Acqua&Sapone ad un passo dall'impresa

Un’impresa sfumata proprio all’ultimo respiro, con il buon sapore della vittoria che ormai iniziava ad addolcire le labbra per poi repentinamente lasciare posto all’amaro fiele della sconfitta. È mancata solo una manciata di secondi ad Acqua&Sapone Umbertide per portare a casa quello che sarebbe stato un successo straordinario date le circostanze. E invece è arrivato un k.o. che suona davvero beffardo, e poco consola che a parti invertite il finale di gara-1 sia stato simile.

Ragusa si porta così avanti 2-1 nella serie, ma il risultato è, seppur pesante, forse l’unica nota negativa di una partita nella quale le ragazze umbre probabilmente non potevano dare di più. Ai problemi di stanchezza e ai tanti acciacchi fisici lasciati in eredità dall’intensissimo calendario delle ultime settimane, si è aggiunta l’assenza di Black: rotazioni ancora più corte quindi per coach Serventi e gestione delle scarse energie rimaste di conseguenza sempre più complicata.

L’avvio di gara è scoppiettante, con entrambe le squadre che trovano il canestro con grande facilità. Ragusa va a segno con Gatti, ma Fontenette risponde subito con una tripla, Malashenko riporta avanti le padrone di casa ma subito Consolini mette ancora una conclusione dalla grande distanza, subito imitata però dal lungo ucraino che immediatamente comincia a produrre punti. Putnina subisce il fallo di Walker e con il 2/2 dalla lunetta sigla il 7-8. La statunitense di Ragusa si fa perdonare con due canestri consecutivi, il primo dei quali con fallo subito e libero supplementare convertito. Le locali salgono così 12-8 sfruttando in questa fase soprattutto un predominio a rimbalzo abbastanza marcato. Putnina però con un gioco da 3 punti riavvicina le ospiti e Consolini completa il sorpasso sul 12-13. Gorini risponde a Malashenko e lo stesso fa Putnina dalla lunetta a Gatti. Wabara però trova il bersaglio e dà un nuovo vantaggio a Ragusa, che poi con la tripla di Galbiati allunga sul 21-17 che conclude il primo quarto.    

Il secondo parziale si apre con Malashenko che risponde a Fontenette e poi con un altro canestro da dietro l’arco di Galbiati e la marcatura di Gatti che valgono il 28-19, massimo vantaggio Raguso e primo tentativo di fuga. Potrebbe essere un colpo da k.o. vista la qualità espressa in questa fase dalle padrone di casa e considerata la situazione di Umbertide, che invece da questo schiaffo trova la forza di reagire. Gorini suona la carica con cinque punti di fila, Walker, appena rientrata in campo va a segno, ma Santucci, Fontenette e altri due liberi di Putnina, fermata con un fallo da Malashenko, concludono il parziale di 11-2 che consente ad Acqua&Sapone di impattare a quota 30. Williams con un lampo mette dentro la tripla che vale il nuovo allungo di Ragusa, ma prima Santucci e poi ancora Putnina dalla linea della carità piazzano addirittura il sorpasso. Si va quindi al riposo lungo con Umbertide avanti 34-33.

Il terzo quarto è giocato ad altissimo livello dalle ragazze di coach Serventi. Nonostante le difficoltà fisiche la difesa riesce ad aumentare l’intensità, così per Ragusa diventa più difficile attaccare con efficacia e le percentuali delle siciliane si sporcano piuttosto nettamente. La ripresa si apre subito con un nuovo parziale ospite siglato da Putnina, Fontenette e Consolini. Ragusa accorcia con Malashenko e Walker ma la tripla del capitano lascia a +6 Umbertide sul 43-37. Per 3 minuti non segna più nessuno, finché Walker non riporta sotto Ragusa con due canestri di fila, ma Dotto e Fontenette ristabiliscono le distanze per il 47-41 con cui si entra nell’ultimo quarto.

L’unica brutta notizia per Umbertide nel corso della terza frazione è il quarto fallo di Consolini, che deve così sedere in panchina per tutta la prima metà del quarto periodo. E l’assenza peserà sugli equilibri soprattutto offensivi di Acqua&Sapone. Le prime due marcature sono di Malashenko e Putnina, poi però Umbertide si inceppa e non riesce più a segnare. Anche Ragusa in attacco non brilla, ma con Walker e Malashenko si riporta a -2 e poi due viaggi in lunetta da 1/2 della stessa ucraina e di Williams valgono il pareggio a 49. Umbertide ha però un sussulto con la tripla di Putnina e poi Consolini, rientrata sul parquet, si presenta in lunetta ma fa solo 1/2. Ancora Williams accorcia le distanze, ma Consolini segna il nuovo +4 e Gorini mette il libero del 56-51. Mancano meno di 3 minuti alla fine, ma Ragusa si aggrappa ancora a Williams, che dopo una serie piuttosto sottotono in questo finale di partita appare scatenata. La statunitense sigla il 56-53, prima che a poco più di un minuto dalla fine Gatti peschi la tripla del pareggio. Umbertide ormai è sulle gambe e ancora Williams porta addirittura avanti le padrone di casa. Gatti dalla lunetta chiude il 9-0 con cui Ragusa ribalta completamente la partita sul 60-56. Dotto trova il canestro rapido da 2 punti, ma la playmaker italiana delle siciliane è ancora infallibile dalla lunetta sul fallo tattico e spegne così le residue speranze di Umbertide.

Finisce così 62-58. Non è bastata ad Acqua&Sapone una grande Putnina, non lontana dalla tripla doppia con 18 punti, 9 rimbalzi e 7 falli subiti, con anche Consolini e Fontenette in doppia cifra con 13 e 11 punti. Nel finale l’esplosione di Williams (9 punti nel quarto periodo) e i 7 punti di un’ottima Gatti nell’ultimo minuto o poco più hanno fatto la differenza. Maggiore d’altronde la freschezza delle padrone di casa, rispetto ad una squadra che è stata costretta a schierare quattro giocatrici per più di 36 minuti (e Consolini si è fermata a 33 solo per i problemi di falli). Le gambe pesanti di Umbertide si sono viste soprattutto in attacco, dove da 2 la percentuale si è fermata al 36,5%. Anche Ragusa, dopo un primo quarto dal 70& al tiro, ha visto le proprie percentuali calare bruscamente nella ripresa, soprattutto quelle dalla lunga distanza, dove dopo la grandinata di triple di gara-2 ci si è fermati ad un deludente 22% (spicca in particolare lo 0/5 di una Micovic che ha litigato per tutta la serata con il ferro). Solito corposo contributo in punti invece da Malashenko (16) e Walker, che ai 13 punti ha aggiunto pure 13 rimbalzi. Proprio sotto i tabelloni ovviamente Umbertide ha sofferto l’assenza di Black, perdendo 39-32 la battaglia, riuscendo comunque a difendersi anche grazie al contributo degli esterni, in particolare quello di Gorini che ne ha raccolti ben 8.

Ora come detto si torna a Umbertide per gara-4, quando Ragusa avrà sulla racchetta il match point per raggiungere la finale. Passalacqua si è confermata in queste prime 3 partite una squadra di altissimo livello. Ma se Acqua&Sapone riuscirà a ripetere la prestazione di questa sera, con il supporto del pubblico del Pala Morandi, la strada che porta verso la sfida con la vincente di Schio – Lucca per le siciliane sarà tutt’altro che in discesa.

Matteo Romanelli

TABELLINO

PASSALACQUA RAGUSA: Malashenko 16 (5/10, 1/4), Walker 13 (5/8), Micovic (0/1, 0/5), Williams 12 (3/5, 1/5), Gatti 13 (3/5, 1/1), Mauriello ne, Galbiati 6 (0/1, 2/5), Wabara 2 (1/2), Soli (0/1, 0/1), Valerio (0/1 da 3). All. Molino. T.L. 13/16. Rimbalzi 39 (Walker 13)

ACQUA&SAPONE UMBERTIDE: Putnina 18 (3/8, 1/1), Santucci 4 (2/5, 0/2), Consolini 13 (3/11, 2/4), Fontenette 11 (4/9, 1/2), Gorini 8 (2/9, 1/1), Puliti, Ortolani ne, Linguaglossa ne, Dotto 4 (2/3, 0/1), Black ne, Villarini ne. All. Serventi. T.L. 11/13. Rimbalzi 32 (Putnina 9)

 


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