la realizzazione di una linea di pubblica illuminazione per rendere più sicura la fruizione nelle ore serali. Sarà inoltre eseguita una nuova linea di acquedotto, allacciata alla rete idrica comunale, con la realizzazione di due fontanelle pubbliche.   Infine, saranno sostituiti tutti gli arredi (tavoli e sedute) e i giochi presenti. Sarà previsto l'utilizzo di elementi in plastica riciclata al posto del legno, al fine di garantire una bassa manutenzione ed una maggiore durevolezza. Per quanto riguarda il Parco Ranieri l'intervento più importante riguarderà il gazebo al centro dell'area. Il progetto prevede il rifacimento della copertura e dei tralicci, si provvederà alla riverniciatura della struttura. Infine, ai piedi del gazebo, verranno svolti lavori per il rifacimento di tutto il perimetro in travertino. 

21/12/2020 12:54:12 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Pietralunga: continua l'impegno del Comune per riqualificare il territorio

Continua l’impegno del Comune di Pietralunga per valorizzare e riqualificare il proprio territorio. In questi giorni l’Amministrazione, guidata dal sindaco Mirko Ceci, ha chiesto alla Giunta regionale dell’Umbria di adottare un provvedimento per valorizzare le proprietà regionali presenti nel suolo pietralunghese. Nel territorio di Pietralunga ricadono, infatti, 3.900 ettari di demanio pubblico, che rappresenta il 45% dei 9 mila ettari presenti nell’Alta Umbria. In particolare, nella delibera inviata dal Comune alla Regione Umbria, viene richiesta la concessione ventennale del campeggio di Candeleto, e l’autorizzazione per effettuare al più presto un bando di affitto a fini turistici.   Sempre nell’ottica non solo di migliorare ma anche di utilizzare le opere presenti, il Comune ha richiesto inoltre alla Giunta regionale e al nuovo Amministratore unico dell’Agenzia di Forestazione di garantire i livelli occupazionali esistenti e la continuità degli interventi volti a salvaguardare il demanio regionale in tutta l’Alta Umbria. Una serie di azioni ritenute necessarie dal Comune, che coglie l’occasione per sottolineare come il momento storico che stiamo vivendo, legato alla pandemia da Covid-19, ha portato un aumento delle richieste verso i piccoli borghi e, in particolare, alla ricerca di case in mezzo al verde. L’Amministrazione, proprio in considerazione della presenza di numerosi immobili, degli ettari di foreste regionali esistenti, delle aziende agricole e dei terreni di proprietà del demanio, fa un ulteriore passo con la richiesta di istituire a Pietralunga il polo tecnico e manutentivo dell’Agenzia di Forestazione, senza dimenticare di spiegare i progetti mirati a valorizzare l’offerta turistica e la possibilità di realizzare nuove abitazioni.  Entrando nel dettaglio delle proposte, il Comune vorrebbe attuare dei bandi individuali di affitto a fini turistici per il complesso di Caignani e Le Valcelle; mentre per le zone di Caipizzichelli, Cuiano e Palazzo del Riccio (che sono parzialmente ristrutturati) l’intenzione è quella di procedere con bandi individuali di vendita con destinazioni abitative. Per quanto riguarda l’ex scuola di agraria la volontà è quella di fare un bando di vendita con destinazione turistica; per le sei aziende agricole presenti, invece, la linea è quella di rinnovare gli affitti, con l’opzione di acquisto per gli attuali affittuari che lo desiderano. Venendo ai 54 complessi rurali, ruderi o fatiscenti, l’idea è quella di procedere con la vendita individuando dei soggetti privati per la loro valorizzazione.   

18/12/2020 17:29:25 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Una “sala degli abbracci” anche alla Residenza Balducci

La ASP-IRB comunica che da Lunedì 21 dicembre sarà nuovamente possibile garantire l’accesso dei famigliari degli ospiti presso la Residenza Protetta”G.Balducci”. Grazie al generoso contributo della FAGInfissi, dei familiari di un ospite ed altri benefattori, abbiamo potuto organizzare uno spazio all’interno della struttura, secondo la tipologia della “sala degli abbracci”, che potesse permettere contatti anche fisici in completa sicurezza. All’inizio della seconda ondata e secondo le disposizioni della USL Umbria1 erano state vietate le visite dei famigliari in struttura, garantite comunque attraverso videochiamate con tablet di cui la residenza si era dotata. Il distanziamento fisico e le restrizioni ai contatti sociali hanno comunque determinato un impoverimento delle relazioni socio-affettive che hanno favorito l’accentuarsi negli ospiti del senso di isolamento e di abbandono. Anche i famigliari hanno dovuto affrontare la difficoltà a poter offrire sostegno e supporto affettivo, particolarmente acuitosi in questo periodo che ci avvicina alle festività Natalizie. Con questa soluzione potranno essere programmati incontri fra gli ospiti e loro famigliari che tengano in considerazione sia la necessità di impedire il rischio di contagio sia i bisogni di relazione interpersonale, particolarmente necessari in quei soggetti affetti da disturbi della sfera cognitiva.

18/12/2020 17:08:19 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Spacciava tra Città di Castello e Trestina: fermato un 30enne

Nelle scorse settimane, l’Aliquota Operativa del N.O.R. della Compagnia dei Carabinieri di Città di Castello, nell’ambito delle attività finalizzate al contrasto dello spaccio delle sostanze stupefacenti, ha denunciato in stato di libertà un 30enne già noto alle forze di polizia, di origini campane, gravitante nell’alta valle del Tevere. Le indagini, avviate nel dicembre del 2019 a seguito di un controllo con sequestro di una piccola quantità di sostanza stupefacente, svolte per diversi mesi seguendo i tradizionali schemi, quindi attraverso lunghe ore di incessante attività info-investigativa, hanno consentito di individuare i numerosi clienti del presunto spacciatore, riuscendo a documentare circa 400 piccoli spacci, molti dei quali avvenuti durante lo scorso lockdown, per un totale complessivo di almeno 1,5 chilogrammi di stupefacente del tipo hashish e marijuana, che hanno procurato all’indagato un profitto presumibile di circa 30.000 euro. L’attività illecita, era concentrata principalmente nel Comune di Città di Castello e nella frazione di Trestina. L’uomo, che nell’area dell’alta valle aveva la base logistica adibita alla preparazione delle dosi, ha consentito di segnalare alla Prefettura di Perugia, quali assuntori di stupefacenti, una decina di giovani dell’alto Tevere. Le risultanze investigative presentate dai Carabinieri ai Magistrati della Procura della Repubblica, hanno consentito di ipotizzare a carico del 30enne il grave reato di spaccio continuato di sostanze stupefacenti. Sempre in materia di droga, nei giorni scorsi si è svolta presso il Tribunale di Perugia, l’udienza a carico del 24enne della provincia di Arezzo, tratto in arresto a fine ottobre dai Carabinieri del N.O.R. di Città di Castello, nei pressi della SS 221, mentre procedeva in direzione di Arezzo, poiché trovato in possesso di 30 gr. circa di cocaina. Il Giudice al termine dell’udienza, svoltasi con la formula del patteggiamento, ha condannato il giovane alla pena di anni 2 di reclusione ed € 2000 di multa.  

12/12/2020 13:53:30 Scritto da: Eva Giacchè

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