Cultura Domenica 8 novembre: diretta “nuvole in viaggio” al Cinema Metropolis

Domenica 8 novembre, in occasione dell’European Arthouse Cinema Day, oltre 25 cinema in tutta Italia proietteranno sui propri schermi dei corto-mediometraggi, a cui si aggiungeranno incontri con gli autori e presentazione di ogni sala. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming da tutte le pagine Facebook delle sale coinvolte e dalla pagina "il cinema è di chi lo guarda", dalle ore 9.00 di mattina, in poi. Il cinema Metropolis sarà in diretta dalle ore 12.00 sulle pagine: https://www.facebook.com/cinemametropolisumbertide https://www.facebook.com/ilcinemadichiguarda "Noi ci siamo. Anche se la tempesta che ci è caduta addosso sembra non poter essere sconfitta, noi ci siamo. Come una nuvola ci adattiamo al vento che ci percuote e ci spinge verso mete che non sappiamo immaginare Noi ci siamo. Perché le storie rinchiuse dentro una stanza, e accomodate sopra un divano sono storie piccole, e noi abbiamo bisogno di storie grandi. Noi ci siamo stati. Con tutte le incertezze che questa pandemia ci ha caricato sulle spalle, ci siamo stati, abbiamo messo il nostro pubblico al sicuro ed abbiamo continuato a fare quello che sappiamo fare meglio: lenire il dolore e le preoccupazioni di chi veniva a ricaricare le pile della propria anima. Noi ci saremo. La pandemia finirà, non il cinema. E noi saremo lì, alla fine di quella strada, pronti ad accogliere ogni cambiamento che questo vento porta con sé, pronti a scoprire ogni forma nascosta che le nuvole ci raccontano, come sempre facciamo, abbiamo fatto e faremo. Noi ci saremo. Noi ci siamo."

06/11/2020 15:01:12 Scritto da: Eva Giacchè

Cultura Zurino: “dopo Casa del Talento, ora un progetto più ambizioso”

Dieci mesi son passati e "La Casa del Talento 2020" volge, come preannunciato sin dall'inizio, al suo termine naturale. Umbertide ha visto nascere la prima edizione di questo ambizioso ed insolito progetto sociale. "Sono stati mesi proficui e difficili al tempo stesso" afferma l'ideatore Michael Zurino, che sottolinea "le molte cose fatte, altrettante quelle che la particolare annata non ci ha permesso di fare. Sono passate per le mura di questo antico edificio sito nel centro storico, persone con tanti sogni, persone che probabilmente anche grazie a questo progetto sociale hanno compreso quale strada intraprendere.  Studenti da ogni parte d'Italia per una ventina di corsi in totale. Corsi di ogni tipo, accessibili a tutti, per la gran parte gratuiti.  Se gli obiettivi erano la formazione e la presa di coscienza dei propri talenti, allora questi sono stati pienamente raggiunti. Al tempo stesso, molti ragazzi hanno visto la loro situazione scolastica migliorare, altri si sono resi conto di avere un dono prezioso da condividere con gli altri. Ringrazio ogni docente, ogni studente, ogni persona che sin dall'inizio ha creduto a questa idea, ringrazio anche i tanti professionisti che non hanno, a causa delle restrizioni, potuto svolgere il loro corso. Da questo progetto, auspico che a partire dal livello più locale, le amministrazioni prestino maggiore attenzione ai talenti delle città, affinché sappiano perfezionarli e meglio indirizzarli verso il mondo del lavoro. A livello ancora più alto, alla scuola pubblica, va la critica per una scarsa sensibilità verso le abilità individuali. Il talento delle persone deve essere preso più a cuore, c'è in gioco la loro felicità, c'è in gioco la loro vita" conclude Michael, che vede nell'iniziativa appena conclusa "il fondamento, il seme, di un progetto ancora più grande ed ambizioso".         

02/11/2020 12:50:01 Scritto da: Eva Giacchè

Cultura La Settimana dell’Ambiente al Cinema Metropolis di Umbertide

  Il Cinema Metropolis è tornato ad essere operativo dal 10 settembre in assoluta sicurezza (mediante riduzione dei posti in sala, prenotazione dei posti e tutte le accortezze che questi tempi richiedono). Da poco è terminato il Festival Cinemambiente di Torino con il quale negli anni passati abbiamo collaborato. Questa settimana vi proponiamo quindi due film a tema ambientale: l'italianissmo TRASH, con il cinema d'animazione che torna prepotentemente in sala con una storia divertente e che fa riflettere; il bellissimo documentario GENESIS 2.0 che proietteremo per tutta la settimana in SALA ROMETTI, da non perdere se avete amato l'altrettanto bello ANTROPOCENE. Per questi e per tutti i film del Metropolis è attiva la promozione "Schermi tutti" valida per gli studenti delle superiori dell'Umbria in collaborazione con ANEC. Per gli altri, biglietto ridotto fino a 14 anni.   GENESIS 2.0 DI CHRISTIAN FREI, MAXIM ARBUGAEV DA GIOVEDÌ 15 OTTOBRE DOCUMENTARIO / DURATA 113 MIN / SVIZZERA, 2020 TRENT Un film sui segreti e i misteri della natura e un fondamentale sguardo sulla creazione e il ruolo dell’uomo in essa. I paesaggi primordiali, la colonna sonora maestosa di Max Richter che ricorda il Michael Nyman di Lezioni di piano (visto dagli uomini in tenda), la lotta titanica dell’infinitamente piccolo uomo per sopravvivere in terre comparse sulle carte geografiche solo tre secoli fa, gli echi di leggende arcaiche sulla malasorte che perseguita chi fa strazio di animali una volta considerati sacri (un antico poema ricorre in tutto il film, come promemoria della presunzione dei terrestri) non sempre si armonizzano con le incursioni in ambiti scientifici. Giovedì 15 ore 21:15 Venerdì 16 ore 21:15 Sabato 17 ore 18:30 - 21:15 Domenica 18 ore 18:30 - 21:15 Lunedì 19 ore 21:15 Martedì 20 ore 21:15 Mercoledì 21 ore 21:15   TRASH - LA LEGGENDA DELLA PIRAMIDE MAGICA DI LUCA DELLA GROTTA DA GIOVEDÌ 15 OTTOBRE ANIMAZIONE / DURATA 87 MIN / ITALIA - NOTORIUS Tornano i film di animazione al Metropolis! “Trash” affronta il tema attuale del riciclo dei rifiuti e di come tutti noi possiamo fare la differenza. Scatole, bottiglie, latte. Rifiuti. Abbandonati. Inerti. Finché non cala la notte… Slim è una scatola di cartone rovinata. Vive in un mercato, con il suo amico Bubbles – una bottiglia da bibita gassata – e altri compagni. Sopravvive nascondendosi dai Risucchiatori, macchine aspiratutto addette alla pulizia... Giovedì 15 ore 17:00 Venerdì 16 ore 17:00 Sabato 17 ore 17:00 Domenica 18 ore 17:00        

14/10/2020 15:43:54 Scritto da: Eva Giacchè

Cultura Umbertide: pubblicato il bando dell'edizione 2021 del Premio Rometti

E' stato pubblicato il bando dell' edizione 2021 del premio Rometti. Il concorso, voluto dal proprietario delle Ceramiche Rometti Massimo Monini e organizzato con la collaborazione di David Menghini e Maurizio Pucci, giunge così alla sua nona edizione. Il premio è riservato agli studenti degli Istituti di Design e delle Accademie di Belle Arti di tutto il mondo e prevede che i partecipanti inviino un progetto a tema libero, che offra un contributo originale all’arte ceramica e sappia aprirsi ai più avanzati linguaggi internazionali, in equilibrio tra arte, artigianato e design, seguendo la strada intrapresa da tempo dalla manifattura umbertidese. I finalisti scelti dalla giuria, presieduta dal grande architetto e designer Ugo La Pietra e composta di personalità del mondo della cultura e dell'arte, vivranno l'esperienza di uno stage in manifattura, dove realizzeranno concretamente il loro progetto e potranno porre le basi di una collaborazione che duri nel tempo. Numerosi sono stati negli anni, infatti, gli stagisti del Premio che hanno avuto poi altre occasioni di lavorare con la Manifattura, fianco a fianco con i nomi più prestigiosi del design internazionale. Per i primi tre classificati, oltre a un premio in denaro, ci sarà anche la soddisfazione di vedere il loro prototipo esposto in permanenza nell'apposita sezione del Museo Rometti di Umbertide situato presso la Fabbrica Moderna. Durante l' edizione del 2021 si completerà anche quella dal 2020, che non è stata potuta portare a termine a causa dell'emergenza sanitaria. Pertanto, ai progettisti selezionati per lo stage, si aggiungeranno i quattro finalisti dell' edizione 2020, provenienti rispettivamente dall'ABA Brera -Accademia di Belle Arti di Brera (Milano)-, dallo IED -Istituto Europeo di design (Milano), dalla RUFA -Rome University of Fine Arts (Roma) e dal CAD -College of art & design (Bruxelles). Il bando è disponibile sul sito www.rometti.it. Nel pomeriggio di ieri l'assessore alla Cultura Sara Pierucci ha incontrato presso le Ceramiche Rometti il proprietario della manifattura, Massimo Monini, l'architetto Maurizio Pucci e il curatore del Museo Rometti, David Menghini: “Sapere che anche il prossimo anno ci sarà il Premio Rometti è una segno di speranza: l'arte ceramica e i suoi giovani talenti, anche in un periodo come quello che stiamo vivendo, saranno valorizzati con questo importante appuntamento. La ceramica e Umbertide sono strettamente legate e per questo è stato fatto un ulteriore passo verso l'adesione del nostro Comune all'Associazione Nazionale Città della Ceramica. L'obiettivo è quello di far entrare a far parte Umbertide di questo importante circuito, per puntare sul marketing territoriale facendo leva su una delle eccellenze del nostro territorio”.        

12/10/2020 12:34:12 Scritto da: Eva Giacchè

Cultura L’Umbria si candida a cuore della filiera italiana del Luppolo

Il 29 ottobre a Città di Castello “Luppolo Made in Italy: la Filiera del Luppolo italiano”, convegno a cui parteciperanno esponenti delle istituzioni regionali, dei ministeri dell’agricoltura e dello sviluppo economico, oltre a rappresentanti di enti e associazioni di settore che compongono la filiera. Innovazione e sostenibilità sono le parole chiave della Rete ‘Luppolo Made in Italy’ composta da 13 aziende per una agricoltura d’eccellenza: dalla birra e non solo, sono tanti i campi di applicazione. Rete e filiera sostenute dalla Regione Umbria, con assessore Morroni, grazie alla Misura sulla cooperazione e innovazione delle Reti di nuova costituzione del Piano di Sviluppo Rurale   Dopo tre anni di lavoro ora si candida, credibilmente, ad essere il nucleo centrale per la costituzione della filiera del Luppolo italiano, in termini di ricerca, produzione, trasformazione e commercializzazione. ‘Luppolo Made in Italy’, questo il nome della Rete di imprese, è nato in Umbria, regione che punta quindi a diventare il cuore di questa filiera. Un consorzio, con sede a Città di Castello, di 13 aziende agricole, agroalimentari e di innovazione tecnologica che dall’Alto Tevere hanno iniziato a muovere i primi passi. “Abbiamo lavorato per vedere se c’erano le condizioni per costituire la filiera del luppolo italiano in Umbria e dopo due anni di sperimentazione in campo e tre anni di progetto possiamo dire proprio di sì”, afferma Stefano Fancelli, presidente della Rete di Imprese ‘Luppolo Made in Italy’ nell’annunciare un importante convegno. All’incontro ‘Luppolo Made in Italy: la Filiera del Luppolo italiano’, in programma giovedì 29 ottobre a Città di Castello, parteciperanno esponenti delle istituzioni regionali, del Ministero dell’Agricoltura e di quello dello Sviluppo economico, rappresentanti di enti e associazioni di settore che compongono la filiera (Assobirra, UnionBirrai, Consorzio Birra italiana, Aiab, Cia) e anche gli altri principali stakeholders (CERB, CNR IBBR). Oltre che, con le loro testimonianze, rappresentanti delle aziende della Rete. Una sorta di “d-day” per presentare i risultati raggiunti dal progetto dal cuore umbro ma di respiro nazionale ‘Luppolo Made in Italy’, finanziato dalla Misura 16.2.1 sulla cooperazione e innovazione delle Reti di nuova costituzione del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Umbria, ma soprattutto per guardare già avanti e lanciare anche una sfida ai maggiori competitor dell’Italia, come la Germania. Il progetto di filiera intende quindi collocare il Luppolo umbro all’avanguardia nel panorama europeo, e non solo italiano, di produzione di questa coltura. Appoggio fondamentale è quella della Regione Umbria, grazie al sostengo economico del PSR per iniziative che mettono insieme più aziende agricole e a cui si aggiunge, inoltre, un corposo investimento privato da parte delle imprese della Rete. L’Umbria ci crede quindi anche perché ci sono sia i produttori che le competenze necessarie per creare la filiera del luppolo, “una nuova eccellenza nel panorama delle produzioni agricole del nostro territorio” come la definisce l’assessore regionale all’agricoltura Roberto Morroni. A dare solidità scientifica al progetto ci sono poi il CERB, il Centro di eccellenza di Ricerca sulla Birra dell’Università di Perugia, che coordina le attività di ricerca e innovazione, e il CNR IBBR, un istituto specializzato nella genetica che è riuscito a recuperare nel territorio regionale 40 ecotipi di luppolo, pianta a fiore che nasce in maniera spontanea in Umbria. Un progetto di ricerca in cui è centrale il tema dell’innovazione e della sostenibilità (economica, sociale e ambientale) e che sta creando nuove varietà a base genetica italiana per un prodotto di eccellenza. Il luppolo - oltre che per la produzione di prodotti medicinali e cosmetici, di cooking e preparati alimentari, di floricoltura e vivaismo, per alimentazione animale e allevamento - è infatti un ingrediente fondamentale nella produzione brassicola artigianale e industriale. La rivoluzione del gusto della birra, soprattutto artigianale, si può quindi ora arricchire di un nuovo ingrediente di alta qualità, a chilometro zero e al 100% umbro e italiano.

07/10/2020 17:56:44 Scritto da: Eva Giacchè

Cultura Cosa vedere al Cinema Metropolis da giovedì 8 ottobre

Questa settimana importanti novità al Cinema Metropolis, innanzitutto i film in programmazione: LASCIAMI ANDARE di Stefano Mordini, un noir dal cast eccezionale in cui spiccano Stefano Accorsi e Valeria Golino; LACCI prosegue e ritorna in programmazione sabato e domenica alle 19.00; Lunedì martedì e mercoledì Il Caso Pantani - evento speciale al Cinema Metropolis Umbertide con il film sul grande campione del ciclismo scomparso nel 2004. Inoltre, da giovedì 8 riapre la Sala Rometti con la programmazione del film SPACCAPIETRE dei fratelli De Serio, un film bellissimo e impegnato che accende i riflettori sul caporalato interpretato dal bravissimo Salvatore Esposito (il celeberrimo Genny di Gomorra). [PRESENTATO IN CONCORSO ALLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA] LASCIAMI ANDARE DI STEFANO MORDINI DA GIOVEDÌ 8 OTTOBRE DRAMMATICO / THRILLER / DURATA 97 MIN / ITA 2020, WARNER BROS Marco e Clara erano una coppia felice il giorno in cui si sono trasferiti con il loro figlioletto Leo in una bella casa veneziana con una caratteristica incantevole: una delle stanze si trasforma in una camera oscura che proietta sule pareti le immagini fluttuanti del Canal Grande. Purtroppo però quella casa si trasforma in un luogo davvero buio quando Leo muore a soli cinque anni. Passa il tempo e Marco, divorziato da Clara e trasferitosi in una nuova casa, ha ritrovato una misura di serenità con Anita, che aspetta un figlio da lui. Ma una misteriosa imprenditrice, Perla Gallo, avvicina l’uomo per dirgli che ha comprato la sua vecchia casa e che suo figlio avverte la presenza di Leo nella sua stanza. Da lì per Marco e Clara inizia la ricerca di una verità seppellita nella memoria. Giovedì 8 ore 18:30 - 21:15 Venerdì 9 ore 18:30 - 21:15 Sabato 10 ore 17:00 - 21:15 Domenica 11 ore 17:00- 21:15 Lunedì 12 ore 18:30 Martedì 13 ore 18:30 Mercoledì 14 ore 18:30      [FILM D'APERTURA DELLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA] LACCI DI DANIELE LUCHETTI DA GIOVEDÌ 1° OTTOBRE DRAMMATICO / DURATA 97 MIN / ITA 2020, 01 DISTRIBUTION Il ritorno dietro la macchina da presa di Daniele Luchetti (La Scuola, Piccoli Maestri, Il portaborse, Arriva la bufera) vede una storia di coppia durissima, che assomiglia molto all’Italia contemporanea. In un passato lontano, Aldo ha tradito Vanda e abbandonato i suoi figli a Napoli. A Roma ha ricominciato con Livia, una collega e una ‘voce’ più gentile. In mezzo due figli, Anna e Sandro, che crescono e covano un avvenire di rancori. Vanda tenta il suicidio, Aldo non cede al ricatto ma qualche anno dopo torna a casa e riannoda i lacci sciolti. Aldo e Vanda escono intatti dalla crisi ma è solo apparenza. A guardarli da vicino le crepe e le riparazioni saltano agli occhi. La débâcle è dietro l’angolo, Anna e Sandro pure. Sabato 10 ore 19:00 Domenica 11 ore 19:00 [SALVATORE ESPOSITO (GENNY LA CAROGNA) IN UN FILM DI DENUNCIA SOCIALE] SPACCAPIETRE DI GIANLUCA & MASSIMILIANO DE SERIO DA GIOVEDÌ 8 OTTOBRE DRAMMATICO / DURATA 107 MIN / ITALIA, 2020 LA SARRAZ Angela, madre del piccolo Antò e moglie di Giuseppe, muore come bracciante sul posto di lavoro. Giuseppe fa un’assurda promessa al figlio: un giorno riavrà sua madre. Presentato a Venezia 77. Dopo un grave incidente sul lavoro Giuseppe è disoccupato. Suo figlio Antò sogna di fare l’archeologo e pensa che l’occhio vitreo del padre sia il segno di un superpotere. Sono rimasti soli da quando Angela, madre e moglie adorata, è morta per un malore mentre era al lavoro nei campi. Senza più una casa, costretto a chiedere lavoro e asilo in una tendopoli insieme ad altri braccianti stagionali, Giuseppe ha ancora la forza di stringere a sé Antò, la sera, e raccontargli una storia. Gli ha promesso che un giorno riavrà sua madre, e rispetterà quella promessa, a qualunque prezzo. Giovedì 8 ore 21:15 Venerdì 9 ore 21:15 Sabato 10 ore 18:30 - 21:15 Domenica 11 ore 18:30 - 21:15 Lunedì 12 ore 21:15 Martedì 13 ore 21:15 Mercoledì 14 ore 21:15        [GLI ULTIMI CINQUE ANNI DELLA VITA DEL CICLISTA ROMAGNOLO] IL CASO PANTANI DI DOMENICO CIOLFI DA LUNEDÌ 12 OTTOBRE DRAMMATICO/ DURATA 150 MIN / ITALIA - KOCH DISTRIBUZIONE A 16 anni dalla scomparsa del Pirata, finalmente un film porta sul grande schermo la sua storia. Il Caso Pantani – L’Omicidio Di Un Campione è un noir contemporaneo, un thriller, ma anche un film d’inchiesta, un biopic, un film drammatico. Una ricostruzione accurata e avvincente della vita del campione romagnolo che svelerà particolari inediti sulla sua morte. Marco Pantani è stato ucciso due volte: a Madonna di Campiglio, vittima di una provetta manipolata e dalla criminalità organizzata e a Rimini, cinque anni dopo, dove verrà trovato solo, disteso a terra, a petto nudo, il giorno di San Valentino. E’ il racconto di Marco e delle tre fasi della sua breve vita: tre anime, tre interpreti, un solo uomo. 

07/10/2020 17:31:59 Scritto da: Eva Giacchè

Cultura E' calato il sipario sul Settembre Ottocentesco, una prima edizione al di sopra delle aspettative

  E' stato un successo al di sopra delle aspettative il Settembre Ottocentesco, che ha visto lo scorso week-end calare il sipario sulla sua prima edizione. Negli otto eventi, suddivisi in altrettante date in ogni fine settimana del mese, per un totale di sedici repliche, sono state circa 650 le presenze registrate al Museo di Santa Croce, a dimostrazione di come la manifestazione (chiamata quest'anno a sostituire la rievocazione della Fratta dell'800) sia subito entrata, fin dal suo esordio, tra le preferenze del pubblico che, nel totale rispetto delle regole anti-contagio, ha seguito con attenzione tutta la vasta programmazione offerta dalla manifestazione.   “Abbiamo creduto fin dall’inizio al grande potenziale del Settembre Ottocentesco e a quello che dal punto di vista culturale avrebbe rappresentato – affermano il sindaco Luca Carizia e l'assessore alla Cultura, Sara Pierucci - E' stato un format che culturalmente e socialmente ci ha arricchiti e che andrà a completare insieme all'attività delle Taverne il nostro consueto appuntamento con la Fratta dell’800. Il successo riportato dagli eventi tenutisi al Museo di Santa Croce ha testimoniato anche al di sopra delle aspettative tale aspetto. Un grande ringraziamento va all’Accademia dei Riuniti, al direttore artistico e al direttore organizzativo della manifestazione, a Sistema  Museo che con impegno e capacità ha gestito gli eventi nel pieno rispetto delle norme anti Covid-19, alla Protezione Civile che ha vigilato con grande attenzione nel corso di tutte le date”.   “Si è concluso il Settembre Ottocentesco ed è stata una bella occasione per vedere all'opera tanti artisti, conosciuti e non, che hanno messo in atto spettacoli sempre di grande valore ed eleganza e mai banali- dicono il direttore artistico Achille Junior Roselletti e la direttrice organizzativa, Roberta Nanni – È stato un bel viaggio, non senza ostacoli,  primo fra tutti  rispettare le norme per garantire la sicurezza. Ma lavorando tutti insieme ce l'abbiamo fatta e l'adesione che c'è stata ad ogni serata ci ha fatto capire di aver fatto un buon lavoro. Un ringraziamento  particolare agli esercizi commerciali che ci hanno sempre addolcito le serate. Un arrivederci: a presto per tenere sempre vivo lo spirito della Fratta dell' Ottocento”.    

29/09/2020 15:19:42 Scritto da: Eva Giacchè

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy