Acqua&Sapone Umbertide. Confermata Caterina Dotto per la prossima stagione

Dopo il rinnovo ufficiale della sponsorizzazione, Acqua&Sapone Umbertide inizia ad annunciare ufficialmente quali saranno le componenti del roster a disposizione di coach Lorenzo Serventi per la stagione 2014-15. Si parte con una conferma: tornerà a difendere i colori bianco-azzurri anche nella prossima stagione Caterina Dotto.

La play veneta, nata a Camposampiero il 17 marzo 1993, 165 cm, è arrivata ad Umbertide il 27 dicembre 2012, proveniente dal Club Atletico Romagna, che dovette cessare l’attività a metà stagione per problemi economici. Con la maglia di Acqua&Sapone ha disputato finora 42 partite di campionato, realizzando in media 4 punti per incontro, con 1,5 rimbalzi e 1 assist in poco più di 16 minuti di utilizzo, con la miglior partita da un punto di vista statistico quella del 12 novembre 2013 contro Priolo, che l’ha vista autrice di 14 punti, 5 assist, 5 recuperi e addirittura 1 stoppata. Ma al di là delle cifre, Caterina si è fatta apprezzare e amare dai tifosi fin dalle primissime partite disputate al PalaMorandi per il suo stile di gioco, sempre aggressivo, sempre al massimo dell’impegno, sia nella metà campo offensiva che in quella difensiva, basti ricordare come esempio l’intensità che ha saputo dare in gara-3 dei quarti di finale contro Parma, quando il suo ingresso sul parquet alla fine del primo quarto coincise con l’inizio del parziale umbertidese che poi ha indirizzato il match. In virtù delle prestazioni durante la stagione viene anche convocata per alcuni collegiali con la nazionale maggiore e gioca in maglia azzurra l’All Star Game di Rimini,

Caterina è cresciuta cestisticamente nel San Martino di Lupari, condividendo tutta la carriera giovanile con la gemella Francesca, con la quale condivide il ruolo, che in questa sessione di basket-mercato ha lasciato dopo due stagioni Lucca per accasarsi a Venezia. Già a 15 anni, il 1 novembre 2008, è arrivato l’esordio in serie A2 con la casacca giallonera, 12 minuti e i primi 2 punti segnati a Cervia, in una stagione che per Caterina è stata un crescendo, fino ad essere assoluta protagonista nella serie di play-out contro Broni, quando mettendo a segno 11 e 14 punti nelle due sfide decisive per dare la salvezza alle sue.

Prestazioni che ovviamente non potevano passare inosservate. Nell’estate 2009 le gemelle Dotto sono le migliori della nazionale under 16 all’Europeo di categoria organizzato a Napoli e che vide le azzurrine chiudere seste, dopo la sconfitta per 64-65 con la Russia dopo un supplementare nei quarti di finale. Un’avventura che per Caterina si chiude con 6,6 punti a partita.

Nelle due stagioni successive è così chiamata a far parte del progetto College Italia, con la maglia del quale disputa due stagioni, una in serie A3 e una in serie A2. Nella prima mette a segno 9 punti di media, con 3 rimbalzi e 2 recuperi, ed è protagonista quindi della promozione della squadra grazie alla vittoria nei play-off. L’anno successivo Caterina mette a segno 8 punti a partita in 22 minuti, con 2 rimbalzi e altrettanti recuperi, ma soprattutto è grande protagonista delle tre sfide di play-out contro Firenze, nelle quali con 11, 14 e 16 punti rispettivamente è decisiva per la salvezza della formazione.

Terminato il ciclo biennale in questo progetto voluto dalla Federazione nel 2011, Caterina fa ritorno, assieme alla sorella, a San Martino di Lupari, da dove la sua avventura era partita. Prima però ci sono da disputare gli Europei under18 in Romania. L’Italia chiude al 10° posto e Dotto contribuisce alla causa azzurra con 6,5 punti per partita, a cui aggiunge 4 rimbalzi e 2 assist, giocando la miglior partita nella semifinale 9-12° posto con la Slovenia, quando mette a referto 10 punti, 6 rimbalzi, 5 assist e 3 recuperi.

Con la casacca giallo-nera la stagione è ottima. Caterina gioca 20 minuti a partita, nei quali segna 7,5 punti, con un massimo di 23 nella sfida con Bolzano, aggiungendoci 2 rimbalzi e 2 recuperi. San Martino arriva terza nel girone Nord e perde in semifinale di play-off contro Bologna, però ormai i tempi sono maturi e così per Caterina si aprono le porte della serie A1, al Club Atletico Romagna.

Per la prima volta in carriera si separano le strade con la gemella Francesca, che approda invece a Lucca. Si ritroveranno in squadra per l’europeo under20 del 2013 a Samsun in Turchia. Fu una splendida cavalcata per l’Italia, che si arrese solamente in finale alla Spagna e Caterina ne fu gran protagonista, anche solo a leggere le cifre, 9 punti, 4 rimbalzi e 3 assist per incontro, con 14 punti segnati alle padrone di casa turche, 13 a Ungheria e Germania e in doppia cifra con 10 pure nello sfortunato epilogo.

Ma prima dell’Europeo c’è stata la stagione d’esordio in serie A1. Il debutto è sul campo di Taranto, con 3 punti in 10 minuti. Caterina è protagonista di due dei tre successi del Club Romagna, contro Priolo (10 punti) e contro Cagliari (15, tuttora suo massimo nella categoria). Poi però dopo la sconfitta con Chieti la formazione di stanza a Faenza si ritira dal campionato e così per Caterina arriva l’approdo a Umbertide, per un’avventura che tuttora continua e della quale le pagine più belle saranno senza dubbio quelle ancora da scrivere.

 


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