76 anni fa la strage di Monsiano a Preggio: il ricordo di un'intera famiglia sterminata

Senza la conoscenza del passato non ci sarà futuro. Oggi, 4 luglio, ricorre l'anniversario di una strage poco conosciuta, quella di Monsiano a Preggio di Umbertide.

Un'intera famiglia, il 4 luglio 1944, rimase vittima del fuoco amico da parte degli Alleati, che avanzavano dietro Monte Acuto.  

La storia della tragedia, ricostruita grazie al prezioso lavoro di ricerca di Pierino Monaldi, aiutato da Alberto Bufali e Alvaro Tacchini, vero punto di riferimento per la ricostruzione della memoria storia locale. 

In un articolo a firma di Mario Tosti la nostra testata aveva già pubblicato la ricostruzione dei fatti di quel tragico giorno, che riportiamo:

La sera del 4 luglio 1944, il casolare in località Monsiano, nei pressi di Preggio, è stato centrato dalle artiglierie alleate che sparavano dalla zona di Monte Acuto appena conquistata. Forse a seminare la morte è stato il cannone piazzato sotto una grande quercia ad ovest della Valcinella, in un'area dove gli inglesi avevano piazzato le tende e gli indiani scavato le buche dove passare la notte. 

L'intera famiglia Braconi, composta da Padre Gelindo (45 anni), dalla madre Isolina (41 anni) e dai sei figli (Maria, Anna, Lorenzo, Francesco, Rina e Luigina), di età compresa trai i 4 e i 19 anni, è stata sterminata. Si dice che la stessa sorte sia toccata a due soldati tedeschi la cui presenza nella casa aveva orientato il tiro degli Alleati. L'intero fabbricato rurale, ora ricostruito, fu raso al suolo insieme ai suoi occupanti.

Una tragedia accaduta 76 anni fa e ricordata oggi con una lapide commemorativa posizionata nel 2015, proprio nel giorno della ricorrenza, applicata su un piccolo masso roccioso, posto all'incrocio della strada provinciale con quella vicinale che porta a Monsiano.

 


Commenti

Inserisci un nuovo commento

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy